Difference between revisions 60589370 and 60639835 on itwiki{{Partito politico |colore = red |nome = Sinistra Critica |logo = [[File:Sincri.jpg|150px]] |leader = |segretario = |presidente = |vicesegretario = (contracted; show full) Ai tempi dell'internità in Rifondazione Comunista veniva comunemente chiamata anche ''Erre'', dal nome della [[Erre (rivista)|rivista]] dell'area. Aveva come esponenti di spicco gli ex-senatori [[Luigi Malabarba]] e [[Franco Turigliatto]], l'ex-deputato [[Salvatore Cannavò]], [[Lidia Cirillo]] e [[Flavia D'Angeli]]. == Storia == In occasione del VI congresso del [[Partito della Rifondazione Comunista]] (3-tenutosi dal [[3 marzo|3]] al [[6 marzo ]] [[2005),]]<ref>[http://www.rifondazione.it/archivio/congressi/vi/ VI Congresso nazionale Prc]</ref>, l'area [[Trotskismo|trotskista]] propone un documento alternativo a quello della maggioranza, non condividendo innanzitutto la svolta di governo del PRC e le conseguenze negative che avrebbe prodotto sul movimento e sullo sviluppo delle lotte sociali. Da lì Sinistra Critica si costituì in area programmatica del PRC, intenzionata a dare battaglia sulla verifica della reale efficacia della linea politica uscita vincente nel sesto congresso<ref>{{cita web|url=http://www.sinistracriticamarche.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12&Itemid=30|titolo=Sito dell'Associazione Sinistra Critica Marche|accesso=11-02-2007}}</ref>, dove il documento di Sinistra Critica si era attestato al 6,5%<ref>{{cita web|url=http://www.rifondazione.it/vi/documenti/doc4.html|titolo=Documento al congresso}}</ref>. Il [[27 gennaio|27]] e [[28 gennaio]] [[2007]] si è tenuta a [[Roma]] l'assemblea costituente dell'Associazione Sinistra Critica. Il [[21 febbraio]] [[2007]] [[Franco Turigliatto]], senatore ed esponente dell'Associazione Sinistra Critica, dopo essere stato fedele alla linea di Rifondazione anche in politica estera, votando sempre a favore del [[Governo Prodi II]], non ha votato a favore della mozione di maggioranza che approvava la relazione sulla politica estera di [[Massimo D'Alema]], abbandonando il [[Senato della Repubblica|Senato]] prima del voto. Nonostante la solidarietà tra gli altri del deputato [[Salvatore Cannavò]], anch'esso di Sinistra Critica, il 1° marzo Turigliatto viene allontanato per 2due anni dal partito, (il provvedimento disciplinare più grave previsto dallo Statuto del PRC). Il [[15 aprile]] [[2007]] si è tenuta a [[Roma]] l'[[assemblea]] nazionale dell'[[associazione]] a cui hanno partecipato un migliaio di persone per "''siglare un [[patto]] dell'[[opposizione]] sociale"''. Al termine dell'[[assemblea]] è stato chiesto a Turigliatto di ritirare le dimissioni da [[senatore]], ritiro che il senatore ha attuato il [[30 aprile]] entrando stabilmente nel [[Gruppo Misto|gruppo misto]] del [[Senato della Repubblica|Senato]]. Tra il [[20 settembre|20]] e il [[23 settembre]] 2007 si è tenuto a [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] il seminario nazionale dell'associazione. Nelle conclusioni, Cannavò ha proposto l'apertura di una "''Costituente anticapitalista"'' in alternativa al percorso "''governista"'' della cosiddetta "''Cosa Rossa"'' (poi divenutarogetto politico che si sarebbe poi concretizzato ne [[La Sinistra - l'Arcobaleno]]), che proponesse ai militanti del [[Partito della Rifondazione Comunista|PrcRC]] un altro progetto di lavoro, Franco Turigliatto e Salvatore Cannavò hanno poi ribadito la propria contrarietà in parlamento a tutto l'impianto del Protocollo sul Welfare, confermando il proprio voto contrario. Nell'autunno [[2007]] è stata parte attiva nella campagna per il NO al [[referendum]] consultativo svoltosi l'8-9-10 ottobre su proposta dei sindacati confederali in merito all'accordo sul [[Welfare]] siglato il 23 luglio 2007 tra governo e parti sociali, con lo slogan "''C'è chi dice no"''. In una dichiarazione congiunta il deputato Salvatore Cannavò e il senatore Franco Turigliatto prendono le distanze dalla [[Legge finanziaria]] per l'anno 2008 nel suo insieme cioè, secondo gli stessi, comprensiva anche del protocollo sul ''welfare'' che ne è un «collegato» e dichiarano il loro voto contrario.<ref>{{cita web|url=http://www.noipress.com/attualita/DettaglioNews.asp?ID_News=5314|titolo=Finanziaria: Il rinvio del pacchetto sul welfare che fa discutere|accesso=11(contracted; show full)aprile 2008|accesso=15-04-2008}}</ref> alla [[Camera dei Deputati|Camera]] (167.673 voti) e lo 0,42%<ref>{{cita web|url=http://politiche.interno.it/politiche/senato080413/S000000000.htm|titolo=Ministero dell'Interno - Elezione del Senato della Repubblica del 13 - 14 aprile 2008|accesso=15-04-2008}}</ref> al [[Senato della Repubblica|Senato]] (136.396 voti) perciò non è stato eletto alcun parlamentare presentatosi nelle liste del movimento. === Attività politica dopo le elezioni === ⏎ ⏎ Tra il [[25 settembre|25]] e il [[28 settembre]] [[2008]] si è tenuto a [[Bellaria-Igea Marina|Bellaria]] il seminario nazionale del movimento, in cui la Portavoce nazionale [[Flavia D'Angeli]] ha rilanciato la necessità rafforzare Sinistra Critica come strumento per l'opposizione sociale e politica al [[Governo Berlusconi IV|governo Berlusconi]] e per costruire una più ampia sinistra [[Anticapitalismo|anticapitalista]] in Italia. === Le elezioni delEuropee ed amministrative 2009 === Dopo un lungo confronto con [[Rifondazione Comunista|PRCRifondazione]] ed il [[Partito dei Comunisti Italiani|PdCIComunisti Italiani]], SC non aderisce alla [[Lista Anticapitalista]], la lista unica per le [[Elezioni europee del 2009 (Italia)|Eeuropee del 2009]] di cui fanno parte anche l'associazione [[Socialismo 2000]] e [[Consumatori uniti]], ovvero l'embrione della "[[Costituente comunista]]" già invocata in passato da PRC e PdCI, oltre che da numerosi altri gruppi<ref>[http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/elezioni-2009/pdc-prc/pdc-prc.html Pdci e Prc, lista unitaria il 6 giugno "Anticapitalisti, con la sinistra europea"]</ref>. Il [[31 marzo]] [[2009]], il Coordinamento nazionale di Sinistra Critica ribadisce le critiche alla lista comunista unitaria e annuncia la non-partecipazione di Sinistra Critica alle elezioni europee<ref>[http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id={50C2DB43-2CC9-424C-8F71-2979FB115E6E} Corriere.it: "Europee: Sinistra Critica non si presenterà"]</ref>. Sinistra Critica si candida invece alle [[Elezioni amministrative italiane 2009|elezioni amministrative]]<ref>[http://www.sinistracritica.org/content/sinistra-critica-non-si-candidera-alle-europee-presenti-invece-alle-amministrative Sinistra Critica non si candiderà alle Europee. Presenti invece alle amministrative]</ref>. Il movimento presenta liste con il proprio simbolo nelle province di [[Provincia di Milano|Milano]], [[Provincia di Napoli|Napoli]], [[Provincia di Torino|Torino]], [[Provincia di Perugia|Perugia]], [[Provincia di Terni|Terni]] e [[Provincia di Livorno|Livorno]]. Identico simbolo è presente nei comuni di [[Bari]], [[Livorno]] e [[Rimini]].⏎ ⏎ Sinistra Critica fa inoltre parte di una coalizione di movimento al [[Bologna|comune]] e alla [[provincia di Bologna]] e sostiene una lista di movimento a [[Firenze]]. L'organizzazione politica è presente anche alle elezioni in numerosi altri comuni italiani non capoluoghi di provincia, in alcuni casi con il proprio contrassegno, in altri all'interno di coalizioni più ampie, ma sempre alternative al [[centro-sinistra]], oltre che al [[centro-destra]]. ⏎ ⏎ ⏎ ⏎ In particolare SC riesce a eleggere alcuni Consiglieri Comunali: due con la propria lista a [[Casoria]] ([[Provincia di Napoli|NA]]) e a [[Misano Adriatico]] ([[Provincia di Rimini|RN]]) e due in "liste civiche di sinistra" a [[Bagnara di Romagna]] ([[Provincia di Ravenna|RA]]) e a [[Calcinaia]] ([[Provincia di Pisa|PI]]). === La Conferenza nazionale del 2009 === ⏎ ⏎ Nell'autunno [[2009]] il movimento politico tiene la sua seconda conferenza nazionale, la prima da quando è divenuta organizzazione indipendente. Durante la conferenza nazionale i membri si confrontarono nella discussione nei circoli territoriali due documenti: il primo ottiene circa il 90% dei consensi e il secondo circa il 10% (in gran parte concentrati a Roma e nel centro-sud). Le due mozioni in realtà non sono contrapposte sull'intera idea di organizzazione, infatti alla conferenza nazionale d(contracted; show full) == Collegamenti esterni == * [http://www.sinistracritica.org Sito ufficiale] {{Template:Partiti politici italiani del passato}} {{Portale|comunismo|italia|politica}} [[Categoria:Sinistra Critica| ]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=60639835.
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