Revision 123508287 of "Paolo Barnard" on itwiki

{{E|Voce su un attivista, complottista, formalmente giornalista freelancer, di cui tuttavia non sono forniti nella riscontri oggettivi di reale rilevanza enciclopedica, nonostante i suoi 32+ anni di professione |giornalisti|luglio 2021}}
[[File:Paolo Barnard nel 2019.jpg|alt=Paolo Barnard per Julian Assange|miniatura|Paolo Barnard, [[Londra]] 2018]]
{{Bio
|Nome = Paolo
|Cognome = Barnard
|PostCognomeVirgola = all'anagrafe '''Paolo Rossi-Barnard'''<ref>[http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=306 ''Il summit MMT si fa: aggiornamento essenziale'']</ref>
|Sesso = M
|LuogoNascita = Bologna
|GiornoMeseNascita = 2 gennaio
|AnnoNascita = 1958
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = 
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
|Attività = giornalista
|Attività2 = saggista
|Nazionalità = italiano
}}<ref name="bio">[https://web.archive.org/web/20070812064547/http://www.fondazionebizzarri.org/consultazione_med/MEDICINA.pdf Breve scheda biografica]</ref>

== Biografia ==
È figlio del giornalista e scrittore [[Wolfango Rossani]] (pseudonimo di Sigfrido Rossi).<ref>Wolfango Rossani, all'anagrafe Sigfrido Rossi ([[Guastalla]], [[1909]] - Bologna, [[2002]]), autore di saggi e numerose pubblicazioni e cronache.</ref><ref>[http://www.anvgd.it/rassegna-stampa/11750-rossani-e-il-martirio-di-zara-voce-di-romagna-16-mag ''Un rigraziamento al giornalista Paolo Barnard, figlio di Rossani, per aver fornito "Zara brucia" da tempo esaurito'']</ref> Si laurea in [[psicologia]]. Dal 1989 è [[giornalista pubblicista]]<ref>{{Cita web|url=http://www.ordinedeigiornalisti.it/giornalisti/scheda_giornalista/rossi-baernaerd-paeolo/89970|titolo=ordinedeigiornalisti.it|sito=www.ordinedeigiornalisti.it|lingua=en|accesso=6 novembre 2018}}</ref> collaborando dall'estero [[freelance]] per alcuni giornali italiani tra i quali ''[[La Stampa]]'', ''[[Il manifesto]]'', il ''[[Corriere della Sera]]'', ''[[Il Mattino]]'', ''[[Il Secolo XIX]]'' e ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]'', per poi farlo con la [[Rai]], con cui collabora ininterrottamente per 14 [[Anno|anni]] partendo da ''[[Samarcanda (programma televisivo)|Samarcanda]]'' nel [[1991]], in occasione della prima [[Guerra del Golfo]]. Ha vissuto anche a [[Londra]] e a [[San Diego]] tra gli [[anni '80]] e [[anni '90|'90]];{{Senza fonte}} Barnard ha anche lavorato a lungo in un'associazione di volontariato di assistenza ai malati di [[AIDS]].<ref name="bio" />

Dal [[1994]] collabora con la trasmissione ''[[Report]]'' ([[Rai 3]]), per passare poi, 10 anni dopo, a ''[[Rai Educational]]''.<ref>{{cita web|url=https://www.ilsussidiario.net/intervistati/paolo-barnard/|titolo=INTERVISTATI / Paolo Barnard|accesso=27 settembre 2021}}</ref>

Nel 2014 diviene commentatore sui temi economici per il talk "L'Ultima Parola" di Rai 2, e successivamente a La7 nel talk "La Gabbia", entrambi condotti da [[Gianluigi Paragone]]. Come saggista, ha pubblicato nel [[2002]] per Andromeda ''Due Pesi e Due Misure. Riconoscere il terrorismo dello Stato d'Israele'' e nel [[2006]] per la [[Biblioteca Universale Rizzoli|BUR]] il libro inchiesta ''Perché ci odiano'', che condensa nelle sue pagine alcune delle inchieste confezionate per [[Report]] (''Perché ci odiano?'', puntata andata in onda il 6 aprile [[2003]] e ''L'altro terrorismo'', in onda il 23 settembre [[2003]]<ref>[https://web.archive.org/web/20080312184753/http://www.report.rai.it/RE_autori/0,11513,90152,00.html Report: autori]</ref>), esprimendo una posizione critica verso la "[[guerra al terrorismo]]" e le condotte di [[Israele]] in [[Palestina]] sin dalla nascita del [[sionismo]]; sul sionismo ha anche realizzato alcuni documentari pubblicati online, tra i quali ''Palestina, capire il torto'' e ''Israele e Palestina: le verità taciute'' (originariamente una conferenza), in cui riprende le ricerche della [[nuova storiografia israeliana]] (specialmente [[Ilan Pappé]] e [[Norman Finkelstein]]) e le idee [[Pacifismo|pacifiste]] di [[Noam Chomsky]], [[Vittorio Arrigoni]] e altri, esprimendo posizioni [[antisionismo|antisioniste]] e [[antirazzismo|antirazziste]].<ref name="arri">[http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1018 ''Vik Arrigoni in mano ad Auschwitz, alla cinese'']</ref><ref>[http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=227 ''Vik Arrigoni'']</ref><ref>[http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=165 ''Cosa penso io, antisionista e critico dei crimini d'Israele, dell'Olocausto'']</ref>.

Negli anni in cui ha collaborato con la trasmissione di inchiesta [[Report]], Paolo Barnard ha trattato temi relativi alla [[globalizzazione]], al [[terrorismo]] internazionale e alla situazione in [[Medio Oriente]], alla ex [[Jugoslavia]], alla [[new economy]], al "[[Fondo Monetario Internazionale]]", all'[[industria farmaceutica]], alle [[Uso medico della cannabis|proprietà terapeutiche della marijuana]], all'[[industria alimentare]].<ref>{{cita web|url=http://www.report.rai.it/dl/Report/articolo/ContentItem-7c39ff8a-77f0-45b9-9fbb-7363b5b91c49.html|titolo=Inchieste di Report|accesso=7 marzo 2015|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150402112312/http://www.report.rai.it/dl/Report/articolo/ContentItem-7c39ff8a-77f0-45b9-9fbb-7363b5b91c49.html|dataarchivio=2 aprile 2015|urlmorto=sì}}</ref> Nel [[1993]] {{Senza fonte|documenta per primo le [[tortura|torture]] commesse da militari italiani in [[Somalia]] nell'[[Operazione Restore Hope]] per [[La Stampa]]}} (lo scandalo scoppiò però successivamente per lo scoop di ''[[Panorama (rivista)|Panorama]]'', avvenuto dopo) e, secondo quando da lui detto, viene minacciato da un agente della [[Central Intelligence Agency|CIA]] per le sue inchieste. Per il libro-inchiesta tratto da ''Perché ci odiano'', ha realizzato un'intervista (capitolo ''Faccia a faccia con [[al-Qaeda]]'') in una località segreta a un'importante guida spirituale di al-Qaeda, un uomo successivamente non più membro del gruppo terroristico, ma all'epoca molto vicino a [[Osama bin Laden]] e ad [[Ayman al-Zawahiri]].<ref>[http://www.paolobarnard.info/perche_alqaida_doc.php ''Faccia a faccia con al-Qaeda'']</ref>

Nel 2011 ha pubblicato, ''Il più grande crimine'', un libro dove sostiene l'esistenza di un presunto progetto portato avanti da 70 anni dalle [[Élite (sociologia)|élite]] dei poteri [[Finanza|finanziari]] e [[industria]]li internazionali per distruggere gli [[Stato|Stati]], il potere delle [[Legge|leggi]], e la partecipazione democratica attiva dei [[Cittadino|cittadini]]. Ha curato, per la [[Biblioteca Universale Rizzoli|BUR]], ''Dall'altra parte'' ([[Sandro Bartoccioni|Bartoccioni]], [[Gianni Bonadonna|Bonadonna]], Sartori), una raccolta di testimonianze di medici ammalati su come riformare il [[Servizio sanitario nazionale|sistema sanitario italiano]]. Assieme ai medici citati e ad altri come Mario Melazzini, è stato brevemente consulente esterno del Ministro della Salute [[Livia Turco]] nella Consulta dei Medici Ammalati.<ref>[http://www.ifo.it/AspOne.aspx?990007858 10/09/07 "Medici ammalati": insediata la consulta per l'umanizzazione della medicina] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20150614192302/http://www.ifo.it/AspOne.aspx?990007858 |data=14 giugno 2015 }}</ref> Ha scritto inoltre per ''[[MicroMega (periodico)|MicroMega]]'', il Golem de ''[[Il Sole 24 ORE|Il Sole 24 Ore]]'' e altre pubblicazioni.

Nel febbraio 2012 ha organizzato un convegno di economia con oltre 2100 partecipanti.<ref>P. Barnard, ''La storia dell'economia (che ti dà da mangiare) spiegata a Lollo del mio bar'', pag. 34</ref><ref name="hudsonoscar">[http://michael-hudson.com/2012/02/mmt-theory-as-an-ecb-alternative/ Our Very Own Oscar Night in Rimini]</ref> La conferenza è stata fatta all'interno del [[105 Stadium]] di Rimini e vi hanno partecipato accademici [[Teoria della Moneta Moderna|MMT]], discepoli di [[Warren Mosler]], dell'Università del Missouri e di Kansas City, ovvero [[Stephanie Kelton]], [[Michael Hudson]], [[William K. Black]], [[Marshall Auerback]], l'italiano [[Nino Galloni]] e il francese [[Alain Parguez]]. L'evento si è ripetuto nel mese di ottobre 2012 nuovamente a Rimini e anche a Cagliari con il motto di "Non eravamo i [[PIGS|PIIGS]]. Torneremo Italia", avente come relatori [[Warren Mosler]] e [[Mathew Forstater]] nonché Alain Parguez. In tali occasioni i quattro relatori hanno presentato al pubblico un dettagliato programma economico-politico da adottare in caso di uscita dell'Italia dall'[[Eurozona]], battezzato ''Programma ME-MMT di Salvezza Economica per l'Italia''.<ref name="programmamemmt">[http://memmt.info/site/programma/ Programma ME-MMT] {{webarchive|url=https://web.archive.org/web/20150227072228/http://memmt.info/site/programma/|data=27 febbraio 2015}}</ref> Il convegno di Rimini è citato nel documentario del 2017 ''[[PIIGS (film)|PIIGS]]'', di Adriano Cutraro, [[Federico Greco]] e Mirko Melchiorre.

Nel maggio [[2015]] lamenta di essere stato vittima di un pestaggio da parte di otto poliziotti, che gli avrebbero rotto un braccio<ref>[http://www.giornalettismo.com/archives/1808489/paolo-barnard-aggredito-da-otto-poliziotti/ ''Paolo Barnard: “Mi hanno aggredito otto poliziotti”'']</ref>. Nel maggio del 2016 riprende la collaborazione televisiva con il talk show di [[LA7]] ''[[La gabbia (programma televisivo)|La gabbia]]'', condotto da Paragone, che si era interrotta per divergenze interne nel 2014. Dal luglio 2016 Barnard compare come editorialista sulle pagine del quotidiano britannico ''[[Daily Express]]''.<ref>{{Cita web|url=https://www.express.co.uk/search?s=PAOLO%20BARNARD|titolo=The Daily and Sunday Express do Londra ‘PAOLO BARNARD’|sito=Express.co.uk|accesso=13 marzo 2017}}</ref><ref>{{Cita web|url=http://journalisted.com/search?q=paolo+barnard&type=journo|titolo="Paolo Barnard" Search Results - journalisted.com|sito=journalisted.com|accesso=13 marzo 2017|urlmorto=sì}}</ref> Dal 27 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 manifesta davanti all'Ambasciata dell'[[Ecuador]] a [[Londra]] chiedendo non solo la liberazione del fondatore di [[WikiLeaks]] ma anche per la libertà del giornalismo di usufruire dei [[whistleblower]] senza rischiare la pena di morte o la galera a vita.<ref>{{Cita web |url=https://www.mainfatti.it/Paolo-Barnard/Paolo-Barnard-a-Londra-per-Julian-Assange-per-il-giornalismo_04915984033.htm?fbclid=IwAR2p1_NMizPCi_Co2vPSadMIBEbjOztysaoX9z1lLn-b9tNe5-qRLMBJQOg |titolo=Copia archiviata |accesso=30 dicembre 2018 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20181230181225/https://www.mainfatti.it/Paolo-Barnard/Paolo-Barnard-a-Londra-per-Julian-Assange-per-il-giornalismo_04915984033.htm?fbclid=IwAR2p1_NMizPCi_Co2vPSadMIBEbjOztysaoX9z1lLn-b9tNe5-qRLMBJQOg |dataarchivio=30 dicembre 2018 |urlmorto=sì }}</ref><ref>https://www.realprogressivesusa.com/news/world-issues/2018-12-28-free-assange-free-my-job</ref>

Lo scoppio della [[Pandemia di COVID-19 nel mondo|pandemia COVID-19]] nei primi mesi del 2020 vede Barnard brevemente tornare al giornalismo attivo con una serie di interviste ad alcuni dei massimi specialisti internazionali, in maggioranza accademici presso università come [[Harvard]], USA (Prof. David Walt, Prof.ssa Megan Murray), la Hong Kong University (Prof. Benjamin Cowling), la Maryland University, USA (Prof. Donald K. Milton), o il King’s College University di Londra (Prof. Michael Antoniou), ma anche presso prestigiosi istituti di ricerca come il Mario Negri di Milano ([[Silvio Garattini]]) o il Pasteur di [[Parigi]] (Dr. Simon Wain-Hobson).<ref>[https://www.youtube.com/channel/UCP6ZI93r_a8bYrzzvR3ZAtw?view_as=subscriber Le interviste appaiono sul canale di Barnard su Youtube]</ref>

Il 23 settembre 2021 Barnard pubblica in Italia il volume d'inchiesta sui retroscena della nascita del COVID-19 ''[https://www.chiarelettere.it/libro/lorigine-del-virus-paolo-barnard-9788832964714.html L'Origine del Virus, le verità tenute nascoste che hanno ucciso milioni di persone]'' (casa editrice Chiarelettere) in collaborazione con due fra i maggiori ricercatori internazionali, il [https://drquay.com/bio/ Dr Steven Quay] (Stanford University, Harvard University, CEO di Atossa Therapeutics) e il [https://www.sgul.ac.uk/profiles/gus-dalgleish Prof Angus Dalgleish] (St. George's University, Londra). Il 30 settembre 2021 lo stesso volume [https://www.bookdepository.com/Origin-Virus-Paolo-Barnard/9781854571069?ref=grid-view&qid=1633908708199&sr=1-2 è pubblicato in inglese dall'editore Clinical Press Ltd in Gran Bretagna] col titolo ''The Origin of the Virus, the hidden truths behind the microbe that killed millions of people.'' 

== Controversie ==
'''La vertenza con RAI, Report e Gabanelli'''

Barnard è stato autore di una [[inchiesta]] contro la pratica del [[comparaggio|comparaggio farmaceutico]], ''Little Pharma & Big Pharma'', trasmessa l'11 ottobre 2001 su [[Rai 3]] durante il [[programma televisivo]] ''[[Report]]'' di [[Milena Gabanelli]]<ref>{{cita web|url=http://www.tvblog.it/post/8141/paolo-barnard-mette-report-sotto-accusa|titolo=Tvblog.it, Paolo Barnard mette Report sotto accusa}}</ref>. Dopo la messa in onda dell'inchiesta e una successiva replica, il 16 aprile 2004 Barnard, la Rai e Gabanelli sono citati in giudizio presso il [[Tribunale|Tribunale Civile]] di [[Roma]]<ref>{{cita web|url=http://www.pdfdownload.org/pdf2html/pdf2html.php?url=http%3A%2F%2Fwww.paolobarnard.info%2Fdocs%2Fatti%20processuali.pdf&images=yes=paolobarnard.info,|titolo=''Atti processuali''|urlmorto=sì}}</ref> da un informatore farmaceutico, che riteneva di non aver avuto adeguatamente oscurata la propria identità nel servizio, subendone un successivo danno.<ref name="reset.netsons.org">{{cita web|url=http://reset.netsons.org/modules/news/article.php?storyid=1527|titolo=Reset, ''Censura Legale - Una Storia Italiana!''|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080213093817/http://reset.netsons.org/modules/news/article.php?storyid=1527|dataarchivio=13 febbraio 2008}}</ref> In virtù della cosiddetta clausola di manleva (una generica clausola, frequentemente usata nelle pratica contrattuale del mondo degli affari, che solleva il soggetto 'manlevato' da eventuali oneri giudiziari scaturenti da eventuali azioni esperite da terze parti; tale clausola doveva essere necessariamente sottoscritta da ogni reporter allo scopo di stipulare l'accordo con la RAI), la RAI si ritenne esonerata da eventuali oneri risarcitori in sede civile derivanti dal servizio realizzato dal giornalista.<ref name="avv. Antonello Tomanelli">[http://www.difesadellinformazione.com/ultime_notizie/67/caso-barnard-parte-seconda--che-ci-azzecca-la-clausola-di-manleva-/ avv. Antonello Tomanelli]</ref> La stessa azienda dichiarò che non essendo dipendente della RAI, Barnard non avrebbe avuto da questa diritto a tutela legale per cause civili.<ref name=gaba>[http://www.sabinaguzzanti.it/2008/03/14/gabanelli/ Intervento della Gabanelli]</ref>

Barnard ritenne tuttavia di essere comunque associato nella tutela agli altri due aventi causa a seguito di assicurazioni verbali fornitegli, ma che la Rai e la stessa Gabanelli hanno negato fossero state date.<ref name="reset.netsons.org" /><ref name="gaba" /><ref>{{cita web|url=http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141|titolo=Report.it - Forum|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20080519115742/http://www.forum.rai.it/index.php?showforum=141&f=141|dataarchivio=19 maggio 2008}}</ref> Inoltre, il giornalista sottolineò la, secondo lui, dubbia eticità del comportamento dell'azienda e della conduttrice, che in sede giudiziale negarono ogni loro concorso in responsabilità rivalendosi interamente sull'autore dell'inchiesta. Ciò indusse Barnard ad accusare sia la Rai che Gabanelli di averlo tradito moralmente in due occasioni, sia per avere separato in giudizio le loro responsabilità dalle sue, sia per l'azione di rivalsa della Rai nei suoi confronti in caso di un'eventuale sentenza avversa di risarcimento, sfruttando la [[clausola (diritto)|clausola]] del [[contratto]] sottoscritto da Barnard con l'azienda.

La sentenza, con esito negativo per le parti convenute, respinse le pretese di RAI e Gabanelli di ritenere solo responsabile Barnard, dichiarando la [[responsabilità solidale]] di azienda, conduttrice e autore del servizio nel ledere il [[diritto alla riservatezza]] della parte lesa, motivando con ciò che la clausola summenzionata del contratto tra RAI e Barnard era inerente soltanto la "titolarità dei diritti ceduti" e il "libero godimento da parte del cessionario".<ref name="avv. Antonello Tomanelli"/>

== Opere ==
* {{cita libro|titolo= Aiutami a morire. Storie di lotta contro l'abbandono dei malati terminali |editore=Interlinea|città=|anno= 1999|ISBN=978-88-8212-200-3}}
* {{cita libro|titolo=Due Pesi e Due Misure. Riconoscere il terrorismo dello Stato d'Israele|editore=Andromeda Edizioni|città=|anno= 2002|ISBN=978-88-6832-022-5}}
* {{cita libro|titolo=Perché ci Odiano|editore=BUR|città=Milano|anno= 2006|ISBN=978-88-17-01064-1}}
* {{cita libro|titolo=Il più grande crimine. Ecco cosa è accaduto veramente alla democrazia|editore=Andromeda Edizioni|città=|anno= 2012|ISBN=978-88-6675-039-0}}
* {{cita libro|titolo=In Alto il Deficit!|editore=Andromeda Edizioni|città=|anno= 2012|ISBN=978-88-95577-87-6}}
* {{cita libro|titolo=La storia dell'economia (che ti dà da mangiare) spiegata a Lollo del mio bar|editore=Andromeda Edizioni|città=|anno= 2013|ISBN=88-6832-004-5}}
* {{cita libro|titolo= Come "asfaltare" chi difende Israele con dieci autorevoli risposte|editore=MaBED|città=|anno= 2013|ISBN=978-88-909069-3-0}}
* {{cita libro|titolo=Il complotto e i colpi di Stato|editore=Edizioni Sì - Studi Interiori|città=|anno= 2014|ISBN=978-88-6832-030-0}}
* {{cita libro|titolo=Nonna, ti spiego la crisi economica (Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del tutto digiune di economia)|editore=MaBED|città=|anno= 2014|ISBN=88-98891-06-7}}
* {{cita libro|titolo=L'Origine del Virus, le verità tenute nascoste che hanno ucciso milioni di persone|editore=ChiareLettere|città=|anno= 2021|ISBN=978-88-3296-471-4}}
* {{cita libro|titolo=The Origin of the Virus : The hidden truths behind the microbe that killed millions of people|editore=Clinical Press Ltd|lingua=inglese|anno= 2021|ISBN=978-18-5457-106-9}}

== Cinema ==
* [[PIIGS (film)|PIIGS]], regia di [[Adriano Cutraro]], [[Federico Greco]] e [[Mirko Melchiorre]] ([[2017]])

== Note ==
<references/>

== Altri progetti ==
{{interprogetto}}

== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.paolobarnard.info|Sito personale}}
* {{cita web|http://www.peacelink.it/mediawatch/a/24477.html|Articolo di Peacelink}}

{{Controllo di autorità}}
{{Portale|biografie|economia|editoria}}

[[Categoria:Euroscetticismo]]
[[Categoria:Giornalisti figli d'arte]]
[[Categoria:Inviati e corrispondenti di guerra]]