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{{Divisione amministrativa
|Nome=Milazzo
|Panorama=Milazzo Stadtansicht.jpg
|Didascalia=Panorama di Milazzo
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(contracted; show full)sedio e all'eroica difesa di Messina. Il 20 luglio 1860 Garibaldi, coronando con la cruenta battaglia campale vinta sui borbonici, pose i presupposti per la liberazione di tutta l’Italia meridionale e per il compimento dell'Unità Nazionale. Con l'avvento del Regno d'Italia, la città perse la sua importanza strategica - militare ed il Castello nel 1880, su ordine nazionale, venne declassato da piazzaforte reale a carcere giudiziario.
=== Gli anni delle due guerre mondiali ===
Durante la 
[[prima guerra mondiale]] divenne campo di prigionia per i militari austro-ungarici, mentre nel periodo fascista luogo di detenzione politica. Durante il secondo conflitto mondiale Milazzo subì massicci e cruenti bombardamenti; numerosi edifici furono rasi al suolo. La città, assieme a [[Catania, ]], [[Augusta]] e [[Palermo]], fu anche individuata quale zona da sbarco nel piano inglese d'invasione della Sicilia, denominato "Whipcord" che doveva effettuarsi il 9 dicembre 1941 e successivamente annullato il 30 ottobre 1941. Nel luglio 1943, quando l'invasione attuata con l'[[operazione Husky]] era in pieno svolgimento, il porto di Milazzo venne potenziato notevolmente nelle sue difese quale importante centro marittimo, ferroviario e militare. Il 14 agosto 1943 le truppe del 15º gruppo tattico reggimentale(contracted; show full){{interprogetto|commons=Category:Milazzo|q}}

{{Provincia di Messina}}
{{Portale|Sicilia}}

[[Categoria:Milazzo| ]]
[[Categoria:Città della Sicilia greca]]
[[Categoria:Città romane della Sicilia]]