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Grand-Bruson

==Biografia==
Il piccolo borgo di Grand-Bruson sorge a 1147 metri s.l.m., ed è una frazione del Comune di Saint-Denis; in Valle d'Aosta.

==Storia==
Conta oramai solo 13 abitanti, e la sua fondazione risale a prima dell'anno 1000; perchè vi è scritto in un documento che uno scalpellino del paese, scese a Cly o a volte "Kly", per dirigere i lavori per la costruzione del Donjon e poi successivamente il resto del castello di Cly.
(contracted; show full)di qualche giorno. Riguardo ai produttori di vino, in Valle D'Aosta vi è la coltivazione di uva da vino da oltre duemila anni, con la conquista da parte di Augusto nel 25 a.C. infine Santo Stefano, perchè nel paese vi erano numerosi scalpellini e artigiani, i quali venivano chiamati a costruire i castelli dei signori di Challant e le chiese più importanti e della Valle come La Cattedrale di Santa Maria Assunta, la collegiata di Sant'Orso e probabilmente la oggi Chiesa Parrocchiale di San Dionigi.




==Petit-Bruson==

==Biografia==
Petit-Bruson è un piccolo borgo nel Comune di Saint-Denis in Valle d'Aosta; conta ormai 24 abitanti e sorge a 1115 metri s.l.m.

==Storia==
Sappiamo solo che il paesino è più recente del vicino Grand-Bruson; perchè inizialmente dipendeva da quest'ultimo, poi con il tempo ebbe la sua indipendenza, forse con la costruzione della chiesetta dedicata a Sant 'Erasmo, che viene celebrato il 2 Giugno; la cappellina è stata ristrutturata recentemente e così pure la torre campanaria alta circa 15 metri con la cuspide, al suo interno vi è una sola campanella, inceppata in legno a slancio e a batacchio volante, ma da anni a causa di un danno all'incastellatura può suonare solo tramite un filo legato al batacchio, il quale viene tirato, quest'ultimo fa avvicinare il battaglio al bordo della campana, facendola suonare da immobile.
la torretta presenta ad un'altezza di circa 8 metri una bifora per lato, con colonnina portante fatta di cemento, gli archetti sono a sesto acuro, con tornati da una monofora in rilievo a tutto sesto, dipinda di giallo intenso.
Sulla facciata della chiesina, in alto è raffigurato il martirio di Sant'Erasmo.