Revision 114898792 of "Roberto Bet" on itwiki

{{S|politici italiani}}
{{Carica pubblica
|nome               = Roberto Bet
|immagine           = Roberto Bet in 2020.jpg
|carica             = Sindaco di [[Codogné]] 
|mandato            = [[2009]] - [[2014]]
|predecessore       = [[Lorena Andreetta]]
|successore         = Roberto Bet
|mandato2           = [[1999]] - [[2004]]
|predecessore2      = Roberto Bet
|successore2        = [[Lisa Tommasella]]
|partito            = [[Lega Nord]] (dal 1995)<!-- [[Lega Nord]] !-->
|titolo di studio = laurea in giurisprudenza
|professione= avvocato
}}
{{Bio
|Nome = Roberto
|Cognome = Bet
|Sesso = M
|LuogoNascita = Mariano Comense
|GiornoMeseNascita = 22 aprile
|AnnoNascita = 1976
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = 
|Epoca = 2000
|Attività = politico
|Attività2 = avvocato
|Nazionalità = italiano
}}

== Biografia ==
=== Famiglia, studi e vita privata ===
Residente nel comune di [[Codogné]] ([[provincia di Treviso|TV]]), dopo essersi diplomato all'Istituto Tecnico Commerciale Statale "[[Marco Fanno]]" di [[Conegliano]] in [[provincia di Treviso]] si è laureato in [[Giurisprudenza]] presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'[[Università degli Studi di Padova]] con una Tesi di laurea in diritto urbanistico dal titolo ''Le società di trasformazione urbana''.<ref name=CV>{{Cita web|url=http://www.comune.codogne.tv.it/zf/index.php/organi-politico-amministrativo/index/detail/categoria/145/idOrgano/GTkRJP-Q-F|titolo=Comune di Codogné - Organi di indirizzo politico-amministrativo - Curriculum Vitae Roberto Bet|accesso=14 agosto 2020}}</ref>

È sposato dal 2014 con Lisa Tommasella, al tempo consigliera comunale nell'Amministrazione comunale retta da Bet<ref>{{Cita news||https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2014/06/22/news/codogne-il-sindaco-della-lega-sposa-la-consigliera-razza-piave-1.9473280|Codognè, il sindaco della Lega sposa la consigliera Razza Piave|[[la Tribuna di Treviso]]|22 giugno 2014|14 agosto 2020|pagina=}}</ref>.

Iscritto all'[[Ordine degli Avvocati]] di [[Treviso]]<ref>{{Cita web|url=http://www.ordineavvocatitreviso.it/sito/index.php?option=com_content&view=article&id=642&Itemid=7|titolo=Albo ordini Avvocati Treviso|accesso=14 agosto 2020}}</ref> dal 2008 ha fondato un suo studio legale.

=== Carriera politica ===
Dal [[2000]] al [[2009]] è stato [[consigliere comunale]] di minoranza a Codogné in quota [[Lega Nord]]. In occasione delle elezioni amministrative del [[2002]] è stato eletto al [[consiglio provinciale]] di Treviso, dove ha ricoperto l'incarico di capogruppo consigliare e Presidente della Commissione Consigliare Statuto e Regolamenti.
Presso la Provincia di Treviso, dal [[2004]] al 2009, è stato membro della Commissione Nazionale Ambiente e Territorio dell’[[Unione Province Italiane]].

Nel [[2005]] viene candidato alla carica di [[consigliere regionale]] del [[Veneto]] nella Lista [[Lega Nord]] per la provincia di Treviso; risulta il secondo dei non eletti con 5039 preferenze<ref name=eligendo>{{Cita web|url=https://elezionistorico.interno.gov.it/|titolo=Ministero dell'Interno - Archivio Storico delle Elezioni|accesso=14 agosto 2020}}</ref>.

Nel 2009 si candida alla carica di Sindaco del Comune di [[Codognè]] con una lista civica di [[centro-destra]] a trazione [[Lega Nord]], venendo eletto con il 65,74% dei voti<ref name=eligendo/>. Con la stessa compagine politica, alle elezioni amministrative del [[2014]], viene riconfermato sindaco con il 72,44% dei voti<ref name=eligendo/>. 

Durante i suoi mandati da sindaco, Bet è stato promotore di diverse iniziative che hanno valorizzato il territorio comunale di [[Codogné]]. Tra le molte, merita ricordare:
* Appena eletto sindaco, nel 2009, nel pieno della crisi finanziaria e dei tagli ai trasferimenti di soldi pubblici dalla Stato ai Comuni, nell'impossibilità di garantire il servizio di manutenzione del verde pubblico, organizza, con tanto di [[decespugliatore]] alla mano, insieme ai [[consiglieri comunali]], ai mebri della [[giunta comunale]] e ai volontari del comune una manutenzione straordinaria delle aree pubbliche<ref>{{cita news||https://www.oggitreviso.it/sindaco-col-decespugliatore-16913|Il sindaco col decespugliatore|[[OggiTreviso]]|13 luglio 2009|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>.
:Analoga iniziativa è stata lanciata da Bet nel 2015, quando ha invitato, trovando un pronto riscontro, i dipendenti comunali a dedicarsi per una intera giornata alla manutenzione del verde pubblico del territorio comunale<ref>{{cita news||https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2015/06/11/news/dipendenti-comunali-fanno-i-giardinieri-1.11599422|Dipendenti comunali fanno i giardinieri|[[la Tribuna di Treviso]]|11 giugno 2015|15 agosto 2020|pagina=}}</ref><ref>{{cita news||https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/giardinieri_comune_impiegati_risparmio-1085700.html|Ragionieri e impiegati del Comune giardinieri per un intero giorno|[[il Gazzettino]]|11 giugno 2015|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>.
* Promozione, dal 2009, della [[mela cotogna]], frutto presente nel territorio fin dal [[medioevo]] e che ha dato origine al toponimo di [[Codogné]]<ref>{{Cita web|url=http://www.amicidellamelacotogna.it/|titolo=Amici della mela cotogna|accesso=15 agosto 2020}}</ref>. La festa, che si tiene la seconda domenica di ottobre, ha lo scopo di promuovere questa eccellenza locale anche attraverso percorsi gastonomici<ref>{{cita news||https://www.trevisotoday.it/blog/codogne-ristorando-mela-cotogna-2017.html|A Codognè torna "Ristorando", la rassegna dove la Mela Cotogna è la vera protagonista|[[TrevisoToday]]|25 settembre 2017|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>.
* Trasferimento al Comune dal [[Agenzia del demanio|Demanio]] statale, dopo molti anni di trattativa, dell'area della ex caserma "[[Pietro Maset]]", sede fino al 1992 di un reparto del [[3º Gruppo missili "Volturno"]]<ref name=TrasferimentoMaset>{{cita news||https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2017/10/25/news/una-casa-per-anziani-nell-ex-caserma-maset-1.16039554|Una casa per anziani nell’ex caserma Maset|[[la Tribuna di Treviso]]|25 ottobre 2017|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>. Con riferimento ai lunghi tempi burocratici per il traferimento dell'area, ha dichiarato:
{{Citazione|Una battaglia che la nostra amministrazione locale ha combattuto contro tutti, dall’agenzia del Demanio al Ministero dell’Economia, dal Ministero dell’Interno al Ministero della Difesa tutti guidati da un governo centrale che ha fatto di tutto per metterci i bastoni tra le ruote<ref name=TrasferimentoMaset/>}}
:E ancora:
{{Citazione|Alla fine il Comune ha vinto, oggi con questo progetto abbiamo piantato la nostra bandiera. Facendo così abbiamo riqualificato un area pubblica abbandonata, abbiamo scongiurato un’immigrazione incontrollata di clandestini e allo stesso tempo daremo al nostro territorio una struttura che sarà il fiore all’occhiello per quello che riguarda la cura e l’attenzione agli anziani non autosufficienti. È veramente una gioia aver potuto firmare questo accordo a meno di ventiquattr’ore dalla vittoria del [[Referendum consultivo in Veneto del 2017|referendum sull’autonomia del Veneto]]<ref name=TrasferimentoMaset/>}}
:Nell'area, inizialmente indivudata dalla [[Prefettura (Italia)|Prefettura]] di Treviso come possibile sito nel quale realizzare un centro per migranti<ref>{{cita news||http://www.venetouno.it/notizia/41148/-caserma-diroccata-e-fatiscente-non-pu-ospitare-i-migranti|"Caserna Diroccata e  fatiscente" non può ospitare i migranti|[[Radio Veneto Uno]]|25 luglio maggio 2014|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>, l'Amministrazione guidata da Bet, ha avviato un progetto di recupero per la realizzazione di una struttura sanistaria assistita per anziani non autosufficienti, la cui prima pietra è stata posata il 14 maggio 2019 alla presenza del Presidente della Regione Veneto, [[Luca Zaia]]<ref>{{cita news||https://www.lazione.it/Attualita/CODOGNE-prima-pietra-della-nuova-casa-di-riposo|Codognè: posa prima pietra nuova casa di riposo|[[L'Azione]]|15 maggio 2019|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>.
:Per volontà del sindaco Bet, l'area ha ospitato il primo raduno degli ex militari della caserma facendo ritornare a [[Codogné]] centinaia di persone da tutta [[Italia]] che hanno svolto il [[Servizio militare di leva in Italia|servizio militare]] nel comune<ref>{{cita news||https://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2017/06/26/news/amarcord-della-naja-alla-maset-1.15541638|Amarcord della “naja” alla Maset|[[la Tribuna di Treviso]]|26 giugno 2017|15 agosto 2020|pagina=}}</ref>.

Durante la sua attività politica e amministrativa è stato oggetto di atti intimidatori<ref>{{cita news||http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2009/03/11/TP4PO_TP402.html|Studio legale imbrattato a spray rosso. Blitz notturno contro l'avvocato Bet|[[la Tribuna di Treviso]]|11 marzo 2009|14 agosto 2020|pagina=}}</ref> e pesanti minacce, anche attraverso la ricezione di lettere anonime<ref>{{Cita news||https://www.trevisotoday.it/cronaca/lettera-minatoria-bet-codogne-29-giugno-2017.html|Codognè, lettera minatoria al sindaco Bet: "Nazista farai la fine dei migranti"|[[TrevisoToday]]|29 luglio 2017|15 agosto 2020|pagina=}}</ref><ref>{{Cita news||https://www.trevisotoday.it/attualita/codogne-lettera-minacce-roberto-bet-5-novembre-2019.html|Lettera di minacce all'ex sindaco di Codognè: "Atu finio de magnar rubli?"|[[TrevisoToday]]|4 novembre 2019|14 agosto 2020|pagina=}}</ref>.

== Altri incarichi ==
Negli anni, Roberto Bet ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali:
* dall'ottobre 2008 all'ottobre 2011 è stato Presidente della Procura della Disciplina dell'''[[Unione nazionale incremento razze equine|Agenzia per lo Sviluppo del Settore ippico]]'' (ex "''[[Unione nazionale incremento razze equine]]''"), ove ha fatto istruire oltre 1200 procedimenti disciplinari<ref>{{Cita web|url=http://www.cavallo2000.it/detail/unire_lex_procuratore_della_disciplina_rivendica_il_lavoro_degli_ultimi_3_anni-id_10056.htm|titolo=UNIRE, l'ex Procuratore della Disciplina rivendica il lavoro degli ultimi 3 anni|accesso=14 agosto 2020}}</ref>;
* dal 2009 è membro della Commissione Provinciale di Treviso per lo svolgimento degli esami di abilitazione all’esercizio venatorio quale esperto in legislazione venatoria<ref name=CV/>;
* dall'agosto 2013 al settembre 2014 è stato [[Presidente]] del "''Consiglio di Bacino Veneto Orientale - Ambito Territoriale Ottimale per il Servzio Idrico Integrato''"<ref>{{Cita web|url=http://www.documenti-aatovo.it/download/cdb/ass/DEL_Assemblea_CdB_2-2013.pdf|titolo=Delibera di Nomina del Presidente del Consiglio di Bacino "Veneto Orientale"|accesso=14 agosto 2020}}</ref>;
* dal marzo 2010 è membro del [[Consiglio di Amministrazione]] del "''Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana''" interno all'"''Associazione Comuni della Marca Trevigiana''"<ref>{{Cita web|url=https://www.comunitrevigiani.it/p/chi-siamo/organi|titolo=Centro Studi Amministrativi della Marca Trevigiana - Consiglio di Amministrazione|accesso=14 agosto 2020}}</ref>;
* dal 2020 è membro del [[Consiglio di Amministrazione]] di "''[[Ascopiave|Ascopiave S.p.A.]]''"<ref>{{Cita web|url=http://www.gruppoascopiave.it/corporate-governance/consiglio-amministrazione|titolo=Ascopiave S.p.A. - Consiglio di Amministrazione|accesso=14 agosto 2020}}</ref>;


== Prese di posizione ==
* Nel febbraio 2020, Roberto Bet si scaglia in particolare contro il [[Ministero dell'economia e delle finanze]] e quello dell'[[Ministero dell'Interno|Interno]] accusati di non aver ancora ristorato i Comuni Trevigiani di una cifra pari a 24 milioni di euro relativi al Fondo di Solidarietà dell'anno 2015<ref>{{Cita news||https://comunitrevigiani.it/files/filemanager/source/dicono%20di%20noi/GAZZETTINO_08_02_2020_pagina%20interna%2002.pdf|Bet:«Basta premiare gli sprechi»|[[il Gazzettino]]|8 febbraio 2020|14 agosto 2020|pagina=III}}</ref>. Roberto Bet era stato promotore dell'azione giudiziale di 44 Comuni della Marca Trevigiana contro la ripartizione del Fondo di Solidarietà comunale relativo all'anno 2015; il Consiglio di Stato, con sentenza pubblicata nell'aprile 2018, ha dato ragione ai ricorrenti riconoscendo definitivamente il diritto al rimborso dei tagli indebitamente fatti dallo Stato ai Comuni trevigiani e, di fatto riconoscendo che il Governo avevo leso l’autonomia finanziaria dei Comuni ricorrenti<ref>{{Cita web|https://www.comunitrevigiani.it/news/47/fondo-di-solidarietno-i-44-comuni-trevigiani-vincono-al-consiglio-di-stato|titolo=Fondo di Solidarietà, i 44 Comuni trevigiani vincono al Consiglio di Stato|accesso=14 agosto 2020}}</ref>.

== Curiosità ==
* Il giorno del matrimonio si è presentato all'altare con la [[Fiat 500 (2007)|Fiat 500]] gialla prestatagli dal [[Presidenti del Veneto|Presidente della Regione Veneto]] [[Luca Zaia]]<ref>{{Cita news||https://www.ilgazzettino.it/pay/treviso_pay/e_sindaco_si_sposa_la_consigliera-526163.html|E il sindaco si sposa la consigliera|[[il Gazzettino]]|3 agosto 2014|14 agosto 2020|pagina=}}</ref>. 
* Nell'ottobre 2018, commentando la vicenda delle bottiglie di acqua minerale [[Evian (azienda)|Evian]] personalizzate da [[Chiara Ferragni]] e vendute a 8 [[euro]] l'una<ref>{{Cita news||https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/09/chiara-ferragni-e-la-sua-acqua-evian-venduta-a-8-euro-a-bottiglia-proviamo-a-spiegare-il-caso/4680821/|Chiara Ferragni e la “sua” acqua Evian venduta a 8 euro a bottiglia: proviamo a spiegare il “caso”|[[Il Fatto Quotidiano]]|9 ottobre 2018|14 agosto 2020}}</ref>, ha dichiarato in un post su [[Facebook]]:
{{Citazione|Pensate che al costo di 8 euro che spendereste per combrare una bottiglietta da mezzo litro di acqua Evian firmata da Chiara Ferragni potete prendere nella casetta dell'acqua di [[Piave Servizi]] 400 litri di ottima e buonissima acqua e per di più il contenitore lo potete scegliere voi!<ref>{{Cita news||https://corrierequotidiano.it/cronaca/acqua-della-ferragni-no-grazie-a-quel-prezzo-si-bevono-400-litri-di-acqua-del-sindaco-bet/|Acqua della Ferragni? No, grazie. A quel prezzo si bevono 400 litri di acqua… del sindaco Bet|[[CorriereQuotidiano.it]]|12 ottobre 2018|14 agosto 2020}}</ref>}}
* Nel 2019 gli subentra alla carica di sindaco la moglie [[Lisa Tommasella]]<ref>{{Cita news||https://www.ansa.it/veneto/notizie/2019/05/27/diventa-sindaca-e-succede-al-marito_dd36394c-0858-4780-9235-2b22d6636092.html|Diventa sindaca e succede al marito|[[Ansa]]|27 maggio 2019|14 agosto 2020|pagina=}}</ref><ref>{{Cita news||http://www.trevisotoday.it/politica/codogne-lisa-tommasella-sindaco-27-maggio-2019.html|Codognè, al sindaco Roberto Bet succede la moglie Lisa Tommasella|[[TrevisoToday]]|27 maggio 2019|14 agosto 2020|pagina=}}</ref>.

== Note ==
<references/>

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}
* {{Openpolis|165403}}.
* {{cita web|http://www.comune.codogne.tv.it/|Sito ufficiale del Comune di Codogné}}

{{Sindaco
|città = Codognè
|stemma = Codognè-Stemma.png
|periodo = [[2009]] - [[2014]]
|precedente = [[Lorena Andreetta]]
|successivo = Roberto Bet
|periodo2 = [[2014]] - [[2019]]
|precedente2 = Roberto Bet
|successivo2 = [[Lisa Tommasella]]
}}
{{Portale|biografie|politica}}