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{{Coord|51|26|1.48|N|0|12|50.63|W|region:FR_type:landmark_source:frwiki|display=title}}
{{Competizione sportiva
|nome = Torneo di Wimbledon
|logo = Wimbledon.svg
|dimensioni logo = 200px
|altri nomi = 
|sport = Tennis
|tipologia = 
(contracted; show full)
{{quote|L'All England Croquet and Tennis Club Wimbledon propone l'organizzazione di un torneo di tennis, aperto a tutti i dilettanti, lunedì, 9 luglio e nei giorni seguenti. Tassa d'ingresso una sterlina e uno scellino. Due premi vengono assegnati, uno in oro al vincitore e uno in argento al secondo classificato}}.
  
Il giornale, di suo, mise in palio una coppa del valore di 25 ghinee.
Per l'occasione fu sistemato il [[Suolo|terreno]] e furono varate alcune regole, valide ancora oggi con qualche eccezione. Il [[Campo da tennis|campo]] prese la forma rettangolare e la rete venne abbassata al centro a 0,99 m, portando così il dislivello rispetto all'altezza dei paletti a circa 53 cm. La linea del quadrato del servizio venne portata a 7,32 m dalla rete. Le palle furono codificate per quanto riguarda peso e misura.

=== La prima edizione ===
Al via del torneo, il giornale ''The Times'' dedicò all'evento otto righe alla pagina undici. Gli iscritti furono 22, quindi le gare si svolsero rapidamente, ed appena quattro giorni dopo l'inizio i due finalisti erano già stati individuati in [[Spencer Gore]], abilissimo giocatore di [[jeu de paume]], e [[William Marshall]], giunto in finale per forfait dell'avversario.

Tra il 12 e il 14 luglio non venne disputato alcun incontro per dare spazio ad un incontro del più popolare cricket e solo lunedì 16, circa duecento persone, pagando ciascuna una sterlina e uno scellino, poterono assistere alla finale. Vinse [[Spencer Gore]] per 6-1, 6-2, 6-4, ed il ''Field''  <ref>{{Cita web|url=http://www.wimbledon.org/en_GB/about/history/1877.html|titolo=1877 Wimbledon Championships|accesso=5 ottobre 2010|editore=Wimbledon.org|nome=Ron|cognome=Atkin}}</ref>, sponsor ufficiale della manifestazione scrisse:
{{quote|[[Spencer Gore]] ha condotto una gara molto vivace. Ha coperto una vasta zona del campo e ha ribattuto palle che sembravano impossibili. Egli gioca anche molto con la testa}}.
(contracted; show full) fu una crisi di buoni giocatori, e di conseguenza di pubblico e di incassi. Irruppero nella scena nei campi verdi di Worple Road i due fratelli [[Reginald Doherty|Reginald]] e [[Lawrence Doherty]]. Venivano chiamati "Big" e "Little Do" ed erano nati a [[Wimbledon (Londra)|Wimbledon]]. Dominarono il torneo per un decennio, a cavallo tra un secolo e l'altro. [[Reginald Doherty|Reginald]], il maggiore, vinse il titolo per quattro anni consecutivi dal [[Torneo di Wimbledon 1897|1897]]
  <ref>{{Cita news|titolo=British Tennis Champion Defeated|url=http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F40711F83F5913738DDDA80894DF405B8785F0D3|newspaper=The New York Times|data=1º luglio 1897}}</ref> al [[Torneo di Wimbledon 1900|1900]], battendo anche il fratello nel [[Torneo di Wimbledon 1898|1898]]. Dopo che [[Arthur Gore]] sconfisse nel challange round del [[Torneo di Wimbledon 1901|1901]] l'ormai stremato "Big Do" (che era malato ai polmoni e morì a solo 38 anni), il fratello "Little Do" tenne la leadership del torneo per cinque anni, fino al [[Torneo di Wimbledon 1906|1906]].

Ormai la fama di Wimbledon aveva varcato i confini dell'[[Inghilterra]], ed il tennis si praticava ovunque. Era normale che arrivassero i giocatori da ogni angolo del pianeta per tentare di vincere il prestigioso titolo. Il primo nome non inglese che appare nell'albo d'oro del torneo è quello di una donna, l'americana [[May Sutton]], che vinse a soli 18 anni nel [[Torneo di Wimbledon 1905|1905]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1907|1907]] seguì l'australiano [[Norman Brookes]], poi il neozelandese [[Anthony Wilding]]  <ref>{{Cita web|titolo=Wilding Beats Wright|url=http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F60F12FC395D11738DDDA00A94DE405B808DF1D3|editore=The New York Times|accesso=4 aprile 2012|data=29 giugno 1910}}</ref>, campione di [[Coppa Davis]].

(contracted; show full)1951]] e [[Torneo di Wimbledon 1952|1952]]. Successivamente vinse l'americano [[Tony Trabert]] e un altro australiano lo seguì: si tratta di [[Lew Hoad]], che vinse due titoli singolari e tre in doppio. Nel [[Torneo di Wimbledon 1956|1956]] vinse [[Ken Rosewall]] due titoli in doppio in coppia con Lew Hoad e, anche se non vinse mai il singolare, fu protagonista di quattro finali, l'ultima delle quali a 40 anni contro [[Jimmy Connors]], nel [[Tprneo di Wimbledon 1958|1958]] vinse [[Ashley Cooper]]
  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=lMgzAAAAIBAJ&sjid=7O4HAAAAIBAJ&pg=2259,442253|titolo=Cooper Wins At Wimbledon.|newspaper=[[Lodi News-Sentinel]]|data=5 luglio 1958|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Poi fu la volta dell'americano di origine peruviana [[Alex Olmedo]] nel [[Torneo di Wimbledon 1959|1959]]  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=HqtUAAAAIBAJ&sjid=pzsNAAAAIBAJ&pg=4872,628818|titolo=Alex Reigns As King. Olmedo Wins Wimbledon Title.|newspaper=[[Leader-Post]]|data=4 luglio 1959|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref> e, soprattutto, [[Rod Laver]], fuoriclasse che oltre a vincere Wimbledon quattro volte, realizzò due volte il Grande Slam.

=== Connolly, Gibson, Bueno ===
Ritornando al femminile, sulla scena irrompe [[Maureen Connolly]], la piccola americana che, per la sua passione per i cavalli, ma non solo per quella, può essere considerata un'antesignana di [[Martina Hingis]]. Ribattezzata subito "Little Mo", la ragazzina di appena 17 anni vinse il torneo nel [[Torneo di Wimbledon 1952|1952]] e non lo lasciò per tre anni e ci volle un gravissimo incidente occorsole quando era a cavallo per stroncarle la carriera. Aveva solo 20 anni. Due anni dopo, nel [[Torneo di Wimbledon 1957|1957]] una nuova stella subentrò a quella appena caduta: l'americana di [[Harlem]] [[Althea Gibson]]  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=AFJLAAAAIBAJ&sjid=eyMNAAAAIBAJ&pg=7264,396079|titolo=Althea Gibson Wins Wimbledon Net Title.|newspaper=[[Oxnard Press-Courier]]|data=5 luglio 1958|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Era nera molto simile a [[Venus Williams]]. Aveva un servizio potente e una grande determinazione, tale da battere oltre alla sua avversaria [[Darlene Hard]], anche l'atteggiamento del pubblico a lei non favorevolissimo, data la sua differenza di razza. Si ripeté anche nel [[Torneo di Wimbledon 1958|1958]], poi passò il testimone ad una brasiliana che vinse a Wimbledon nel [[Torneo di Wimbledon 1960|1960]], [[Torneo di Wimbledon 1961|1961]] e [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]]. Si guadagnò una statua a [[San Paolo (città)|San Paolo]] e l'effigie su una serie di francobolli: si tratta di [[Maria Bueno|Maria Esther Bueno]]  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=GD0aAAAAIBAJ&sjid=xSUEAAAAIBAJ&pg=3137,1387508|titolo=Maria Bueno Of Brazil Wins Wimbledon Title.|newspaper=[[Milwaukee Journal]]|data=5 luglio 1959|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>.

=== Ancora il dominio australiano ===
(contracted; show full)

=== Borg per cinque anni consecutivi e il centenario del torneo ===
Nel [[Torneo di Wimbledon 1976|1976]] inizia anche a Wimbledon l'era di [[Björn Borg]]
  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.com/newspapers?id=xOstAAAAIBAJ&sjid=FTMDAAAAIBAJ&pg=6050,259503|titolo=Borg Puts An End To Connors' Bid To Take Wimbledon Title.|newspaper=[[Rome News-Tribune]]|data=3 luglio 1977|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=-lwaAAAAIBAJ&sjid=pCkEAAAAIBAJ&pg=6640,3622162|titolo=Borg Romps Past Connors.|newspaper=[[Milwaukee Journal Sentinel]]|data=8 luglio 1978|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Così come fece a [[Parigi]], anche a [[Londra]] il fuoriclasse svedese non lasciò scampo a nessuno. Il terreno ideale per il [[serve & volley]], per i rapidi scambi da concludere a rete, sembrava non si adattasse al gioco martellante da fondo campo di Borg. Ma Borg, da serio professionista, si preparò: rinforzò il servizio, e mise a punto il passante, infilando chiunque avanzasse a rete. Borg vinse il torneo per 5 anni consecutivi, impresa che verrà eguagliata solo da [[Roger Federer]], ma non superiore alle 6 vittorie consecutive di [[William Renshaw]]. Tra le donne, [[Chris Evert]], superata in semifinale [[Martina Navrátilová]], si aggiudicò l'atto conclusivo contro [[Evonne Goolagong]].

Nel [[Torneo di Wimbledon 1977|1977]] ci fu grande festa a Wimbledon  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=OelbAAAAIBAJ&sjid=VFMNAAAAIBAJ&pg=1274,5154080|titolo=14 Years Of Trying Pays Off For Virginia Wade.|newspaper=[[Portsmouth Daily Times]]|data=2 luglio 1977|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. C'era il centenario del torneo, e per celebrarlo il duca e la duchessa di [[Kent]] avevano invitato tutti i vincitori del passato ancora in vita. Ventisette uomini e quindici donne si presentarono per onorare l'avvenimento, che coincideva con il [[Giubileo d'Argento]] della [[Elisabetta II del Regno Unito|Regina Elisabetta]]. L'[[Torneo di Wimbledon 1978|anno successivo]]  <ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=q0pkAAAAIBAJ&sjid=fXQNAAAAIBAJ&pg=1565,1679012|titolo=Martina Navratilova Fulfills Her Highest Ambition.|newspaper=[[St. Joseph News-Press]]|data=8 luglio 1978|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>, il fenomeno cecoslovacco [[Martina Navrátilová]], vincitrice anche nel [[Torneo di Wimbledon 1979|1979]], iniziò a far pesare il suo tennis, impostato sul [[serve & volley]] ad un ritmo devastante.

(contracted; show full)

Il [[Torneo di Wimbledon 2000|nuovo millennio]] incorona ancora Sampras, che conquista il suo settimo titolo del prestigioso torneo. Batte [[Pat Rafter]] con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-4, 6-2.

=== Il periodo di transizione ===
Il [[Torneo di Wimbledon 2001|nuovo millennio]] riapre il torneo con qualche novità. Dopo l'uscita di scena di Pete Sampras, sconfitto al quarto turno da [[Roger Federer]], la finale è fra il croato [[Goran Ivanišević]] e l'australiano [[Pat Rafter]]
  <ref>{{Cita news|url=http://www.nzherald.co.nz/sport/news/article.cfm?c_id=4&objectid=199251|titolo=Tennis: Wildcard Ivanisevic wins Wimbledon title|newspaper=[[The New Zealand Herald]]|data=10 luglio 2001|accesso=20 dicembre 2010|autore=John Roberts}}</ref>. Il primo è un giocatore fortissimo ma instabile, che ha battuto tutti i migliori professionisti, ma capace anche di perdere con l'ultimo in classifica ATP. Questa volta il croato incorona il suo sogno, quasi alla fine della sua rampante carriera, un sogno che ha visto sfumare molte volte proprio in finale. La partita è stata combattutissima, come dimostra il punteggio: 6-3, 3-6, 6-3, 2-6, 9-7. E non è stato facile battere un campione come Rafter, il miglior tennista [[serve & volley]] dopo [[Stefan Edberg]]. L'australiano perde quindi la sua seconda finale consecutiva.

Nel [[Torneo di Wimbledon 2002|2002]] si aggiudica il torneo il giovane [[Lleyton Hewitt]], vincendo in finale per 6-1, 6-3, 6-2 sul finalista a sorpresa [[David Nalbandian]].  
Nel doppio la finalissima è per la coppia [[Jonas Björkman]]/[[Todd Woodbridge]] contro [[Mark Knowles]]/[[Daniel Nestor]]. Ha la meglio la prima per il punteggio di 6-1, 6-2, 6-7, 7-5.

=== Il dominio di Roger Federer ===
[[File:Roger Federer (26 June 2009, Wimbledon).jpg|thumb|right|170 px|[[Roger Federer]], dominatore degli ultimi anni.]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 2003|2003]] inizia il dominio di [[Roger Federer]], che ha vinto il torneo per 7 volte (5 consecutive), l'ultimo nel 2012. Per conquistare la prima vittoria batte in finale [[Mark Philippoussis]] 7-6<sup>5</sup>, 6-2, 7-6<sup>3</sup>.  
Nel [[Torneo di Wimbledon 2004|2004]] lo svizzero sconfigge in finale [[Andy Roddick]], specialista delle superfici veloci e dotato di un gran servizio, per 4-6, 7-5, 7-6<sup>3</sup>, 6-4. L'[[Torneo di Wimbledon 2005|anno successivo]] la finale è ancora la stessa, e ancora una volta vince Federer, stavolta senza perdere un set, 6-2, 7-6<sup>2</sup>, 6-4.
(contracted; show full)
[[File:Roger Federer and Rafael Nadal at the 2006 Wimbledon Championships.jpg|thumb|left|200 px|[[Roger Federer]] e [[Rafael Nadal]] sul [[Centre Court]].]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 2008|2008]] a contendersi il titolo del singolare maschile a Wimbledon sono ancora Roger Federer e Rafael Nadal. Nadal era sempre uscito sconfitto nelle sfide del torneo di Londra, ma a [[Parigi]] nel [[Open di Francia|torneo del Roland Garros]] lo spagnolo aveva sempre prevalso sullo svizzero, per 3 finali consecutive. Il 
[[6 luglio]] [[2008]] Nadal vince i primi 2 combattuti set e tutti pensano che la partita sia quasi terminata quando Rafa sta per conquistare il 3º set, ma la pioggia interrompe il gioco. La partita riprende dopo qualche decina di minuti: Federer rientra in gara e vince il 3º parziale al [[tie-break]]. Nel 4º set Roger vince ancora al [[tie-break]] dopo una clamorosa rimonta che include l'annullamento di due match point e porta il conteggio dei set sul 2 pari. Federer sembra più in condizione di Nadal, ma quando l(contracted; show full)orpresa rinuncia a partecipare al torneo per un infortunio al ginocchio, e dopo la sua prima sconfitta della carriera all'[[Open di Francia 2009|Open di Francia]] per mano di [[Robin Söderling]]. Federer arriva ancora una volta in finale, dove affronta per la terza volta dopo il 2004 e il 2005 Andy Roddick, in un match molto combattuto protrattosi fino al 5º set, e vinto dallo svizzero per 16-14.

=== 2010: la maratona Isner-Mahut ===
{{vedi anche|Partita Isner–Mahut del torneo di Wimbledon 2010}}
Il 
[[24 giugno]] [[2010]] il match tra [[John Isner]] e [[Nicolas Mahut]] supera tutti i record della storia del tennis per durata dell'incontro, numero di games giocati e di ace conseguiti in un match. Dopo l'interruzione del primo giorno per mancanza di luce, l'incontro viene disputato fino a raggiungere il quinto set con 59 games per parte, ma viene nuovamente sospeso per lo stesso motivo. L'incontro termina col punteggio di 70 a 68 al quinto set dopo più di 11 ore e 5 minuti di gioco.

(contracted; show full)to a una notevole ristrutturazione nel [[1997]]; era in origine adiacente al ''Centre Court'' ma venne sostituito da una nuova [[Arena (architettura)|arena]] con un maggior numero di posti per gli spettatori. Si dice che il vecchio campo N. 1 avesse un'atmosfera unica ed era il preferito da molti giocatori, cosicché la sua sostituzione venne rimpianta da molti. Anche il campo N. 1 ospita alcuni degli incontri più importanti del torneo, come i quarti di finale dei tornei di singolo.
  

Il [[No. 2 Court|Campo N. 2]] porta il soprannome di "Il cimitero dei campioni" poiché è qui che, storicamente, a molti tennisti quotati è accaduto di essere inopinatamente eliminati.

== Tradizioni ==
Verde e viola sono i colori tradizionali del torneo di Wimbledon. Le giocatrici donne vengono sempre appellate con "Miss" o "Mrs" durante il gioco (ad esempio quando il giudice di sedia dichiara il punteggio). I giocatori uomini invece vengono indicati solo con il cognome.

(contracted; show full)|-
|colspan=5|'''''Maschile dal 1877'''''
|-
|rowspan=2| Maggior numero di titoli nel singolare maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[William Renshaw]]
| 7
| 1881, 1882, 1883, 1884, 1885, 1886, 1889
  
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Pete Sampras]] </br> {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]]
| 7
| 1993, 1994, 1995, 1997, 1998, 1999, 2000 </br> 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2009, 2012  
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel singolare maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[William Renshaw]]<ref>Con la formula del Challenge Round</ref>
| 6
| 1881, 1882, 1883, 1884, 1885, 1886  
|-
| Dopo il 1968:
|{{Bandiera|SWE}} [[Björn Borg]] </br> {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]]
| 5
| 1976, 1977, 1978, 1979, 1980 </br> 2003, 2004, 2005, 2006, 2007
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel doppio maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[Reggie Doherty]] & [[Laurie Doherty]]
| 8
| 1897, 1898, 1899, 1900, 1901, 1903, 1904, 1905
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Todd Woodbridge]]
| 9
| 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 2000 (con [[Mark Woodforde]]), 2002, 2003, 2004 (con [[Jonas Björkman]])
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel doppio maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[Reggie Doherty]] & [[Laurie Doherty]]
| 5
| 1897, 1898, 1899, 1900, 1901  
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Todd Woodbridge]] & [[Mark Woodforde]]
| 5
| 1993, 1994, 1995, 1996, 1997  
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel doppio misto - uomini
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Ken Fletcher]]
{{Bandiera|USA}} [[Vic Seixas]]
| 4
| 1963, 1965, 1966, 1968 (con [[Margaret Court]])
1953, 1954, 1955, 1956 (3 con [[Doris Hart]], 1 con [[Shirley Fry Irvin]])
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Owen Davidson]]
| 4
| 1967, 1971, 1973, 1974 (con [[Billie Jean King]])
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli complessivi – uomini
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[William Renshaw]]
| 14
| 1880–1889 (7 singolare, 7 doppio)
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Todd Woodbridge]]
| 9
| 1993–2004 (9 doppio)
|-
|colspan=5|'''''Donne dal 1884'''''
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel singolare femminile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Helen Wills Moody|Helen Wills]]
| 8
| 1927, 1928, 1929, 1930, 1932, 1933, 1935, 1938
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 9
| 1978, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1990  
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel singolare femminile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|FRA}} [[Suzanne Lenglen]]
| 5
| 1919, 1920, 1921, 1922, 1923
|-
(contracted; show full){{Tornei del Grande Slam}}
{{Torneo di Wimbledon}}
{{Portale|Londra|tennis}}

[[Categoria:Torneo di Wimbledon| ]]
[[Categoria:Sport a Londra]]

{{Link VdQ|fr}}