Difference between revisions 61067548 and 61139585 on itwiki{{Avvisounicode}} {{Nota disambigua|altri significati|[[Cavallo (disambigua)]]|Cavallo}} {{C|A causa della rimozione di testo in violazione di copyright, alcune sezioni pure importanti, sono state cancellate. Andrebbe controllato se ciò che è rimasto è coerente o necessita di qualche argomentazione introduttiva, oltre che riscritto le sezioni rimosse.|zoologia|agosto 2012}} {{quote|I miei tesori non luccicano né tintinnano ma brillano nel sole e nitriscono nella notte|Proverbio gitano}} {{Tassobox (contracted; show full)i]]. Il cavallo ha accompagnato e accompagna l'uomo in una notevole varietà di scopi: ricreativi, sportivi, di lavoro e di [[Polizia montata|polizia]], [[Uso dei cavalli in guerra|bellici]], agricoli, ludici e [[Ippoterapia|terapeutici]]. Tutte queste attività hanno generato vari modi di [[Equitazione|cavalcare]] e guidare i cavalli usando ogni volta i [[finimenti]] più appropriati. L'uomo trae dal cavallo anche carne, latte, ossa, pelle e capelli, nonché estratti di urine per scopi farmaceutici. La femmina del cavallo, chiamata giumenta, ha un periodo di gestazione dei [[puledro|puledri]] di circa undici mesi, al termine dei quali il piccolo, una volta partorito, riesce a stare in piedi e a correre da solo dopo pochissimo tempo. Solitamente l'addomesticamento avviene dopo i tre anni di vita dell'animale. A cinque anni è completamente adulto, con una prospettiva di vita che si aggira sui 25-30 anni. Il cavallo presenta un'elevata specializzazione morfologica e funzionale all'am(contracted; show full) == Etimologia == La parola cavallo deriva dal latino ''căballus'', che indicava però principalmente il [[cavallo da fatica]] o castrato, invece in latino cavallo si dice ĕquus, da cui il nostro equitazione. L'aggettivo ippico invece dal greco ἵππος ''(híppos)'' che significa appunto cavallo. <ref> Dizionario etimologico online della lingua italiana di Ottorino Pianigiani </ref> == Biologia == === Aspettative di vita === A seconda della [[Lista di razze equine|razza]], della cura con cui è stato mantenuto e dal modo in cui si è sviluppato, il cavallo domestico ha una vita media variabile dai 25 ai 30 anni;<ref name=Ensminger46>{{cita|Ensminger 1990|pp. 46-50|harv=s}}.</ref> più raramente supera i 40 anni di vita. Il record è detenuto da [[Old Billy]], un cavallo del XIX secolo morto all'età di 62 anni.<ref name=Ensminger46/> Per gran parte delle competizioni sportive l'età del cavallo è calcolata come se l'animale fosse nato il 1º gennaio nell'[[emisfero boreale]]<ref name=Ensminger46/><ref>{{cita|British Horse Society 1970|p. 255|harv=s}}.</ref> e il 1º agosto nell'[[emisfero australe]],<ref>{{cita web |url= http://www.studbook.org.au/DisplayPDF.aspx?ty=RULES |formato=PDF |titolo= Rules of the Australian Stud Book |accesso=5 giugno 2013 |data=febbraio 2011 |editore=Australian Jocke(contracted; show full)7;[[ippica]] questi termini possono cambiare: ad esempio, nelle corse di [[Purosangue inglese|purosangue inglesi]] che si svolgono nell'[[arcipelago britannico]] sono definiti "colt" e "filly" i cavalli con meno di cinque anni di vita, anziché quattro.<ref>{{cita web |url= http://www.equibase.com/newfan/glossary-full.cfm|titolo= Glossary of Horse Racing Terms|accesso=5 giugno 2013 |opera= equibase.com|editore= Equibase Company, LLC|lingua=en}}</ref> === Anatomia === [[ ImmaginFile:Conformazione e struttura del cavallo.jpg|right|thumb|300px|Conformazione esterna e struttura del cavallo.<br /> '''Dettagli:''' '''1)''' regione brachiocefalica; '''2)''' scapola; '''3)''' garrese; '''4)''' dorso; '''5)''' regione lombare; '''6)''' groppa; '''7)''(contracted; show full) * '''La lista in bevente''' è uguale alla lista ma si prolunga fino alla bocca e può cadere di lato * '''Il taglio''': piccola macchia bianca in mezzo alle narici del cavallo; un po' più sopra della bocca.Contorni solitamente ben definiti e abbastanza visibili. * '''La striscia''': lunga e stretta striscia bianca che parte dal ciuffo e va a finire un po' sopra la bocca.Contorno abbastanza definiti. ==== Denti ==== Un cavallo adulto ha da 36 a 44 denti. Tutti hanno, normalmente, 6 incisivi inferiori e 6 superiori, 3 sul lato destro e 3 sul lato sinistro, che si chiamano - dal centrale al laterale - picozzo, mediano e cantone. I maschi hanno anche 4 canini, detti scaglioni, 2 superiori e 2 inferiori. Anche un numero limitato di femmine ha uno o più scaglioni, e per questo vengono dette scaglionate. Poi vi sono i premolari ed i molari, che si chiamano - denti delle guance - che sono, praticamente, tutti uguali. I premolari, di solito, sono 3 per lato, sia sulle arcate inferiori che sulle superiori, ed altrettanti sono i molari. Quindi 24 in tutto. Ma a questi vanno aggiunti, in oltre metà della popolazione equina, da uno a quattro primi veri premolari che sono di dimensioni molto più ridotte, e che vengono chiamati denti di lupo o lupini. La moderna nomenclatura dei denti del cavallo, si basa sulla loro numerazione che vuole la bocca vista di fronte, divisa in 4 quadranti, che parte dal 1° picozzo superiore destro fino all'ultimo molare inferiore sinistro secondo lo schema qui illustrato. ==== Apparato digerente ==== La particolarità dell’apparato digerente del cavallo è il fermentatore, ossia l’intestino cieco. Qui risiede una popolazione microbica numerosissima costituita da centinaia di specie batteriche e migliaia di sottospecie. Proprio in questa parte di intestino vengono digerite sostanze altrimenti inutilizzabili, viene prodotta energia e si formano principi nutritivi essenziali. (contracted; show full) ===== Disteso posteriore ===== L'arto intero appare spostato all'indietro. Questa condizione si trova associata a pastorale posteriore dritto. === Alimentazione === [[File:Biandintz eta zaldiak - modified2.jpg|thumb|Cavalli sul monte Bianditz, Navarra, Spagna.]] Il cavallo è un mammifero erbivoro e migratore. ==== I foraggi ==== Le piante foraggere, che siano utilizzate come erbe, semi o radici, appartengono tutte alle angiosperme. Le possiamo suddividere in tre grandi categorie: le Graminacee, le Leguminose e le Altre Famiglie Botaniche di foraggere. (contracted; show full) ==== Regole ==== * Abbeverare sempre prima dei pasti; * Somministrare sempre nell'ordine: fieno-concentrati; * Non effettuare repentini cambiamenti di dieta; * Non somministrare farine o crusche senza averle preventivamente bagnate; * Affettare sempre carote, barbabietole, mele onde evitare ostruzioni * Il cavallo non consumi la razione di fieno per terra se scuderizzato in quanto si può abituare al sapore delle profende con conseguenze all'apparato digerente, ma comunque in basso in modo da rispettare la posizione naturale del pascolo e permettergli di non ingerire e respirare la polvere; * I semi di lino vanno dati sempre ben cotti a causa della loro tossicità; (contracted; show full)il 1992, anno in cui alcuni esemplari provenienti da numerosi zoo vennero reintrodotti nell'ambiente selvaggio.<ref>{{cita web |url= http://www.zsl.org/about-us/media/press-releases/null,1790,PR.html|titolo= An extraordinary return from the brink of extinction for worlds last wild horse|data=19 dicembre 2005|accesso=5 giugno 2013|opera=zsl.org|editore= Zoological Society of London|lingua=en}}</ref><ref>{{cita web |url= http://www.treemail.nl/takh/|titolo= Home|accesso=5 giugno 2013 | publishereditore= The Foundation for the Preservation and Protection of the Przewalski Horse|lingua=en}}</ref><ref name=Dohner298>Dohner "Equines: Natural History" ''Encyclopedia of Historic Livestock and Poultry Breeds'' pp. 298–299.</ref> (contracted; show full) a specifiche aree geografiche ("monte da lavoro" maremmana, Camargue, sudamericana ecc). Una particolare monta da lavoro, la "monta western", ha assunto un grande rilievo e viene largamente praticata anche a scopi di svago e sportivi. La cosiddetta "equitazione classica" europea, sviluppata particolarmente per scopi militari, ha avuto origine dalle Scuole di Equitazione dei famosi cavallerizzi italiani, primo fra tutti Giovan Battista Pignatelli. In ambito sportivo la vera e moderna rivoluzione è stato il "Sistema di Equitazione naturale" ideato dal capitano di cavalleria italiano [[Federico Caprilli]]. Venne così chiamato dallo stesso Caprilli, che per metterlo a punto studiò e capì il modo in cui assecondare sia i movimenti del cavallo che rispettarne la sua indole generosa e collaborativa; il metodo ha tanto successo che ancora oggi i risultati migliori nell'equitazione sportiva (salto ostacoli e completo) li ottengono i cavalieri che si attengono a questi det(contracted; show full) Il sapore è a metà tra quella di [[Bovinae|bovino]] e della [[selvaggina]]. Si adatta alla preparazione di piatti in umido, stracotti e [[insaccati]]. Povera di [[lipidi|grassi]] e ricca di [[ferro]], viene prescritta a soggetti [[anemia|anemici]]. I pochi grassi sono per il 70% insaturi, quindi apportano colesterolo come la carne di pollo (cioè pochissimo) ma al contrario delle carni bianche ha molto ferro. La carne si può considerare migliore di quella del bovino come apporto nutritivo. Viene apprezzata in [[Francia]] e [[Giappone]]. In Italia, è consumata nel [[Veneto]], dove entra come ingrediente base della tipica [[pastissada]], in Lombardia soprattutto in provincia di Mantova, in [[Puglia]], [[Emilia-Romagna]], [[Sicilia]], e in alcune zone della [[Sardegna]]. Tra gli esempi più noti: *''[[Sfilacci di cavallo]]'': tipici delle regioni settentrionali, si sono imposti, per il basso costo e la salubrità, anche nel [[Mezzogiorno]]: da consumare con [[olio extravergine d’oliva]] e [[limone]]. (contracted; show full) Come annota il famoso scrittore inglese [[Matthew Fort]] nel suo Mangiare in Italia. Viaggi su una Vespa, "il gusto della carne equina rimanda ad un antico passato in cui l’alimentazione umana era alquanto legata all’allevamento ed all’agricoltura primaria. Nella frugalità quotidiana qualsiasi animale in grado di fornire sostentamento, specialmente una riconosciuta fonte di proteine come il cavallo, era buono da mangiare. Senza alcuna possibilità di rifiuto." <ref>Eating Up Italy: Voyages on a Vespa by [[Matthew Fort]]. 2005, p253-254. ISBN 0-00-721481-2</ref> == Cavalli famosi == {{vedi anche|:Categoria:Cavalli famosi|:Categoria:Cavalli immaginari}} === Cavalli immaginari === * [[Ronzinante]], il cavallo di [[Don Chisciotte della Mancia]]. * [[Sleipnir]], il cavallo di [[Odino]]. * [[Pegaso (mitologia)|Pegaso]], il cavallo alato della mitologia greca. (contracted; show full) == Collegamenti esterni == * [http://www.sognipedia.it/sognare-cavallo-interpretazione-numeri/ Il Cavallo nei Sogni] Sognipedia.it * [http://www.equitando.com News sul cavallo] * [http://www.ilportaledelcavallo.it/enciclopedia/evoluzione.asp Evoluzione del cavallo] * {{de}} [http://www.pferde-pferderassen.de Pferderassen] Portale sulle razze equine * {{en}}[http://www.barefoothorse.com Barefoot for Soundness] Uno dei siti più visitati e tradotti nel mondo sul Barefoot horse (traduzione italiana {{cita web|url=http://it.geocities.com/alex_brollo|titolo=qui|deadurl=yes|urlarchivio=http://www.webcitation.org/query.php?url=http://it.geocities.com/alex_brollo}}) * [http://www.mille-animali.com/animali/cavalli/ Cavalli] * [http://www.dothorse.it Dothorse] <!--NON rimuovere lo spazio vuoto. È lo STANDARD--> {{Portale|mammiferi}} [[Categoria:Cavallo| ]] [[Categoria:Specie di interesse veterinario]] [[Categoria:Taxa classificati da Linneo]] {{Link VdQ|en}} {{Link AdQ|hr}} All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=61139585.
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