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{{Divisione amministrativa
|Nome=Pescopennataro
|Panorama=Panoramica_pesco.jpg
|Didascalia=
|Bandiera=
|Voce bandiera=
|Stemma=Pescopennataro-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Molise
|Divisione amm grado 2=Isernia
|Amministratore locale=Pompilio Sciulli
|Partito=[[lista civica]]
|Data elezione=14/06/2004
|Data istituzione=
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|Altitudine=1237
|Superficie=18.84
|Note superficie=
|Abitanti=294
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bil2013/index.html Dato Istat] - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
|Aggiornamento abitanti=31-12-2013
|Sottodivisioni=
|Divisioni confinanti=[[Agnone]], [[Borrello]] (CH), [[Capracotta]], [[Rosello]] (CH), [[Sant'Angelo del Pesco]]
|Prefisso=[[0865]]
|Targa=IS
|Zona sismica=2
|Gradi giorno=
|Diffusività=
|Nome abitanti=pescolani
|Patrono=[[san Rocco]]
|Festivo=16 agosto
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|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Pescopennataro (province of Isernia, region Molise, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Pescopennataro nella provincia di Isernia
|Sito=http://www.comunepescopennataro.is.it
}}

'''Pescopennataro''' è un [[comune italiano]] di 294 abitanti della [[provincia di Isernia]] in [[Molise]]. Fino al 1790 è stato parte integrante del [[Giustizierato d'Abruzzo]] e dell'[[Abruzzo citeriore|Abruzzo Citeriore]].<ref>http://www.danielesquaglia.it/sites/default/files/Zatta_Antonio_1783_carta_geografica_Abruzzo.jpg</ref><ref>http://asciatopo.xoom.it/ammi_ch.html#325.00</ref><ref>http://santanatolia.it/immagini/carte-topografiche/1790-abruzzo-citeriore-e-ulteriore-e-contea-del-molise-definita/image</ref>

== Toponimo ==
Originariamente "'''Castrum Peschi Pignatari'''", ossia "fortezza che affiora dal terreno", mentre "pignatari" contraddistinguerebbe le conifere presenti sul territorio.

Successivamente perderà il termine "Castrum" e verrà aggiunta la voce d'origine sannita "Penna" che significherebbe "roccia a punta" in riferimento alla roccia che sovrasta il paese.

Roccia a prima vista composta di [[arenaria (roccia)|arenaria]], calcare compatto ed argilla, e, probabilmente, grafite ed ocre gialle e rosse che colorano la pietra.

== Storia ==
* [[571]] - Fondazione del paese da parte dei [[Longobardi]].
* [[961]] - [[1024]] - In questo periodo il feudo segue le varie vicissitudini della politica gestita dagli ottoniani di casa [[Sassonia]].
* [[1028]] - Dai registri angioini si evince che dal 1028 in poi il paese viene chiamato '''''Pesclo Pignatario''''' perdendo così il termine ''Castrum''.
* [[1654]] - Viene costruita la chiesa principale (o chiesa madre).
* [[1773]] - Il comune comprende 12 chiese o piccole cappelle insieme ad una congrega.
* 26 luglio [[1805]] - Il terremoto con epicentro nel [[Matese]] provoca molti danni nel paese con un numero imprecisato di morti e feriti anche nei comuni limitrofi.
* 1º maggio [[1816]] - Pescopennataro diviene comune autonomo.
* 1º gennaio [[1883]] - Viene inaugurata la strada che da [[Agnone]] porta a [[Castel di Sangro]].
* 27 novembre [[1894]] - Avvelenamenti di acqua potabile portano casi di [[Febbre tifoide|tifo]] nonché morti da tifo.
* 24 maggio [[1915]] - Partono molti abitanti di Pescopennataro per il fronte; la maggioranza di questi non ritornerà mai a casa.
* 16 novembre [[1943]] - Pescopennataro è distrutta da un incendio appiccato dai [[nazisti]].
* [[1950]] - Viene restaurata la chiesa madre.

==Evoluzione demografica==
{{Demografia/Pescopennataro}}

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
* La porta arcuata medievale, detta "Porta di sopra". Mediante questa si accede alla chiesa madre.
* La chiesa di San Bartolomeo apostolo ([[1654]]), ricostruita nel [[XX secolo]] dopo le distruzioni delle guerre mondiali. Di particolare interesse sono l'altare maggiore con l'annesso tabernacolo in legno, i 6 altari minori laterali, un pulpito dello stesso materiale del tabernacolo, un organo da chiesa ed una originale acquasantiera.
* La chiesa della Madonna delle Grazie.
* L'Eremo di San Luca, situato nel bosco e nel territorio del comune di [[Sant'Angelo del Pesco]].

* La fontana di Piazza del Popolo, opera dell'architetto [[De Lallo]].
* Il Museo della Pietra "Chiara Marinelli".
* Il Belvedere del Guerriero Sannita.

== Il museo della pietra "Chiara Marinelli" ==

Alle bellezze naturali del paese è dedicato il '''Museo della Pietra''', nato sia per i numerosi ritrovamenti preistorici rinvenuti sul territorio molisano e sia per la rinomata tradizione pescolana della lavorazione della pietra, dove, a partire dal 1700 circa, si era istituita una vera e propria scuola artistica di [[Scalpellino|scalpellini]]. L'imponente collezione [[Preistoria|preistorica]], comprende oltre 1600 manufatti in selce e calcare, molti dei quali di straordinaria fattura a testimonianza di un'industria litica raffinatissima che potremmo definire altamente specializzata. Tali reperti accertano la presenza ininterrotta intorno a quei luoghi di una comunità stabile e progredita che scheggiava la pietra già oltre mezzo milione di anni fa. Il Museo della Pietra di Pescopennataro vuole attestarsi come un nuovo polo culturale della Regione che tende ad adeguarsi alle più attuali concezioni museali con proposte di stage, concorsi artistici e collaborazioni tra diversi istituti culturali anche stranieri.

== Economia e turismo ==

Il paese viene definito il paese della pietra e il paese degli abeti, in quanto nel piccolo centro molisano vi sono dei maestri scalpellini e nei dintorni vi sono dei boschi di [[Abete bianco|abeti bianchi]] (boschi che arrivano fino all'Abetina di [[Sant'Angelo del Pesco]], all'[[Abetina di Rosello]] ed alle [[Riserva naturale guidata Cascate del Verde|Cascate del Rio Verde]]), ma anche di [[abete rosso]], [[faggio]] e [[Quercus cerris|cerro]].
Ma non è solo il valore estetico di questi boschi che rende caratteristica l'area, è anche la loro valenza naturalistica. L'abete bianco infatti è una specie diventata ormai rara in Appennino. Un tempo i maestosi boschi di abete bianco si estendevano su tutta al penisola italiana, oggi a causa dello sfruttamento antropico e del cambiamento delle condizioni climatiche, le abetine sono sopravvissute in piccoli lembi ed in maniera frammentata sul territorio.
Il Bosco di Vallazzuna e il Bosco degli Abeti Soprani sono due siti SIC (Siti di Interesse Comunitario) al cui interno si snoda una rete di sentieri natuarlistici che accompagna i visitatori in uno scenario affascinante e suggestivo.

Altre peculiarità sono le vie attrezzate per l'arrampicata sportiva e per l'alpinismo, di recente realizzazione sono già richiamo per appassionati del genere provenienti da ogni parte d'Italia; le sorgenti del Rio Verde famose per le acque oligominarali ed incantevole quando a fine inverno i verdi prati si tappezzano di crochi e bucaneve; l'eremo di San Luca scavato nella roccia calcarea da dove si apre un panorama emozionante; il tratturo Ateleta-Biferno antica testimonianza dei nostri padri pastori.

Da sottolineare la prossima apertura di un '''Museo Ambientale''' e del C'''entro di Educazione Ambientale "L'Abete bianco"''' attualmente in fase di allestimento.
Nei dintorni (in località La Pescara e La Gallina) vi sono delle piste di sci ed in varie località campi da tennis, calcio, pallavolo, bocce, una pista di pattinaggio, eccetera.

Di particolare interesse è il '''Parco di Pinocchio''' nella pineta denominata Bosco del Barone dove è stato allestito un sentiero con le sculture rappresentanti momenti di vita di Pinocchio. Le sculture sono opere realizzate in occasione del 2° e 3° Simposio di Scultura Live tenutisi nel piccolo paese altomolisano nel luglio del 2008 e 2009. Artisti provenienti da ogni parte d'Italia, sotto la coordinazione dello scultore Giuseppe Colangelo, hanno raffigurato ognuno secondo il proprio estro e la propria ceratività alcuni momenti della vita del giovane protagonista e dei suoi compagni del romanzo di Collodi. Altre sculture del 4° Simposio, dedicato alle Favole di Leonardo da Vinci, sono andate invece ad impreziosire la pista ciclabile che dal Parco di Pinocchio conduce all'area La Pescara.

Inoltre il comune fa parte dell'associazione "'''[[Borgo (geografia)|Borghi]] Autentici D'Italia'''".

== Feste e manifestazioni ==

* 16 gennaio Fuoco di [[Antonio abate|Sant'Antonio]]
* Dal 10 al 18 agosto agosto pescolano, con numerosi eventi
* 10, 11, 12 settembre festa di [[San Luca]]
* 18 ottobre San Luca

== Persone legate a Pescopennataro ==
* [[Gianluca Marchetti]], cestista (città di origine dei genitori)

== Amministrazione ==
{{ComuniAmminPrecTitolo}}

|14 giugno [[2004]]
|''in carica''
|Pompilio Sciulli
|[[Lista civica]]
|[[Sindaco]]
|
{{ComuniAmminPrecFine}}

== Note ==
<references />

== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Pescopennataro}}

== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.pescopennataro.com/|Pescopennataro.com}}
* {{cita web|http://www.comunepescopennataro.it/|Comune di Pescopennataro}}

{{Provincia di Isernia}}
{{portale|molise}}

[[Categoria:Comuni della provincia di Isernia]]