Difference between revisions 55624384 and 55628450 on itwiki{{Tassobox |nome=Cardinale rosso |statocons=LC |statocons_versione=iucn3.1 |statocons_ref=<ref>{{IUCN|summ=150308|autore=BirdLife International 2004}}</ref> |immagine=[[Immagine:Northern Cardinal Male-27527-4.jpg|230px]] |didascalia= <!-- CLASSIFICAZIONE --> (contracted; show full)ce of Carotenoid Acquisition and Utilization on the Maintenance of Species - Typical Plumage Pigmentation in Male American Goldfinches (Carduelis tristis) and Northern Cardinals (Cardinalis cardinalis) |rivista= Physiological and Biochemical Zoology |volume= 74 |numero= 6 |pagina= 843–852 |editore= the University of Chicago Press |anno= 2001 |url= http://www.journals.uchicago.edu/doi/abs/10.1086/323797 |doi= 10.1086/323797 |accesso= 6/11/2007|format= abstract |pmid= 11731975 }}</ref>. ==Biologia== Nel periodo invernale si riuniscono in gruppi di poche decine di unità, ma raramente migrano verso zone più calde in cerca di cibo. ===Alimentazione=== In natura preferisce cibarsi soprattutto di insetti, di cui è un gran cacciatore e frutta. ===Riproduzione=== La prima cova inizia in primavera, e può portare a termine anche quattro covate in un anno. Non fa molte uova, in genere non più di quattro, e dopo 13 giorni d'incubazione nascono i pulli, che accuditi sia dal maschio, che dalla femmina lasciano presto il nido. Infatti, verso i 10 giorni i piccoli con sole pochissime piume si tuffano fuori dal nido, e rimanendone vicini, sono svezzati dai genitori, una volta raggiunte le 5 settimane di vita. I giovani di ambedue i sessi mostrano colorazione molto simile alla femmina, dalla quale si differenziano per il becco di colore nerastro piuttosto che rosso: con la prima muta, che avviene in autunno, si ha l'eventuale cambiamento di colore del piumaggio<ref>{{cita web |autore =Cornell Lab of Ornithology |titolo= ''Cardinalis cardinalis'' |editore= Cornell University |url= http://www.birds.cornell.edu/AllAboutBirds/BirdGuide/Northern_Cardinal.html |accesso= 24/8/2007}}</ref>[[Immagine:Northern Cardinal male RWD2.jpg|thumb|left|200px|Un maschio di cardinale rosso con la cresta eretta, segnale di allerta, interesse o eccitazione.]] Si tratta di uccelli stanziali e diurni, attivi principalmente al mattino e al tramonto. Sebbene durante l'inverno si riuniscano in gruppi anche di qualche decina di unità, durante il periodo caldo soprattutto i maschi sono fortemente [[territorio (biologia)|territoriali]]: essi si posizionano sovente in zone sopraelevate (come un tetto o la cima di un albero) dalle quali emette un tipico fischio che serve a tenere lontani eventuali intrusi in un raggio che però è di pochi metri. Qualora i richiami non servano a questo scopo, il maschio non esita ad inseguire gli altri maschi che invadono il suo territorio e ad ingaggiare combattimenti a colpi di becco. Spesso i maschi di cardinale cercano di combattere anche con la propria immagine riflessa su una superficie lucida, come un vetro o uno specchio. Ambedue i sessi hanno un canto alto, flautato e piuttosto elaborato, che vengono ripetuti diverse volte (generalmente tre) prima di essere cambiati<ref>{{cita libro |autore= Elliott L., Read M. |titolo= Common Birds and Their Songs |editore= Houghton Mifflin Field Guides |anno= 1998 |pagina= 28 |url= http://books.google.com/?id=YRvG6LkpuzAC&dq= |isbn= 0-395-91238-5}}</ref><ref>{{cita web |autore= Halkins, S. L. |titoleo= All About Birds: Northern Cardinal |url= http://www.birds.cornell.edu/AllAboutBirds/BirdGuide/Northern_Cardinal.html |accesso= 23/2/2009}}</ref>. In caso di pericolo, il cardinale rosso emette un pigolio metallico molto distintivo, che ha la funzione di avvertire e mettere in allerta gli altri esemplari (soprattutto la femmina in cova) e spesso si associa all'erezione della cresta: in alcuni casi, a questo verso si associa una serie di aspri cinguettii mentre l'uccello si dà alla fuga. Questo verso viene anche utilizzato in forma meno acuta dai due ''partner'' per localizzarsi l'un l'altro durante le ore serali.</br> Il canto del cardinale rosso viene appreso durante la crescita e può essere modificato dai singoli animali, col risultato che sono presenti variazioni regionali nella sua composizione: i singoli esemplari sono comunque sempre in grado di ottenere informazioni su sesso e dimensioni dell'uccello che canta, solo ascoltandone il verso<ref>{{cita libro |autore =Snowdon C. T., Hausberger M. |titolo= Social Influences on Vocal Development |editore= Cambridge University Press |anno= 1997 |pagina= 119 |url= http://books.google.com/?id=U7h3s79HcrAC&dq |isbn= 0-521-49526-1}}</ref>. ===Alimentazione=== [[Immagine:Cardinal female 1.JPG|thumb|right|200px|Una femmina di cardinale rosso si nutre di granaglie lasciate dall'uomo.]] Il cardinale rosso è un animale essenzialmente granivoro: più del 90% della dieta di questi uccelli è composto da semi di [[graminacee]], granaglie, bacche e frutta. Questo uccello può nutrirsi anche di [[insetti]] ed altri [[invertebrati]] (specialmente nel periodo riproduttivo<ref>{{cita libro |autore= Halkin S., Linville S. |anno= 1999 |titolo= The Birds of North America: Northern cardinal (''Cardinalis cardinalis'') |volume= 440 |pagina= 1-32 |editore= Poole A., Gill F.}}</ref>), germogli d'[[Ulmus|olmo]] e della [[linfa]] d'[[acer (botanica)|acero]] che cola dai buchi lasciati dai picchi del genere ''[[Sphyrapicus]]'' (quest'ultimo è un caso di [[commensalismo]])<ref>{{cita libro |autore= Terres, J. K. |titolo= The Audubon Society Encyclopedia of North American Birds |editore= Knopf |anno= 1980 |pagina= 293 |isbn= 0-394-46651-9}}</ref>. Quando il cibo è abbondante, i cardinali rossi tendono a nutrirsi di semi teneri dei quali possono facilmente avere ragione col forte becco: durante i mesi invernali, quando il cibo scarseggia, essi si dimostrano molto meno selettivi e mangiano anche semi di [[girasole]] e [[pinolo|pinoli]], affidandosi spesso alle mangiatoie poste dall'uomo per i piccoli uccelli. Il cibo viene cercato principalmente al suolo. ===Riproduzione=== [[Immagine:Northern Cardinal Pair-27527.jpg|thumb|left|150px|Un maschio (a destra) corteggia la femmina con imbeccate di cibo.]] A dispetto del marcato [[dimorfismo sessuale]], il cardinale rosso mostra insospettabili abitudini [[monogamia|monogame]], con le coppie che restano saldamente unite per tutta la vita, anche all'infuori del periodo riproduttivo<ref>{{cita libro |autore= Robison B. C., Tveten J. L. |titolo= Birds of Houston |editore= University of Texas Press |anno= 1990 |pagina= 59 |url= http://books.google.com/?id=wGWYYi5Z4pAC&dq=Cardinalis+cardinalis |isbn= 0-89263-303-4}}</ref>. Nell'imminenza della stagione riproduttiva (che comincia in [[primavera]]), il maschio [[corteggiamento|corteggia]] la femmina ingaggiando con lei dei duetti canori e con offerte di cibo che le porge direttamente nel becco, e che può continuare anche dopo la deposizione delle uova. Il maschio può anche aiutare la femmina nella costruzione del nido, portandole rametti che essa provvede a rendere morbidi e pieghevoli col forte becco, intrecciandoli poi attorno al proprio corpo e calpestandoli con le zampe per far loro assumere la tipica forma a coppa.</br> Generalmente la femmina impiega dai 3 ai 9 giorni per ultimare il nido, che misura circa 15 cm di diametro per 10 di altezza e si compone di quattro strati: * un primo strato di rametti piuttosto grossi; * un secondo strato di foglie secche; * un terzo strato formato da corteccia di [[vitis vinifera|vite]]; * un quarto strato di steli d'erba, radichette ed aghi di [[conifere]]; Esso viene costruito in aree appartate nel folto dei cespugli o su un albero basso, generalmente fra uno e tre metri d'altezza<ref>{{cita libro |autore= Harrison, H. H. |titolo= A Field Guide to Western Birds' Nests |editore= Houghton Mifflin Field |anno= 1979 |pagina= 228 |url= http://books.google.com/?id=uSSl_f83LFEC&dq= |isbn= 0-618-16437-5}}</ref>. Il nido non viene solitamente riutilizzato, pertanto ogni anno ne viene costruito uno nuovo. [[Immagine:DSCF1077.JPG|thumb|right|200px|Un nido di cardinale rosso con all'interno un uovo e un nidiaceo appena schiuso.]] [[Immagine:Northern Cardinal Fledgling-27527.jpg|thumb|left|200px|Un giovane cardinale rosso di circa 20 giorni d'età si nutre da una mangiatoia: notare il becco e le zampe scure che differenziano i giovani dalle femmine adulte.]] La deposizione comincia fra 1 e 6 giorni dopo il termine della costruzione del nido. La femmina depone tipicamente 4 uova, a volte meno, molto raramente di più: le uova misurano circa 25 mm di lunghezza e 20 di larghezza e sono bianche con maculature grigio-brune su tutta la superficie, ma che si fanno più marcate in corrispondenza dell'estremo più largo<ref>{{cita libro |autore=Davie O. |titolo= Nests and Eggs of North American Birds |editore= McKay D. |anno=1900 |pagina= 399–400 |url= http://books.google.com/?id=vCocAAAAMAAJ&dq=}}</ref>. È principalmente la femmina ad occuparsi della cova, sebbene essa possa essere sostituita dal maschio per brevi periodi di tempo: l'incubazione dura 12-13 giorni, ed i piccoli vengono nutriti da abedue i genitori principalmente a base di [[insetti]]<ref>{{cita pubblicazione |autore= Searles, R. |anno= 1989 |titolo= Northern cardinal (''Cardinalis cardinalis''). |rivista= Passenger Pigeon |volume= 51 |numero= 236}}</ref>. A soli 10-11 giorni dalla schiusa, i piccoli sono già pronti ad allontanarsi dal nido, sebbene non possano dirsi pienamente indipendenti fino alle 5 settimane di vita: dopo l'abbandono del nido è il maschio ad occuparsi di loro fino all'indipendenza, mentre la femmina si occupa di portare avanti un'altra nidiata. Una coppia di cardinali porta infatti avanti almeno due (e in anni particolarmente imiti dal punto di vista climatico fino a quattro) covate l'anno, con un tasso di sopravvivenza del 65%;<ref>{{cita libro |autore= Halkin S., Linville S. |anno= 1999 |titolo= The Birds of North America: Northern cardinal (''Cardinalis cardinalis'') |pagina= 1-32 |editore= Poole A., Gill F. |volume= 440}}</ref>.</br> I giovani di ambedue i sessi mostrano colorazione molto simile alla femmina, dalla quale si differenziano per il becco di colore nerastro piuttosto che rosso: con la prima muta, che avviene in autunno, si ha l'eventuale cambiamento di colore del piumaggio<ref>{{cita web |autore =Cornell Lab of Ornithology |titolo= ''Cardinalis cardinalis'' |editore= Cornell University |url= http://www.birds.cornell.edu/AllAboutBirds/BirdGuide/Northern_Cardinal.html |accesso= 24/8/2007}}</ref>. Il cardinale rosso più anziano finora trovato in natura aveva un'età stimata in 15 anni e 9 mesi, mentre in cattività quest'animale sfiora i 28 anni e mezzo. Tuttavia, si pensa che in natura la maggior parte di questi uccelli a causa dei numerosi predatori difficilmente riesca a superare la prima stagione riproduttiva. ==Rapporti con l'uomo== Uno splendido protagonista della voliera e della gabbia e molto ricercato dagli appassionati ornitofili proprio perché molto comuni in tutto il continente americano come anche il [[Cardinale a ciuffo rosso]], il [[Cardinale dominicano]] ed il [[Cardinale verde]]. In cattività si può allevare e riprodurre con successo in una voliera che può anche rimanere aperta in giardino, perché questo uccello si abitua a rientrare da solo nella propria voliera. In cattività una miscela di (contracted; show full)[[nl:Rode kardinaal]] [[pl:Kardynał szkarłatny]] [[pt:Cardinalis cardinalis]] [[ru:Красный кардинал]] [[sv:Röd kardinal]] [[tr:Bayağı kardinal kuşu]] [[vi:Cardinalis cardinalis]] [[zh:北美紅雀]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=55628450.
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