Revision 111168634 of "Resurrecturis" on itwiki

{{Cancellazione|arg=musica}}{{E|motivo=pagina su band che ha pubblicato dischi e che ha fatto diversi concerti, ma, da quanto si evince dal loro sito ([http://www.resurrecturis.com www.resurrecturis.com], vedi sezione Resurrhistory) non ha mai avuto un concerti propri se non condividendo il palco con qualcun altro, ovvero nessuno ha mai acquistato un biglietto per assistere solo ai Resurrecturis. Altro che la band è esistita non si evince alcunché di rilevante. Si segnala la probabile promozionalità della pagina (creata da un IP che non ha più editato dopo l'inserimento della voce), l'assenza di fonti terze e toni celebrativi (..."sono considerati tra i pionieri del death-metal italiano"...)|argomento=gruppi musicali|data=aprile 2017|arg2=metal}}
{{F|argomento=gruppi musicali italiani|data=settembre 2015|arg2=metal}}
{{Artista musicale
|nome = Resurrecturis
|nazione = Italia
|genere = Death Metal
|anno inizio attività = 1990
|anno fine attività = in attività
|note periodo attività = 
|etichetta = Mighty Music
|tipo artista = Gruppo
|immagine = 
|didascalia = 
|url = http://www.resurrecturis.com
|numero totale album pubblicati = 3 + 3 Demo + 2 Split + 1 Ep
|numero album studio = 6
|numero album live = 
|numero raccolte = 1
}}

I '''Resurrecturis''' sono una band [[death metal]] italiana formata nel [[1990]] a [[Fermo]]. Sono considerati tra i pionieri del death-metal italiano.

== Storia del gruppo ==
=== 1990-2000: da ''No flesh shall be spared'' al ''Suicidal Mission Tour'' ===
I Resurrecturis furono fondati a [[Fermo]] da Carlo Strappa (chitarra ritmica) nel 1990 e vedevano originariamente Gianluca Bassi al [[basso elettrico]], Tiziano Fabiani alla batteria e Giacomo Franca alla voce. Fu dello stesso anno il demo autoprodotto con il titolo ''No flesh shall be spared'', al quale seguì il primo album autoprodotto intitolato ''Evil confronting Evil'' del 1996.

Nel 1997 venne poi autoprodotto il promo ''Corpses'' che ottenne una notevole risonanza nel giro metal europeo<ref name=DelPapa>{{cita web|url=https://www.rockit.it/recensione/447/resurrecturis-nocturnal?tipo=tutte|titolo=Nocturnal (recensione)|autore=Massimo Del Papa|data=9 Dicembre 1998}}</ref>. E fu proprio in seguito a ''Corpses'' che i Resurrecturis riscossero prima l'interesse della [[tedesca]] Quamby Hill con cui produssero nel 1998 lo split 7" ''Leichname Für Immer / Just 2 Deep Hits'' condiviso con i Grief Of God , poi della [[olandese]] Diamond Records, con cui pubblicarono nel 1998 il loro primo album intitolato ''Nocturnal''<ref name = Canella>{{ Cita news | titolo = Nocturnal (recensione)| autore = Roberto Canella| data = #9 anno Gennaio/Febbraio 1999| giornale = [[Blow Up (rivista)|Blow Up]]}}</ref>, un album molto personale che mescolava stilemi metal, [[death metal]] ed [[hardcore punk]] con incursioni liriche del [[soprano]] Gloria Strappa, ottenendo ottime recensioni da riviste specializzate di tutto il mondo (''"lavoro fantastico"'' (Rock Bri-gade, Brasile); ''"hanno di meglio da offrire rispetto ad altri assai più pompati"'' ([[Kerrang]], G.B.); ''"ottimi e assai promettenti"'' (Midwest Metal, Usa)<ref name=DelPapa/>.

Il Tour "Suicidal Mission" del 2000 li vede impegnati sui palchi di [[Belgio]], [[Paesi Bassi]], [[Portogallo]] e [[Slovenia]], al termine del quale subirono un quasi fatale incidente stradale, evento che portò alcuni membri ad abbandonare la band<ref name=Pessina>{{cita web|url=https://metalitalia.com/album/resurrecturis-the-cuckoo-clocks-of-hell/|titolo=The Cuckoo Clocks Of Hell (recensione)|autore=Luca Pessina|data=13 Settembre 2004}}</ref>.

=== 2001-2006: ''The Cuckoo Clocks Of Hell'' ed i tour europei ===
Se nel 1999 i Resurrecturis avevano pubblicato i loro primi lavori autoprodotte nella cassetta ''Corpses (Forever)'' uscita su marcio Backwoods Productions, fu solo nel 2003 che, dopo alcuni cambi di formazione ed una certa difficoltà nel reperire un'etichetta discografica, la band decise di autoprodurre ''[[The Cuckoo Clocks of Hell (Resurrecturis)|The Cuckoo Clocks of Hell]]'', che era già pronto nel 2001<ref name=Pessina/>. Le sonorità brutali a metà tra death metal, [[thrash metal]] ed hardcore punk<ref name=Pessina/>, in cui spicca la chitarra solista di Janos Murri, vengono inframezzate dalla voce ruvida di Ivan Di Marco che spesso rimanda alla [[darkwave]] ed al [[goth rock]]<ref name=Schettino>{{cita web|url=https://www.metal.it/album.aspx/4739/resurrecturis-the-cuckoo-clocks-of-hell/|titolo=The Cuckoo Clocks Of Hell (recensione)|autore=Luigi Schettino|data= 2004}}</ref><ref name=Azhidahak>{{cita web|url=http://www.metalstorm.net/pub/review.php?review_id=2076|titolo=The Cuckoo Clocks Of Hell (recensione)|autore=Azhidahak|lingua = inglese|data= 12 Febbraio 2005}}</ref>. L'anno dopo l'album fu finalmente pubblicato dall'etichetta [[spagnola]] Mondongo Canibale Records, per essere poi promosso prima nell'autunno del 2005 con un tour insieme ai [[Vital Remains]], successivamente nella primavera del 2006 insieme a [[Impaled Nazarene]], [[Macabre (gruppo musicale)|Macabre]] e [[Jungle Rot]]. Sempre nel 2006 i Resurrecturis furono invitati al Pollution Festival a Torino e al Fuck The Commerce in Germania.

=== 2007-2009: ''Non Voglio Morire'' ===
All'inizio del 2007 la band iniziò le registrazioni del full-lenght album successivo che pprenderà poi il titolo di ''[[Non voglio morire (Resurrecturis)|Non voglio morire]]'' (Casket Music, 2009), un [[concept album]] e primo capitolo di una dilogia<ref name=Manzi>{{cita web|url=http://www.metallized.it/recensione.php?id=3414|titolo=Non Voglio Morire (recensione)|autore=Andrea Manzi|data=}}</ref>. Nel frattempo Janos Murri aveva abbandonato i Resurrecturis e Carlo Strappa divenne così l'unico membro ufficiale della band, avvalendosi di session man per i concerti. Nel disco suonano poi Manuel Coccia al basso e Alessendro Vagnoni degli Infernal Poetry alla batteria. L'album prende il death metal come base per contaminarlo continuamente con altri generi e sonorità che vanno dal'[[industrial metal]] al [[post rock]]<ref name=Dainese>{{cita web|url=http://www.metallus.it/recensioni/non-voglio-morire/|titolo=Non Voglio Morire (recensione)|autore=Tommaso Dainese|data= 28 Marzo 2010}}</ref>, dal [[trip hop]] al [[goth rock]]<ref name=Filisetti>{{cita web|url=https://metalitalia.com/album/resurrecturis-non-voglio-morire/|titolo=Non Voglio Morire (recensione)|autore=Luca Filisetti|data= 10 Giugno 2009}}</ref>.

=== 2010-Oggi ===
Dopo un periodo di stallo dovuto a diversi cambi di formazione, la band si stabilizza e riprende le attività nel 2013. Fra il 2013 ed il 2014 i Resurrecturis registrano Nazienda uscito nel 2015, pubblicano l'annessa [[graphic novel]] e riprendono l'attività live.

== Formazione ==
=== Attuale ===
* Carlo Strappa - [[Chitarra elettrica|chitarra]]
* Angelo De Santi - [[Batteria (strumento musicale)|batteria]] 
* Manuel Coccia - [[Basso elettrico|basso]], [[Tastiera (strumento musicale)|tastiera]]
* Enrico Tiberi - [[Canto|voce]]
* Luca Favoni - [[chitarra]]

=== Ex-componenti ===
* Janos Murri - chitarra
* Omar Moretti - batteria
* Ivan Di Marco - voce
* Alberto Svampa - voce
* Gianluca Mandolesi - basso
* Gianluca Bassi - basso
* Jerry Di Tullio - voce
* Tiziano Fabiani - batteria
* Giacomo Franca - voce
* Alessandro Vagnoni - Batteria

== Discografia ==
=== Album in studio ===
* 1998 - ''[[Nocturnal (Resurrecturis)|Nocturnal]]'' (Diamond Records)
* 2004 - ''[[The Cuckoo Clocks of Hell (Resurrecturis)|The Cuckoo Clocks of Hell]]'' (Mondongo Canibale)
* 2009 - ''[[Non voglio morire (Resurrecturis)|Non voglio morire]]'' (Casket/Copro)
* 2015 - ''[[Nazienda (album)|Nazienda]]'' (Mighty Music)

=== EP ===
* 1997 - ''[[Evil Confronting Evil]]'' (Wild Rags)

=== Split CD ===
* 1998 - ''[[Leichname Für Immer]]'' Split CD con Grief of God (Quamby Hill Records)
* 2007 - ''[[Extreme Metal Inside]]'' Split CD (SG)

=== Raccolte ===
* 1999 - ''[[Nocturnal Corpses (Forever)]]'' Best Of/Compilation (Backwoods Productions)

== Note ==
<references/>

== Altri progetti ==
{{interprogetto}}

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}

{{Portale|heavy metal}}

[[Categoria:Gruppi e musicisti delle Marche]]