Difference between revisions 80807864 and 83384098 on itwiki{{Torna a|Mendrisio}} {{NN|Svizzera|febbraio 2015}} {{Divisione amministrativa |Nome = Arzo |Nome ufficiale = |Panorama = Arzo.jpg |Didascalia = Scorcio. |Stemma = Arzo-coat of arms.svg (contracted; show full)so [[Meride (Mendrisio)|Meride]]), ''Cantòn Sota'' (verso [[Mendrisio]]) e ''Cantòn Là'' (verso la dogana). Fondamentale per il villaggio era il piccolo torrente Lanza, affluente del [[Gaggiolo (torrente)|Gaggiolo]], che forniva l'energia idraulica indispensabile, in passato, al funzionamento delle segherie per il [[marmo]]. Oggi l'abitato si è sviluppato principalmente in due direzioni: verso la dogana e verso la collina di Certara. ==Lo stemma di Arzo== ⏎ ⏎ Lo stemma di Arzo è stato ideato nel [[1953]] (a centocinquant'anni dall'indipendenza ticinese, nel [[1803]]) dallo studioso di araldica Gastone Cambin. La [[Croce araldica|croce]] bianca in [[Campo dello scudo|campo]] rosso (con i bracci estesi sino ai lati dello scudo) richiama gli emblemi di [[Como]] e di [[Milano]] (di cui Arzo fece parte sino al [[1512]], quando venne occupato dai Confederati). La chiesa color giallo-oro simboleggia il [[duomo di Milano]] e quello [[Duomo di Como|di Como]], chiese ricche di [[marmo]] arzese e alla cui realizzazione lavorarono parecchi lapicidi (scalpellini) di Arzo. == Cenno storico == ⏎ ⏎ La chiesa del villaggio (consacrata ai santi [[Nazario martire|Nazaro]] e [[San Celso|Celso]]) è menzionata in un documento per la prima volta nel [[1456]]: "in platea prope ecclesiam Sancti Nazarii". A quell'epoca l'abitato faceva parte del più importante centro di [[Riva San Vitale]] dal quale si separò nel [[1535]]. Sicuramente il luogo era abitato in epoca più antica, ma a questo riguardo si possiedono solo notizie frammentarie (in particolare alcune necropoli ritrovate nelle vicinan(contracted; show full) * [[Guido Bustelli]] ([[1905]] - [[1992]]), direttore d'agenzia assicurativa, maggiore dell'esercito svizzero e politico<ref>{{DSS|I33499|Guido Bustelli|Autore=Pablo Crivelli}}</ref> * Domenico Egidio Rossi, pittore ed architetto a [[Vienna]] al servizio del [[principe]] di [[Liechtenstein]].<ref>{{DSS|I24553|Domenico Egidio Rossi|Autore=Eliana Perotti}}</ref> == Note == <references />⏎ ⏎ ==Bibliografia== * [[Virgilio Gilardoni]], ''Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina'', Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 188, 206. * Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, ''Arzo'', in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 21-32. * [[Giuseppe Martinola]], ''Inventario d'arte del Mendrisiotto'', I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 19-32. * Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 123, 219, 222, 250, 252, 334, 343, 347-349, 364. * Giovanni Piffaretti, ''Pagliuzze di storia di Arzo'', Mendrisio, 1991. * Giovanni Piffaretti, ''Strade e piazze di Arzo hanno un nome'', Mendrisio, 1997. * Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997. * Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, ''Terre del Ticino. Diocesi di Lugano'', Editrice La Scuola, Brescia 2003, 208, 209, 421. * [[Tita Carloni]], Claudio Origoni, ''Arzo. Memoria di pietre. Inventario dei portali del paese'', Mendrisio, 2007. * AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 430-432. == Note == <references />⏎ ⏎ == Voci correlate == * [[Oratorio della Madonna del Ponte (Arzo)]] ==Altri progetti== {{interprogetto|commons=Category:Arzo}} ==Collegamenti esterni== * {{DSS|I2221|Arzo|autore=Stefania Bianchi|data=25 agosto 2009}} * {{cita web|url=http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=292|titolo=Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Mendrisio}} * {{cita web|url=http://www.ti.ch/generale/dirittipolitici/elezioni/gdp_2009/risultati/liste_risultato_circolo.asp?modulo=Mendrisio&def=|titolo=Elezione del giudice di pace 2009}} * {{cita web|http://www.mendrisio.ch/345/i-dieci-quartieri/arzo/arzo|Quartiere di Arzo}} * {{cita web|https://dav0.bgdi.admin.ch/isos/Arzo%20%283740%29%20rilevamento%20150dpi%202002.pdf|Inventario ISOS: Arzo}} * {{cita web|http://www.patriziatoarzo.ch:|Sito ufficiale del patriziato di Arzo, proprietario delle cave di marmo di Arzo}} {{Frazioni di Mendrisio}} {{Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere (Ticino)}} {{Controllo di autorità}} {{Portale|Ticino}} [[Categoria:Quartieri di Mendrisio]] [[Categoria:Comuni della Svizzera soppressi]] [[Categoria:Località del Canton Ticino]] [[Categoria:Inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=83384098.
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