Difference between revisions 55117235 and 55475759 on itwiki

{{F|politica|giugno 2011}}
{{Partito politico
|colore = blue
|nome = Democrazia Nazionale - Costituente di Destra
|logo = 
|leader = [[Ernesto De Marzio]]
|segretario = 
|presidente = 
(contracted; show full)

Sciolte le Camere, DN tentò inutilmente un apparentamento tecnico con il [[Partito Liberale Italiano|Pli]] guidato da [[Valerio Zanone]] – anch’esso a rischio quorum – e, in alternativa, un accordo di desistenza, al Senato, con la DC.

Presentatosi alle politiche del [[3 giugno]] [[1979]] raccolse lo 0,7% con nessun eletto; di poco inferiore fu la percentuale ottenuta alle elezioni europee del 10 [[giugno]] successivo, mentre il MS
iI riprese sostanzialmente i voti della legislatura precedente.

===Lo scioglimento===
In seguito al deludente ed effimero risultato (che rivelò il carattere puramente verticistico della scissione) fu deciso il suo scioglimento il [[16 dicembre]] [[1979]]. Diversi ex esponenti del partito confluirono in un secondo momento nella corrente ''[[Giulio Andreotti|andreottiana]]'' della [[Democrazia Cristiana|DC]]. [[Saverio D'Aquino]] negli anni'80 fu deputato e sottosegretario per il (contracted; show full)
{{Partiti politici italiani del passato}}

[[Categoria:Partiti politici italiani del passato]]
[[Categoria:Politici di Democrazia Nazionale| ]]

[[ca:Democràcia Nacional-Constituent de Dreta]]
[[en:National Democracy (Italy)]]