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{{Partito politico
|colore = red
|nome = Sinistra Critica
|logo = [[File:Sincri.jpg|150px]]
|leader = 
|segretario = 
|presidente = 
|vicesegretario = 
|vicepresidente = 
|coordinatore = 
|portavoce = [[Flavia D'Angeli]],<br />[[Piero Maestri]],<br />[[Franco Turigliatto]]
|stato = ITA
|fondazione = [[8 dicembre]] [[  2007]]
|dissoluzione = [[30 luglio]] [[  2013]]
|sede = Circonvallazione Casilina, 72-74 - [[Roma]]
|partito = 
|ideologia = [[Anticapitalismo]],<br />[[Antifascismo]],<br />[[Femminismo]],<br />[[Ecologismo]],<br />[[Trotskismo]]
|internazionale = [[Quarta Internazionale]]
|collocazione = [[sSinistra radicale]]
|coalizione = 
|partito europeo = [[Sinistra Anticapitalista Europea]]
|gruppo parlamentare europeo = 
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|seggi1 = {{Partito politico/seggi|0|630|red}}
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|testata = [[Erre (rivista)|Erre]]
|giovanile = 
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|colori = rosso, fucsia
|sito = [http://www.sinistracritica.org/ sinistracritica.org]
}}
'''Sinistra Critica''' è stato un [[partito politico]] [[italia]]no, nato come corrente del [[Partito della Rifondazione Comunista]] al VI congresso del partito, durato dal [[3 marzo|3]] al [[6 marzo]] [[2005]] al [[Lido di Venezia]]<ref>[http://www.rifondazione.it/archivio/congressi/vi/ VI Congresso nazionale Prc]</ref>, costituitosi prima come associazione e poi come movimento politico indipendente l'[[8 dicembre]] [[2007]]<ref>[http://www.sinistracritica.org/node/217 PRC: L'ultimo CPN di Sinistra Critica]</ref>. Si è sciolto alla fine del luglio 2013.

Ai tempi dell'internità in Rifondazione Comunista veniva comunemente chiamata anche ''Erre'', dal nome della [[Erre (rivista)|rivista]] dell'area. Aveva come esponenti di spicco l'ex-senatore [[Luigi Malabarba]], l'ex-senatore [[Franco Turigliatto]], l'ex-deputato [[Salvatore Cannavò]], [[Lidia Cirillo]] e [[Flavia D'Angeli]].

== Linea politica ==
L'associazione aveva come valori costituenti l'[[anticapitalismo]], l'[[antifascismo]], il [[femminismo]] e l'[[ecologismo]]<ref name="preambolo">{{cita web|url=http://www.sinistracritica.org/node/17|titolo=Chi siamo?|editore=SinistraCritica.org}}</ref>. I suoi militanti provenivano da diverse esperienze politiche e sociali, avevano svolto funzioni significative sia all'interno di [[Rifondazione Comunista]] sia in molte organizzazioni di massa. In maggioranza avevano condiviso le tesi del V congresso nazionale del PRC del [[2002]] a partire dalla rottura con il [[governo Prodi I|primo governo Prodi]] e la centralità data dall'ex I documento alle lotte e ai movimenti sociali.

Molti di loro facevano parte di ''Bandiera Rossa'', sezione italiana della [[IV Internazionale]], il cui esponente storico è stato [[Livio Maitan]]. Molti altri provenivano da diverse storie politiche, nella [[nuova sinistra]] degli [[Anni 1970|anni settanta]] o nel [[Partito Comunista Italiano]]<ref>{{cita web|url=http://www.rifondazione.it/archivio/congressi/vi/documenti/doc4.html|titolo=Mozione 4 Congresso Prc 2005}}</ref>.

== Sviluppi ==
È stato nel VI congresso del PRC che hanno deciso di costruire un documento alternativo a quello della maggioranza non condividendo innanzitutto la svolta di governo del PRC e le conseguenze negative che avrebbe prodotto sul movimento e sullo sviluppo delle lotte sociali. Da lì Sinistra Critica si costituì in area programmatica del PRC, intenzionata a dare battaglia sulla verifica della reale efficacia della linea politica uscita vincente nel sesto congresso<ref>{{cita web|url=http://www.sinistracriticamarche.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12&Itemid=30|titolo=Sito dell'Associazione Sinistra Critica Marche|accesso=11-02-2007}}</ref>, dove il documento di Sinistra Critica si era attestato al 6,5%<ref>{{cita web|url=http://www.rifondazione.it/vi/documenti/doc4.html|titolo=Documento al congresso}}</ref>. Alla successiva conferenza dei [[Giovani Comunisti]] del [[2006]] il documento proposto dai giovani di Sinistra Critica ha raggiunto il 10,52% dei consensi.

Il [[27 gennaio|27]] e [[28 gennaio]] [[2007]] si è tenuta a [[Roma]] l'assemblea costituente dell'Associazione Sinistra Critica. Davanti a una platea di più di 500 attivisti l'area programmatica si è costituita in associazione. {{Citazione necessaria|"Non nasce contro qualcuno, non sarà un proto-partitino che si autoemargina", secondo [[Luigi Malabarba]], uno dei rappresentanti più conosciuti dell'associazione nonché ex senatore PRC, "è uno strumento in più per la [[lotta di classe]] e in relazione con i percorsi di movimento italiani ed europei, una sede anche per chi non è attratto dal Prc perché questo partito non sta più dentro il [[conflitto sociale]]"}}. Le conclusioni dell'assemblea sono state tenute da un altro deputato ed esponente di spicco del PRC, {{Citazione necessaria|[[Salvatore Cannavò]] che ha dichiarato "Non è un'autoproclamazione la nostra, né un cambio di nome dell'antica famiglia [[Trotskismo|trotskista]], la Sinistra critica è nata nel vivo del PRC e vive in una pluralità di riferimenti: [[Che Guevara]], [[Rosa Luxemburg]], [[Lev Trotsky|Trotsky]], [[Subcomandante Marcos|Marcos]]..."}}.<!-- Link rotto <ref>{{cita web|url=http://www.errenews.altervista.org/modules.php?name=News&file=article&sid=425|titolo=La mozione finale dell'assemblea.}}</ref> -->

=== La rottura col PRC ===
Il [[21 febbraio]] [[2007]] [[Franco Turigliatto]], senatore ed esponente dell'Associazione Sinistra Critica, dopo essere stato fedele alla linea del Prc anche in politica estera, votando sempre a favore del Governo Prodi, non ha votato a favore della mozione di maggioranza che approvava la relazione sulla politica estera di [[Massimo D'Alema]], abbandonando il [[Senato della Repubblica|Senato]] prima del voto. L'annuncio dell'espulsione di Turigliatto dal Partito ha suscitato proteste sia da parte di Sinistra Critica (un altro componente di questa corrente, Salvatore Cannavò, ha minacciato e poi praticato l'autosospensione dal Partito), sia da parte di altre minoranze del partito; inoltre è stata forte la solidarietà a Turigliatto dimostrata da singoli militanti e associazioni del movimento, tra gli altri hanno espresso la loro solidarietà al senatore dissidente: [[Giorgio Cremaschi]], [[Gino Strada]]<ref>{{cita web|url=http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/02_Febbraio/26/turigliatto.shtml|titolo=«Turigliatto resisti», firmato Ken Loach|editore=[[Corriere della Sera]]}}</ref>. La proposta di espulsione dal Prc, che nel partito stesso è stata fortemente criticata è stata invece "acclamata" da altri partiti della sinistra di governo.

Il [[15 aprile]] [[2007]] si è tenuta a [[Roma]] l'[[assemblea]] nazionale dell'[[associazione]] "Incompatibili! con la guerra e il neoliberismo. Dai movimenti costruiamo l'opposizione sociale" a cui hanno partecipato un migliaio di persone per "siglare un [[patto]] dell'[[opposizione]] sociale". In effetti l'incontro è stato un'occasione di organizzazione fra i vari movimenti per le azioni future da intraprendere. Al termine dell'[[assemblea]] è stato chiesto a Turigliatto di ritirare le dimissioni da [[senatore]], ritiro che il senatore ha attuato il [[30 aprile]] entrando stabilmente nel [[Gruppo Misto|gruppo misto]] del [[Senato della Repubblica|Senato]].<ref>È disponibile {{cita web|url=http://www.radioradicale.it/scheda/222980/incompatibili-con-la-guerra-e-il-neoliberismo-dai-movimenti-costruiamo-lopposizione-sociale|titolo=la registrazione in formato digitale dell'assemblea fornita da RadioRadicale.}} La versione scaricabile comprensiva di audio+video è rintracciabile nel file RM438218.rm, quella di solo audio nel file MP438217.mp3, entrambi presenti nella pagina.</ref>

Tra il [[20 settembre|20]] e il [[23 settembre]] 2007 si è tenuto a [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] il seminario nazionale dell'associazione, durante il quale i circa quattrocento partecipanti hanno discusso di vari temi, fra i quali "Crisi della politica", "Futuro del sindacato" "Nuovo femminismo" e altri argomenti.
Nelle conclusioni, Cannavò ha proposto l'apertura di una "Costituente anticapitalista" in alternativa al percorso "governista" della "Cosa Rossa"<ref>Così veniva chiamato nel gergo giornalistico il progetto ancora in embrione de «la Sinistra l'Arcobaleno»</ref>www.sinistracritica.org]
}}
'''Sinistra Critica''' è stato un [[partito politico]] [[italia]]no, nato nel marzo 2005 come corrente del [[Partito della Rifondazione Comunista]], scissosi nel dicembre 2007, e scioltosi infine nel luglio 2013.

Ai tempi dell'internità in Rifondazione Comunista veniva comunemente chiamata anche ''Erre'', dal nome della [[Erre (rivista)|rivista]] dell'area. Aveva come esponenti di spicco gli ex-senatori [[Luigi Malabarba]] e [[Franco Turigliatto]], l'ex-deputato [[Salvatore Cannavò]], [[Lidia Cirillo]] e [[Flavia D'Angeli]].

== Storia ==
In occasione del VI congresso del [[Partito della Rifondazione Comunista]] (3-6 marzo 2005),<ref>[http://www.rifondazione.it/archivio/congressi/vi/ VI Congresso nazionale Prc]</ref> l'area [[Trotskismo|trotskista]] propone un documento alternativo a quello della maggioranza non condividendo innanzitutto la svolta di governo del PRC e le conseguenze negative che avrebbe prodotto sul movimento e sullo sviluppo delle lotte sociali. Da lì Sinistra Critica si costituì in area programmatica del PRC, intenzionata a dare battaglia sulla verifica della reale efficacia della linea politica uscita vincente nel sesto congresso<ref>{{cita web|url=http://www.sinistracriticamarche.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12&Itemid=30|titolo=Sito dell'Associazione Sinistra Critica Marche|accesso=11-02-2007}}</ref>, dove il documento di Sinistra Critica si era attestato al 6,5%<ref>{{cita web|url=http://www.rifondazione.it/vi/documenti/doc4.html|titolo=Documento al congresso}}</ref>

Il [[27 gennaio|27]] e [[28 gennaio]] [[2007]] si è tenuta a [[Roma]] l'assemblea costituente dell'Associazione Sinistra Critica.

Il [[21 febbraio]] [[2007]] [[Franco Turigliatto]], senatore ed esponente dell'Associazione Sinistra Critica, dopo essere stato fedele alla linea di Rifondazione anche in politica estera, votando sempre a favore del [[Governo Prodi II]], non ha votato a favore della mozione di maggioranza che approvava la relazione sulla politica estera di [[Massimo D'Alema]], abbandonando il [[Senato della Repubblica|Senato]] prima del voto. Nonostante la solidarietà tra gli altri del deputato [[Salvatore Cannavò]], anch'esso di Sinistra Critica, il 1° marzo Turigliatto viene allontanato per 2 anni dal partito (il provvedimento disciplinare più grave previsto dallo Statuto del PRC).

Il [[15 aprile]] [[2007]] si è tenuta a [[Roma]] l'[[assemblea]] nazionale dell'[[associazione]] a cui hanno partecipato un migliaio di persone per "siglare un [[patto]] dell'[[opposizione]] sociale". Al termine dell'[[assemblea]] è stato chiesto a Turigliatto di ritirare le dimissioni da [[senatore]], ritiro che il senatore ha attuato il [[30 aprile]] entrando stabilmente nel [[Gruppo Misto|gruppo misto]] del [[Senato della Repubblica|Senato]].

Tra il [[20 settembre|20]] e il [[23 settembre]] 2007 si è tenuto a [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] il seminario nazionale dell'associazione. Nelle conclusioni, Cannavò ha proposto l'apertura di una "Costituente anticapitalista" in alternativa al percorso "governista" della cosiddetta "Cosa Rossa" (poi divenuta [[La Sinistra - l'Arcobaleno]]), che proponesse ai militanti del [[Partito della Rifondazione Comunista|Prc]] un altro progetto di lavoro, Franco Turigliatto e Salvatore Cannavò hanno poi ribadito la propria contrarietà in parlamento a tutto l'impianto del Protocollo sul Welfare, confermando il proprio voto contrario.

(contracted; show full)
In seguito alla caduta del Governo e al conseguente scioglimento delle Camere, Sinistra Critica, dopo aver lanciato a vuoto un appello per una lista anticapitalista che raccogliesse quello che era rimasto dell'epoca d'oro dei movimenti, ha deciso di presentarsi autonomamente alle [[Elezioni politiche italiane del 2008|elezioni politiche 2008]], candidando alla carica di [[Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana|Presidente del Consiglio]] la giovane ex funzionaria del P
rcRC [[Flavia D'Angeli]].

Un appello internazionale per il voto a Sinistra Critica è stato firmato da grandi nomi della cultura e della politica internazionale tra cui [[Noam Chomsky]], [[Ken Loach]], [[Richard Stallman]], [[Howard Zinn]], [[Michel Onfray]], [[Gilbert Achcar]], [[Daniel Bensaïd]], e altri.<ref>{{cita web|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/04/07/chomsky-nel-derby-dei-comunisti-appello.html|titolo=Chomsky nel derby dei comunisti|editore=[[la Repubblica]]}}</ref>

Alle elezioni svoltesi il 13 e 14 aprile, la lista di Sinistra Critica ha ottenuto un risultato modesto, raggiungendo lo 0,46%<ref>{{cita web|url=http://politiche.interno.it/politiche/camera080413/C000000000.htm|titolo=Ministero dell'Interno - Elezione della Camera dei Deputati del 13 - 14 aprile 2008|accesso=15-04-2008}}</ref> alla [[Camera dei Deputati|Camera]] (167.673 voti) e lo 0,42%<ref>{{cita web|url=http://politiche.interno.it/politiche/senato080413/S000000000.htm|titolo=Ministero dell'Interno - Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008|accesso=15-04-2008}}</ref> al [[Senato della Repubblica|Senato]] (136.396 voti) perciò non è stato eletto alcun parlamentare presentatosi nelle liste del movimento.

L'associazione, dopo una consultazione [[democrazia|democratica]], ha deciso di non dare alcuna indicazione di voto rispetto ai [[ballottaggio|ballottaggi]] delle [[elezioni amministrative italiane 2008|amministrative]] svoltisi il 28 e il 29 [[aprile]] 2008, con l'unica eccezione della [[Roma|Capitale]], dove Sinistra Critica ha dato esplicita indicazione di «voto contro [[Gianni Alemanno|Alemanno]]» - il che è equivalso di fatto a un'indicazione di voto per [[Francesco Rutelli]] - in linea con la pratica [[antifascismo|antifascista]] che l'ha contraddistinta e in sintonia con larga parte del movimento disobbediente romano, che anche nelle componenti che al primo turno avevano manifestato una posizione apertamente [[astensionismo strategico|astensionista]] ([[Centro sociale Acrobax|Acrobax]], [[Centro sociale Esk|Esk]], [[Centro sociale Horus|Horus]]) ha deciso in massima parte di dare la stessa indicazione di voto di Sinistra Critica al secondo turno (hanno fatto eccezione i [[Cobas]] che hanno dato indicazione di non votare). Questa posizione, che altre aree dell'[[estrema sinistra]] hanno definito «centrista», è stata difesa da Sinistra Critica non come «la solita scelta menopeggista» (come ad esempio era stata, secondo gli stessi, la politica di «[[riduzione del danno]]» da parte del PRC nei confronti dell'allora Governo [[Prodi]] e che infatti fu un elemento costitutivo della nascita dell'organizzazione - a detta della quale «il meno peggio è sempre un ''peggio''»), ma come una pratica autenticamente [[antifascismo|antifascista]], motivata dai presunti rischi di impossibile agibilità politica che la vittoria di [[Gianni Alemanno|Alemanno]] avrebbe aperto nella città, e dal conseguente rischio di dover impiegare in uno scenario così prefigurato molte delle proprie energie in una strenua difesa degli spazi sociali occupati, nella reazione alle presunte aggressioni ai militanti dell'[[estrema sinistra]], ecc. Sinistra Critica, comunque, ha rivendicato con fermezza le proprie posizioni rispetto a [[Francesco Rutelli|Rutelli]] e al [..] [[centrosinistra]]» in caso di vittoria dello stesso e che l'indicazione di voto al [[ballottaggio]] è stata una libera scelta «pur non sussistendo alcun accordo di carattere politico» con esso. Il candidato sindaco di Sinistra Critica al primo turno nella stessa città Armando Morgia spiegava che tale decisione «è nata [...] da una discussione ampia, partecipata e niente affatto scontata, nella quale abbiamo anche stabilito che non sceglieremo noi a chi fare opposizione, ma non eventualmente a Rutelli e a questo centrosinistra»<ref>{{cita web|url=http://www.sinistracritica.org/node/864|titolo=MORGIA (SINISTRA CRITICA). A ROMA VOTIAMO ANTIFASCISTA PER FARE OPPOSIZIONE (DIRE)|accesso=28/04/2008}}</ref>.

=== Attività politica dopo le elezioni ===

Sinistra Critica è stata fra i promotori, in quanto membro del [[Patto permanente contro la guerra]], delle manifestazioni contro la visita in Italia del ex-Presidente degli Stati Uniti [[George W. Bush]], avvenuta l'[[11 giugno]] [[2008]].

Sinistra Critica ha partecipato l'[[8 luglio]] [[2008]] alla manifestazione contro il [[Governo Berlusconi IV|quarto governo Berlusconi]] tenutasi in [[Piazza Navona]] a [[Roma]], dove ha dato il via ufficiale alla raccolta firme per la suddetta legge di iniziativa popolare e per una petizione al [[Presidente della Repubblica]] e al [[Presidente del Senato]] per i [[diritti umani|diritti]] dei [[migranti]].

In vista delle mobilitazioni del primo autunno "[[sinistra extraparlamentare|extraparlamentare]]" della sinistra italiana, vari esponenti di Sinistra Critica hanno partecipato all'assemblea del movimento del [[9 settembre]] [[2008]], in cui i vari partecipanti hanno espresso il proprio sostegno allo sciopero del sindacalismo di base, fissato per il [[17 ottobre]] 2008.

Tra il [[25 settembre|25]] e il [[28 settembre]] [[2008]] si è tenuto a [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] il seminario nazionale del movimento, in cui la Portavoce nazionale [[Flavia D'Angeli]] ha rilanciato la necessità rafforzare Sinistra Critica come strumento per l'opposizione sociale e politica al [[Governo Berlusconi IV|governo Berlusconi]] e per costruire una più ampia sinistra [[Anticapitalismo|anticapitalista]] in Italia.

La principale campagna politica del movimento tra l'autunno 2008 e l'inverno [[2009]] è stata la [[Legge di iniziativa popolare]] su «Salario Minimo, minimi previdenziali, recupero del [[fiscal drag]] e introduzione della [[Scala mobile (economia)|scala mobile]]» durata per 6 mesi a partire dal [[12 settembre]] [[2008]]<ref>[http://www.51000.it/testo_legge.html Testo Legge Iniziativa Popolare Per Il Salario]</ref>. Essa è stata utilizzata come strumento di costruzione del movimento politico e di ricostruzione della Sinistra nella sua interezza. A conferma del gran lavoro svolto in tal senso dai militanti del movimento, il [[9 marzo]] [[2009]] sono state presentate al [[Senato]] circa 70.000 firme; l'Atto è stato catalogato al n. 1453 della [[XVI Legislatura della Repubblica Italiana|XVI Legislatura]] e annunciato a [[Palazzo Madama (Roma)|Palazzo Madama]] nella seduta n. 173 del [[17 marzo]] 2009. {{Citazione necessaria|A detta dei promotori essa è «la prima legge di sinistra di cui il Parlamento dovrà discutere in questa Legislatura»}}.

Il [[5 aprile]] [[2009]] Sinistra Critica è l'unica organizzazione politica italiana presente con le proprie bandiere al corteo internazionale anti-[[NATO]] di [[Strasburgo]]=== Attività politica dopo le elezioni ===

Tra il [[25 settembre|25]] e il [[28 settembre]] [[2008]] si è tenuto a [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] il seminario nazionale del movimento, in cui la Portavoce nazionale [[Flavia D'Angeli]] ha rilanciato la necessità rafforzare Sinistra Critica come strumento per l'opposizione sociale e politica al [[Governo Berlusconi IV|governo Berlusconi]] e per costruire una più ampia sinistra [[Anticapitalismo|anticapitalista]] in Italia.

=== Le elezioni del 2009 ===
Dopo un lungo confronto con [[Rifondazione Comunista|PRC]] e il [[Partito dei Comunisti Italiani|PdCI]], SC non aderisce alla [[Lista Anticapitalista]], la lista unica per le [[Elezioni europee del 2009 (Italia)|Europee del 2009]] di cui fanno parte anche [[Socialismo 2000]] e [[Consumatori uniti]], ovvero l'embrione della "[[Costituente comunista]]" già invocata in passato da PRC e PdCI, oltre che da numerosi altri gruppi<ref>[http://www.repubblica.it/20(contracted; show full)

Tra l'aprile e il luglio [[2010]] Sinistra Critica è stata fra le forze politiche che hanno sostenuto la campagna di raccolta firme a favore del Referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua, la quale si è conclusa con la raccolta di oltre 1.400.000 firme.


Tra il [[24 luglio|24]] e il [[30 luglio]] 2010 Sinistra Critica ha organizzato a [[Perugia]] il Campo giovani della [[IV Internazionale]]: si tratta di un campeggio giovanile giunto alla sua 27ª edizione, a cui hanno partecipato cinquecento giovani provenienti da tutto il mondo per discutere e confrontarsi sulla crisi economica, sull'ecologia, sulla nuova composizione di classe, sui rapporti tra le culture e sulla costruzione di nuovi partiti anticapitalisti<ref>{{Cita web|url=http://www.ilmegafonoquotidiano.it/news/sinistra-campo-giovani|titolo=Sinistra in Campo (giovani)|editore=ilmegafonoquotidiano.it|accesso=22-07-2010}}</ref>.

Fra il [[23 settembre|23]] e il [[26 settembre]] l'organizzazione politica tiene il suo Seminario nazionale a [[Chianciano Terme]], l'obiettivo è "cercare di capire cos'è davvero la crisi e indagare meglio e da vicino com'è fatto oggi, cosa pensa, cosa può proporre quel soggetto di classe di cui c'è un disperato bisogno"; il tutto si è svolto con varie assemblee plenarie e numerosi workshop tematici<ref>{{Cita web|url=http://www.sinistracritica.org/content/23-26-settembre-2010-chianciano-seminario-nazionale-di-sinistra-critica|titolo=23-26 Settembre 2010, Chianciano: Seminario Nazionale di Sinistra Critica|editore=sinistracritica.org|accesso=03-08-2010}}</ref> a cui hanno partecipato oltre 200 persone<ref>{{Cita web|url=http://www.ilmegafonoquotidiano.it/news/%C2%ABunalternativa-di-sinistra-alla-crisi|titolo=Un'alternativa di sinistra alla crisi|editore=ilmegafonoquotidiano.it|accesso=30-09-2010}}</ref>.

Nel dicembre 2010<ref name=http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o22999:e1>[http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o22999:e1 "Perché usciamo da Sinistra Critica"].</ref> dall'organizzazione esce la corrente "Resistenze sociali" riavvicinatasi al [[Rifondazione Comunista|Prc]].

===2011: la vittoria dei referendum per i beni comuni e l'opposizione al Governo Monti===
(contracted; show full)quot; per la creazione di una lista unitaria della sinistra alternativa per le [[Elezioni politiche italiane del 2013]], ma ha considerato la candidatura di [[Antonio Ingroia]], e la composizione delle liste legata ai partiti che lo appoggiavano ([[Italia dei Valori|IDV]], [[Rifondazione Comunista|PRC]], [[PdCI]] e [[Federazione dei Verdi|Verdi]]), un sintomo di una insufficiente discontinuità rispetto ai progetti di sinistra degli anni recenti. Sinistra Critica ha deciso dunque di non appoggiare la lista 
Rivoluzione Civile e di non sostenere alcuna lista né dare alcuna indicazione di voto, oltre che di non presentare proprie liste alle elezioni<ref>[http://sinistracritica.org/2013/01/24/elezioni-politiche-2013-comunicato-del-coordinamento-nazionale-di-sinistra-critica/ Elezioni politiche 2013: Comunicato del Coordinamento Nazionale di Sinistra Critica] Sinistracritica.org</ref>.

Il 30 luglio 2013, constatato il fallimento del tentativo di costituire un movimento di massa, il partito si scioglie<ref>''[http://sinistracritica.org/ Nuovi inizi]'', dal blog ufficiale.</ref>. Con lo scioglimento della formazione nascono due nuove organizzazioni per raccoglierne l'eredità: [[Sinistra anticapitalista]] e  [[Solidarietà internazionalista]]<ref>[http://ilmegafonoquotidiano.it/news/la-separazione-di-sinistra-critica La separazione di Sinistra Critica], ilmegafonoquotidiano.it.</ref>.

== Conferenze nazionali ==
* [[7 dicembre|7]], [[8 dicembre|8]] e [[9 dicembre]] [[2007]] - [[Roma]]
* [[5 novembre|5]], [[6 novembre|6]], [[7 novembre|7]] e [[8 novembre]] [[2009]] - [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]]
* [[28 settembre|28]], [[29 settembre|29]] e [[30 settembre]] [[2012]] - [[Trevi]]

==Seminari nazionali==
Già fin dai tempi della sua presenza in Rifondazione Comunista e a maggior ragione dopo la sua uscita come organizzazione indipendente nel dicembre 2007, Sinistra Critica organizza annualmente un seminario nazionale della durata di 3-4 giorni:
* [[settembre]] [[2005]]: [[Genzano di Roma]]
* [[ottobre]] [[2006]]: [[Riccione]]
* [[settembre]] [[2007]]: [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]]
* [[settembre]] [[2008]]: [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]]
* [[novembre]] [[2009]]: [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] (in corrispondenza della Conferenza Nazionale)
* [[settembre]] [[2010]]: [[Chianciano Terme]]
* [[settembre]] [[2011]]: [[Trevi]]

===Seminari nazionali dei giovani===
Anche i giovani dell'organizzazione dal 2007 organizzano un proprio momento seminariale a inizio dell'anno:
* [[gennaio]] [[2007]]: [[Follonica]]
* [[gennaio]] [[2008]]: [[Mantova]]
* [[gennaio]] [[2009]]: [[Napoli]]
* [[gennaio]] [[2010]]: [[Quingentole]]
* [[gennaio]] [[2011]]: [[Quingentole]]
* [[gennaio]] [[2012]]: [[Quingentole[[Rivoluzione Civile (lista elettorale)|Rivoluzione Civile]] e di non sostenere alcuna lista né dare alcuna indicazione di voto, oltre che di non presentare proprie liste alle elezioni<ref>[http://sinistracritica.org/2013/01/24/elezioni-politiche-2013-comunicato-del-coordinamento-nazionale-di-sinistra-critica/ Elezioni politiche 2013: Comunicato del Coordinamento Nazionale di Sinistra Critica] Sinistracritica.org</ref>.

Il 30 luglio 2013, constatato il fallimento del tentativo di costituire un movimento di massa, il partito si scioglie<ref>''[http://sinistracritica.org/ Nuovi inizi]'', dal blog ufficiale.</ref>. Con lo scioglimento della formazione nascono due nuove organizzazioni per raccoglierne l'eredità: ''Sinistra anticapitalista'' e ''Solidarietà internazionalista''<ref>[http://ilmegafonoquotidiano.it/news/la-separazione-di-sinistra-critica La separazione di Sinistra Critica], ilmegafonoquotidiano.it.</ref>.

== Ideologia ==
Sinistra Critica aveva come valori costituenti l'[[anticapitalismo]], l'[[antifascismo]], il [[femminismo]] e l'[[ecologismo]]<ref name="preambolo">{{cita web|url=http://www.sinistracritica.org/node/17|titolo=Chi siamo?|editore=SinistraCritica.org}}</ref>. I suoi militanti provenivano da diverse esperienze politiche e sociali, avevano svolto funzioni significative sia all'interno di [[Rifondazione Comunista]] sia in molte organizzazioni di massa. In maggioranza avevano condiviso le tesi del V congresso nazionale del PRC del [[2002]] a partire dalla rottura con il [[governo Prodi I|primo governo Prodi]] e la centralità data dall'ex I documento alle lotte e ai movimenti sociali.

Molti di loro facevano parte di ''Bandiera Rossa'', sezione italiana della [[IV Internazionale]], il cui esponente storico è stato [[Livio Maitan]]. Molti altri provenivano da diverse storie politiche, nella [[nuova sinistra]] degli [[Anni 1970|anni settanta]] o nel [[Partito Comunista Italiano]]<ref>{{cita web|url=http://www.rifondazione.it/archivio/congressi/vi/documenti/doc4.html|titolo=Mozione 4 Congresso Prc 2005}}</ref>.

== Conferenze nazionali ==
* [[7 dicembre|7]], [[8 dicembre|8]] e [[9 dicembre]] [[2007]] - [[Roma]]
* [[5 novembre|5]], [[6 novembre|6]], [[7 novembre|7]] e [[8 novembre]] [[2009]] - [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]]
* [[28 settembre|28]], [[29 settembre|29]] e [[30 settembre]] [[2012]] - [[Trevi]]

== Note ==
{{references|2}}

== Voci correlate ==
* [[Partito della Rifondazione Comunista]]
* [[Comunismo]]
* [[Marxismo]]
* [[Trotskismo]]
* [[Anticapitalismo]]

== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Sinistra Critica}}

== Collegamenti esterni ==
* [http://www.sinistracritica.org Sito ufficiale]
* [http://www.51000.it Sito ufficiale della campagna sul salario promossa da Sinistra Critica]
* [http://www.SinistraCriticaMilano.it Sito locale di Sinistra Critica per Milano e provincia]
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