Difference between revisions 56523539 and 56523580 on itwiki{{spostare|Chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo}}{{F|chiese|settembre 2011}} {{Edificio religioso |DedicatoA = [[Madonna del Carmine]] |NomeEdificio= Chiesa della [[Beata Vergine Maria del Monte Carmelo]] |Immagine=Chiesa Carmine.JPG |Didascalia=La facciata |Larghezza= 300px |Città= [[Belmonte Calabro]] |Stato= [[Italia]] |SiglaStato = ITA ⏎ |Religione= [[Chiesa cattolica romana|Cattolica]] |Diocesi= [[Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano]] |AnnoConsacr= [[1583]] |StileArchitett= [[Barocco]] |InizioCostr= [[1562]] |FineCostr= [[1583]] |Website= }} La '''Chiesa della [[Beata Vergine Maria del Monte Carmelo]]''' è un luogo di culto [[Chiesa cattolica|cattolico]] del paese di [[Belmonte Calabro]], in [[provincia di Cosenza]], nell'[[Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano]]. Adiacente la chiesa c'è l'ex-Convento dei [[Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo|PP. Carmelitani]]. Il convento fu fondato dai [[Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo|PP. Carmelitani]] il [[15 luglio]] [[1562]], nel [[1583]] il Conte Torino Ravaschieri [[Fieschi]], dei Conti di Lavagna, fece ricostruire la chiesa, dedicata alla [[Beata Vergine Maria del Monte Carmelo]], dove sono sepolti molti dei [[principe di Belmonte|principi di Belmonte]]. Soppresso il convento nel [[1807]] con la ''legge Murat'' sulla soppressione degli ordini religiosi, venne venduto a privati nel [[1820]]. Presso la chiesa si festeggia la [[Festa del Carmine (Belmonte Calabro)|festa compatronale della Madonna del Carmelo]]. {{Belmonte Calabro}} {{portale|architettura|Calabria|cattolicesimo}} [[Categoria:Chiese di Belmonte Calabro|Carmine]] [[Categoria:Chiese dedicate alla Madonna del Carmine|Belmonte Calabro]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=56523580.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|