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{{S|comuni svizzeri}}
{{Divisione amministrativa
|Nome = Arzo
|Nome ufficiale = 
|Panorama = 
|Didascalia = 
|Stemma = Arzo-coat of arms.svg
|Stato = CHE
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Nel [[1844]] accanto alle chiesa parrocchiale venne costruita la "Rotonda", su progetto dell'architetto [[Luigi Fontana]] (noto per aver progettato la facciata dell'ospedale Beata Vergine a Mendrisio). L'edificio ospitò la scuola del villaggio che contava all'epoca circa seicento abitanti. Un nuovo palazzo scolastico (utilizzato attualmente) venne costruito nel [[1897]].

== Persona
ggi illustri ==

* Andrea Salvatore Aglio ([[1736]] - [[1786]]). Nato e vissuto a Arzo, fu pittore e scultore. Notizie sulla sua vita ci sono giunte dal ''Dizionario storico ragionato degli uomini illustri del Canton Ticino'', pubblicato nel [[1807]] da [[Gian Alfonso Oldelli]], di [[Meride]] (che conbbe personalmente l'artista). Giovanissimo, nel [[1736]], si recò a [[Dresda]] dove vi rimase per 22 anni, lavorando come lapicida, suo è l'altare di marmo ([[1756]]) della chiesa di [[Borna]], in [[Sassonia]]. Si dedicò inoltre a sperimentare tecniche di colorazione dei marmi, lavorando con acidi che gli provocarono infine la morte.

* [[Guido Bustelli]] ([[1905]] - [[1992]]): deputato al [[Consiglio nazionale]], più volte presidente del consiglio legislativo di [[Lugano]], dove dirigeva un'agenzia finanziaria. [[Capitano]] dell'esercito federale svizzero, durante la [[Seconda guerra mondiale]], entrò nel [[servizio segreto]] nazionale.

* Domenico Egidio Rossi pittore ed architetto a [[Vienna]] al servizio del [[principe]] di [[Liechtenstein]].lità legate ad Arzo ==

* [[Guido Bustelli]] ([[1905]] - [[1992]]), militare e politico

==Bibliografia==
* [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina'', Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 188, 206.
* Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, ''Arzo'', in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 21-32.
* [[Giuseppe Martinola]], ''Inventario d'arte del Mendrisiotto'', I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 19-32.
(contracted; show full)* [http://www.patriziatoarzo.ch: Sito ufficiale del patriziato di Arzo, proprietario delle cave di marmo di Arzo]

{{Frazioni di Mendrisio}}
{{Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (Ticino)}}
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[[Categoria:Comuni svizzeri soppressi]]