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{{F|Lombardia|gennaio 2014}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Tresivio
|Panorama=Tresivio.JPG
|Didascalia=Scorcio del centro abitato
|Bandiera=Tresivio-Gonfalone.png
|Voce bandiera=
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[[File:Santa Casa.jpg|thumb|upright=1.4|Santa Casa Lauretana a Tresivio]]
'''Tresivio''' è un piccolo [[comune italiano]] che conta circa 2100 abitanti, situato in [[Valtellina]], situato nella [[provincia di Sondrio]], in [[Lombardia]]. Noto per la Santa Casa Lauretana, una traslazione di quella lauretana, è meta degli amanti delle passeggiate, che vengono sicuramente colpiti dalle peculiarità del paesino.

== Geografia ==
Tresivio è un paese di poco meno di 2100 abitanti in 
[[Valtellina]], un’ampia vallata longitudinale che si apre fra le [[Alpi Retiche]] (o versante solivo a nord) e le Orobie a sud. Nel fondo della valle scorre il fiume [[Adda]], tributario del [[Lago Lario]]. Tresivio si trova sul versante retico della [[Valtellina]], alla destra orografica dell’[[Adda]], e il suo centro è attraversato dalla Strada Panoramica dei Castelli. Il [[Comune]] presenta una conformazione orografica piuttosto semplice, ma caratteristica: origina dal fondovalle e sale verso monte con due strutture morfologicamente molto interessanti quali la Rupe del Calvario e il Conoide della Fiorenza (un’antica città sepolta, nel Medioevo, da una frana; secondo la leggenda, in un’ora imprecisa verso il tramonto, si possono ancora sentire le campane della città suonare a festa).
È attraversato da due torrenti: il Rhon, che segna il confine fra Tresivio e Ponte, e la Rogna, delimitante di Tresivio e Poggiridenti, entrambi affluenti dell’[[Adda]]. Tresivio è un paese eminentemente agricolo, molto ricco di vigneti (caratteristici quelli sotto la Santa Casa) e meleti.
A monte del centro una strada che risale il versante, procedendo tra i vigneti, conduce alle frazioni di Piedo, S. Abbondio, alla contrada Masotti e all’ultima Sant’Antonio. Proseguendo si giunge poi a Prasomaso (1200 mslm s.l.m.) dove, proprio in merito alla mitezza del clima e alla purezza dell’aria filtrata dagli innumerevoli pini e abeti che circondano la zona, alla fine dell’800 venne costruito uno dei primi sanatori italiani per affetti da tubercolosi; dopo il 1970 venne adibito a colonia estiva, al giorno d’oggi è abbandonato.
La strada indi sale sull’ampia spianata glaciale di Boirolo (1615 mslm s.l.m.), località divenuta ultimamente centro residenziale estivo dei tresiviaschi, caratteristica per la sua spettacolare veduta sulle Orobie e sulla [[valle]] dell’[[Adda]]. Proseguendo a piedi dal punto più alto di Boirolo (un prato disabitato chiamato “Sgiazza”, ultimamente italianizzato “Biazza” ma è meno usato), si arriva alla località Santo Stefano a 1800 mslm, s.l.m. teatro delle feste organizzate dagli Alpini (la più importante si svolge il giorno di [[Ferragosto]], caratterizzata dal [[pranzo]] a base di [[polenta]] e [[salsicce]] e dalla [[lotteria]] comunale). Da qui si può partire per escursioni alla Corna Mara, Brutana e alla Vetta di Rhon.

== Storia ==
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== Collegamenti esterni ==
* {{Dmoz|World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Lombardia/Provincia_di_Sondrio/Località/Tresivio}}

{{Provincia di Sondrio}}
{{Portale|Lombardia}}

[[Categoria:Tresivio]]