Revision 105063681 of "Gianmario Ferramonti" on itwiki

{{F|politici italiani|maggio 2018}}
{{Bio
|Nome = Gianmario
|Cognome = Ferramonti
|Sesso = M
|LuogoNascita = Valsaviore
|LuogoNascitaLink = Valsaviore (comune)
|GiornoMeseNascita = 3 settembre
|AnnoNascita = 1953
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = 
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
|Attività = politico
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = e talent-scout tecnologico
}}

== Biografia ==

Nel [[1974]] inizia a lavorare come tecnico elettronico in [[Irlanda del Nord]], a [[Derry|Londonderry]], esperienza che replicherà poi alla [[Varian]] negli [[Stati Uniti d'America|USA]] dal [[1974]] al [[1977]]e alla [[Fuijtsu]] in [[Giappone]] dal [[1977]] al [[1981]]. Nel [[1981]] si trasferisce a [[Londra]] dove si occupa di voli low-cost e importazione di prodotti italiani di moda. Apre anche un ufficio a [[New York]] come FTB che si occupa di componentistica elettronica ed ha sede all'84° piano della North Tower del WTC.

Nel [[1977]] porta in Italia il primo display al plasma della Fuijtsu e nel [[1982]] il [[Personal computer|PC portatile]] [[Voyager (computer)|Voyager]], in seguito importa il primo PC [[word processor]] con [[Amstrad]] e nel [[1986]] il primo [[CD-ROM]] della [[Sony]]. Dal 15 al 25 ottobre 1988 organizza a Mosca x conto di FIERAMILANO e cofinanziata da ICE la manifestazione fieristica ITALIA 2000 che vedra' 600 tra le più importanti aziende italiane al loro esordio in quella che da li ad un paio di anni sarà la ex URSS.

===Carriera politica===
Nel [[1990]] entra in politica, con la [[Lega Nord]], assumendo la carica di amministratore della [[Pontidafin]], rimanendovi fino al [[1994]]. Partecipa attivamente alla creazione di Alleanza Nazionale, alla nascita di Forza Italia e all'alleanza con la [[Casa delle Libertà]]. Dal [[1992]] al [[1994]] ricopre anche la carica di direttore del [[C.I.CO.S]] della [[Lega Nord]].

Nel dicembre 1994 lascia la Lega Nord per fondare con il senatore [[Gianfranco Miglio]] l'[[Unione Federalista]] e successivamente, il 17 dicembre [[1995]], il [[Partito Federalista (Italia)|Partito Federalista]], in cui è presidente del [[collegio dei probiviri]].

Nel 1999 rientra nel mondo degli affari prima come direttore commerciale e poi come socio e vicepresidente in Interexpo, la più grande azienda privata italiana nei rapporti con la [[Russia]]. Coordina anche le attività in Asia centrale dalla sede di Tashkent in [[Uzbekistan]].
Sarà tra i primi a promuovere la conoscenza di quel paese in Italia anche tramite la CIUZ (Camera di Commercio Italo Uzbeca) di cui sarà socio fondatore.s
Rientra in politica nel [[2002]] con la Democrazia Cristiana Libertas, sarà segretario organizzativo nazionale al momento del XIX Congresso nazionale da cui uscirà Giuseppe (Pino) Pizza come segretario politico. Lascia la DC nel [[2005]] vista l'impossibilità di riunire le varie anime Dc.

Nel marzo [[2009]] fonda Squadra Italia. Nel marzo [[2010]] cofonda il Popolo del WEB. Nel maggio [[2011]] entra nel PDA, Partito delle Aziende, come coordinatore nazionale. Dal novembre [[2011]] assume la carica di segretario nazionale. Nel [[2016]] si avvicina al neo eletto presidente americano [[Donald Trump]] organizzando un prestigioso tavolo alla cena di Gala della NIAF a Washington e il 20 gennaio mentre si ritrova a Washington un cena a [[Roma]] con circa mille simpatizzanti trumpiani.

Nelle elezioni europee del 2019 si candida  con i [[Popolari per l'Italia]] di [[Mario Mauro]].

== Controversie giudiziarie ==
Il 24 aprile [[1996]] viene travolto dallo scandalo [[Phoney Money]], per il quale viene arrestato su ordine della Procura di Aosta insieme ad altre 17 persone. Ferramonti ed altri sono accusati di avere organizzato una mega truffa (organi di stampa parlano di 20.000 miliardi di lire) con titoli falsi Gold Bonds (titoli che saranno riconosciuti autentici) coinvolgendo grandi banche internazionali. Parallelamente, visto il sospetto di una collusione con i servizi segreti, viene avviata una seconda inchiesta chiamata Lobbyng per individuare la presenza di un'organizzazione segreta, di cui il Ferramonti avrebbe fatto parte, per suggerire nomi cui destinare incarichi governativi e per influenzare promozioni all'interno dell'amministrazione statale. Dopo nove anni di indagini tutte le accuse nei suoi confronti si riveleranno infondate tant'è che il caso Phoney Money si concluderà nel [[2005]] con un'archiviazione, scagionando completamente il Ferramonti.

== Note ==
<references/>

== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.partitodelleaziende-pda.it|Sito del PDA}}
* {{cita web|http://www.partitodelleaziende.tv|Sito della WEB TV del PDA}}
* {{cita web|http://www.popolodelweb.it|Sito del Popolo del WEB}}
* {{cita web|http://www.bremond.it|Sito di Bresciani nel Mondo Onlus}}

{{Portale|biografie|politica}}

[[Categoria:Politici della Lega Nord]]