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{{Nota disambigua}}

{{cancellazione|arg=geografia|arg2=Sardegna}}

{{Popolo
|nome = Sardi
|immagine = 
|regione = [[File:Flag of Sardinia.svg|20px]] [[Sardegna]]
(contracted; show full)

Per lo studioso [[Giovanni Lilliu]], durante la loro storia millenaria i Sardi condussero una dura lotta contro le potenze coloniali che di volta in volta si sono affacciate sulle coste dell'Isola riuscendo a conservarsi sempre se stessi. Nella confusione etnica e culturale che li ha inondati per millenni - dice lo studioso -  sono riemersi, costantemente, nella fedeltà alle origini. <ref>Giovanni Lilliu. ''La Costante resistenziale sarda'' pag 225 </ref>




==Origine del gentilizio==
{{vedi anche|Stele di Nora|Sardus Pater|Popoli del mare}}
[[File:Piedra de nora224.jpg|thumb|right|La stele di Nora]]

Secondo gli studiosi, il radicale ''s(a)rd'' anticamente identificava l'ethnos dei Sardi. Si suppone che essi indicavano la loro terra e se stessi con nomi derivati da quella radice appartenente al sustraro linguistico mediterraneo preindoeuropeo. <ref>Gian Franco Chiai, '' [http://www.academia.edu/2437718/Il_nome_della_Sardegna_e_della_Sicilia_sulle_rotte_dei_Fenici_e_dei_Greci_in_eta_arcaica._Analisi_di_una_tradizione_storico-letteraria_RSF_30_2002_125-146 Il nom(contracted; show full)ale Aristeo}}</ref>. Sardus sarebbe stato poi venerato come il dio [[eponimo]] dai Sardi nuragici presso il [[tempio di Antas]], il ''Sardopatòros ieròn'' (in [[greco antico]] Σαρδοπατώρος Ιερόν ossia il tempio del [[Sardus Pater]], ''Sàrdos'', Σάρδος Πατήρ), ricordato dal geografo [[Tolomeo]] e situato nella Sardegna meridionale ([[Sulcis]]).<ref>Paola Ruggeri, ''La Grande Enciclopedia della Sardegna'', Volume 8, pag 383</ref>



[[File:Dea madre 1.JPG|thumb|200px|[[Senorbì]] ''Mater Mediterranea'' - [[III millennio a.C.]] - [[Museo Archeologico di Cagliari]].]]
== Origine e formazione del popolo sardo ==
{{vedi anche|Storia della Sardegna|Flussi migratori in Sardegna}}

Per lo studioso [[Giacomo Devoto]], in base al nome, etnico e anche locale (Σαρδώ, la Sardegna), le connessioni dei Sardi sembrerebbero principalmente orientali;<ref>Giacomo Devoto, ''Enciclopedia Treccani'', Sardi, :«In base al nome, etnico e anche locale (Σαρδώ, la Sardegna), le connessioni dei Sardi sembrerebbero principalmente orientali: Sardi, la capitale della Lidia,(contracted; show full)===Antropometria===
{{vedi anche|Storia antropometrica della Sardegna|}}

[[File:SardusPaterBabai1.jpg|thumb|right|100px|Bronzetto nuragico raffigurante Sardus]]
== Religione ==
{{vedi anche|Sardus Pater|}}


LAttualmente i sardi sono principalmente di religione cattolica.


Secondo l'antropologo [[Raffaele Pettazzoni]], ai primi del [[XX secolo|Novecento]], aveva ipotizzato che una divinità simile a quella ebraica (Yhwh) fosse venerata dai Sardi nuragici.<ref>Raffaele Pettazzoni [http://www.sardegnadigitallibrary.it/mmt/fullsize/2009033118173400012.pdf  La religione primitiva in Sardegna] pag. 37</ref> La figura del Sardus Pater rappresentava una sintesi di vari elementi religiosi che partendo dall'antica devozione per un dio paleosardo guerriero e cacciatore, si arricchirono successivamente di influssi culturali di diversa provenienza. Per lo studioso [[Attilio Mastino]] il tempio del Sardus Pater di Antas {{quote|...ha rappresentato nell'antichità preistorica, poi in quella punica e soprattutto in età romana, il luogo alto dove era ricapitolata tutta la storia del popolo sardo, nelle sue chiusure e resistenze, ma anche nella sua capacità di adattarsi e di confrontarsi con le culture mediterranee.|La Grande Enciclopedia della Sardegna, pag 384}}

I sardi in epoca moderna sono principalmente di religione cattolica.

== Distribuzione geografica ==
{{vedi anche|Emigrazione sarda|Emigrazione italiana}}
Oltre ai residenti nell'Isola, c'è una significativa presenza di emigrati e discendenti nella [[penisola italiana]], principalmente in [[Piemonte]] (71.000), [[Liguria]] (29.000), [[Lombardia]] (58.000), [[Toscana]] (23.000) e nel [[Lazio]] (51.000) , regioni dove si è concentrato il grande flusso emigratorio del [[secondo dopoguerra]], e nel resto del mondo in particolare in [[Argentina]], [[Germania]], [[Francia(contracted; show full)* {{cita libro|cognome= Maxia|nome= Carlo|coautori=|titolo= Le influenze dell'ereditarietà e dell'ambiente sui caratteri sociali dei sardi|anno= |editore= ERI|città= Torino|id= |cid= }}.

==Note==
<references/>
{{Portale|Biografie|Sardegna}}

[[Categoria:Liste di italiani per regione]]
[[Categoria:Sardegna]]