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La '''seconda guerra di mafia''' fu un conflitto interno a [[Cosa Nostra]] scoppiato nel [[1981]].

==Storia==
=== Antefatto ===
Dopo la [[prima guerra di mafia]] dei primi anni '60, gli arresti e il successivo processo di Catanzaro, fu ricostituita la [[Commissione interprovinciale]].

(contracted; show full)data successiva ma, ripartito per Caracas, vi morì prematuramente per cause naturali, il 7 marzo 1978. In seguito alla morte di Greco, Madonia venne ucciso il 16 marzo da Di Cristina e da Salvatore Pillera, inviato da Giuseppe Calderone. Riina allora accusò Badalamenti di aver ordinato l'omicidio di Madonia senza autorizzazione e lo mise in minoranza, facendolo espellere dalla "Commissione" e facendolo sostituire con Michele Greco, un suo socio. Madonia fu fatto uccidere da Badalamenti perch
èé sospettato di aver ordinato – per volere di Riina – un (fallito) attentato ai danni di un uomo d'onore a lui vicino: Giuseppe Di Cristina, boss di Riesi.
* [[30 maggio]] [[1978]]: Omicidio di [[Giuseppe Di Cristina]] (Riesi, 22 aprile 1923 – Palermo, 30 maggio 1978) boss mafioso della famiglia di Riesi, Di Cristina era anche il rappresentante mafioso della provincia di Caltanissetta.
(contracted; show full)a un vero e proprio esercito pronto ad uccidere e eventualmente anche a morire per lui. Nei mesi che seguono, vengono uccise un centinaio di persone ritenute vicine alle famiglie Bontate e Inzerillo. La Seconda guerra di Mafia, convenzionalmente, inizia quando Riina ordina l'omicidio dello stesso Stefano Bontate e subito dopo di Salvatore Inzerillo, uccisi rispettivamente il 23 aprile e l'11 maggio 1981.

* [[1981]]: Tentato omicidio di Salvatore Riina, da parte di Stefano Bontate (1939 - 1981). 
E'È nel 1981 che la mattanza ha inizio. I boss Bontate, Inzerillo, Spatola, Panno e tutta la "vecchia guardia" mafiosa si incontrarono ripetutamente per organizzare un piano per uccidere Totò Riina. Ma il capo dei corleonesi venuto a conoscenzza del piano su soffiata di Michele Greco l'11 marzo fece sparire il boss di Casteldaccia Giuseppe "Piddu" Panno. Bontate reagì facendo ammazzare due uomini vicini a Riina: Angelo Graziano e Stefano Giaconia.
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* [[14 o 22 gennaio]] [[1982]]: Omicidio di Pietro Inzerillo, fratello di Salvatore (1944 - 1981), veniva a New York e, anche stavolta per derisione, il cadavere veniva fatto trovare in un portabagagli con dollari in bocca e nei genitali.
* [[6 febbraio]] [[1982]]: Omicidio di Paolo Mazzola.
* [[8 febbraio]] [[1982]]: Omicidio di Antonino Inzerillo, zio di Salvatore, il capo mandamento di Passo di Rigano che era uno dei principali ostacoli all'
  ascesa dei "corleonesi" di Riina e Provenzano. Antonino Inzerillo rimase vittima della "lupara bianca" a Brooklin.
* [[25 febbraio]] [[1982]]: Omicidio di Pietro Marchese. "Il 9-6-1981, a Palermo veniva ucciso, come si è detto, Franco Di Noto, per lungo tempo reggente la famiglia di Corso dei Mille e ciò veniva esattamente interpretato da Giovannello Greco e da Pietro Marchese come inequivoco segnale anche nei loro confronti, per cui si davano a precipitosa fuga con le loro mogli e (contracted; show full)* [[Stefano Bontate]]

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[[Categoria:Storia della Sicilia contemporanea]]