Difference between revisions 67977408 and 68600996 on itwikiLa '''Comunità sorda'''<ref>{{Cita conferenza|url=http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Lane-Etnicita.pdf|autore=Harlan Lane|titolo=La persona sorda|data=30 gennaio 2011|conferenza=Signa Volant|data=24 giugno 2005|organizzazione=Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano-Bicocca|accesso=25 agosto 2013}}</ref> è un gruppo [[Etnonazionalismo|etno]]-[[Etnolinguistica|linguistico]] al quale appartengono persone sorde<ref>{{Cita we(contracted; show full)postmoderna]] ha ulteriormente portato avanti la linea evolutiva, basata sulla progressiva decostruzione dei confini propri dell'individuo, fino alla nascita del termine comunità virtuale, diffusa universalmente dal libro ''The Virtual Community'' di [[Howard Rheingold]]<ref>Howard Rheingold. ''The Virtual Community. Homesteading on the Electronic Frontier'', Addison-Wesley, 1993</ref>. == Identità ed identità sorda == {{vedi anche|Identità Sorda}} Un altro aspetto della comunicazione nella comunità virtuale consiste nella riduzione di inibizioni e condizioni di subordinazione presenti nella relazione diretta<ref>Kraut, R. E., Patterson, M., Lundmark, V., Kiesler, S., Mukhopadhyay, T., & Scherlis, W. ,'' Internet paradox: A social technology that reduces social involvement and psychological well-being?'', American Psychologist, 53, (9), 1998</ref>. Estesi studi sull'argomento sono stati condotti dalla sociologa [[Sara Kiesler]], specializzata in interazione uomo-macchina. Il fenomeno è stato analizzato inizialmente in ambiti aziendali, dove l'identità dell'utente era comunque generalmente nota al gruppo. Nel comune utilizzo non professionale delle reti, invece, l'identità viene spesso nascosta dietro uno pseudonimo, o [[nickname]], a cui può essere associato in caso di collegamento tramite interfacce grafiche un'immagine di riferimento, o [[Avatar (realtà virtuale)|avatar]]. Viene così a cadere, potenzialmente, ogni collegamento con la realtà fisica del soggetto. Età, aspetto, etnia, titolo, ceto sociale, sesso smettono quindi potenzialmente di costituire un vincolo. Questi aspetti decostruttivi sono stati analizzati e descritti in primo luogo da [[Elizabeth Mary Reid]], nella sua tesi di dottorato<ref>Elizabeth Mary Reid, ''Electropolis: communication and community on internet relay chat Melbourne'', Department of History, University of Melbourne, 1991</ref>, e nei suoi lavori successivi. L'identità sociale, determina che ogni membro si aspetti dagli altri, determinati comportamenti. Questa identità sociale complessiva è quindi legata all'identità sociale personale dei membri. La nostra identità è infatti, in larga parte funzione della nostre appartenenze ai vari gruppi sociali. Quindi, le nostre autodescrizioni saranno sempre composte da un mix di definizioni personali versus definizioni di gruppo (se facciamo parte di gruppi dominanti, verremo percepiti soprattutto per le nostre caratteristiche individuali; se facciamo parte di gruppi dominati, saremo percepiti prevalentemente nei termini di appartenenza al gruppo).⏎ ⏎ Spesso nella Comunità sorda, i membri s'identificano con il termine di ''sordo'' con la "S" maiuscola per distinguere in due diversi punti di vista: viene identificato come ''malato d'orecchi'', in senso scientifico-medico, e in quel caso viene spesso definito "non udente" oppure "audioleso". Essere sordo ha il deficit uditivo viene considerato la patologia sordità, ha l’assenza di feedback uditivo<ref>Padden, Carol A.; Hu(contracted; show full) *[http://www.mclink.it/mclink/sordi/signand.htm ARS SIGNANDI - 1420] {{Portale|Comunità sorde}} [[Categoria:Etnologia]] [[Categoria:Cultura dei sordi]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=68600996.
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