Revision 122552375 of "Brusimpiano" on itwiki

{{F|centri abitati della Lombardia|gennaio 2014}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Brusimpiano
|Panorama=Brusimpiano_Italy.jpg
|Didascalia=Brusimpiano visto da Casoro di [[Lugano]] ([[Svizzera]])
|Bandiera=Brusimpiano-Gonfalone.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Brusimpiano-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Lombardia
|Divisione amm grado 2=Varese
|Amministratore locale=Fabio Zucconelli
|Partito=[[lista civica]] ''Buon senso comune''
|Data elezione=27-05-2019 (2º mandato)<ref>[https://www.varesenews.it/2019/05/quorum-raggiunto-primi-14-quasi-sindaci/824049/  Quorum raggiunto: ecco i primi 14 (quasi) sindaci] - ''[[VareseNews]]'', 27 mag 2019</ref>
|Data istituzione=
|Altitudine=
|Abitanti=1163
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bilmens/index.php?anno=2020&lingua=ita Dato Istat] - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dato provvisorio).
|Aggiornamento abitanti=31-12-2020
|Sottodivisioni=[[Ardena (Brusimpiano)|Ardena]]
|Divisioni confinanti=[[Caslano]] (CH-TI), [[Cuasso al Monte]], [[Lavena Ponte Tresa]], [[Lugano]] (CH-TI), [[Marzio (Italia)|Marzio]], [[Morcote]] (CH-TI), [[Porto Ceresio]]
|Zona sismica=4
|Gradi giorno = 2527
|Diffusività=
|Nome abitanti=brusimpianesi
|Patrono=
|Festivo=
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Brusimpiano (province of Varese, region Lombardy, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Brusimpiano nella provincia di Varese
}}

'''Brusimpiano''' (''Brüsìn'' in [[dialetto varesotto]]<ref>{{Cita libro| AA. | VV. | Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani. | 1996 | Garzanti | Milano | isbn=88-11-30500-4 | p=104 | url=https://archive.org/details/dizionarioditopo00unse/page/104 }}</ref>), sul [[lago di Lugano]]<ref>{{DSS|I8661|Ceresio}}</ref>, è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di {{formatnum:1163}} abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/> della [[provincia di Varese]] in [[Lombardia]].

== Origini del nome ==
Il nome deriva dal greco ''bruxino'' ("stretto", "fauce"), da cui ''Bruxino a plano'', ovvero "stretta penisola pianeggiante", un toponimo di probabile origine bizantina<ref name="Comune">{{cita web|url= http://www.comune.brusimpiano.va.it/s/content/21050/1541498147.7303 |autore= Comune di Brusimpiano |titolo= Storia e Territorio |accesso= 3 luglio 2021 }}</ref> attestato come ''Brosino'' nel XII secolo, poi ''Brusinopiano'' e anche ''Brusinpiccolo'', per distinguerlo dalla vicina [[Brusino Arsizio]].<ref name="AC"/>

Un'altra ipotesi ne fa derivare il nome da ''brus'', "bruciato" e da ''piano'', a ricordo forse di roghi, incendi e devastazioni barbariche.

== Storia ==
Abitato dalle popolazioni celtiche, etrusche e poi romane, subì le invasioni barbariche. Nel Medioevo faceva parte del [[Seprio|Contado del Seprio]], nel '400 passò ai [[Rusca (famiglia)|Rusca]] con il feudo delle Quattro Valli, poi ai [[Marliani (famiglia)|Marliani]] nel '500 e nel '600 al feudo di [[Angera]]. Fu proprietà, durante l'[[Età comunale|età dei comuni]], della [[Della Torre|famiglia Torriani]], divenendo poi feudo dei [[Visconti]]. Sotto il profilo ecclesiastico dipendeva dalla [[pieve di Arcisate]]. Estintisi i Visconti, [[Maria Teresa d'Austria]] stabilì che il feudo passasse ai [[Borromeo]]-[[Arese (famiglia)|Arese]] e, quindi, ai [[Litta (famiglia)|Litta]].<ref name="Comune"/> Con la [[battaglia di Marengo]] terminarono i privilegi feudali. Il 2 novembre 1757 nacque a Brusimpiano Giorgio Maria Martinelli, che fondò la comunità degli Oblati Missionari di Rho e la cui causa per giungere alla beatificazione è tuttora in corso. Nel periodo risorgimentale Garibaldi fu ospitato per una notte, dai brusimpianesi prima di raggiungere Lugano. 

Il primo sindaco di Brusimpiano, dopo la guerra fu lo scultore [[Dante Parini]], nominato Socio onorario dell'[[Accademia di Brera]].

Sempre in campo artistico qui nacque nel 1677 Domenico Valmagnini,famoso architetto. Tra le opere di quest’ultimo la cupola dell’ex convento e chiesa delle Benedettine di Piacenza, la torre della chiesa di San Paolo a Parma e il palazzo del Monte di Pietà a Busseto. Il figlio, Mauro Ignazio, ingegnere ed architetto, fu incaricato dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria della costruzione del Palazzo di Schönbrunn nel 1754.

=== Simboli ===
Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 3 ottobre 1929.<ref name="ACS">{{cita web|url= http://dati.acs.beniculturali.it/comuni/ |titolo= Brusimpiano |editore= Archivio centrale dello Stato, Ufficio araldico, Fascicoli comunali |posizione= busta 081, fascicolo 8540}}</ref>
{{citazione |[[Inquartato in decusse|Inquartato in croce di Sant'Andrea]]: il 1º d'argento, alla [[Torre (araldica)|torre]] quadrata, merlata alla ghibellina di rosso, aperta del campo; il 2º d'azzurro, al [[Pesce (araldica)|pesce]] d'argento, posto [[in palo]]; il 3º pure d'azzurro, alla [[Pecora (araldica)|pecora]] coricata di argento; il 4º d'argento, alla [[Biscia (araldica)|biscia]] di verde. Lo scudo sarà sormontato da corona di Comune.<ref name="AC">{{cita web|url= https://www.araldicacivica.it/comune/brusimpiano/ |titolo= Comune di Brusimpiano – (VA) |accesso= 3 luglio 2021 }}</ref>}}

Il gonfalone è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 18 luglio 1980.<ref name="ACS"/>
{{citazione|Drappo partito di bianco e d'azzurro…}}

La torre rossa era l'emblema della famiglia Torriani, feudatari spodestati in seguito dai Visconti che avevano come simbolo il [[Biscione (araldica)|biscione]]; il pesce richiama la pesca su cui si fonda l'economia di Brusimpiano; la pecora è un riferimento alla frazione di Ardena, la cui popolazione era dedita principalmente alla pastorizia e che fu comune autonomo, aggregato a Brusimpiano nel 1809 e nuovamente nel 1928.<ref name="AC"/>

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
=== Siti archeologici ===
A conferma della storia antica di Brusimpiano vi sono ritrovamenti archeologici di notevole interesse: la tomba detta "del Gigante", per le proporzioni dello scheletro che vi era seppellito, un sepolcreto gallo-romano nel campo di Sottopezzo e una tomba gallica con la scritta "Kasikos" in caratteri definiti nord-etruschi.

=== Architetture religiose ===
* Chiesa di Santa Maria Nascente, pregevole chiesa dei Seicento, con affreschi della scuola del Luini, fu riportata negli interni agli arredi e paramenti antichi tradizionali grazie all'opera del parroco il canonico don Nicolò Casoni.
* Chiesa di San Martino. antica chiesa parrocchiale di origine longobarda; una lapide interna la ricorda come luogo di sepoltura di cavalieri longobardi.
* Santuario della Madonna dell'Annunciazione, collegata a Brusimpiano da un ripido sentiero con una Via Crucis. Sotto il piazzale antistante è situata una caverna che fu sede di un eremita: padre Francesco Coglio (1629-1692). Caratteristico il campanile separato dalla chiesa e unito alla casa parrocchiale.

=== Architetture civili ===
* Di rilievo sono anche alcuni edifici seicenteschi, come Palazzo Sormani, Casa Bagattini Branca, con tre sistemi d'archi e Casa Battaglia dall'importante portale in stile barocco. Nel palazzo Sormani nacque nel 1686 Nicolò Sormani, letterato e prefetto della Biblioteca Ambrosiana.
* ''[[Monumento ai caduti (Brusimpiano)|Monumento ai caduti]]'', monumento realizzato nel 1924 dallo scultore [[Dante Parini]].

== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
*192 nel [[1574]]
*560 nel [[1687]]
*410 nel [[1751]]
*455 nel [[1805]]
*677 dopo annessioni di [[Ardena (Brusimpiano)|Ardena]] e [[Marzio]] nel [[1809]] e, successivamente, [[Lavena]]
*680 nel [[1853]]
*555 nel [[1901]]
*526 nel [[1921]]
{{Demografia/Brusimpiano}}

== Geografia antropica ==
Secondo lo [[statuto comunale]], il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di [[Ardena (Brusimpiano)|Ardena]], annessa nel [[1927]] su ripetizione di un precedente provvedimento del [[1809]].<ref>[http://www.comuniecitta.it/risorse/statuti/brusimpiano.pdf Articolo 4 comma 1 dello Statuto Comunale]</ref>

Secondo l'[[ISTAT]], il territorio comunale comprende i [[Centro abitato|centri abitati]] di [[Ardena (Brusimpiano)|Ardena]] e Brusimpiano, e il [[nucleo abitato]] di Montelago-San Gottardo.<ref>[http://dawinci.istat.it/daWinci/jsp/MD/dawinciMD.jsp?a1=m0GG0c0I0&a2=mG0Y8048f8&n=1UH90T081B52S&v=1UH08207RE5000000 ISTAT - Dettaglio località abitate]</ref>

[[File:Villa Battaglia.jpg|thumb|Villa Battaglia]]

== Note ==
<references/>

== Altri progetti ==
{{interprogetto}}

== Collegamenti esterni ==
* {{Collegamenti esterni}}

{{Lago di Lugano}}
{{Comuni della provincia di Varese}}
{{Pieve di Val Travaglia}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|Varese}}

[[Categoria:Brusimpiano| ]]