Difference between revisions 59009506 and 59009518 on itwiki{{S|comuni svizzeri}} {{Divisione amministrativa |Nome = Arzo |Nome ufficiale = |Panorama = |Didascalia = |Stemma = Arzo-coat of arms.svg |Stato = CHE |Grado amministrativo = 4 |Divisione amm grado 1 = Ticino |Divisione amm grado 2 = Mendrisio |Divisione amm grado 3 = Mendrisio |Voce divisione amm grado 3 = |Data istituzione = |Latitudine decimale = |Latitudine gradi = 45 |Latitudine minuti = 52 |Latitudine secondi = 25 |Latitudine NS = N |Longitudine decimale = |Longitudine gradi = 8 |Longitudine minuti = 56 |Longitudine secondi = 25 |Longitudine EW = E |Altitudine = 503 |Superficie = 2.79 |Note superficie = |Abitanti = 1235 |Note abitanti = |Aggiornamento abitanti = 31.12.2012 |Lingue = [[lingua italiana|Italiano]] |Codice postale = 6864 |Prefisso = 091 |Fuso orario = +1 |Nome abitanti = |Mappa = Karte Quartier Arzo.png |Didascalia mappa = Localizzazione del quartiere di Arzo nel territorio comunale di Mendrisio |Sito = }} {{Torna a|Mendrisio}} [[Immagine:Arzo.jpg|thumb|left|Arzo]] '''Arzo'''<ref name="DSS|I2221|Arzo">{{DSS|I2221|Arzo}}</ref> è una frazione del [[Comuni della Svizzera|comune]] di [[Mendrisio]]. Fino al [[2009]] era un [[comune autonomo]]. ⏎ ⏎ == Ubicazione == Il centro storico si sviluppò lungo la strada che da [[Meride]] scende verso [[Mendrisio]], nel punto in cui incrocia la via che prosegue verso [[Saltrio]] (comune italiano, in [[provincia di Varese]]). Il nucleo storico risulta così diviso in tre contrade (o ''cantoni''): ''Cantòn Sura'' (dalla piazza del villaggio verso [[Meride]]), ''Cantòn Sota'' (verso [[Mendrisio]]) e ''Cantòn Là'' (verso la dogana). Fondamentale per il villaggio era il piccolo torrente Lanza, affluente del [[Gaggiolo (torrente)|Gaggiolo]], che forniva l'energia idraulica indispensabile, in passato, al funzionamento delle segherie per il [[marmo]].⏎ ⏎ Oggi l'abitato si è sviluppato principalmente in due direzioni: verso la dogana e verso la collina di Certara. ==Lo stemma di Arzo== Lo stemma di Arzo è stato ideato nel [[1953]] (a centocinquant'anni dall'indipendenza ticinese, nel [[1803]]) dallo studioso di araldica Gastone Cambin. La [[Croce araldica|croce]] bianca in [[Campo dello scudo|campo]] rosso (con i bracci estesi sino ai lati dello scudo) richiama gli emblemi di [[Como]] e di [[Milano]] (di cui Arzo fece parte sino al [[1512]],(contracted; show full) Nel [[1844]] accanto alle chiesa parrocchiale venne costruita la "Rotonda", su progetto dell'architetto [[Luigi Fontana]] (noto per aver progettato la facciata dell'ospedale Beata Vergine a Mendrisio). L'edificio ospitò la scuola del villaggio che contava all'epoca circa seicento abitanti. Un nuovo palazzo scolastico (utilizzato attualmente) venne costruito nel [[1897]]. == Personaggi illustri == * Andrea Salvatore Aglio ([[1736]] - [[1786]]). Nato e vissuto a Arzo, fu pittore e scultore. Notizie sulla sua vita ci sono giunte dal ''Dizionario storico ragionato degli uomini illustri del Canton Ticino'', pubblicato nel [[1807]] da [[Gian Alfonso Oldelli]], di [[Meride]] (che conbbe personalmente l'artista). Giovanissimo, nel [[1736]], si recò a [[Dresda]] dove vi rimase per 22 anni, lavorando come lapicida, suo è l'altare di marmo ([[1756]]) della chiesa di [[Borna]], in [[Sassonia]]. Si dedicò inoltre a sperimentare tecniche di colorazione dei marmi, lavorando con acidi che gli provocarono infine la morte. {{U|Guido Bustelli|biografie|gennaio 2013}} ⏎ * [[Guido Bustelli]] ([[1905]] - [[1992]]): deputato al [[Consiglio nazionale]], più volte presidente del consiglio legislativo di [[Lugano]], dove dirigeva un'agenzia finanziaria. [[Capitano]] dell'esercito federale svizzero, durante la [[Seconda guerra mondiale]], entrò nel [[servizio segreto]] nazionale, occupandosi della raccolta di informazioni (in particolare interrogando i profughi provenienti dall'[[Italia]]) e mantenendo stretti legami con la [[Repubblica dell'Ossola|Repubblica partigiana dell'Ossola]] (settembre-ottobre [[1944]]). Nell'aprile e nel maggio del [[1945]], con il colonnello [[Mario Martinoni]] di [[Minusio]], partecipò alle trattative di [[Como]] i tra partigiani italiani e i tedeschi in fuga. * Domenico Egidio Rossi pittore ed architetto a [[Vienna]] al servizio del [[principe]] di [[Liechtenstein]]. ==Note== <references/>⏎ ⏎ ==Bibliografia== * [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina'', Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 188, 206. * Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, ''Arzo'', in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 21-32. * [[Giuseppe Martinola]], ''Inventario d'arte del Mendrisiotto'', I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 19-32. (contracted; show full)* [http://www.patriziatoarzo.ch: Sito ufficiale del patriziato di Arzo, proprietario delle cave di marmo di Arzo] {{Frazioni di Mendrisio}} {{Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (Ticino)}} {{Portale|geografia|Ticino}} [[Categoria:Quartieri di Mendrisio]] [[Categoria:Comuni svizzeri soppressi]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=59009518.
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