Difference between revisions 68287449 and 68287509 on itwiki

{{nota disambigua}}
{{Avvisounicode}}
{{Dubbio qualità grave|motivo=Intere sezioni senza o poche fonti, nello specifico: <del>Geografia (e sottosezioni)</del>, <del>Clima</del>, Storia <del>(e sottosezioni)</del>, Flora terrestre, <del>Flora e fauna acquatiche</del>, Archeologia, Architettura, Arte, <del>Industria</del>, <del>Miniere</del>, <del>Agricoltura e allevamento</del>, <del>Pesca</del>, <del>Traspo(contracted; show full)Vittorio Amedeo II di Savoia|Vittorio Amedeo II]], già [[Ducato di Savoia|duca di Savoia]], ricevendo l'Austria in cambio della [[Regno di Sicilia|Sicilia]]. Nel [[1847]], con la cosiddetta [[Fusione perfetta del 1847|fusione perfetta]], tutti i possedimenti della [[Casa Savoia|Casa Reale sabauda]] confluirono nel Regno; per mezzo di tale atto giuridico scomparvero conseguentemente le ultime vestigia statuali acquisite in periodo iberico (carica vicereale, parlamento degli [[Stamento|Stamenti]]<ref
 name=Casula2>{{Cita|Francesco Cesare Casula|p.482|Casula}}</ref>, suprema corte della Reale Udienza), diventando l'isola, a detta del Casula, una regione di uno Stato più ampio, non più ''composto'' come lo era stato dopo il 1720, ma ''unitario'', con un solo popolo ed un unico territorio<ref name=Casula2>{{Cita|Francesco Cesare Casula|p.482|Casula}}</ref>. La denominazione ''Regno di Sardegna'' venne mantenuta ancora per anni finché, una volta raggiunta l'[[Unità d'Italia]], mutò nome nel nuovo [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]],<ref>Su tale fase conclusiva della storia del regno di Sardegna si vedano: G. Sotgiu, ''Storia della Sardegna sabauda'', Roma-Bari, 1984, e Id., ''Storia della Sardegna dopo l'Unità'', Roma-Bari, 1986; F.C. Casula, ''La st(contracted; show full){{Mar Mediterraneo}}
{{portale|isole|Sardegna}}
{{vetrina|15|7|2006|Wikipedia:Vetrina/Segnalazioni/Sardegna|Italia}}

[[Categoria:Sardegna| ]]
[[Categoria:Isole del mar Mediterraneo]]

{{link AdQ|fr}}