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{{Divisione amministrativa
|Nome=Agerola
|Panorama=Agerola.jpg
|Didascalia=
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|Voce bandiera=
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|Voce stemma=
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Esiste infine una terza tesi che farebbe derivare il toponimo da ''Jerula''=gerla, forse per la forma a conca dell'altopiano su cui è eretto il paese. E infatti, ancora oggi, Agerola in dialetto agerolese si pronuncia "ajerl".

== Storia ==
{{NN|storia|dicembre 2015}}
{{D|Storia di Agerola}}
Agerola è il più antico paese della Costiera Amalfitana,
 poiché le prime tracce di presenza umana nel territorio risalgono molto probabilmente allea Primea Età del Ferro, i. Infatti in località Casalone della frazione Bomerano, negli anni settanta'70 del secolo scorso, fu rinvenuta un'estesa necropoli del nonoIX sec. a.  C. attestante un insediamento degli [[Osci]].

In [[epoca romana]] la zona era ricca di "ville rustiche" soprattutto nella parte pianeggiante, per cui si suppone che fosse ampiamente coltivata data la posizione privilegiata.

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=== Agerola nel medioevo ===
Gli avvenimenti di Agerola, dalla decadenza dell’Impero romano fino al secolo scorso sono intimamente legati allo splendore e alla decadenza del Ducato amalfitano, del cui territorio era parte integrante.
Già nel periodo bizantino [[Amalfi]] era il centro della costiera perché qui 
vi risiedevano i rappresentanti dell’Impero d’Oriente. Quando Amalfi divenne la prima e più dinamica repubblica marinara del Medioevo, tutte le città della costiera entrarono nell’orbita del suo dominio, più per ragioni di comune difesa dai barbari circostanti, che per la forza delle armi.
Agerola era il territorio più ampio, più alto ed anche il più lontano e per conseguenza il meno impegnato negli affari politici delle grandi città fortificate del centro della costiera. Nel corso dei secoli gli abitanti di Agerola hanno avuto sempre un carattere piuttosto difficile, abituati a lottare contro tutti gli elementi della natura, hanno avuto sempre un grande vigore fisico ed una grande fierezza di carattere.
Nel V secolo essi si convertirono al Cristianesimo e la nuova fede trasformò in parte la loro indole e i loro costumi e, come tutte le genti di montagna, abituati al contatto con la natura, hanno sempre conservato un senso profondo della religiosità della vita. Essi distrussero le edicole dedicate alle divinità pagane e in ogni parte del territorio di Agerola sorsero le chiese della nuova religione che dava alla vita un più intenso contenuto spir(contracted; show full)* [http://www.proagerola.it Il sito della proloco di Agerola]

{{Parco regionale dei Monti Lattari}}
{{Città metropolitana di Napoli}}
{{Controllo di autorità}}
{{portale|Campania|Napoli}}

[[Categoria:Agerola| ]]