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Nuovi '''ordini sociali feudali''' si formano alla fine del [[IX secolo]], con l'affermarsi in [[Europa]] del [[potere]] [[carolingi]]o e con la nascita di una nuova [[società]]. Il nuovo potere si consolida attraverso gratificazioni terriere, che accompagnano funzioni giurisdizionali, civili e militari, a favore di guerrieri fedeli.
 
È il nuovo sistema del [[vassallaggio]], di origine germanica, che si impone dando inizio alla [[società feudale]] ed al [[feudalesimo]].

(contracted; show full)ssieme a nuove armi, alcuni secoli dopo, a capovolgere definitivamente questa funzione militare, sia sotto l'aspetto tattico che strategico. Occorreranno alcuni secoli e l'avvento del Rinascimento per ridimensionare il ruolo militare della cavalleria senza, tuttavia, intaccarne quell'alone di mito che il cavaliere aveva saputo coltivare attorno a sé esaltandolo anche con funzioni extramilitari, quali alcune giurisdizionali e con i privilegi che aveva accumulato.

==Il cavaliere medievale==


{{quote|Il [[cavaliere medievfeudale]] è pertanto un guerriero [[aristocrazia|aristocratico]] che trionfa in un mondo di inermi; quella feudale è una società militarizzata concepita per la guerra: cioè una società di inermi a capo della quale vi sono dei guerrieri.|''Quella antica festa crudele'' - Cardini F.}}
[[Immagine:Cavaliere.JPG|400px|right]]

L'essere guerriero significa anche governare e amministrare la [[giustizia]] o, quantomeno, essere esente da certi carichi giuridicamente gravanti sul resto degli uomini. Il guerriero è, sempre e comunque, un privilegiato quand'anche sia soltanto un modesto ''allodiero'' o addirittura un ''ministerialis''o privo a livello giuridico di libertà personale: l'esercizio delle [[arma|armi]] lo pone, sul piano del genere di vita, alla pari dei grandi.
È la logica della ''"fraternitas''" guerriera, del ''comitatus''o, all'interno del quale vige un'[[etica]] comunitaria, fraterna, tendenzialmente [[Egualitarismo|egualitaria]].
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Il cavaliere nella società feudale fondata sulla guerra si eleva sulla massa degli inermi costituendo la base di una consorteria guerriera da cui nascerà e si svilupperà quella [[aristocrazia]] di [[spada (arma)|spada]] che tanto influenza avrà in tempi successivi e che, sempre, farà riferimento alle proprie origini ora mitizzandole ora traendone elementi di legittimazione.

==Nascita della nobiltà==
Man mano che il significato del termine vassallo si va identificando con quello di combattente si precisa, con sempre maggiore chiarezza, il carattere militare del vassallaggio e con esso il carattere nobiliare.
È considerato nobile chi possiede il costosissimo equipaggiamento militare del cavaliere, arrivando presto ad un'identificazione simbiotica tra vassallo e cavaliere ed entrambi con il nobile.
[[Immagine:Malpaga10.JPG|300px|left]]

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* Gabriella Piccinni ''I mille anni del medioevo'' - Milano, Bruno Mondadori, 1999. ISBN 8842493554
* Giovanni Tabacco - ''Egemonie sociali e strutture del potere nel medioevo italiano'' - Torino, Einaudi, 1979. ISBN 8806494600
* François Louis Ganshof - ''Che cos’è il feudalesimo?'' - Torino, Einaudi, 2003. ISBN 8806165232

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[[Categoria:Feudalesimo|Ordini sociali feudali]]