Difference between revisions 83373458 and 83561945 on itwiki

{{W|Basilicata|ottobre 2014}}
{{Divisione amministrativa
| Nome=Palazzo San Gervasio
| Panorama=
| Didascalia=
| Bandiera=Palazzo San Gervasio-Gonfalone.png
| Voce bandiera=
| Stemma=Palazzo_San_Gervasio-Stemma.png
| Stato=ITA
| Grado amministrativo=3
| Divisione amm grado 1=Basilicata
| Divisione amm grado 2=Potenza
| Amministratore locale=Michele Mastro<!-- nome, cognome SENZA titoli -->
| Partito=[[lista civica]]
| Data elezione=09/05/2012 <!-- DATA DI ELEZIONE, usare il formato GG/MM/AAAA -->9-5-2012
| Data istituzione=
| Altitudine=485
| Superficie=62.91
| Note superficie=
|Abitanti=4988
|Note abitanti={{cita web|url=http://demo.istat.it/bilmens2014gen/query.php?lingua=ita&Rip=S4&Reg=R17&Pro=P076&Com=57&submit=Tavola/|titolo=Bilancio demografico (provvisorio)|autore=ISTAT|mese=maggio|anno=2014}}
|Aggiornamento abitanti=novembre 2014
| Sottodivisioni=
| Divisioni confinanti= [[Spinazzola]] (BT), [[Venosa]], [[Banzi]], [[Genzano di Lucania]], [[Maschito]], [[Acerenza]], [[Forenza]]
| Prefisso=[[0972]]
| Targa=PZ
| Zona sismica=2
| Gradi giorno=
| Diffusività=
| Nome abitanti=palazzesi
| Patrono=[[Sant'Antonio da Padova]]
| Festivo=13 giugno
| PIL=
| PIL procapite=
| Mappa=Map_of_comune_of_Palazzo_San_Gervasio_(province_of_Potenza,_region_Basilicata,_Italy).svg
| Sito=http://www.comune.palazzo.pz.it/
}}

'''Palazzo San Gervasio''' (''Palàzze'' in dialetto locale, fino al [[1863]] chiamata ''Palazzo'') è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di 4.988 abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/> della [[provincia di Potenza]], in [[Basilicata]].

== Geografia e clima ==
Palazzo San Gervasio, cittadina situata nel nord-est della [[Basilicata]] su un altopiano compreso tra due valli, è circondata da una rigogliosa vegetazione e da numerose alture. Si trova a 482 m s.l.m.

=== Clima ===
Il clima è di tipo temperato-sublitoraneo con estati calde e secche ed inverni piuttosto freddi e umidi. Non è raro superare i 40° in estate ed andare al di sotto dello zero in inverno. La media pluviometrica si aggira intorno ai 700&nbsp;mm annui, con i picchi precipitativi nel periodo autunnale ed invernale. I mesi estivi, invece, sono quelli più secchi. La neve fa la sua comparsa ogni inverno con una media di 20&nbsp;cm/anno circa.

== Storia ==
(contracted; show full)zioso tra l'ultimo feudatario, De Marinis, e la popolazione, conclusosi nel [[1810]] a favore del signorotto che produsse documenti falsi per accaparrarsi la colonia sui Casaleni e sui Castellani, nonché l'uso civico su altre contrade nel bosco, causò gravissimi disagi alla popolazione per trent'anni, mettendone in pericolo la sopravvivenza. Per far fronte alla drammatica situazione furono occupate le terre del latifondo con la violenza e dolosamente incendiate dai palazzesi esasperati.

== 
Principali luoghi di interesse Monumenti e luoghi d'interesse ==
=== Architetture religiose ===

* Chiesa madre di "San Nicola" del XIX sec. in stile romanico pugliese. Documenti attestano la sua esistenza già nel 1551. La chiesa è in tufo, a tre navate con la facciata a frontone due spioventi laterali. Il tutto adornato da tre rosoni. L'interno è a tre navate divise da colonne con capitelli in stile corinzio. Al suo interno vi sono statue lignee del XVI secolo e di cartapesta dei maestri cartapestai di Lecce. La chiesa fu ricostruita dopo il crollo della stessa verificatosi il 18 ottobre 1921.
* Chiesa di "San Rocco" risalente al 1753, fatta costruire dalla famiglia Lacci e poi finita alla famiglia d'Errico. È a pianta ellittica con facciata curvilinea in cui si apre il portale a timpano spezzato. A navata unica, con due cappelle laterali, la chiesa accoglie l'altare in marmo policromo ad intarsio su cui è posta la statua di San Rocco, ad opera dello scultore potentino Michele busciolano. Nel corso del tempo la chiesa è stata trasformata in cappella di famiglia in cui si trovano i monumenti funebri della famiglia d'Errico.
* Chiesa del "Santissimo Crocifisso" del 1500, a tre navate in stile romanico. Costruita a ridosso delle abitazioni a cui è collegata tramite un arco ribassato, che permette il passaggio nel cortile della chiesa. Presenta un facciata semplice che si rifà al romanico con la particolarità di un portale centrale in pietra lavorata.
* Chiesa di "San Sebastiano", risalente al XVII sec. è situata a ridosso delle abitazioni, lungo il corso principale. La facciata si presenta di forma rettangolare con il portale in pietra in stile tardo-rinascimentale, chiuso nella parte superiore da elementi decorativi costituiti da racemi e foglie. La chiesa è a navata unica con tre nicchioni laterali per lato, con volta tutto sesto. Al suo interno è ancora possibile ammirare un maestoso organo a mantice.
* Chiesa del Rosario (XVII secolo)
* Santuario della Madonna di Francavilla, situato nel bosco e costruito sulla chiesetta di S. Maria di Sala.
* Chiesa del Purgatorio o Anime Purganti, costruita sui resti di una cappella della prima metà del '700.

=== Architetture civili ===
Percorrendo le vie del paese si possono ammirare vari palazzi come ''Palazzo Mancinelli, Palazzo Lancellotti'' con la cappella di famiglia, ''Palazzo Pizzuti'' e ''Palazzo D'Errico'' che costruito intorno al 1800, conserva interessanti affreschi e dipinti.

==== "Palatium Regium": il castello marchesale ====

Il castello di Palazzo San Gervasio risale all'epoca normanna, mentre il suo riattamento fu quasi certamente fatto eseguire su progetto di Federico II, che oltre ad essere un grande condottiero ed un sagace ed accorto politico, fu pure un valente ingegnere.
(contracted; show full)modo, di affrontare), si ritirò con il suo seguito per ristorarsi dalle fatiche della guerra. Il luogo, d'altronde, era ameno per la salubrità dell'aria e per la copiosità delle acque limpide e salutari e venationibus delectabilem — secondo scrive il cronista Jamsilla, ma, tra i sollazzi della caccia al cinghiale, al cervo e al daino e i refrigeri del bosco33 vicino, il giovane principe, aliquantum aegrotavit, si ammalò molto probabilmente di broncopolmonite tanto che fu prossimo alla morte.

===
= Pinacoteca e Biblioteca "Camillo d'Errico" ====

Il 2 novembre 1897, due giorni dopo la sua morte, Camillo d'Errico lasciava alla comunità di Palazzo San Gervasio la più grande raccolta d'arte privata del Meridione: 298 tele del XVII e XVIII sec., 500 stampe dello stesso periodo, 8.000 volumi della sua biblioteca (alcune serie uniche al mondo), più due palazzi prospicienti, alla collettività di questo paese. Camillo d'Errico fu uno dei più illuminati esponenti della sua famiglia, di nobili e antiche origini, proveniente da San Chirico nel(contracted; show full)nte morale Camillo d'Errico ha festeggiato il primo centenario della sua fondazione con un annullo filatelico dedicato emesso da Poste Italiane, inoltre per i festeggiamenti del centenario, sono stati organizzati numerosi concerti di musica, tra cui, con la fanfara della Polizia di Stato il 29 novembre 2014, e numerosi seminari con l'università di Basilicata sulla collezione d'Errico, con la presentazione di un catalogo della mostra Camillo d'Errico: Le passioni di un collezionista.

==
= Biblioteca "Joseph and Mary Agostine" ===

Nel 1978, si destinava la somma di un milione di dollari per l'istituzione in Palazzo San Gervasio, di una biblioteca intestata a “ Joseph and Mary Agostine Memorial Library ”. Ben due testamenti, con uguale contenuto, toccarono, questa collettività nel Nord-Est della Basilicata.

=== Luoghi di culto ===

* Chiesa madre di "San Nicola" del XIX sec. in stile romanico pugliese. Documenti attestano la sua esistenza già nel 1551. La chiesa è in tufo, a tre navate con la facciata a frontone due spioventi laterali. Il tutto adornato da tre rosoni. L'interno è a tre navate divise da colonne con capitelli in stile corinzio. Al suo interno vi sono statue lignee del XVI secolo e di cartapesta dei maestri cartapestai di Lecce. La chiesa fu ricostruita dopo il crollo della stessa verificatosi il 18 ottobre 1921.
* Chiesa di "San Rocco" risalente al 1753, fatta costruire dalla famiglia Lacci e poi finita alla famiglia d'Errico. È a pianta ellittica con facciata curvilinea in cui si apre il portale a timpano spezzato.A navata unica, con due cappelle laterali, la chiesa accoglie l'altare in marmo policromo ad intarsio su cui è posta la statua di San Rocco, ad opera dello scultore potentino Michele busciolano. Nel corso del tempo la chiesa è stata trasformata in cappella di famiglia in cui si trovano i monumenti funebri della famiglia d'Errico.
* Chiesa del "Santissimo Crocifisso" del 1500, a tre navate in stile romanico. Costruita a ridosso delle abitazioni a cui è collegata tramite un arco ribassato, che permette il passaggio nel cortile della chiesa. Presenta un facciata semplice che si rifà al romanico con la particolarità di un portale centrale in pietra lavorata.
* Chiesa di "San Sebastiano", risalente al XVII sec. è situata a ridosso delle abitazioni, lungo il corso principale. La facciata si presenta di forma rettangolare con il portale in pietra in stile tardo-rinascimentale, chiuso nella parte superiore da elementi decorativi costituiti da racemi e foglie. La chiesa è a navata unica con tre nicchioni laterali per lato, con volta tutto sesto. Al suo interno è ancora possibile ammirare un maestoso organo a mantice.
* Chiesa del Rosario (XVII secolo)
* Santuario della Madonna di Francavilla, situato nel bosco e costruito sulla chiesetta di S. Maria di Sala.
* Chiesa del Purgatorio o Anime Purganti, costruita sui resti di una cappella della prima metà del '700.

== Cultura ==
=== Istruzione ===

A Palazzo San Gervasio è presente ''l'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Camillo d'Errico"'' Società ==
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Palazzo San Gervasio}}

=== Dialetto ===

Il dialetto palazzese fa parte dei dialetti dell'area apulo-lucana, riscontrabili nella zona orientale e nord-orientale della Basilicata. Caratteristica del dialetto del Vulture-Melfese è la fonetica composta da vocali, in genere aperte.

== Cultura ==
=== Istruzione ===
==== Biblioteca "Joseph and Mary Agostine" ====

Nel 1978, si destinava la somma di un milione di dollari per l'istituzione in Palazzo San Gervasio, di una biblioteca intestata a “Joseph and Mary Agostine Memorial Library”. Ben due testamenti, con uguale contenuto, toccarono, questa collettività nel Nord-Est della Basilicata.

==== Scuole ====
A Palazzo San Gervasio è presente l'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Camillo d'Errico" che comprende il Liceo linguistico e l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri.

La scuola è dedicata a Camillo d'Errico (1821-1897), rappresentante del popolo palazzese, membro di una delle famiglie borghesi più potenti ed illustri della Basilicata nel periodo compreso tra la fine del '700 e '800.
Studioso e umanista, fedele alla tradizione dei suoi antenati, collezionò nella sua casa una ricca raccolta di libri, conservati nella Biblioteca provinciale di Matera, ed una interessante pinacoteca, donate nel 1897 al Comune di Palazzo San Gervasio, attraverso l'istituzione di un Ente morale.

Alla metà degli anni '90, in piena sintonia con la vocazione dell'Istituto ad offrire risposte alle esigenze di una società sempre più complessa, fu istituito il Progetto SIRIO che, in linea con le direttive dell'Unione Europea offre soluzioni per il recupero delle carenze nella formazione di base, per la riconversione professionale e per l'educazione permanente, così da andare incontro alle nuove esigenze di cultura avanzate da strati sempre più vasti della cittadinanza.A Palazzo San Gervasio sono inoltre presenti tre scuole materne, di cui due statali e una privata, la scuola elementare "Don Bosco" e la scuola media "Galileo Galilei".

=== Dialetto ===

Il dialetto palazzese fa parte dei dialetti dell'area apulo-lucana, riscontrabili nella zona orientale e nord-orientale della Basilicata. Caratteristica del dialetto del Vulture-Melfese è la fonetica composta da vocali, in genere aperte.

=== GastronomiMedia ===
==== Radio ====
A metà degli anni '80 a Palazzo San Gervasio operò un'emittente radiofonica che curiosamente era denominata come una milanese: Radio Peter Flowers. Fondata e diretta da Giuseppe Saponara, l'emittente aveva sede in Via Cuspide 27.

==== Cinema ====
Nel 1963 fra Palazzo San Gervasio e la vicina cittadina di [[Minervino Murge]] è stato girato il film ''[[I basilischi]]'', per la regia di [[Lina Wertmüller]], film debutto della regista che vinse la ''Vela d'argento'' al [[Festival di Locarno]] del 1963 oltre ad altri premi - in seguito - anche a Londra e a Taormina.

Nel 1996 è stato invece girato il film ''[[Ninfa plebea]]'', sempre per la regia di Lina Wertmüller con [[Stefania Sandrelli]], [[Raoul Bova]], [[Lorenzo Crespi]], e le musiche di [[Ennio Morricone]].

=== Cucina ===

Prodotti tipici di Palazzo sono i dolci natalizi come i ''Couzuncigghjə'' (calzoncelli, con ripieno di pasta di ceci cotti nel vin cotto di fichi o vino), u' ''Còzonə'' (il calzone, con mandorle, noci e fichi secchi), i ''Crəspegghjə'' (le crespelle, con vin cotto oppure con miele), i ''Pèttələ'' (pettole) ossia frittelle fatte con pasta di farina lievitata e lavorata, che la tradizione vuole per la vigilia di Natale. Sempre tra i dolci, si ricordano la ''Scarcegghjə'' (la scarcella), dolce con uovo sodo, della tradizione pasquale che prende forme diverse a seconda che sia preparato per bambini o per bambine e i ''Laghənə chə məgghieichə'' lagane con la mollica) tipici delle feste pasquali.


Tra le specialità gastronomiche palazzesi troviamo inoltre il Sanguinaccio dolce: crema fatta con sangue di maiale con l'aggiunta di ingredienti come vaniglia e cacao amaro e le ''Ciambelleinə''(ciambelle): una ciambella glassata, tipico dolce nuziale.
Fra i primi piatti invece vanno menzionate le orecchiette al sugo di coniglio, e i ''Capondə'' (capunti): particolare tipo di pasta fatta in casa.


Un'altra specialità caratteristica del paese sono i peperoni cruschi, cioè croccanti(''Iavəlicchjə''): peperoni rossi essiccati che vengono scottati nell'olio d'oliva, spesso utilizzati come condimento nella pasta o in altri cibi. Un piatto d'onore della Pasquetta è il cosiddetto "vredett" (brodetto) preparato con finocchietto selvatico, brodo e carne d'agnello e con l'aggiunta di uova. Il territorio rientra nella zona D.O.C dell'aglianico e quindi produce uve aglianico e vino eccellenti

=== Manifestazioni ed eventi ===
* 1ª domenica dopo Pasqua - Festa in onore della Madonna di Francavilla (in paese)
* 13 giugno - Festa patronale in onore di Sant'Antonio da Padova
* 16 agosto - Festa in onore di San Rocco
* 1ª domenica di settembre - Festa in onore della Madonna di Francavilla (al Santuario)

== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Palazzo San Gervasio}}

== Persone legate a Palazzo San Gervasio ==
* [[Vincenzo d'Errico]], avvocato e patriota.
* [[Francesco Ciccotti Scozzese]], giornalista, politico e antifascista.
* [[Lina Wertmüller]], regista.
* [[Antonio Cripezzi]] detto "Tonino", musicista, tastierista e cantante dei [[Camaleonti]].
* [[Giovanni Tritto]], editore e imprenditore italiano, fondatore della casa editrice [[Gitti Europa]].
* [[Giuseppe Memeo]], ex terrorista dei [[Proletari Armati per il Comunismo]].
* [[Massimo Loviso]], calciatore.
* [[Michele Saponara]], avvocato e politico, già sottosegretario di Stato.

== Cultura e media ==
A metà degli anni '80 a Palazzo San Gervasio operò un'emittente radiofonica che curiosamente era denominata come una milanese: Radio Peter Flowers. Fondata e diretta da Giuseppe Saponara, l'emittente aveva sede in Via Cuspide 27.

=== Cinema ===

Nel 1963 fra Palazzo San Gervasio e la vicina cittadina di [[Minervino Murge]] è stato girato il film ''[[I basilischi]]'', per la regia di [[Lina Wertmüller]], film debutto della regista che vinse la ''Vela d'argento'' al Festival di Locarno del 1963 oltre ad altri premi - in seguito - anche a Londra e a Taormina.

Nel 1996 è stato invece girato il film ''[[Ninfa plebea]]'', sempre per la regia di Lina Wertmüller con [[Stefania Sandrelli]], [[Raoul Bova]], [[Lorenzo Crespi]], e le musiche di [[Ennio Morricone]].

== Infrastrutture e trasporti ==
=== Ferrovie ===

* [[Ferrovia Rocchetta Sant'Antonio-Gioia del Colle|Stazione di Palazzo S. Gervasio - Montemilone]].

=== Autobus ===

* [[Sita Sud|Sita]], Liscio: da [[Potenza (Italia)|Potenza]], Bari e da tutti i comuni limitrofi;
* Linea Marino: da [[Torino]], [[Milano]], [[Bologna]], [[Firenze]], [[Roma]] e [[Napoli]];
* Moretti: Napoli, Roma, Pescara, Bologna, Alessandria.

=== Aeroporti ===

* Aeroporto di Salerno-Pontecagnano a 151&nbsp;km (circa 1h 52min in auto).
* Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla, 89&nbsp;km (circa 1h in auto).

=== Strade ===
* [[Strada statale 168 di Venosa]]
* Strada provinciale 21 delle Murge
* [[Strada statale 655 Bradanica]] - uscite Palazzo San Gervasio/Spinazzola e Palazzo San Gervasio/Montemilone

== Note ==
<references/>

== Voci correlate ==
* Unione dei comuni dell'Alto BradanoInfrastrutture e trasporti ==

=== Strade ===
* [[Strada statale 168 di Venosa]]
* Strada provinciale 21 delle Murge
* [[Strada statale 655 Bradanica]] - uscite Palazzo San Gervasio/Spinazzola e Palazzo San Gervasio/Montemilone

=== Ferrovie ===

* [[Ferrovia Rocchetta Sant'Antonio-Gioia del Colle|Stazione di Palazzo S. Gervasio - Montemilone]].

=== Aeroporti ===

* Aeroporto di Salerno-Pontecagnano a 151&nbsp;km (circa 1h 52min in auto).
* Aeroporto Internazionale di Bari-Karol Wojtyla, 89&nbsp;km (circa 1h in auto).

=== Autobus ===

* [[Sita Sud|Sita]], Liscio: da [[Potenza (Italia)|Potenza]], Bari e da tutti i comuni limitrofi;
* Linea Marino: da [[Torino]], [[Milano]], [[Bologna]], [[Firenze]], [[Roma]] e [[Napoli]];
* Moretti: Napoli, Roma, Pescara, Bologna, Alessandria.

== Note ==
<references/>

== Voci correlate ==
* [[Stazione meteorologica di Palazzo San Gervasio]]

== Altri progetti ==
{{interprogetto}}

== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.comune.palazzo.pz.it/|Sito istituzionale}}
* www.pinacotecaderrico.it
* http://www.palazzosangervasio.net/

{{Provincia di Potenza}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|Basilicata}}

[[Categoria:Comuni della provincia di Potenza]]