Difference between revisions 70241733 and 70565398 on itwiki{{F|Piemonte|settembre 2013}} {{Divisione amministrativa |Nome=Calliano |Panorama=Calliano.JPG |Didascalia= |Bandiera=Calliano (Piemonte)-Gonfalone.png |Voce bandiera= |Stemma=Calliano (Piemonte)-Stemma.svg (contracted; show full)#x27;''Calliano''' (''Calian'' in [[Lingua piemontese|piemontese]]) è un [[comune italiano]] di 1.407 abitanti della [[provincia di Asti]]. Fa parte della [[Comunità collinare Monferrato Valleversa]] e dell'Associazione dei Comuni del Monferrato. Si trova a circa 15 km a nord del capoluogo di provincia, posto a 258 metri s.l.m. su una collina che separa la [[Valle Versa]] dalla [[Valle Grana]]. == Evoluzione demografica == {{Demografia/Calliano (AT)}} === Etnie e minoranze straniere === Secondo i dati [[ISTAT]] al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 89 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: * {{ALB}} 32 2,29% * {{ROU}} 26 1,86% * {{MAR}} 15 1,07% === Folclore === Calliano si distingue, come peraltro altri comuni piemontesi, per il suo Palio degli asini, conosciuto come "Paglio ragliante", che di regola si corre ad ottobre ogni anno. Nello sferisterio comunale, chiamato comunemente piazza del palio, si disputa la corsa tra gli asini e i palafrenieri, rappresentanti i dieci rioni di Calliano. La corsa viene preceduta dalla sfilata del corteo storico con le acrobazie degli sbandieratori e da balli e canti tradizionali. (contracted; show full) Su tutti gli altri lati, come già detto, i confini sono rimasti invariati fino ad oggi. === Storia === Antichissima è l'origine dell'insediamento abitativo di Calliano. II toponimo deriva dal gentilizio romano <em>''Callius</em>'' (o, in forma non contratta, <em>''Catilius</em>''), seguito dal suffisso <em>''-anum</em>'', tipico degli insediamenti di età romana. In effetti, Calliano era uno dei tanti castra, cioè insediamenti fortificati eretti con finalità essenzialmente militari, ma collocato in una posizione tutt'altro che irrilevante, nel punto di incontro fra due strade di grande importanza commerciale, la via <em>''Marinca</em> (o <em>'' (o ''Marenca</em>'') che univa l'astigiana alle pianure dell'alessandrino innestandosi sulla via Fulvia e la strada che da Asti conduceva a Vardagate (l'attuale Terruggia). Un <em>''locus Caliani qui dicitur Mandaloni</em>'' (probabilmente dal notabile Amandolone di origine longobarda più volte menzionato in atti di permuta di terreni) compare in numerosi documenti dei secc. IX-X. Da queste antiche testimonianze ricaviamo l'immagine di un centro abitato di grande importanza, dotato di numerose chiese - fra cui S. Pietro, menzionata in un atto dell'886 e più tardi qualificata addirittura come basilica - e caratterizzato da una diffusa proprietà terriera in mano a laici ed ecclesiastici, che si espandono a spese della <em>''pars publica</em>'', vale a dire delle terre di proprietà regia. L'importanza di Calliano crebbe in misura esponenziale con l'espansione di due stati confinanti destinati a fronteggiarsi per lungo tempo: il Marchesato del Monferrato (che già alla fine del X sec. risulta possessore di terre in Calliano) e il Comune di Asti. La posizione di confine fra i due stati fece del territorio e della comunità di Calliano l'oggetto degli appetiti di entrambi i contendenti. (contracted; show full) Diversi i personaggi di una certa notorietà, almeno all'epoca loro, che nacquero o ebbero comunque a che fare con Calliano nel corso dei secoli, ma il più importante è sicuramente Agostino Della Sala Spada, scrittore e commediografo fecondo e brillante, ispiratore del <em>''Quo vadis</em>'' del polacco Sienkiewicz (premio Nobel nel 1905), che a Calliano ebbe i natali il 1º maggio 1842. === Le chiese === Che la molla del vostro arrivo sia stato un semplice vagabondare o un percorso studiato a tavolino poco importa. Non guardate in alto. Almeno per ora. Se avrete pazienza, arriveremo alla grande chiesa che ci sovrasta: la parrocchiale dedicata al Santissimo Nome di Maria. Ma prima di tratteggiare il suo passato, a Calliano, ci sono altri luoghi di culto da visitare, altre piccole storie da raccontare. Volete seguirci? E allora partiamo. Siamo davanti alla chiesina di <strong>'''San Pietro</strong>''', direzione nord, subito sotto la statale che porta a Casale Monferrato. La facciata di stile neo romanico, tardo ottocentesca, non vi tradisca: soffermatevi sull'abside, di fattura alto medioevale. Pensate: esso ci testimonia che l'edificio esisteva già nel l'886 d. C., che era molto più ampio di quello attuale (allora la chiesa era a tre navate) e che disponeva di terreni e denari quasi quanto la pieve di Grana, da cui dipese sino al 1474, anno dell'erezione della diocesi di Casale Monferrato. [[File:Calliano Chiesa di San Pietro.jpg|thumb|la chiesa romanica di San Pietro]] Visto tutto? Allora procediamo. Magari dando un'occhiata, sulla strada che conduce verso la frazione Perrona (dove, inoltrandovi ulteriormente, potreste trovare la piccola chiesa tardo cinquecentesca dedicata a <strong>'''Sant'Anna</strong>'''), alla cappella della<strong>'''Madonna della Neve</strong>''': ora quasi in rovina ma risalente, perlomeno, al XVI secolo. Entriamo in paese e, nella centrale piazza Marconi, fermiamoci davanti alla chiesa confraternita di <strong>'''San Michele</strong>'''. Documenti antichissimi ce la dicono già esistente attorno all'anno 1000. Ma la sua struttura odierna, a navata unica voltata, maturò nel tardo Cinquecento, dopo il concilio di Trento. Poche centinaia di metri di marcia e, davanti al palazzo del comune, la restaurata chiesa di un’altra confraternita: quella della<strong>'''SS.ma Annunziata</strong>'''. Si tratta di un edificio ad aula unica e a pianta longitudinale, con facciata settecentesca. Con un’ulteriore sorpresa, sulla destra. Lì, i contrafforti e le finestre con centina murate ci ricordano che le origini del monumento risalgono al Quattrocento. Un po' di pazienza, qualche passo verso Grana e, quasi fuori dal paese, un'altra piccola chiesa. Al di là della sua facciata di fattura moderna sappiamo che <strong>'''San Rocco</strong>''' esisteva già nel XVII secolo. Stanchi? Fermatevi sulla strada fra Calliano e Grana, in prossimità di un'altura ricca di vegetazione spontanea: vedrete i resti dell'antica chiesa parrocchiale di Calliano, <strong>'''San Felice</strong>''' (già in decadenza nel `700). Oppure, se avete ancora energie, svoltate verso San Desiderio e verso la chiesa parrocchiale della frazione, della cui fondazione alto medievale, purtroppo, nulla rimane. Adesso retromarcia. Rimboccate la via centrale del paese, scalate la salita che vi conduce al sagrato su cui si affaccia l'ottocentesca casa parrocchiale e, davanti ad essa, eccovi giunti, come promesso, alla maestosa chiesa parrocchiale del <strong>'''Santissimo Nome di Maria</strong>'''. Prima che vi entriate, alcuni ragguagli generali: sorta sul sedime di una precedente cappella annessa al limitrofo castello (di cui adesso rimangono soltanto le scuderie), la chiesa attuale fu costruita fra il 1720 e il 1731 da un capomastro luganese, Martino Donati. La facciata, ahinoi, fu lasciata incompiuta e, come si vede dai mattoni di diverso colore che la compongono, fu terminata soltanto nel 1767 da Domenico Cragnola, con supervisione architettonica di Francesco Ottavio Magnocavalli di Casale. Nel(contracted; show full) Le colline intorno al paese sono ricche di vigneti (barbera e grignolino) che disegnano sui pendii geometrie che rendono particolarmente affascinante questo territorio. === Architettura === Sul suo territorio sono presenti notevoli beni architettonici (chiesa romanica di S. Pietro del l'XI secolo, chiesa parrocchiale SS.mo Nome di Maria del ’700 con alcuni pregevoli quadri, chiesa di S. Michele del X secolo) e la Pirenta, fonte sulfurea rinomata per le sue virtù curative e depurative; sono da segnalare anche vari percorsi per trekking, mountain bike ed equitazione. == Persone legate a Calliano == * [[Battista Giuntelli]] (1900-1964), ciclista * [[Andrea Mirò]] (1967), musicista == Amministrazione == [[File:Calliano Chiesa di San Pietro.jpg|thumb|right|Calliano, Chiesa di San Pietro]] === Gemellaggi === * {{Gemellaggio|Italia|Calliano||Calliano (Trentino-Alto Adige)}} * {{Gemellaggio|Francia|Callian||Callian (Varo)}} == Sport == === Judo === La società Judo Olimpic Asti A.S.D. effettua corsi presso questo Comune. == Associazioni == * [[A.N.P.A.N.A.]]: Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente - Sezione Territoriale e Comando Provinciale Guardie per il Servizio di Polizia Ecozoofila. == Note == <references/> == Voci correlate == * [[Calliano (Trentino-Alto Adige)]] {{Provincia di Asti}} {{Portale|Piemonte}} [[Categoria:Comuni della provincia di Asti]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=70565398.
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