Difference between revisions 99776177 and 100042030 on itwiki{{S|comunismo|partiti politici italiani}} {{Partito politico |colore={{colore partito|Rete dei Comunisti}} |nome=Rete dei Comunisti |stato=ITA |fondazione=13 settembre 1998 |abbreviazione=RdC |ideologia=[[Comunismo]]<br>[[Marxismo]]<br>[[Pacifismo]] |collocazione=[[Sinistra extraparlamentare]] |testata=[http://contropiano.org/ ''Contropiano''] |colori={{color box|{{colore partito|Rete dei Comunisti}}}} [[Rosso]] |sito=[http://www.retedeicomunisti.org/ retedeicomunisti.org] }} La '''Rete dei Comunisti''' (RdC) è un [[movimento politico]] [[comunismo|comunista]] strutturato a rete e fondato a [[Bologna]] il 13 settembre 1998.<ref>[http://www.contropiano.org/Archivio/1998/Anno6-N4.pdf ''Si è costituita la "Rete dei Comunisti"''], {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20110928235816/http://www.contropiano.org/Archivio/1998/Anno6-N4.pdf|data=28 settembre 2011}}</ref> == Storia ==⏎ La RdC è nata inizialmente dall'unione del Forum dei Comunisti con l'associazione Iniziativa Comunista dell'[[Emilia-Romagna]], l'associazione In Movimento per un progetto comunista di [[Milano]], il Collettivo Comunista Rosa Luxemburg di [[Aversa]] e il Circolo Comunista di via Trivero di [[Torino]]. L'organo di stampa della RdC è ''Contropiano'', un quotidiano online. Nel maggio 2000 la RdC è cofondatrice del Coordinamento Comunista insieme al [[Movimento per la Confederazione dei Comunisti]], L'Altra Lombardia-Su la testa, il Coordinamento Comunista di [[Napoli]] e il Centro Culturale Il Lavoratore di [[Massa Carrara]] e [[La Spezia]], ma l'esperienza si sfaldò nel corso del 2001 e la RdC riacquistò piena autonomia. ⏎ ⏎ Dal [[Giugno]] [[2009]] la Rete dei Comunisti partecipa al percorso della [[Federazione della Sinistra]]<ref>{{Cita news|autore=Rete dei Comunisti|url=https://forum.termometropolitico.it//15411-ferrero-diliberto-salvi-ed-agnoletto.html|titolo=Sintesi dell’intervento della Rete dei Comunisti all’assemblea “Per un nuovo inizio: costruiamo insieme la federazione della sinistra d'alternativa”|pubblicazione=Forum Termometro Politico|data=18 giugno 2009}}</ref>, che abbandonerà nel Dicembre successivo, giudicando la Federazione non abbastanza autonoma dal Partito Democratico.<ref>{{Cita web|url=https://web.archive.org/web/20120118055450/http://www.contropiano.org/Documenti/2009/Dicembre09/02-12-09VerificaDovuta.htm|titolo=02-12-09VerificaDovuta|data=2012-01-18|accesso=2018-10-01}}</ref> Nel [[Marzo]] [[2013]], Sergio Cararo è tra i firmatari della "Dichiarazione per un movimento anticapitalista e libertario"<ref>{{Cita news|lingua=it-IT|url=https://perunmovimentoanticapitalista.wordpress.com/about/|titolo=La dichiarazione|pubblicazione=Per un movimento politico anticapitalista e libertario|data=2013-04-12|accesso=2018-10-01}}</ref>, sulla cui base si costituirà l'associazione Ross@, cui aderiranno molti membri della Rete.<ref>{{Cita web|url=http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/5/12/33570-ross-si-presenta-in-autunno-tutti-a-roma-contro-il-governo/|titolo=Ross@ si presenta: «In autunno tutti a Roma contro il governo» - ControLaCrisi.org|sito=www.controlacrisi.org|accesso=2018-10-01}}</ref> Nel [[Giugno]] [[2016]], Mauro Casadio firma come membro della segreteria della Rete dei Comunisti l'"Appello per una alternativa ai diktat dell’Unione Europea", da cui nascerà la piattaforma sociale Eurostop,<ref>{{Cita news|lingua=it-IT|url=http://contropiano.org/interventi/2015/06/25/eurostop-appello-per-una-alternativa-ai-diktat-dell-unione-europea-031533|titolo=EUROSTOP. Appello per una alternativa ai diktat dell'Unione Europea {{!}} Contropiano|pubblicazione=Contropiano|data=2015-06-25|accesso=2018-10-01}}</ref> di cui la Rete è tutt'ora parte.<ref>{{Cita web|url=http://www.eurostop.info/|titolo=EUROSTOP|sito=EUROSTOP|lingua=it-IT|accesso=2018-10-01}}</ref> Insieme alla piattaforma Eurostop, dal 2017 la Rete aderisc e a [[Potere al Popolo!]].<ref>{{Cita web|url=http://www.retedeicomunisti.org/index.php/documenti/1907-potere-al-popolo-l-assemblea-nazionale-di-eurostop-approva-la-relazione-di-giorgio-cremaschi|titolo=Potere al popolo: l'assemblea nazionale di Eurostop approva la relazione di Giorgio Cremaschi|autore=Marco|sito=www.retedeicomunisti.org|lingua=it-it|accesso=2018-10-01}}</ref> == Posizioni politiche e attività ==⏎ L'attività della RdC si è indirizzata essenzialmente su tre filoni: * Ricerca sulla composizione di classe, la teoria marxista e la questione internazionale attraverso inchieste, saggi e libri (la RdC edita una specifica rivista sulle tematiche sudamericane ''Nuestra America'' e ha una casa editrice, I quaderni di Contropiano), il centro studi della RdC è l'associazione Politica e Classe. * Attività diretta dei militanti della RdC all'interno del [[sindacalismo]] di base (su tutti la RdB, scioltasi nel 2010 all'interno della più ampia [[Unione Sindacale di Base|Unione Sindcale di Base]]). * Partecipazione diretta a diverse strutture di solidarietà internazionalista, anti-militariste, culturali e di informazione. Inoltre partecipa a una serie di esperienze locali legate alla sinistra indipendente. == Assemblee Nazionali == * I Assemblea – [[Roma]], 23 marzo 2002 – «Se non ora, quando? La necessità della alternativa sociale» * II Assemblea – Roma, 10-11 marzo 2007 – «L'attualità dell'opzione comunista in Italia» * III Assemblea – Roma, 2-3 aprile 2011 – «Ben scavato vecchia talpa! Dalla crisi di civiltà del capitalismo una nuova opportunità per i comunisti» == Note == <references/> == Collegamenti esterni == * {{cita web|http://www.retedeicomunisti.org/|Sito ufficiale}} * {{cita web|http://www.contropiano.org/Retedeicomunisti/reteindex.asp|Vecchio sito}} * {{cita web|http://www.contropiano.org/|Sito di ''Contropiano''}} {{portale|comunismo}} [[Categoria:Partiti comunisti in Italia]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=100042030.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|