Difference between revisions 56358377 and 59962828 on itwiki{{Nota disambigua|l'attore|[[Carlo Verdone]]}} {{Tassobox | nome = Verdone |statocons=LC |statocons_versione=iucn3.1 | immagine = [[File:Carduelis_chloris_5_(Marek_Szczepanek).jpg|250px]] | didascalia = ''Carduelis chloris'' <!-- CLASSIFICAZIONE --> | dominio= [[Eukaryota]] | regno = [[Animalia]] | sottoregno = | superphylum = | phylum = [[Chordata]] | subphylum=[[Vertebrata]] | superclasse = | classe = [[Aves]] | sottoclasse=[[Neornithes]] | ordine = [[Passeriformes]] | sottordine=[[Oscines]] | famiglia = [[Fringillidae]] | sottofamiglia = | tribù = | genere = [[Carduelis]] | specie = '''C. chloris''' <!-- NOMENCLATURA BINOMIALE --> | binome = Carduelis chloris | biautore = [[Carl von Linné|Linnaeus]] | bidata = [[1758]] <!-- ALTRO --> |nomi comuni=Verdone comune o verdone }} Il '''verdone comune''' detto pure '''verdone''' o '''verdello''' (''Carduelis chloris chloris'', [[Carl von Linné|Linnaeus]] [[1758]]) è un uccello della famiglia dei [[fringillidi]]. == Sistematica == Se ne conoscono 10 sottospecie. == Distribuzione e habitat == [[Europa]], [[Africa del nord]] ed [[Asia minore]]. Presente in tutt'[[Italia]]. Si adatta in qualsiasi habitat, anche se predilige le zone al di sopra dei 1000 metri s.l.m.. Frequenta campagne alberate, boschi, frutteti, seminati e giardini; si posa sugli alberi e sui cespugli e saltella a terra. [[File:Rangemap-verdier.png|thumbnail|250px|left|Areale della specie]] == Descrizione == Lunghezza 15-15,5 cm; ala 8,3-8,6 cm; apertura alare 25-28,5 cm; coda 5,6-6,2 cm; tarso 17 mm; becco 12-13 mm; peso 23-30 g. È color verde oliva, con groppone verde-giallo e con giallo ben marcato sulle ali e sulla coda. La femmina ha tinte più opache ed è meno gialla. Il becco massiccio, è biancastro, le zampe sono color carnicino chiaro. == Comportamento == Vive spesso in branchetti di circa una decina di esemplari. == Riproduzione == [[File:Chloris chloris chloris MHNT 223 Gouvieux.jpg|thumb|verdone comune]]⏎ Uovo 21,5x14,8 mm. Nidifica d'aprile a maggio, per lo più sugli alberi, deponendo 4-8 uova bianco-grigiastre, variamente macchiettate, con due covate. == Alimentazione == Come tutti gli uccelli granivori si nutre di semi, con particolare preferenza per i semi oleosi, non disdegna qualche insetto o verme, specie nel periodo della riproduzione. == Stato di conservazione == È uno degli uccelli più comuni e uniformemente diffusi in [[Italia]], dove si trova tutto l'anno, più numeroso in inverno per l'immigrazione dal [[Nord Europa]]. Tuttavia è minacciato dall'uccellagione e dai veleni somministrati alle alberature per combattere i parassiti. == Rapporti con l'uomo == Viene riprodotto con successo ed allevato come uccello ornamentale, per la reintroduzione e come uccello da richiamo. Ne esistono anche varianti cromatiche (isabella, lutino, agata, satinè) == Bibliografia == * {{IUCN|summ=149519|autore=BirdLife International 2004}} == Altri progetti == {{interprogetto|commons|wikispecies}} == Collegamenti esterni == {{avibase|id=D7AB709C6BFB47A4|ts=1161187505874}} {{Portale|uccelli}} [[Categoria:Fringillidae]] [[Categoria:Taxa classificati da Linneo]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=59962828.
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