Difference between revisions 77348528 and 77348576 on itwiki{{E|motivo = Storico dell'arte dalle numerose attività e dalla bella carriera, ma non è chiaro se è davvero così importante da essere trattato da un'enciclopedia, soprattutto in termini così elogiativi come avviene qui. Da valutare anche in relazione a [[Mario Ballocco]] (cfr. soprattutto la [https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mario_Ballocco&action=history cronologia]), dato che entrambe queste voci a tratti sembrano quasi essere pensate per "parlarsi addosso" l'una dell'altra.|argomento = scrittori|data = agosto 2015}} {{Bio |Nome = Paolo |Cognome = Bolpagni |Sesso = M |LuogoNascita = Brescia |GiornoMeseNascita = |AnnoNascita = 1979 |LuogoMorte = |GiornoMeseMorte = |AnnoMorte = |Epoca = 2000 |Attività = storico dell'arte |Nazionalità = italiano |Immagine = Bolpagni.jpg }} == Biografia == Ricercatore universitario di Storia dell’arte contemporanea, è curatore del nuovo allestimento e delle attività del museo ''[[Collezione Paolo VI - arte contemporanea]]'' (già [[Collezione arte e spiritualità]]), di [[Concesio]] ([[Brescia]]). Ha vinto il Premio Sulmona 2013 per la storia dell'arte<ref>{{Cita web|url=http://www.cattolicanews.it/news-dalle-sedi-arte-premio-sulmona-2013-al-professor-bolpagni|titolo=Arte, premio Sulmona 2013 al professor Bolpagni|sito=Cattolica News}}</ref>. Come studioso, ha fornito contributi scientifici significativi su alcuni temi specifici: lo studio sistematico della rivista illustrata d'inizio Novecento "Avanti della Domenica", cui ha dedicato due libri<ref>{{Cita web|url=http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/22/Avanti_della_Domenica_gli_articoli_co_9_120322037.shtml|titolo=Avanti della Domenica, gli articoli dei grandi dalla Sarfatti a Boccioni|sito=Corriere della Sera}}</ref>; la scoperta di numerose opere inedite di [[Luigi Veronesi]], le cosiddette “visualizzazioni cromatiche della musica”<ref>{{Cita web|url=http://www.osservatoreromano.va/it/news/pioniere-trascurato-dellastratto|titolo=Pioniere trascurato dell’astratto|sito=L’Osservatore Romano}}</ref>, documentate per la prima volta nel catalogo di una mostra tenutasi alla Fondazione Ragghianti di Lucca<ref>{{Cita web|url=http://histara.sorbonne.fr/cr.php?cr=1564|titolo=Ritmi visivi. Luigi Veronesi nell’astrattismo europeo|sito=Histara. Histoire de l’art, histoire des représentations et archéologie}}</ref>; l’approfondimento della questione del “wagnerismo” nelle arti visive, oggetto anche di un’esposizione a Palazzo Fortuny a Venezia, che ha suscitato interesse a livello internazionale<ref>«[...] Mano a mano que se viaja al interior de la exposición emerge la figura del [...] protagonista, Mariano Fortuny (Granada, 1871 - Venecia, 1949), el mayor fanático del wagnerismo en Italia. “El ciclo wagneriano de Fortuny representa obras refinadas, opulentas y delicadas, cuyas composiciones están ligadas al Renacimiento veneciano”, escribe en el catálogo-mamotreto, el joven comisario, Paolo Bolpagni. Se exponen 46 pinturas inspiradas en las atmósferas misteriosas y simbólicas de la música de Wagner, realizadas por el español que adoptó Venecia como su segundo hogar y convirtió su casa en un templo de la creatividad. [...] Se exhiben otras piezas de autores italianos, también pertenecientes a esta corriente, como Lionello Ballestrieri, Palanti, Cesare Viazzi, Eugenio Prati, Alberto Martini. El recorrido lo complementan artistas contemporáneos, Joan Brossa, Bill Viola, Antoni Tápies y Anselm Kiefer. Se establecen diálogos inteligentes e inesperados entre los artistas del pasado y del presente. Y es que el mito de Wagner “se mantiene más vivo que nunca”, declara a “El País” Bolpagni, en una helada tarde veneciana. “Wagner es el único compositor musical en la historia que ha influenciado la piuntura. Gracias al poder de su obra existe la pintura wagneriana. No existe la pintura que parte de las obras de Verdi, Beethoven o Rossini. El caso de Wagner es excepcional por su concepción del arte como obra total”, asegura. En la búsqueda de huellas de Wagner en Italia, Bolpagni ha transcurrido los últimos seis años de su vida. Cuenta que todo nació con la intención de hacer justicia con las páginas de la historia del arte. “En 2004 asistí en Suiza a un reseña sobre la influencia de Wagner en la pintura europea. Había obras alemanas, austriacas, catalanas, españolas, rusas, polacas, pero ninguna italiana. He descubierto que en Italia el fenómeno de la pintura wagnerista es uno de los más intensos e importantes”. [...]» (Milena Fernández su “El País”, 27 gennaio 2013). «[…] Mit Wagner wird sich Fortuny lebenslänglich beschäftigen. In seinen phantasievollen Gemälden führte er – wie Ausstellungskurator Paolo Bolpagni in seiner einleuchtenden Einführung zum umfangreichen, reich bebilderten 216seitigen Katalog schreibt – „mediterrane Solarität und Sinnlichkeit in Wagners wutentbrannte und düstere Inspiration“ ein. […]» (Anna Zanco-Prestel su “Tabularasa. Zeitung für Gesellschaft & Kultur”, marzo 2013). «[…] Quel palazzo ha ospitato nella sua fiabesca architettura, fino allo scorso aprile, la mostra “Fortuny e Wagner: il wagnerismo nelle arti visive in Italia”. Il volume che ne rende testimonianza, curato splendidamente da Paolo Bolpagni, è da un lato il catalogo di quell’esposizione, accurato sino alla perfezione, e, dall’altro, una raccolta di saggi. […] Il valore molto alto degli scritti presenti nel libro ha un’irresistibile forza di attrazione. […]» (Quirino Principe su “Domenica Il Sole 24 Ore”, 24 novembre 2013)</ref>. Attivo anche come critico d'arte, ha presentato o curato varie mostre di artisti contemporanei.Docente all'[[Università Cattolica del Sacro Cuore]], è ricercatore in Storia dell'arte contemporanea all'Università degli Studi eCampus.<ref>http://servizi.uniecampus.it/portale/schedadocente.aspx?docente=48692</ref> Direttore del Centro studi "Paolo VI" sull'arte moderna e contemporanea, fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Ragghianti di Lucca.<ref>http://www.fondazioneragghianti.it/content.php?p=1.4</ref> Ha vinto il Premio Sulmona 2013 per la storia dell'arte.<ref>{{Cita web|url=http://www.cattolicanews.it/news-dalle-sedi-arte-premio-sulmona-2013-al-professor-bolpagni|titolo=Arte, premio Sulmona 2013 al professor Bolpagni|sito=Cattolica News}}</ref> ==La ricerca storico-artistica== La produzione di Bolpagni è mirata allo studio di autori, correnti e realtà artistiche come il settimanale d'inizio Novecento "Avanti della Domenica" (diretto da [[Vittorio Piva]]), le cui copertine erano disegnate da [[Mario Sironi]], [[Gino Severini]], [[Umberto Boccioni]]; [[Mario Ballocco]] e la vicenda del [[Gruppo Origine]] (con [[Alberto Burri]], [[Giuseppe Capogrossi]] ed [[Ettore Colla]]); la ricerca transmediale di [[Luigi Veronesi]]; il fenomeno del "wagnerismo" nelle arti visive tra fine Otto e primo Novecento;<ref>{{Cita web|url=http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2012-12-08/wagner-sempre-wagner-fortissimamente-133106.shtml?uuid=AbfVGJAH|titolo=Wagner, sempre Wagner, fortissimamente Wagner|sito=Il Sole 24 ORE}}</ref> la componente visivo-iconica delle partiture delle neoavanguardie.<ref>{{Cita web|url=http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/autori.html?auth-id=275750|titolo=Autori Aracne editrice - Paolo Bolpagni|sito=aracneeditrice.it}}</ref> Bolpagni si è accreditato come un esperto dei rapporti tra arti visive e musica nel XIX e XX secolo;<ref>{{Cita web|url=http://riviste.unimi.it/index.php/demusica/article/view/1075|titolo=La questione del Gesamtkunstwerk dai primi... - Bolpagni - De Musica|autore=Paolo Bolpagni|sito=unimi.it}}</ref> è inoltre uno studioso di astrattismo, di arti applicate nell'Italia del dopoguerra, e si è occupato di [[Paul Klee]];<ref>{{Cita web|url=http://users.unimi.it/gpiana/XII/bolpagni_klee.htm|titolo=XII/Paolo Bolpagni - Klee e la musica|sito=unimi.it}}</ref> di [[Lucio Fontana]];<ref>{{Cita web|url=http://www.lastampa.it/2013/10/01/cultura/arte/il-fontana-sbagliato-y1P2csM9WSX3q9MhCOLjdN/pagina.html|titolo=Il Fontana sbagliato|sito=LaStampa.it}}</ref> di pittura tra le due guerre mondiali, di storia della critica e dell'architettura. Sul versante museologico, oltre ad aver curato l'allestimento della Collezione Paolo VI, per valorizzare il patrimonio della [[Pinacoteca Tosio Martinengo]] ha ideato la mostra in tre episodi ''Rinascimento'', svoltasi nel Museo di Santa Giulia a Brescia: tre esposizioni-dossier in rapida successione, realizzate con il coinvolgimento di riconosciuti studiosi degli artisti trattati e legate da un ''fil rouge'': prima [[Giorgione]] e [[Savoldo]], poi [[Fra' Bartolomeo]] e la sua bottega, infine [[Raffaello]].<ref>{{Cita web|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/01/31/raffaello-che-bella-reunionMilano14.html?ref=search|titolo=Raffaello, che bella reunion|sito=Archivio - la Repubblica.it}}</ref> ==La Collezione Paolo VI - arte contemporanea== È curatore del nuovo allestimento e delle attività della ''[[Collezione Paolo VI - arte contemporanea]]'' (già [[Collezione arte e spiritualità]]), museo inaugurato nel 2009 a [[Concesio]] dalla visita di [[papa Benedetto XVI]].<ref>[http://www.news.va/it/news/riapre-al-pubblico-la-collezione-paolo-vi-di-conce Riapre al pubblico la Collezione Paolo VI di Concesio<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> ==La critica d'arte e i nuovi media== Attivo anche come critico d'arte, ha presentato o curato varie mostre di artisti contemporanei. Si dedica alla divulgazione sfruttando in maniera originale i nuovi media: ha infatti creato su YouTube il canale tutorial "Regola d'arte";<ref>[http://www.youtube.com/user/RegolaArte Regola d'Arte - YouTube<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> in cui racconta l'arte contemporanea, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in brevi video della durata di tre minuti.<ref>[http://www.giornaledibrescia.it/in-citta/lezioni-a-regola-d-arte-conquistano-youtube-1.1280633 Lezioni a «Regola d'arte» conquistano YouTube - BRESCIA - Giornale di Brescia<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> Nei suoi primi quattro anni di vita, il canale ha registrato oltre 130.000 visualizzazioni.<ref>{{Cita web|url=https://www.youtube.com/user/RegolaArte/about|titolo=Regola d'Arte|sito=[[YouTube]]}}</ref> ==Principali mostre curate== * ''Grandi maestri per Papa Montini'' (con Maria Pia Sacchi), [[Pavia]], Palazzo del [[Broletto]], 29 aprile - 24 maggio 2015. * ''[[Raffaello]]. Opera prima'' (con Elena Lucchesi Ragni), [[Brescia]], [[Museo di Santa Giulia]], 29 gennaio - 6 aprile 2015. * ''[[Fra' Bartolomeo]]. Sacra Famiglia a modello'' (con Elena Lucchesi Ragni), [[Brescia]], [[Museo di Santa Giulia]], 20 novembre 2014 - 18 gennaio 2015. (contracted; show full) * ''Ritmi visivi. [[Luigi Veronesi]] nell'astrattismo europeo'' (con Andreina Di Brino e Chiara Savettieri), [[Lucca]], Fondazione Ragghianti, 9 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012. * ''[[Mario Ballocco]]: Odissea dell'homo sapiens'', Roma, [[MACRO]] - Museo d'Arte Contemporanea di Roma, 1º ottobre 2010 - 5 giugno 2011. ==Principali libri pubblicati== * ''All'Origine della forma. [[Mario Ballocco]] - [[Alberto Burri]] - [[Giuseppe Capogrossi]] - [[Ettore Colla]]'' (con Daniele Astrologo Abadal e Ruggero Montrasio), Allemandi, Torino-Milano, 2012. * ''[[Marià Fortuny i de Madrazo|Fortuny]] e [[Wagner]]. Il wagnerismo nelle arti visive in Italia'', Fondazione Musei Civici di Venezia - Skira, Venezia-Milano, 2012. * ''Arte, socialità, politica. Articoli dell'"Avanti della Domenica" 1903-1907'', Fondazione [[Anna Kuliscioff]] - EDIFIS, Milano, 2011. * ''Ritmi visivi. [[Luigi Veronesi]] nell'astrattismo europeo'' (con Andreina Di Brino e Chiara Savettieri), Edizioni Fondazione Ragghianti, Lucca, 2011. * ''Visioni musicali. Rapporti tra musica e arti visive nel Novecento'' (con Francesco Tedeschi), Vita e Pensiero, Milano, 2009. * ''[[Mario Ballocco]]'', Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2009. * ''L'arte nell'"Avanti della Domenica" 1903-1907'', Mazzotta, Milano, 2008. * ''Giuliano Giuman. Il Battistero della chiesa dei Santi Monica e Agostino a Rozzano'', Fabbri Editore, Perugia, 2008. ==Guide, critica d'arte== * ''Brescia. Bellezza sorprendente'', La Compagnia della Stampa, Roccafranca, 2015. * ''Mirco Marchelli. Scena muta per nuvole basse. Installazione musicale, dipinti e sculture'', Punto Marte, Verona, 2013. * ''Misure d'infinito'', Bandusia Edizioni, Milano, 2012. * ''Collezione Paolo VI - arte contemporanea. Guida breve'', Associazione Arte e Spiritualità, Brescia, 2009. * ''Gratis - selezione di giovani artisti'', Vannini Editrice, Brescia, 2009. * ''InPolvere - selezione di giovani artisti'', Vannini Editrice, Brescia, 2007.⏎ ==Note== <references /> ==Voci correlate== * [[Novecento (movimento artistico)|Novecento Italiano]] * [[Luigi Veronesi]] * [[Vittorio Piva]] * [[Romolo Romani]] * [[Richard Wagner]] * [[Marià Fortuny i de Madrazo]] * [[Collezione Arte e Spiritualità]] ==Collegamenti esterni== Sito ufficiale http://www.paolobolpagni.com/ {{Controllo di autorità}} {{Portale|arte|biografie}} All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=77348576.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|