Revision 114554997 of "Patrie Furlane" on itwiki

{{Partito politico
|nome = Patrie Furlane
|segretario = Federico Simeoni
|presidente = Alessandro Pian
|stato = Italia
|fondazione = 3 aprile 2015
|sede = Via Vittorio Emanuele III n. 3 - Campoformido (UD)
|abbreviazione = Patrie
|ideologia = Autonomismo e tutela delle minoranze di lingua friulana, tedesca e slovena
|partito europeo = Alleanza Libera Europa
|categorie = no
}}
[[File:Logo PatrieFurlane.png|miniatura|270x270px|Simbolo di Patrie Furlane]]
'''Patrie Furlane''' (in [[Lingua italiana|italiano]] ''Patria del Friuli'', in [[Lingua tedesca|tedesco]] ''Friaulische Heimat, in [[Lingua slovena|sloveno]] Furlanska Domovina'') è un [[partito politico]] della regione [[Friuli-Venezia Giulia|Friuli Venezia Giulia]].

== Storia ==
Patrie Furlane viene fondato il 3 aprile 2015 da un gruppo di ex militanti di movimenti e forze politiche autonomiste regionali.  Base fondante del movimento è la solida e convinta volontà di collaborare con tutti coloro che vogliono impegnarsi per il [[Friuli]] ponendolo al primo posto dei propri interessi politici.

Nelle elezioni provinciali del 2013 Federico Simeoni, attuale segretario, allora rappresentante del Front Furlan, viene eletto consigliere provinciale con 12.547 voti e nel 2015, in seguito a continue tensioni e differenti visioni sulla linea politica da tenere, abbandona il Front Furlan per fondare Patrie Furlane.

Il Programma politico e amministrativo del partito viene redatto con l’obiettivo di migliorare il futuro del Friuli, cambiandolo, ridando speranza alle nuove generazioni e ascoltando voce e opinioni dei friulani.

Da subito, Patrie Furlane da il via, con azioni sul territorio e dimostrazioni pubbliche, a un contenzioso con lo Stato italiano per ottenere le competenze necessarie alla gestione dei servizi, delle politiche economiche, istituzionali e dell’istruzione, per far così diventare il Friuli un esempio solido e positivo, basato sul buon senso e sulla buona politica.

Nel 2017, Patrie Furlane, aderisce come partito fondante al progetto Patto per l'Autonomia, nato come associazione nel 2015 e diventato formalmente movimento politico nel 2017 con atto di fondazione, al quale partecipano in prima persona il segretario di Patrie Furlane Federico Simeoni e il membro del direttivo Oscar Olivo. L'adesione al Patto però provoca la scissione di alcuni friulanisti che creeranno il movimento politico Acuile dal Friùl.

Nel 2018, il Patto per l'Autonomia, con alcuni candidati facenti parte di Patrie Furlane, partecipa alle elezioni politiche del 4 marzo raccogliendo 9.689 voti per la [[Camera dei deputati (Italia)|Camera dei deputati]] e 5.015 voti per il [[Senato della Repubblica]], non riuscendo ad eleggere nessun candidato e venendo così escluso dall'accesso in Parlamento. Le elezioni politiche furono, come dichiarato dal movimento, un modo per far conoscere il movimento nato da poco e furono anche il banco di prova per le successive elezioni regionali del 29 Aprile, alle quali parteciparono esponenti di Patrie Furlane e che candidava [[Sergio Cecotti]] alla presidenza della Regione. Il Patto per l'Autonomia in questa tornata elettorale, raccoglie il 4,09% delle preferenze, eleggendo due consiglieri Massimo Moretuzzo e Giampaolo Bidoli. Federico Simeoni, segretario di Patrie Furlane e candidato con il Patto Per l'Autonomia, risulterà il secondo candidato più votato, ma per effetto di una particolare ripartizione dei seggi, resta fuori dal Consiglio Regionale.

== Ideologia ==
Il Friuli è l’unità storica di quattro identità linguistiche, friulana, slovena, tedesca e italiana. Con l'obiettivo di ottenere la piena attuazione della Costituzione italiana che (art. 5°) riconosce e promuove le autonomie locali, così come l’importanza e il valore del pluralismo linguistico e culturale (art. 6), Patrie Furlane intende dare il proprio contributo alla crescita della Comunità regionale. In quest'ottica, viene anche auspicata la revisione dello statuto di autonomia ponendo al centro i territori, i loro bisogni, l’etica dell’autogoverno, la salvaguardia e la promozione del pluralismo culturale e linguistico.

In linea con le idee del Patto per l'Autonomia, Patrie Furlane crede in una gestione diretta delle risorse da parte della Regione.

Per Patrie Furlane l'autonomia non è “contro” qualcuno ma è un modo di intendere la democrazia e i rapporti sociali. In quest'ottica si pone come primo punto, il cambiamento dell’attuale assetto della Regione Friuli-Venezia Giulia.

== Riferimenti ==
L'attivismo politico di Patrie Furlane trae ispirazione dall'operato di quei personaggi friulani che hanno sempre lottato per la propria identità. [http://www.glesiefurlane.org/pre-marchetti Giuseppe Marchetti], pre [[Francesco Placereani]] e don [[Pier Antonio Bellina|Antonio Bellina]] uomini che hanno dedicato la loro vita al Friuli e alla sua gente, insegnando la storia, la lingua e la cultura e, soprattutto, insegnando a riconoscere la propria identità e a lottare per essa.

== In Europa ==
Dal 2017 Patrie Furlane fa parte, con diritto di voto, dell'[[Alleanza Libera Europea]]. In più occasioni ha portato la propria solidarietà al popolo catalano.

== Slogan ==
<blockquote>PATRIE FURLANE - La cjase dai furlans</blockquote>

[[Categoria:Autonomismo]]
[[Categoria:Indipendentismo e separatismo]]
[[Categoria:Partiti politici friulani e giuliani]]