Difference between revisions 94790178 and 95234179 on itwiki

{{F|centri abitati dell'Emilia-Romagna|gennaio 2014WIP open|Parma1983}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Zibello
|Panorama=Zibello chiesa 01.JPG
|Didascalia=
|Bandiera=Zibello-Bandiera.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Zibello-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=4
|Divisione amm grado 1=Emilia-Romagna
|Divisione amm grado 2=Parma
|Divisione amm grado 3=Polesine Zibello
|Data istituzione=
|Superficie=23.62
|Note superficie=
|Abitanti=910
|Note abitanti=
|Aggiornamento abitanti=2011
|Targa=PR
|Zona sismica=3
|Gradi giorno=
|Diffusività=
|Nome abitanti=zibellini
|Patrono=[[Carlo Borromeo|san Carlo]]
|Festivo=
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=
}}
'''Zibello''' (''Zibèl'' in [[dialetto parmigiano]]<ref>{{cita libro| AA. | VV. | Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani | 1996 | GARZANTI | Milano|p = 719}}</ref><ref>Guglielmo Capacchi, ''Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z'', Artegrafica Silva, pp. 895ss.</ref>) è una [[Frazione (geografia)|frazione]] del [[comune sparso]] di [[Polesine Zibello]], nella [[provincia di Parma]] in [[Emilia-Romagna]].<nowiki/>

Fino a tutto il 2015 costituì comune autonomo, comprendente anche la frazione di [[Pieveottoville]] e parte di quella di Ardola. Dal 1º gennaio 2016 si è fuso con [[Polesine Parmense]] per formare il nuovo comune di [[Polesine Zibello]]. La frazione di Zibello è stata scelta come sede municipale.

Il borgo è rinomato per la produzione del noto "[[Culatello di Zibello]]".

== Storia ==
Reperti archeologici e dati d'altra natura testimoniano l'esistenza, nel territorio di Zibello, di insediamenti d'epoca preromana e romana (ad esempio, tracce della centuriazione).

Sembra che il toponimo derivi da "zobello", "argine di passaggio", a sua volta derivato dal latino "iugum" (giogo, passaggio). Il nome potrebbe anche derivare da Gibello in quanto il paese sorge su una zona leggermente sopraelevata (Gibbo) rispetto ai terreni limitrofi.
 
La vera e propria sua storia ha però inizio nel Medioevo, per tutta la durata del quale esso rimase legato a [[Cremona]]. Dal IX secolo almeno fino a tutto il XIV fu Pieve il centro della circoscrizione amministrativa e religiosa abbracciante, oltre l'attuale Comune di Zibello, anche i territori di Ragazzola e S. Croce.
 
Pieve fu infeudata, tra X e XI secolo, dal Vescovo di Cremona, alla famiglia di origine bergamasca dei da Bariano e successivamente a quella dei da Sommo, che vi dominarono poi a lungo.

Essa raggiunse il massimo della sua autonomia e della sua potenza nella prima metà del secolo XIV, quando Gregorio Sommi, suo signore, mostrò di poter trattare da pari a pari col Comune di Cremona, che, nel 1330, gli riconobbe il diritto di controllo della sponda destra del [[Po]] dal [[Taro (fiume)|Taro]] all'[[Arda (fiume Italia)|Arda]].
 
Tre anni più tardi, però, [[Giovanni I di Boemia|Giovanni di Boemia]] ordinava la distruzione del castello di Pieve, che veniva tolta ai Sommi e ceduta ai [[Rossi di Parma|Rossi]].
Da quel momento ebbe inizio il suo rapido declino, tanto che nel corso del secolo perdette il suo ruolo di "caput feudi"; ruolo che cominciò ad essere esercitato da Zibello in concomitanza col riaffermarsi della potenza dei [[Pallavicino]].
 
Centro minore della circoscrizione plebana di cui s'è detto, ma già munitissima fortezza tra XII e XVI secolo, nel 1249 Zibello passò, insieme ad altre terre e castelli, tra i quali anche [[Busseto]] e [[Polesine]], al marchese Uberto Pallavicino il Grande che ne fu investito dall'imperatore [[Federico II di Svevia|Federico II]]. 
Da allora, salvo alcuni periodi, i marchesi Pallavicino vi dominarono incontrastati.
Venne ristrutturato urbanisticamente nel 1457 da Gian Francesco Pallavicino, che fece erigere una rocca, le mura&nbsp;– poi distrutte nel Cinquecento - e il Palazzo.
 
Col marchese [[Rolando il Magnifico]] (sec. XV), che provvide a riorganizzare il proprio piccolo Stato dotandolo di un corpo di leggi, detti Statuti Pallavicini, il feudo di Zibello giunse a comprendere i comunelli di S. Croce, [[Ragazzola]] e Pieve Ottoville.
 
Morto il marchese Rolando, Zibello toccò in eredità al suo ultimogenito, Giovan Francesco, che ne fece la capitale della sua minuscola signoria. Nel 1499 tutto l'antico oltre [[Po]] cremonese, di cui anche Zibello faceva parte, passò sotto il controllo politico e amministrativo di Parma, continuando invece a dipendere da [[Cremona]] sotto l'aspetto religioso fino al passaggio alla diocesi di [[Fidenza]] (XVII secolo).
 
Dal 1530 fu oggetto di un'interminabile contesa tra i Pallavicino e i Rangoni, che riuscirono a tenerlo per circa un secolo, ma che se ne curarono così poco da lasciar andare la rocca in rovina. Ancor meno se ne curarono i [[Pallavicino]] quando ne ritornarono in possesso.
 
Solo l'ultimo feudatario, il marchese Antonio Francesco Pallavicino (1742-1807), si impegnò a realizzare opere attestanti impegno civile e sociale e a mantenere più strette relazioni coi propri sudditi. In epoca napoleonica, con la soppressione dei feudi, divenne capoluogo di Cantone ma il suo territorio comunale fu ridotto a quello del comunello del capoluogo, con l'aggiunta del solo centro di [[Pieveottoville]].

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
[[File:Zibello 02.JPG|thumb|right|Piazza Giovannino Guareschi con il Palazzo Pallavicino]]
Al centro del paese sorge la notevole [[Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Zibello)|chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]], costruita a partire nel [[XVI secolo]] in stile [[Architettura gotica|tardo-gotico]] e consacrata nel [[1620]]. Le decorazioni della cappella del Sacro Cuore e le vetrate nella zona absidale: “Madonna di Fatima e i tre pastorelli”, “i Santi Gervasio (contracted; show full)* {{cita web|http://www.regioni-italiane.com/Festa_del_culatello.html|Festa del culatello}}
* {{cita web|http://www.novemberporc.it/|Sito ufficiale November Porc}}
* {{cita web|http://www.unione.polesine-zibello.pr.it/|Sito ufficiale dell'Unione Civica ''Terre del Po''}}

{{Controllo di autorità}}
{{portale|Parma}}

[[Categoria:Zibello| ]]