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{{Divisione amministrativa
|Nome=Milazzo
|Panorama=Milazzo Stadtansicht.jpg
|Didascalia=Panorama di Milazzo
|Bandiera=
|Voce bandiera=
|Stemma=Milazzo-Stemma.png
|Voce stemma=
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Meta turistica e ottimo punto di partenza per le [[Isole Eolie]], il [[Parco dei Nebrodi]], [[Tindari]]; l'economia della città, oltre al [[turismo]], è abbastanza varia: dall'[[agricoltura]] (e in particolare il [[vivaismo]]) alla [[pesca]], dal [[commercio]] ai [[servizi]], dai trasporti su gomma e via mare all'[[industria pesante]] e non.

== Geografia fisica: il territorio ==
[[File:Capo Milazzo da Venetico 31 12.jpg|350px|right|thumb|Capo Milazzo e Isole Eolie]]
===
  Geologia  ===
Le origini del promontorio si possono far risalire a un milione e mezzo di anni fa, quando tra il Terziario e il Quaternario i movimenti tettonici portarono ad un innalzamento di rocce sedimentarie e cristalline fra i 20 e i 70 metri s.l.m. Su di esse si depositarono sabbie e sedimenti marini, durante un periodo interglaciale (430.000 anni fa) che rappresenta il piano tirreniano. Si formò quindi un'isola poco distante dalla terraferma. Successivamente grandi quantità di detriti e depositi alluvionali provenienti dai monti Peloritani la unirono alla Sicilia.
===  Confini territoriali  ===
La città sorge all'inizio di una penisola lunga circa 8 km (''Capo Milazzo'') nel [[Mar Tirreno]], in direzione nord. A ovest del territorio milazzese si trova la Riviera di Ponente, affacciata sul Golfo di Patti (''Mar di Ponente''); a est, il Golfo di Milazzo (''Mar di Levante''). Il territorio del comune, nel versante sud, è da caratterizzato da un'ampia pianura alluvionale (''Piana di Milazzo''). Il confine comunale sulla terraferma è demarcato a est dalla [[Fiumara (idrografia)|fiumara]] [[Floripotema]], che divide il comune di Milazzo da quello di [[San Filippo del Mela]], e a ovest dal fiume [[Mela (fiume)|Mela]] (o di Merì), che separa il comune milazzese da [[Barcellona Pozzo di Gotto]] e [[Merì]].

== Geografia fisica: l'ambiente naturale ==
[[File:Vista notturna sulla zona est di Milazzo.jpg|350px|right|thumb|Vista notturna sulla zona est di Milazzo]]
[[File:Vista notturna della Baia del Tono.jpg|350px|right|thumb|Vista notturna della Baia del Tono]]
===  Clima  ===
Milazzo ha il clima mediamente più mite di Italia. Di tipo Mediterraneo con evidenti caratteristiche Subtropicali, caratterizzato da escursioni termiche molto contenute in tutto l’anno.
Secondo la [[classificazione dei climi di Köppen]] la città fa parte della fascia climatica Csa.
====Piovosità====
La piovosità annua dell’area è di circa 850–900 mm.
I mesi di maggiore precipitazione risultano essere gennaio, febbraio, novembre e dicembre.
Negli ultimi decenni si è verificato un graduale cambiamento climatico, manifestato con l’accentuarsi di fenomeni a carattere temporalesco, che hanno evidenziato quindi una lenta tropicalizzazione dell’area.


====Venti====
Nell’area in questione i venti predominanti e costanti, sia deboli che medi e forti, sono il [[Ponente]] (proveniente da Ovest) e, con frequenza minore, lo [[Scirocco]] (proveniente da Sud-Est).
Tale situazione si registra in tutti i mesi dell’anno ad eccezione dei mesi estivi, durante i quali diminuisce la frequenza dei venti forti.
(contracted; show full)
====Umidità e pluviometria====
Per tutto l'arco dell'anno, il tasso di umidità presente nel territorio di Milazzo è compresa tra il 65% e il 95% circa.
L'indice climatico di [[Emberger]] definisce questa, una condizione di clima subumido.
L'indice di [[Rivas Martines]] indica un clima termomediterraneo-subumido inferiore.
L'indice di [[De Martonne]], segnala un clima temperato caldo.
L'indice globale di umidità di [[Thornthwaite]] indica un clima asciutto-subumido.



===  Flora  ===
La flora milazzese è molto varia, poiché le numerose specie presenti appartengono ad ambienti naturali eterogenei. Le piante costituiscono un'importante chiave di lettura del territorio, modificato dall'uomo. I tipi di vegetazione che si riscontrano oggi a Milazzo rimangono comunque vari e ricchi di specie rare; i più significativi e caratterizzanti dell'area sono: macchia alta o macchia foresta, macchia, [[gariga]], steppa, vegetazione rupicola, vegetazione alofila, vegetazione ripariale(contracted; show full)
La vegetazione degli ambienti umidi è limitata alle piccole sorgenti di promontorio, ove cresce quasi esclusivamente la canna domestica (''[[Arundo donax]]''), affiancato da piante come il rovo comune. Lungo il torrente Mela crescono il salice rosso, l'ontano comune, il giunco foglioso.
===
  Fauna  ===
====Mammiferi====
Fra i mammiferi troviamo il [[coniglio]], fra i più visibili; la [[donnola]], il più piccolo dei carnivori. Fra gli insettivori ci sono il piccolo [[mustiolo]], la [[crocidura rossiccia]] e la [[crocidura minore]], fra i più grandi troviamo il [[Erinaceus europaeus|riccio]]. Tra i roditori vi sono il [[ratto nero]], il [[ratto delle chiaviche]], il [[Mus musculus|topo delle case]] e il [[topo selvatico]].
====Uccelli====
(contracted; show full)
====Rettili====
Le due specie di serpente che qui si trovano sono: il biacco, il serpente più comune, e la biscia dal collare. Il rettile più comune è la lucertola campestre, inoltre si trova il ramarro. Le due specie di gechi sono: il geco verrucoso e il geco comune. Inoltre appartenenti alla famiglia degli Scinchidi sono il gongilo e la luscengola.

== Storia ==
{{immagine grande|Milazzo 360°.jpg|1100px|Vista su Milazzo, tra i due golfi, a 360°}}
===
  Dalle origini all'Impero rRomano  ===
Il nome della città appare legato a quello del fiume Mela che, fino alla seconda metà del ‘500, sfociava nel porto naturale e caratterizza tutta l’idrologia della pianura alluvionale ai piedi del [[Monti Peloritani]]. L’origine dell’idronimo è da ricercarsi nell’Accadico “melu” o “milu”, col significato di “fiume che occasionalmente esonda”. Analoga origine avrebbero “Mella” (fiume in [[provincia di Brescia]]), “Melle” in prossimità di [[Oppido Mamertina]] (RC), "Mili" (ME), e “Mala”, il nome (contracted; show full)#x27;affermarsi dell'egemonia romana sul mare. Nel [[36 a.C.]] avvenne un'ulteriore battaglia decisiva, tra l'[[Augusto|Imperatore Ottaviano]] e [[Sesto Pompeo]]. La città divenne importante base navale, tanto che l'Imperatore romano concesse il riconoscimento civico con l'aquila e con il motto “''Aquila mari imposita– Sexto Pompeo superato''”. Sotto il dominio dei [[impero bizantino|Bizantini]], Milazzo fu una tra le prime sedi vescovili della [[Sicilia]].

===
  Dalla dominazione musulmana ai reali di Spagna  ===
Con la sua espugnazione avvenuta nell'843 da parte di [[Fadhl Ibn Giafar]], iniziò la [[storia della Sicilia islamica|dominazione musulmana]]. Durante questo periodo fu messa a capo di una nuova circoscrizione territoriale denominata "Tallo di Milazzo" e divenne un florido centro agricolo e commerciale. È di questo periodo la costruzione della grande torre del maschio, indicata come "saracena" e l'introduzione della pesca del tonno che si svilupperà nei secoli successivi co(contracted; show full) fratello, l'intera isola a [[Carlo I d'Angiò]]. Accresciuta d'importanza e nuovamente potenziata da imponenti fortificazioni per opera degli spagnoli, fu più volte sede dei [[Viceré]] e dei [[Luogotenenti]] di [[Sicilia]]. Ebbe numerosi privilegi civili, militari ed economici grazie ai [[re di Spagna|monarchi spagnoli]], ma già avuti in precedenza da Federico di Svevia, [[Federico d'Aragona]], [[Giacomo II d'Aragona]], [[Martino II]] ed [[Alfonso V d'Aragona|Alfonso V]].

===
  Dall'eEcCinquecentesca all'Unità d'Italia  ===
[[File:Battle of Milazzo.jpg|thumb|destra|Garibaldi si getta nella mischia durante la battaglia di Milazzo]]
Nel 1523 il Viceré Ettore Pignatelli vi soffocò la congiura contro la [[corona di Spagna]] promossa dai fratelli Imperatore; nel 1539 vi ritrovò rifugio il viceré [[Ferdinando Gonzaga]] dalla rivolta popolare di [[Messina]]. Vanamente assalita nel luglio 1544 dall'armata barbaresca di  [[Khayr al-Din Barbarossa|Hajreddin Barbarossa]], nell'agosto 1571 fu scelta da [[Don Giovanni d'(contracted; show full)nti legati all'assedio e all'eroica difesa di Messina. Il 20 luglio [[1860]], [[Giuseppe Garibaldi]], coronando con la cruenta battaglia campale vinta sui [[Borbone]], pose i presupposti per la liberazione di tutta l’[[Italia meridionale]] e per il compimento dell'unità nazionale. Con l'avvento del [[Regno d'Italia]], la città perse la sua importanza strategica - militare ed il Castello nel 1880, su ordine nazionale, venne declassato da piazzaforte reale a carcere giudiziario.

===
  Gli anni delle due gGuerre mMondiali  ===
Nella [[prima guerra mondiale]], Milazzo, divenne campo di prigionia per i militari austro-ungarici, mentre nel [[periodo fascista]] luogo di detenzione politica. Durante la [[seconda guerra mondiale]], la città subì massicci e cruenti bombardamenti; numerosi edifici furono rasi al suolo. Assieme [[Catania]], [[Augusta (Italia)|Augusta]] e [[Palermo]], fu anche individuata quale zona da sbarco nel piano inglese d'invasione della Sicilia, denominato "Whipcord" che doveva effettuarsi il 9 dicembre 1941 e successivamente annullato il 30 ottobre 1941. Nel luglio 1943, quando l'invasione attuata con l'[[operazione Husky]] era in pieno svolgimento, il porto di Milazzo venne potenziato notevolmente nelle sue difese quale importante centro marittimo, ferroviario e militare. Il 14 agosto 1943 le truppe del 15º gruppo tattico reggimentale della III divisione di fanteria americana occuparono Milazzo a seguito del disimpegno del 71º reggimento di fanteria tedesca appartenente alla 29ª divisione [[Panzergrenadier]].

==  Monumenti e lLuoghi d'interesse  ==
[[File:Castle of Milazzo, 150th anniversary of Italy united.jpg|280px|thumb|sinistra|Il Castello di Milazzo, illuminato in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia]]
[[File:CupolaDuomoAnticoMilazzo.jpg|250px|thumb|destra|La Cupola del Duomo Antico]]
[[File:Chateau milazzo.jpg|thumb|280px|sinistra|Il castello di Milazzo]]
[[File:InternidelDuomoAnticoMilazzo.jpg|thumb|250px|destra|Interno del Duomo Antico]]


===  Il Castello, il Duomo Antico e la città fortificata  ===
{{vedi anche|Castello di Milazzo}}
Il monumento più importante della città è il '''''Castello di Federico II''''': bene nazionale e dell'[[Unione Europea]], si estende su un'area di oltre 7 ettari, costituisce una vera e propria cittadella.
(contracted; show full)
Tra il Duomo Antico e il Castello, vi è il restaurato '''''Palazzo dei Giurati''''', successivamente sede dell'antico Senato della città.



===  Architetture Religiose  ===
[[File:Vista del Santuario di San Francesco di Paola e di Palazzo D'Amico.jpg|thumb|Vista del Santuario di San Francesco da Paola e di Palazzo D'Amico, al largo del Lungomare Garibaldi]]
[[File:Vista dalle scalinate del Santuario San Francesco di Paola.jpg|thumb|Vista dalle scalinate del Santuario San Francesco da Paola]]
[[File:Santuario Sant'Antonio di Padova.jpg|thumb|Santuario di Sant'Antonio da Padova]]
[[File:Cupola e Campanile Duomo Nuovo.jpg|thumb|Vista della cupola e del campanile del Duomo Nuovo, al largo del Lungomare Garibaldi]]
[[File:Chiesa San Papino.jpg|thumb|destra|Chiesa del Santissimo Crocifisso di San Papino]]
[[File:Milazzo Chiesa dell Immacolata.jpg|thumb|destra|Chiesa dell' Immacolata]]
[[File:Chiesa Madonna del Carmine e Fontana del Mela.jpg|thumb|Chiesa della Madonna del Carmine e Fontana del Mela]]
[[File:Chiesa Madonna del Rosario.jpg|thumb|Chiesa della Madonna del Rosario]]
[[File:Chiesa San Giacomo.jpg|thumb|Chiesa di San Giacomo]]
[[File:Milazzo Chiesa S Maria Maggiore.jpg|thumb|destra|Chiesa di Santa Maria Maggiore]]


Il '''''Duomo Nuovo''''' è intitolato a [[Santo Stefano Protomartire]]. L'edificio, a tre navate, fu costruito su progetto dell'architetto Francesco Valenti, a partire dal 1937 ed inaugurato al culto nel 1951. Altre chiese di grande interesse si trovano lungo il borgo antico, la zona marinara di Vaccarella e lungo le strade del centro.
(contracted; show full)
Inoltre, vi sono presenti, oltre a quelle già elencate, un alto numero di chiese, molte delle quali erette in tempi più recenti, come la '''''Chiesa Sacro Cuore di Gesù'''''.
====Santuari e Duomo====
=====Santuario di San Francesco da Paola=====
=====Santuario di Sant'Antonio da Padova=====
=====Duomo di Santo Stefano Protomartire=====



====Chiese e Cappelle====
=====Chiesa del Sacro Cuore e della Trasfigurazione del Nostro Santissimo Gesù Cristo=====
=====Chiesa del Santissimo Crocifisso di San Papino=====
=====Chiesa del Santissimo Salvatore=====
=====Chiesa dell'Addolorata=====
=====Chiesa dell'Immacolata=====
=====Chiesa della Famiglia Bonaccorsi=====
(contracted; show full)azione di Santa Marina di Milazzo, appartiene alla Famiglia D'Amico. Fu edificata probabilmente nella prima metà del Settecento, al suo interno si trovava un quadro raffigurante Maria SS. della Stella risalente al 1756. La semplice facciata presenta al centro un portone cinto da modeste decorazioni, in cima a sinistra vi è il piccolo campanile a vela. La chiesa è ubicata accanto alla masseria D'Amico, esteso complesso rurale con annessa una casa gentilizia, magazzini ed abitazioni per contadini.



=====Chiesa di Santa Marina Vergine di Bitnia=====
Edificata durante la dominazione normanna intorno al secolo XII. In questo periodo vi erano due Chiese una dedicata a Santa Marina Vergine, mentre l'altra dedicata a San Basilio Magno. L'attuale chiesa parrocchiale molto probabilmente è nata proprio dalla fusione delle due chiese. È certo che la chiesa sia stata riedificata nel 1646, e che originariamente era un piccolo quadrato che accoglieva appena un centinaio di persone. Nel 1894 la chiesa fu (contracted; show full)Vergine di Bitinia (scolpito in cartapesta e legno nel 1926 da Luigi Guacci da Lecce). Il 7 agosto 2010 è stato donato alla chiesa parrocchiale di Santa Marina un antico simulacro in cartapesta ottocentesco raffigurante la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che successivamente è stato restaurato e collocato definitivamente in chiesa. L'abside e la volta sono affrescate con affreschi di Giovanni Biondo, eseguiti nel 1959. Tra febbraio e aprile 2007 la chiesa è stata oggetto di importanti restauri.



===Architetture Civili===
====Palazzi====
[[File:Milazzo, palazzo proto.JPG|thumb|sinistra|Palazzo Proto]]
Numerosi sono i palazzi delle antiche famiglie milazzesi. Di notevole interesse è il '''''Palazzo Municipale''''', sito in via Francesco Crispi.
=====Palazzo Municipale=====
=====Palazzo Bonaccorsi-Merlo=====
=====Palazzo Catanzaro=====
=====Palazzo D'Amico=====
(contracted; show full) alcuni cimeli risorgimentali, tra i quali spiccano lo scrittoio ed il letto utilizzati da Giuseppe Garibaldi nella vicina [[Merì]] alla vigilia della storica [[Battaglia di Milazzo (1860)|Battaglia di Milazzo del 20 luglio 1860]]. Interessanti anche un quadro di Menotti Bruno (1898) raffigurante il patriota senatore [[Domenico Piraino]], un ritratto ottocentesco di Giuseppe Garibaldi recentemente restaurato ed un busto marmoreo di [[Umberto I]], opera dello scultore milazzese Francesco Greco (1881).
=====
  Palazzo Proto  =====
====Ville====
[[File:Milazzo, Villa Vaccarino.png|thumb|Villa Vaccarino]]
Notevoli anche le numerose ville padronali di Capo Milazzo e della Piana, dove si trovano le frazioni.
=====Villa Vaccarino=====
=====Villa Bevacqua=====
=====Villa Cumbo=====
====Monumenti====
[[File:FontanaPiazzaRepubblica.jpg|thumb|200px|sinistra|Fontana di Piazza della Repubblica]]
[[File:MonumentoAiCadutiMilazzesi.png|thumb|200px|sinistra|Monumento ai Caduti Milazzesi per la Patria]]
[[File:Monumento a Luigi Rizzo.jpg|thumb|200px|destra|Monumento a Luigi Rizzo]]
[[File:Statua della Libertà.JPG|thumb|200px|destra|Statua della Libertà]]


Tra i monumenti più celebri troviamo quello dei '''''Caduti Milazzesi per la Patria''''' (situata in Piazza Roma ed eretta nel 1924); la mitica e antica '''''Fonte del Mela''''' (situata di fronte alla Chiesa del Carmine); la '''''Statua della Libertà''''', costruita in onore di Garibaldi; la '''''Statua di [[Luigi Rizzo]]''&(contracted; show full)tto di difendersi con la sciabola da un cavaliere borbonico, e a destra il riposo del generale sulla soglia della Chiesa di Santa Maria Maggiore. Sopra l’alto basamento è raffigurata la Libertà, in marmo, con ai piedi le catene spezzate; tiene alta con la destra una fiaccola e posa la sinistra su uno scudo. Dalla resa convenzionale, la statua ricorda il noto monumento di [[New York]]. Fu realizzata per celebrare i caduti nella battaglia che oppose [[Garibaldi]] e le sue truppe all'esercito borbonico.



====  Musei  ====
Oltre ad essere stato luogo di ritrovamento di numerosi reperti presenti al Museo Archeologico Regionale di Siracusa, la città possiede tre musei.
=====  Antiquarium Archeologico "Domenico Ryolo"  =====
{{vedi anche|Antiquarium Domenico Ryolo}}
L'edificio che ospita il museo (una costruzione bianca con un elegante prospetto a sviluppo orizzontale) è un ex carcere femminile borbonico realizzato nel 1816 con i caratteri tipici delle costruzioni militari dell'epoca.
La collezione espone reperti rinvenuti durante le ricerche nelle aree della necropoli.
(contracted; show full)
I magazzini conservano intatto il fascino delle notevoli stratificazioni delle murature succedutesi nelle diverse epoche; la loro trasformazione, avvenuta più che altro in altezza, è oggi facilmente leggibile in più punti del fronte a mare.
Occupano circa 1.000 metri quadrati e presentano ingressi sia sul fronte strada che sul lato mare, attraverso cui, un tempo, venivano introdotte e conservate le imbarcazioni usate per la pesca del tonno
====
  Teatro  ====
Il teatro di Milazzo venne costruito dall'imprenditore, milazzese d’adozione, Stefano Trifiletti. Progettato dall’ingegnere Letterio Savoja, il "Trifiletti" venne dotato di impianti tecnologici, una scuola di ballo e di una sala concerto. Acquisito nel 1986 dal Comune di Milazzo e riconosciuto di pregio storico-architettonico, nel 2010 è ritornato al suo antico splendore grazie ai lavori di restauro conservativi.

=== Vie, strade, piazze importanti e storiche ===
[[File:Lungomare Garibaldi traversa Via Nino Ryolo.jpg|thumb|Lungomare Giuseppe Garibaldi traversa Via Nino Ryolo]]
[[File:Vista sul Golfo di Milazzo, dal Lungomare Giuseppe Garibaldi.jpg|thumb|Vista sul Golfo di Milazzo, dal Lungomare Giuseppe Garibaldi]][[File:Via Giacomo Medici.jpg|thumb|Via Giacomo Medici]]
* Lungomare Garibaldi
* Via Cumbo Borgia
* Via Domenico Piraino
* Via Francesco Crispi
* Via G.B. Impallomeni
* Via Giacomo Medici
* Via Luigi Rizzo
* Via Umberto I
* Piazza Caio Duilio
* Piazza della Repubblica
* Piazza Roma

== Società ==
===  Evoluzione demografica  ===
{{Demografia/Milazzo}}
===  Etnie e minoranze straniere  ===
Al [[31 dicembre]] [[2010]], gli stranieri residenti nel comune di Milazzo sono 939.<ref>[http://demo.istat.it/str2010/index.html Dati ISTAT popolazione straniera]</ref>
{| style="width:100%;"
|-
|  style="width:13%; vertical-align:top; text-align:left;"|
<small>Africa
*{{Bandiera|TUN|nome}}: 50
*{{Bandiera|MAR|nome}}: 31
(contracted; show full)
* Istituto Tecnico Economico e Tecnologico ''"Leonardo da Vinci"''
* Istituto Tecnico Tecnologico ''"Ettore Majorana"''
* Scuola Secondaria di primo grado ''"Giuseppe Garibaldi"''
* Scuola Secondaria di primo grado ''"Luigi Rizzo"''
* Scuola Secondaria di primo grado ''"Lucifero Zirilli"''



=== Cinema e Musica ===
Dal 2006 a Milazzo è organizzato annualmente un Festival Cinematografico, il [[Milazzo Film Festival]], cui sono invitati lungometraggi e cortometraggi di provenienza internazionale.
Tre le sezioni del festival sono presenti:
* "''Polifemo''", dove si racconta la modernità in Sicilia, in Europa e nel mondo, dal punto di vista siciliano;
* "''Le Colonne d’Ercole''", dedicata al cinema straniero;
(contracted; show full)|valign="top"|
* [http://www.oggimilazzo.it oggimilazzo.it]
* [http://www.milazzonline.it milazzonline.it]
* [http://www.tempostretto.it/provincia/milazzo-dintorni tempostretto.it]
|}
[[File:Salita Castello da Vaccarella.jpg|thumb|Salita Castello dal borgo marinaro di Vaccarella]]
===Cucina ed Enogastronomia===
===
  Tradizioni ed Eventi Religiosi  ===
Il Santo Patrono di Milazzo, [[Santo Stefano Protomartire]] viene solennemente festeggiato la prima domenica di [[settembre]]. Il Compatrono, [[San Francesco di Paola]], viene solennemente festeggiato la prima domenica di [[maggio]], mentre due giorni dopo (solitamente di martedì) viene celebrata la festa della ''Berrettella'', ossia il copricapo che il santo sovente usava indossare durante la sua permanenza a Milazzo, che si protrasse dal [[1464]] al [[1467]]. In tono minore viene celebrata la festa del Protettore, [[San Papino]] Martire, il 28 giugno con una Solenne Celebrazione nell'omonima chiesa. Molte altre sono le feste religiose, come [[San Giuseppe]], [[San Giovanni Battista]], [[Sant'Antonio da Padova]], [[Santa Marina Vergine]], [[Santa Maria Goretti]], [[San Marco Evangelista]], Maria SS. della Neve, Nostra Signora del Santo Rosario, Maria SS. Ausiliatrice, Maria SS. della Pietà, Maria SS. del Carmelo, Maria SS. Bambina, e il SS. Crocifisso.
===  Realtà sovracomunali  ===
Milazzo fa parte del circuito dei ''Borghi Marinari'', una associazione che ha lo scopo di favorire le capacità di internazionalizzazione della cultura dei comuni aderenti, nonché dell'Associazione Nazionale Città del Vino e del distretto turistico ''Parco dei Miti''. È inoltre fra le località siciliane presenti nel Comitato organizzatore delle manifestazioni del 150º anniversario dello [[Spedizione dei Mille|sbarco dei Mille]] nell'isola.
===  Persone legate a Milazzo  ===
*[[Luigi Rizzo]], ammiraglio ed eroe italiano.
*[[Massimo Raffaello Scala]], pilota dell'aereonautica militare italiana e primo comandante della pattuglia acrobatica nazionale "Frecce Tricolori".
*[[Salvatore Crisafulli]], fisarmonicista, pianista, didatta e compositore.
* Empedocle Buzzanca [http://www.anpi.it/donne-e-uomini/empedocle-buzzanca/ ](1905-1945), meccanico aeronautico ed antifascista
*[[Angelo Amendolia]], arbitro di calcio.
*[[Lorenzo Crespi]], attore.
*[[Stefano D'Arrigo]], scrittore.
*[[Aurelio Grimaldi]], regista e scrittore.
*[[Riccardo Orioles]] giornalista e scrittore.
*[[Joseph-Marie Lo Duca]], scrittore, giornalista, critico d'arte e di cinema italo-francese.

== Economia ==
[[File:Raffineria di Milazzo.jpg|right|250px|thumb|Raffineria di Milazzo e la zona industriale di Giammoro]]
===  Agricoltura e Pesca  ===
Durante la sua storia, Milazzo, rispetto alla provincia di appartenenza, ha sempre avuto buone risorse economiche. Alle origini, una robusta [[agricoltura]], il floro-vivaismo e la [[pesca]] sono stati i fondamenti di un commercio intenso. Questi settori sono tuttora vivi.
===  Industria  ===
Negli anni '60-'70 del [[Novecento]], lo sfruttamento delle risorse ambientali - per prima la posizione del luogo favorevole all'insediamento di fabbriche - e lo sviluppo delle comunicazioni hanno dato una spinta per la diffusione delle attività industriali (nella zona Industriale-ASI di Giammoro, appartenente al comune limitrofo di [[Pace del Mela]]), di grandi industrie come la [[Raffineria di Milazzo]] controllata da [[Q8]] e [[Agip Petroli]], la '''Centrale Elettrica Edipower''' del gruppo di azionisti [[A2A]] e [[Iren]], '''Centrale Termica''' di [[Edison]], le '''Acciaierie Duferdofin Nucor''' appartenenti alle [[Acciaierie del Tirreno]], e molte altre medie e piccole industrie di genere diverso.


===  Commercio e Servizi  ===
Milazzo è stata protagonista anche nel processo di terziarizzazione: [[banche]] e [[assicurazioni]], [[pubblicità]], [[editoria]] e [[Mezzi di comunicazione di massa|media]] a livello locale.
La città possiede un buon livello di attività commerciali, e recentemente ha ottimizzato il settore con la presenza e l'espansione di [[centri commerciali]] e grandi aree di distribuzione dai marchi nazionali e internazionali (tra cui [[Ipercoop]], [[Carrefour]], [[McDonald's]], [[Decathlon]], [[Expert]], [[Euronics]], [[Bricocenter]]); divenendo grande punto di riferimento di buona parte della popolazione della [[Provincia di Messina]].
È in progetto la realizzazione di polo culturale-commerciale, situato nel quartiere Ciantro, nell'ex area industriale Montecatini (43 mila metri quadri), attraverso il recupero architettonico degli edifici esistenti, che ospiterà: un “Museo della fabbrica” (che avrà il compito di conservare la memoria dell’attività industriale dell'area in questione); una multisala cinematografica (sei sale) che all’occorrenza possono diventare centri convegni, ed ancora centro-fitness, palestre, quattro ristoranti, bar, discoteca, e diverse boutique, oltre che una vasta area parcheggi.
===  Turismo  ===
Sono presenti anche le attività portuali, che si dividono in commerciali (materiali ferrosi, idrocarburi) e turistiche (navi e aliscafi da e per le [[Isole Eolie]], [[Napoli]] e [[Ustica]]). Grande rilievo assume il [[turismo]], con la presenza di molte attività turistico-ricettive (hotel, B&B, ristoranti); il settore è in continua crescita, soprattutto con l'arrivo frequente di [[navi]] da [[crociera]] (sono in corso progetti per la realizzazione di questa iniziativa).

==Infrastrutture e Trasporti==
[[File:Porto di Milazzo.jpg|thumb|Vista su parte del Porto di Milazzo]]
[[File:Capo di Milazzo e Stretto di Messina.JPG|thumb|Vista aerea su Milazzo (in basso) e lo Stretto di Messina (in alto)]]
===  Strade  ===
Milazzo è collegata all'[[Autostrada A20]], con proprio svincolo Milazzo-[[Isole Eolie]]. Al confine con [[San Filippo del Mela]], è presente la [[Strada Statale]] [[113]]. La città è servita da un [[Asse Viario]], che collega il centro cittadino con le varie frazioni del territorio comunale.


===  Porto  ===
Il porto "moderno" di Milazzo venne costruito nel 1843, su iniziativa di un ministro del [[Regno delle Due Sicilie]], il milazzese Giovanni Cassisi, e di altri suoi concittadini armatori.
L'importanza dello scalo ha fatto sì che conquistasse decennio dopo decennio una rilevante importanza nel basso [[mar Tirreno]].
Il porto di Milazzo costituisce, con quello di [[Messina]], un centro importante nella Sicilia nord-orientale, ed ebbe fin dall'inizio la classificazione borbonica di I classe, che possiede tuttora. Esso fu anche interessato da vicende storiche: nel 1916 funzionò, nell'attuale "Banchina dei Mille", un [[idroscalo]] militare della [[Regia Marina]] per la difesa delle acque marine circostanti.
Nel luglio 1943 esso venne distrutto dagli americani e mai più ricostruito.
Oggi lo scalo di Milazzo è il maggiore porto d'imbarco per le [[Isole Eolie]], ma non mancano i collegamenti con [[Napoli]] e l'isola di [[Ustica]]. In corso di attivazione i collegamenti con [[Gaeta]]. È inoltre un importante scalo commerciale sia per lo scambio di idrocarburi che di merci. È presente infine la sede della [[Guardia Costiera]], nonché numerosi porticcioli turistici attrezzati.
===  Ferrovie  ===
La vecchia stazione ferroviaria di Milazzo è stata dismessa nel 1992, e sostituita da quella nuova (presente nella frazione di Parco Nuovo a circa 3&nbsp;km dal centro città), a causa della modifica del tracciato della linea ferroviaria [[Palermo]]-[[Messina]] tra [[Patti]] e [[San Filippo del Mela]]-[[Santa Lucia del Mela]].
===  Aeroporto  ===
È in progetto l'''Aeroporto delle Eolie'', sito in località Camicia, tra Milazzo e [[Barcellona Pozzo di Gotto]]. L'opera dovrebbe essere realizzata in joint-venture tra pubblico e privato; prevede una pista lunga 2400 metri e larga 40 metri. Si prevede che il bacino di utenza andrà dalla fascia ionica vicina al comune di [[Messina]] fino al comune di [[Cefalù]] nel palermitano; inoltre il flusso turistico sarà di circa 700 mila passeggeri annuali.

== Sport ==
===  Calcio  ===
La città possiede una propria squadra di calcio, la ''[[Società Sportiva Milazzo]]'', il cui primo nucleo risale agli anni Trenta e che, dopo una lunga militanza in [[Serie D]], al termine della stagione [[Serie D 2009-2010|2009-2010]] ha ottenuto il primo posto conquistando per la prima volta nella sua storia la [[Lega Pro Seconda Divisione]] (ex Serie C2).
La squadra in Serie D si è resa protagonista di stagioni di rilievo, quali la stagione [[Campionato Nazionale Dilettanti 1994-1995|1994/95]] (guidata da Mauro Zampollini, finì seconda dietro al Catania) e la stagione [[Campionato Nazionale Dilettanti 1997-1998|1997/98]] (guidata da [[Pasquale Marino]], poi tecnico di varie squadre in B ed A, ottenne il secondo posto dietro al Messina).
Il Milazzo Calcio ha inoltre lanciato professionisti come l'attaccante [[Giorgio Corona]] o il difensore senegalese [[Diaw Doudou|DouDou]].


===  Rugby, pallavolo e sport minori  ===
La città mamertina possiede anche il ''Milazzo Rugby'' (serie B), e diverse squadre di [[pallavolo]] maschili e femminili: ''A.S. Volley 96 Milazzo'' (serie C femminile), ''CSI Milazzo'' (serie C maschile), ''Polisportiva Nino Romani Milazzo'' (serie D femminile). Vi è una società sportiva di triathlon denominata "ASD Leonardo Triathlon".
===  Vela  ===
Nella città è presente un circolo di canottaggio, vela e tennis denominato "''Nuovo Circolo Tennis e Vela Milazzo''". A tutt'oggi si organizzano importanti regate veliche. Tra queste, alla fine di settembre o alla prima domenica di ottobre, la ''Regata delle Tonnare'', durante la quale si circumnaviga la penisola di Milazzo. Vi sono anche regate per le categorie minori tra cui gli ''optmist'' (ragazzini fino ai 10 anni di età circa) nella regata dedicata all'Ammiraglio [[Luigi Rizzo]] per la Coppa Sicilia.
===  Eventi sportivi  ===
Nel [[2008]] ha ospitato l'arrivo della terza tappa ([[Catania]]-Milazzo) del [[91º Giro d'Italia]], con vincitore [[Daniele Bennati]].
Nel [[2011]] è stata sede di una gara femminile della [[Federazione Ciclistica Italiana]], per la "Settimana Tricolore del Ciclismo 2011". Nel [[2012]] si è svolta una manifestazione moto turistica, inserita negli eventi della [[Federazione Motociclistica Italiana]].
=== Strutture sportive ===
(contracted; show full)==Collegamenti esterni==
* [http://www.comune.milazzo.me.it/ Comune di Milazzo]

{{Provincia di Messina}}
{{Portale|Sicilia}}

[[Categoria:Milazzo| ]]
[[Categoria:Città romane della Sicilia]]