Difference between revisions 58397503 and 58398251 on itwiki'''''Testo in grassetto'''''Testo in grassetto''''''{{Divisione amministrativa |Nome=Civo |Panorama=Chiesa Civo.jpg |Didascalia=La chiesa parrocchiale di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]] nella frazione di Civo |Bandiera= Frazione di Cevo Cevo è un paesino di montagna immerso in un verde lussureggiante, attorniato da monti ed alpeggi ben noti ai valliggiani. E’ sito nella bassa valtellina all’imbocco della Val Masino, a circa 700 m.s.l.m., sul versante orientale della “Costiera dei Cech”, su un terrazzo naturale alle pendici di montagne ricche di vegetazione e da alberi secolari di castagno.FORMAZIONE GEOLOGICA DI CEVO Per avere una descrizione più veritiera della formazione geologica del paese di Cevo dobbiamo percorrere diversi millenni. Cevo è collocato su un terrazzamento creatosi dai residui di un fondovalle glaciale più elevato rispetto a quello attuale. Con il ritiro e l’avanzare dei ghiacciai nei millenni vennero prodotte delle grandi erosioni modificando il fondovalle. Significativo è la piana di Dazio dove il deposito di blocchi granitici della “Costèra” testimoniano il passaggio anche a destra della “Colmèn” del flusso glaciale; l’erosione fluviale trovò però minore resistenza sulla sinistra della “Colmen” e quindi il torrente Masino scavò da quella parte il suo percorso fino alla foce dell’Adda.Alcuni reperti storici fanno risalire le origini primitive del paese al XIV secolo. Nel XV secolo vi erano già dei piccoli insediamenti di persone presso la “corte di cevo” che stava ad indicare posto riservato al bestiame per pascolare. Nel XVI secolo ci fu un censimento da parte della curia di Como nella persona del Vescovo Feliciano Ninguarda che attestava esistenti 30 famiglie a Cevo di religione cattolica (da considerare il periodo storico, nel quale, causa lo scisma con la chiesa cattolica, vi erano in alcuni luoghi limitrofi famiglie di religione protestante (calvinisti). Originariamente Cevo fu colonia di Roncaglia; quando questi si smembrò. da Caspano, il paese di Cevo dovette decidere se rimanere ancora colonia della nuova parrocchia di Roncaglia, con la quale aveva stretti legami di sangue oppure subire la sudditanza curiale e giuritica di Caspano, che vantava una maggiore influenza essendo luogo preferito dai signorotti locali (Paravicini – secolo XVI – XVII) finì, per ragioni di opportunità, decidersi per Caspano.La chiesa di Cevo fu edificata nel 1687. Da una prima ricostruzione si evidenzia che la chiesa ebbe delle modifiche nelle varie epoche. Il reperto segnalato sulla sinistra della balaustra, datato 1720 ci dà la possibilità di rilevare le varie fasi della costruzione della medesima. Nel 1745 un padre Barnabita fece pervenire una prima domanda di separazione della parrocchia di Cevo da quella di Caspano al S.Pontefice. Venne effettuata una consulta da parte della S.Congragazione del Concilio chiedendo il parere del Vescovo della diocesi, ma tale proposta rimase inevasa; un’altro tentativo venne effettuato nel 1750. Nel 1863 fu eretta Parrocchia esaudendo l’antico desiderio, ottenendo la definitiva indipendenza da Caspano, formando così un paese autonomo. La consacrazione venne effettuata il 12 settembre 1894, come mostra la targa ricordo colocata nella parte sinistra dell’entrrata principale della chiesa; officiava il Cardinal Carolo Ferrari.Con decreto vescovile del 1938 mons. Macchi distaccava la parrocchia di Cevo dal vicariato di Caspano a quello di Ardenno. All’inizio dell’800 ci fu una svolta decisamente storica riguardante la suddivisione del territorio fra le 27 famiglie allora residenti. Con l’atto legale, l’agrimensore Tarabini Antonio di Pedesina, con l’avallo dell’allora parroco Giacomo Falcher (causa l’usura del documento consultato nell’archivio partrocchiale è da prendere con beneficio d’inventario il cognome del parroco), nelle vesti di notaio su incarico del Cavaliere Don Antonio Parravicini Fabricio di Traona (nobile dell’epoca), si procedeva alla suddivisione dei vari terreni siti nel comprensorio di Cevo con il corrispettivo pagamento in beni di natura; ciò avveniva il 29 Aprile 1814.Splendore e ricche di quadri sono i fattori predominanti l’interno della Chiesa Essi risalgono al 1600 circa dedicata alla Patrona S.Caterina, che pur non essendo di grandi dimensioni, come le altre parrocchie limitrofi, ha la facoltà di rendere ampie le pareti con antichi quadri risalenti al XVI – XVII e pitture decorative che ornano le pareti della chiesa raffiguranti icone e dipinti di Santi. Tale struttura è affiancata da un’otatorio settecentesco. Ancora la storia ci riporta a ricordare le vicende di questo popolo costretto alla metà dell’800 ad emigrare nello Stato Pontificio in qualità di Facchini o palafrenieri mentre le donne erano ricercate come allevatrici. L’emigrazione nello Stato Pontificio rientrava in un quadro di ” aiuti pontifici” ai profughi ed ai perseguitati cattolici. La fascia pedemontana retica in cui si trovava Cevo fu colonizzata dai luterani provocando aspre dispute a sfondo religioso. |Voce stemmAll’ |Stato=ITA |Grado amministrativo=3 |Divisione amm grado 1=Lombardia |Divisione amm grado 2=Sondrio |Amministratore locale=Massimo Chistolini<!-- nome cognome SENZA titoli--> (contracted; show full) == Collegamenti esterni == *{{Dmoz|World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Lombardia/Provincia_di_Sondrio/Località/Civo}} {{Provincia di Sondrio}} {{portale|italia|lombardia}} [[Categoria:Comuni della provincia di Sondrio]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=58398251.
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