Difference between revisions 67145385 and 68246036 on itwikiNella serie di quattordici romanzi [[fantasy]] ''[[La Ruota del Tempo]]'' dello scrittore statunitense [[Robert Jordan]], '''Aes Sedai''' è il titolo portato (sia collettivamente, che singolarmente) da un gruppo di donne capaci di incanalare la parte femminile dell'[[Unico Potere]], ''[[saidar]]''. == La storia delle Aes Sedai == (contracted; show full) Nel corso del Libro XIV, la quasi totalità delle sorelle dell'Ajah Gialla, con le Novizie e le Ammesse, si rifugiano per sicurezza a Mayene, dove viene installato un enorme ospedale per curare i feriti, trasportati lì dai vari fronti. Le Aes Sedai che partecipano e combattono durante le varie fasi dell'Ultima Battaglia sono all'incirca 500, delle quali oltre la metà cade nel corso del conflitto , ciò significa che dopo Tarmon Gai'don, sono rimaste in vita appena tra le 450 e le 500 Sorelle, vale a dire la metà di quelle presenti all'inizio della saga. === Limitazioni delle Aes Sedai === Nel corso dei millenni, le Aes Sedai hanno sviluppato tutta una loro serie di insegnamenti per le [[Tessiture nell'Unico Potere]], da fare apprendere alle Novizie ed alle [[Ammesse]]. Se da un lato questo sistema è molto valido ed è volto soprattutto ad assicurarsi che le [[incanalatrici]] non corrano alcun pericolo nel corso del loro apprendimento, dall'altro lato esso ha dimostrato tutta una serie di limiti, se confrontato con quelli di altri gruppi di inca(contracted; show full) Jordan, R. ''[[Nuova Primavera]]''. ISBN 0-7653-0629-8 <br /> Jordan, R. ''[[La lama dei sogni]]''. ISBN 0-312-87307-7 <br /> Jordan, R. Sanderson, B. ''[[Presagi di tempesta]]''. ISBN 978-1-84149-165-3 <br /> Jordan, R. Sanderson, B. ''[[Le Torri di Mezzanotte]]''. ISBN 978-88-347-1834-6 <br /> {{La Ruota del Tempo}} [[Categoria:Aes Sedai| ]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=68246036.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|