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{{libro
|titolo = La realtà in trasparenza
|titoloalfa = Realta in trasparenzaettere (1941-1973)
|titoloalfa = Lettere (1941-1973)
|titoloorig = The Letters of J. R. R. Tolkien
|autore = [[John Ronald Reuel Tolkien]]
|annoorig = 1981
|lingua = en
|genere = epistolario
}}
'''''La realtà in trasparenza''''' è l'edizione [[lingua italiana|italiana]] della principale raccolta diettere (1941-1973)''''' è un [[epistolario]] che raccoglie numerose [[Lettera (messaggio)|lettere]] autografe dello scrittore inglese [[John Ronald Reuel Tolkien]]. Fu pubblicata per la prima volta in [[Italia]] dall'editore [[Rusconi Libri|Rusconi]], nel [[1990]] con il titolo '''La realtà in trasparenza'''. Nel 2018 è stata ripubblicata con una nuova traduzione e l'attuale titolo.

Ricche di informazioni, spiegazioni, aneddoti sulla creazione dell'ambientazione dei suoi romanzi, le lettere di Tolkien offrono, altresì, uno spaccato della vita intima e familiare dello scrittore: i suoi rapporti con la moglie e i quattro figli (John, Michael, Christopher e Priscilla); i personali convincimenti e ideali; i momenti più difficili vissuti dalla famiglia Tolkien, quando Christopher e Michael si trovano lontano, al fronte, durante la [[Seconda guerra mondiale]].

Si tratta di una selezione delle suo [[epistolario]]e lettere operata dal figlio [[Christopher Tolkien|Christopher]] in collaborazione col biografo [[Humphrey Carpenter]], considerata dagli "[[esegesi|esegeti"]] tolkieniani uno strumento fondamentale per comprendere il senso e il contesto dei racconti della [[Terra di Mezzo]] nella vita dell'autore inglese.

==Cronologia dell'edizione italiana==
La prima pubblicazione italiana di una produzione epistolare di Tolkien è una traduzione di ''The Father Christmas Letters'' (''[[Le lettere di Babbo Natale]]'') del [[1976]], una raccolta dei racconti [[fiaba|fiabeschi]] illustrati (con tanto di francobollo delle "Poste Polari") che il professore di [[Oxford]], fingendosi [[Babbo Natale]], spediva ogni anno ai suoi figli tra il [[1925]] e il [[1938]].
Tuttavia, queste sono a tutti gli effetti dei racconti fantastici, anche se in forma di lettera.

La raccolta epistolare vera e propria, chiamata ''La realtà in trasparenza'', è, invece, la traduzione italiana di ''The Letters of J. R. R. Tolkien'', pubblicata per la prima volta nel [[1981]]. Essa contiene 354 lettere, ordinate cronologicamente dalla prima dell'ottobre [[1914]] all'ultima, del 29 agosto [[1973]], quattro giorni prima della morte dell'autore.

Successivamente, al fallimento della casa editrice Rusconi, i diritti sulle opere di Tolkien pubblicate in Italia vengono acquisiti da [[Bompiani]] che ripubblica l'edizioneopera nel 2001.
Dal 2002 il libro In seguito l'opera non vienne più ristampatoa ed è uscì fuori catalogo fino al 2018, quando viene ristampata con una nuova traduzione e l'attuale titolo.<ref>{{Cita web|url=http://www.jrrtolkien.it/2013/07/03/le-lettere-di-tolkien-fuori-dal-catalogo-bompiani/|titolo=Le Lettere di Tolkien finiscono fuori catalogo|sito=Tutto sul mondo di J.R.R. Tolkien e dintorni - Tolkien Society of Italy|data=2013-07-03|accesso=2016-10-19}}</ref><ref>{{Cita web|url=https://tolkieniano.blogspot.it/2017/09/il-3-gennaio-2018-la-nuova-edizione.html|titolo=Il 3 gennaio 2018 la nuova edizione delle "Lettere" di J.R.R. Tolkien|autore=Tolkieniano Collection|sito=tolkieniano.blogspot.it|accesso=2017-09-06}}</ref>

Il 3 gennaio 2018 la Bompiani ne pubblicherà una nuova edizione, con il titolo ''Lettere (1914-1973)'', in una nuova traduzione di Lorenzo Gammarelli.<ref>{{Cita web|url=http://www.jrrtolkien.it/2017/09/05/le-lettere-di-tolkien-usciranno-il-3-gennaio-2018/|titolo=Dal 3 gennaio 2018 le lettere di Tolkien|sito=Associazione italiana studi tolkieniani|data=2017-09-05|accesso=2017-09-06}}</ref>

== Lo Hobbit in trasparenza ==
La pubblicazione de ''[[Lo Hobbit]]'' ha rivestito, sia per gli abitanti della [[Terra di Mezzo]] che per la carriera di scrittore di Tolkien, una importanza capitale: ''[[Il Signore degli Anelli]]'' probabilmente non sarebbe mai stato ideato, né ''[[Il Silmarillion]]'' avrebbe avuto la stessa estensione, descrivendo gli avvenimenti della [[Terza Era]].

(contracted; show full)

Unwin fu, di conseguenza, l'editore che pubblicò la prima edizione de ''Lo Hobbit'' e che spronò Tolkien alla stesura di un seguito: quello che sarebbe stato ''[[Il Signore degli Anelli]]''.
A quel periodo risale la stesura di due favole: ''[[Mr. Bliss]]'' e ''[[Il cacciatore di draghi]]''.

== L'Anello 
in trasparenza ==
La stesura e la pubblicazione del ''[[Il Signore degli Anelli|Signore degli Anelli]]'' richiesero tempo e impegno tali che [[John Ronald Reuel Tolkien|Tolkien]] ebbe a dire: {{Citazione|Preferirei intraprendere il viaggio per [[Roma]] a piedi piuttosto che riscrivere da capo il mio libro.}}

(contracted; show full)

Nella storia degli Uomini inoltre si assiste a una seconda caduta, cioè quella dei Númenóreani che vollero ribellarsi ai [[Valar]] nel divieto di fare rotta verso Aman spinti dal desiderio di immortalità. Questo li portò a una superbia che trasformò la loro nobiltà in desiderio di potere e ricchezza.

==Note==
<references/>

==Bibliografia==
*
  [[John Ronald Reuel Tolkien|J.R.R. Tolkien]], ''Lettere (1941-1973)'', Bompiani, 2018, ISBN 978-88-452-9577-5.
* J.R.R. Tolkien, ''Lo Hobbit annotato'', note al testo di Douglas A. Anderson, Rusconi Editore, Milano, 1991.

{{Terra di Mezzo}}
{{Portale|Tolkien}}

[[Categoria:Saggi di J. R. R. Tolkien]]