Revision 117229262 of "Civo" on itwiki

{{Divisione amministrativa
|Nome = Civo
|Panorama = Chiesa Civo.jpg
|Didascalia = La chiesa parrocchiale di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]] nella frazione di Civo
|Bandiera = 
|Voce bandiera = 
|Stemma = Civo-Stemma.png
|Voce stemma = 
|Stato = ITA
|Grado amministrativo = 3
|Divisione amm grado 1 = Lombardia
|Divisione amm grado 2 = Sondrio
|Amministratore locale = Massimo Chistolini
|Partito = [[lista civica]]
|Data elezione = 7-6-2009
|Data istituzione = 
|Altitudine = 
|Abitanti = 1126
|Note abitanti = [http://demo.istat.it/bilmens2020gen/index.html Dato Istat] - Popolazione residente al 30 aprile 2020.
|Aggiornamento abitanti = 30-4-2020
|Sottodivisioni = Acquamarcia, Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Caspano, Cevo, Chempo, Civo Centro, Marsellenico, Naguarido, Poira, Ponte del Baffo, Ponte di Ganda, Rebustella San Biagio, Regolido, Roncaglia di Sopra, Roncaglia di Sotto, San Bello, Santa Croce, Selvapiana, Serone (sede comunale), Vallate

Località: Balestro, Cà Camero, Cà Donai, Cà Faitella, Cà Riatt, Camiraccio, Case di Roncaglia, Civasca, Pedrascin Predaguta, Riegno

[[Maggengo|Maggenghi]]: Careggio, Criagno, Fontanili, Giuoco, Gonchi, Ledino, Peccio, Pra Mezzo, Prasoccio, Rigorso<ref>[http://incomune.interno.it/statuti/statuti/civo.pdf Comune di Civo - Statuto].</ref>
|Divisioni confinanti = [[Ardenno]], [[Dazio (Italia)|Dazio]], [[Mello (Italia)|Mello]], [[Morbegno]], [[Novate Mezzola]], [[Traona]], [[Val Masino (comune)|Val Masino]]
|Zona sismica = 4
|Gradi giorno = 
|Diffusività = 
|Nome abitanti = civesi
|Patrono = [[Bartolomeo apostolo|san Bartolomeo Sant'Andrea apostolo]]
|Festivo = 24 agosto
|PIL = 
|PIL procapite = 
|Mappa = Map of comune of Civo (province of Sondrio, region Lombardy, Italy).svg
|Didascalia mappa = Posizione del comune di Civo nella provincia di Sondrio
}}
'''Civo''' (''Cif'' in [[dialetto valtellinese]]) è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] [[Comune sparso|sparso]] di {{formatnum:1126}} abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/> della [[provincia di Sondrio]] in [[Lombardia]]. Esso non presenta un nucleo abitato di maggiore rilevanza, ma è l'insieme di numerose piccole [[frazione geografica|frazioni]] piuttosto distanti fra loro. La [[municipio (edificio)|sede comunale]] è situata nella frazione di Serone.

== Geografia fisica ==
Il comune di Civo appartiene all'area del [[alpi retiche|versante retico]] [[valtellina|valtellinese]] denominata ''Costiera dei Cech''.

== Storia ==
{{F|centri abitati della Lombardia|gennaio 2020|}}

STORIA DEL PAESE DI CEVO

Nel XV secolo vi erano già dei piccoli insediamenti di persone presso la "corte di Cevo" che sta ad indicare posto riservato al bestiame per pascolare. Non vi è una documentazione storica che ci fa risalire alle origini primitive del paese; però tramite diversi documenti consultati nell'archivio parrocchiale si possono avere notizie risalenti agli inizi del secolo XV‑XVI. Nel secolo XVI ci fu un censimento da parte della Curia di Como nella persona dell'allora vescovo Ninguarda che vi attestava esistenti 30 famiglie di religione cattolica (da considerare il periodo storico, nel quale, causa lo scisma con la chiesa cattolica, vi erano, in alcuni luoghi limitrofi, famiglie di religione protestante).

Originariamente Cevo fu una colonia di Roncaglia, e quando questi si smembrò da Caspano, il paese di Cevo dovette decidere se rimanere ancora colonia della nuova parrocchia di Roncaglia, con la quale aveva stretti legami oppure subire la sudditanza curiale e giuridica di Caspano, il quale vantava una maggiore influenza essendo luogo preferito dai signorotti locali (secolo XVI - XVII) finì, per ragioni di opportunità, decidersi per Caspano che tenne la comunità di Cevo sotto tale sudditanza fino al 1860. Nel 1745 un padre barnabita fece pervenire una prima domanda di separazione di Cevo, da Caspano al S. Pontefice, venne effettuata una consulta dalla S. Congregazione del Concilio, chiesto il parere del Vescovo della diocesi, rimase inevasa; un altro tentativo di rinnovo venne effettuato nel 1750. <br />Nel 1860 tale desiderio fu esaudito ottenendo così la definitiva indipendenza da Caspano. L'evolversi della cultura delle genti del posto contribuì a formare un agglomerato urbano tale da creare una comunità che si è sempre andando sviluppando. Agli inizi dell'800 ci fu una svolta decisamente storica riguardante la suddivisione del territorio fra le 27 famiglie allora residenti. Con atto legale l'agrimensore Tarabini Antonio di Pedesina, con l'avallo dell'allora parroco di Cevo Giacomo Falcher (causa usura del documento consultato nell'archivio è da prendere con beneficio d'inventario il cognome del parroco), nelle vesti di notaio su incarico dell'allora Cavaliere Don Antonio Parravicini Fabricio di Traona si procedeva alla suddivisione dei vari terreni siti nel comprensorio di Cevo; ciò avveniva il 29 aprile 1814. <br />Splendore e ricchezza di quadri sono i fattori predominanti l'interno della Chiesa risalente all'anno 1600 circa dedicata alla Patrona S. Caterina, che pur non essendo di grandi dimensioni come le altre parrocchie limitrofi, ha la facoltà di rendere ampie le pareti con antichi quadri risalenti al XVI ‑ XVII e pitture decorative che ornano le pareti della chiesa raffiguranti icone e dipinti di santi; tale struttura è affiancata da un oratorio settecentesco. La costruzione del campanile, che domina un paesaggio altrettanto magnifico, risale all'anno 1788 di stile romanico come quasi tutti i campanili del posto, è opera della tenacia e dell'ingegnosità di questi montanari, i quali hanno sottratto una parte del loro lavoro quotidiano per la realizzazione di tale opera, dando al luogo la fattezza di un vero paese.

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
Degne di nota sono le numerose chiese che il comune di Civo ospita. Infatti, ogni frazione, a suo tempo, ha voluto dotarsi della [[chiesa (architettura)|chiesa]] più bella e ampia del circondario, facendo sì che tuttora vi siano chiese notevolmente sproporzionate rispetto agli abitanti. Tra questi edifici sacri i più importanti sono:

* La chiesa [[collegiata]] [[arcipretura|arcipretale]] di [[Bartolomeo apostolo|san Bartolomeo]], nella frazione di Caspano, la più ecclesiasticamente importante del comune, edificata forse nel [[XII secolo]], ampliata e modificata a partire dal [[1527]] e rimaneggiata fino al [[XVIII secolo]].
* La chiesa [[prepositurale]] di san Giacomo, nella frazione di Roncaglia, eretta nel [[1654]] e consacrata nel [[1674]]. Al suo interno conserva affreschi di [[Carlo Innocenzo Carloni]]<ref>{{Cita libro|autore=Laura Valenti|titolo=Picapréda - L'antico mestiere della lavorazione della pietra in Val d'Intelvi|anno=2003|editore=Tipografia Banfi|pp=39-40}}</ref>
* La chiesa [[parrocchiale]] di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]], nella frazione di Civo, già esistente nel [[XV secolo]], ricostruita nel [[1697]].
* La chiesa parrocchiale della patrona S. Caterina nella frazione di Cevo.
* La chiesa di [[Vera Croce|Santa Croce]], nell'omonima frazione, probabilmente del [[XVII secolo]] ma radicalmente restaurata nel [[1933]]

== Curiosità ==
Vincenzo Grazioli<ref>{{Cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/vincenzo-grazioli_(Dizionario-Biografico)/|titolo=Grazioli}}</ref>, capostipite della nobile famiglia romana dei [[Palazzo Grazioli|Grazioli]], era nativo della frazione di Cadelsasso.

== Cultura ==
{{...|centri abitati d'Italia}}

== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Civo}}

=== Etnie e minoranze straniere ===
Al 31 dicembre [[2015]] gli stranieri residenti nel comune di Civo in totale sono 26<ref>{{Cita web|url=http://demo.istat.it/str2015/|titolo=Statistiche demografiche ISTAT|sito=demo.istat.it|accesso=23 agosto 2018}}</ref>. Le nazionalità presenti sono:

# [[Romania]], 6
# [[Cina]], 4
# [[Ucraina]], 3
# [[India]], 2
# [[Spagna]], 2
# [[Regno Unito]], 2
# [[Belgio]], 1
# [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], 1
# [[Russia]], 1
# [[Moldavia]], 1
# [[Madagascar]], 1
# [[Marocco]], 1
# [[Repubblica Dominicana]], 1

== Popolazione residente alla data del Censimento della Popolazione e delle Abitazioni 2011 per località abitata ==
* Civo, 241
* Caspano, 216
* Santa Croce, 188
* Cevo, 129
* Roncaglia, 90
* Serone, 75
* Chempo, 40
* Cadelsasso, 32
* Naguarido, 24
* Vallate, 19
* Poira, 15
* Regolido, 2
* Case Sparse, 44

Totale comune di Civo: 1.114

== Trasporti pubblici ==
Alcune località del comune sono raggiunte con diversi collegamenti giornalieri dal servizio autobus messo a disposizione dalla STPS con le linee A16 e A17<ref>{{Cita web |url=http://www.stps.it/files/area_line.aspx |titolo=Società Trasporti Pubblici Sondrio - http://www.stps.it/files/area_line.aspx |accesso=27 settembre 2014 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20140920090907/http://www.stps.it/files/area_line.aspx |dataarchivio=20 settembre 2014 |urlmorto=sì }}</ref> con partenza dalla stazione ferroviaria di [[Morbegno]]

== Note ==
<references/>

== Bibliografia ==
* [[Antonio Boscacci]], Franco Gianasso, Massimo Mandelli, ''Guida Turistica della Provincia di Sondrio'', Sondrio, Banca Popolare di Sondrio, 2000.

== Voci correlate ==
* [[Valtellina]]
* [[Provincia di Sondrio]]
* [[Alpi retiche]]

== Altri progetti ==
{{interprogetto}}

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}

{{Comuni della provincia di Sondrio}}
{{Controllo di autorità}}
{{portale|Lombardia}}

[[Categoria:Civo| ]]