Difference between revisions 60444721 and 60470712 on itwiki

{{O|guerra|marzo 2013}}
== Cimiteri militari italiani d'onore in Austria, Germania e Polonia ==
Dopo l’armistizio siglato dall’Italia con gli anglo-americani, annunciato dal maresciallo Badoglio l’8 settembre 1943, oltre 650.000 militari italiani, dislocati in Patria o nelle zone d’occupazione, furono fatti prigionieri dai tedeschi ed internati in campi di concentramento (Stammlager/Oflager), siti in terra tedesca, austriaca e polacca.
(contracted; show full)
A differenza dei campi per militari, che erano gestiti dalla Wehrmacht, cioè da soldati dell’esercito regolare tedesco, i campi per civili erano gestiti dalle SS, un’unità paramilitare del Partito Nazista la cui ideologia puntava all’annientamento delle cosiddette «razze inferiori» e all’eliminazione di tutti gli oppositori politici.
Chi venne inviato in un Vernichtungslager - cioè un campo di sterminio - fu destinato in breve tempo, se considerato non idoneo al lavoro, ad essere 
gasavvelenato con lo Zyklon B, il potente pesticida a base di acido cianidrico che ful'insetticida [[acido cianidrico|cianogenetico]] utilizzato nelle camere a gas.
In ogni caso, per tutti indistintamente, era previsto lo sfruttamento come forza lavoro fino allo sfinimento e alla morte.
Infatti, una circolare inviata a tutti i campi di concentramento, firmata dall’SS-Obergruppenführer Oswald Pohl, comandante dell’Ufficio centrale economico e amministrativo delle SS, già dal 30 aprile 1942 prevedeva il «Vernichtung durch Arbeit», cioè l’annientamento attraverso il lavoro.
(contracted; show full)</gallery>

==Collegamenti esterni==
*[http://www.dimenticatidistato.com/ Dimenticati di Stato] - Sito dedicato alle ricerche sui caduti e dispersi in guerra
*[http://www.difesa.it/Ministro/Commissariato_Generale_per_le_Onoranze_ai_Caduti_in_Guerra/Pagine/Ricerca_sepolture.aspx Banca dati sepolture Caduti in guerra - Ministero della Difesa]

{{portale|guerra|Italia}}
[[Categoria:Cimiteri militari]]