Revision 50246091 of "Pulitura di saidin" on itwikiLa '''pulitura di ''Saidin''''' è uno degli eventi centrali del ciclo [[fantasy]] ''[[La Ruota del Tempo]]'' dello scrittore [[Robert Jordan]]; essa viene descritta nell'ultimo capitolo del Libro IX, ''[[Il cuore dell'inverno]]''.
==Premessa==
La contaminazione di ''[[saidin]]'' avvenne circa tremila anni prima degli eventi narrati nella saga, alla fine della cosiddetta [[Epoca Leggendaria]], quando l'entità malvagia conosciuta come [[Shai'tan]], un attimo prima di essere sigillata al di fuori del mondo dal Drago dell'epoca, [[Lews Therin Telamon]], e dai suoi Cento Compagni, contaminò in maniera apparentemente irrimediabile, la parte maschile dell'Unico Potere, ''saidin'' appunto. Perciò, da quel momento in poi, tutti gli incanalatori maschi furono destinati, presto o tardi ad impazzire progressivamente od a perire in maniera atroce, perché il loro corpo si decompone mentre loro sono ancora in vita.
Gli incanalatori maschi, impazziti alla fine dell'[[Epoca Leggendaria]], furono i responsabili della [[Frattura del Mondo]] prima di morire tutti. Ma di maschi capaci di incanalare, continuarono a nascerne ancora negli anni successivi, minacciando di rimettere in moto la devastazione. Perciò, nei tremila anni seguenti, tutti i maschi trovati capaci di incanalare, sono stati catturati su iniziativa delle [[Aes Sedai]] donne e poi sono stati ''[[domatura|domati]]'' cioè tagliati nel collegamento all'Unico Potere, il che li porta quasi sempre alla morte per disperazione.
Già durante il libro precedente il IX, ''[[Il sentiero dei pugnali]]'', il [[Drago Rinato]] cioè [[Rand al'Thor]], si era lasciato sfuggire con [[Dashiva]] (un [[Reietto]] reincarnato ed in incognito) ed altri [[Asha'man]], che aveva l'intenzione di tentare l'impresa, ritenuta impossibile, di eliminare la contaminazione. Egli infatti aveva scoperto un metodo possibile, ponendo delle precise domande agli [[Aelfinn]], e poi al filosofo Herid Fel; l'unico suo dubbio gli veniva da quale strumento utilizzare.
==La pulitura==
La pulitura vera e propria si svolge nei pressi della malefica città fantasma di [[Shadar Logoth]]; laggiù, sopra una collina, il [[Drago Rinato]], [[Rand al'Thor]], si siede a terra ed attraverso una chiave ''[[ter'angreal]]'', accede al potentissimo ''[[sa'angreal]]'' maschile chiamato [[Choedan Kal]]; quindi si lega in circolo con [[Nynaeve]], per accedere anche al potere del [[Choedan Kal]] femminile che lei controlla. I Choedan Kal sono due enormi statue ''[[sa'angreal]]'': il primo, maschile e che si attiva con ''[[saidin]]'', si trova nel villaggio di Tremonsien a [[Cairhien]], mentre il secondo, femminile e che manipola ''[[saidar]]'', si trova invece sull'isola di ''[[Tremalking]]''.
Dopo aver ottenuto il controllo del circolo da Nynaeve, per procedere al filtraggio della contaminazione, Rand forma un enorme condotto utilizzando ''[[saidar]]'', quindi dentro di esso vi spinge sotto forte pressione, il ''[[saidin]]'' contaminato, facendo poi in modo che la contaminazione stessa si stacchi e ricada su Shadar Logoth. Il male che permea per intero quella città è nato dal purissimo odio provato strenuamente dai suoi corrotti abitanti, che non è altro che un inestinguibile odio contro l'Ombra e contro Shai'tan; perciò le due forze malefiche, venendo a contatto, si annientano a vicenda, formando una enorme sfera di energia nera, che poi collassa su se stessa . La pulitura procede per l'intera giornata, Nynaeve per lo sforzo sviene durante la pulitura, nonostante venga anche ritemprata da Cadsuane. Rand resiste fino alla fine, ma al termine dell'operazione, anche lui perde conoscenza.
==La battaglia==
Mentre per tutta la giornata Rand lavora fino alla sfinimento per compiere la pulitura, l'enorme potenza utilizzata e percepibile dagli incanalatori, da qualsiasi punto del globo, attira inevitabilmente i [[Reietti]], che giungono per cercare di fermarlo e magari anche ucciderlo. Perciò, per proteggere l'operazione [[Cadsuane]] Sedai organizza le difese, assegnando a diversi gruppi di seguaci del Drago un settore da proteggere, se necessario ingaggiando battaglia contro i Reietti.
Cadsuane si pone personalmente al fianco del Drago e crea una cupola di protezione sopra di lui; perciò, attingendo anche al potere supplementare che le garantisce il suo ''[[angreal]]'' personale a forma di uccellino, riesce a deviare o respingere tutti i colpi nemici che raggiungono la loro posizione. Inoltre Cadsuane assegna l'uso del ''sa'angreal'' ''[[Callandor]]'' a [[Jahar Narishma]], legato in circolo con Merise ed Elza Sedai e li fa pattugliare lì nei pressi. Infine sempre Cadsuane, utilizza il suo set di ''[[ter'angreal]]'' per localizzare da dove provengono gli attacchi e quindi indicare dove colpire con ''Callandor''.
Mentre pattuglia la zona a lei assegnata, la potentissima ex ''[[damane]]'' [[Alivia]], ulteriormente potenziata da un forte ''angreal'' e protetta dal ''[[ter'angreal|set di gioielli]]'' di [[Nynaeve]], incrocia la reietta [[Cyndane]], che in questo episodio rivela indirettamente di essere la reincarnazione di [[Lanfear]]. Il violentissimo duello tra le due, che provoca parecchie esplosioni ed eruzioni del terreno, si conclude con la ritirata di Cyndane, infatti sebbene la Reietta sia più esperta e conosca come nascondere le tessiture, Alivia è più potente e letale e pur ferita gravemente, riesce a respingerla.
[[Verin]] Sedai (che nasconde un suo piccolo ''[[angreal]]''), Kumira Sedai e la forte [[Cercavento]] Shalon si legano a loro volta in circolo e Verin, che le guida, cerca di catturare [[Graendal]]; ma la Reietta è troppo esperta e potente (grazie anche ad un piccolo anello ''[[angreal]]'') ed anche se viene ugualmente respinta, ciò accade al costo della vita di Kumira.
[[Demandred]], attraverso l'apertura continua di ''[[Tessiture per Viaggiare|portali di viaggio]]'', cerca di avvicinarsi il più possibile a Rand per ucciderlo, ma viene intercettato e respinto dall'[[Asha'man]] [[Damer Flinn]] legato in circolo con Corele Sedai e [[Sarene]] Sedai. Quest'ultima rimane gravemente ferita, ma viene ''[[Tessiture di Guarigione|guarita]]'' grazie all'abilità dei suoi compagni.
[[Aran'gar]], sfruttando il fatto di incanalare ''[[saidin]]'' pur essendo una bellissima donna, si avvicina per sorprendere il gruppo formato da [[Eben Hopwil]], legato in circolo con [[Daigian]] Sedai, [[Nesune]] Sedai e Beldeine Sedai. Eben, che ha ceduto il controllo del circolo a Daigian, quando si accorge di ciò che può fare la donna, sacrifica la propria vita gettandosi contro di lei; la Reietta perciò è costretta a ritirarsi.
[[Dashiva]] infine, rivelando di essere [[Osan'gar]] e nascondendosi abilmente nella vegetazione, riesce ad arrivare molto vicino a colpire il Drago, ma viene distrutto da un colpo di ''Callandor'' che spiana l'intera altura dove si trova. Il colpo viene indirizzato da Elza, che paradossalmente appartiene all'[[Ajah Nera]], ma è convinta di uccidere solo un [[Asha'man]] rinnegato e non un [[Reietto|Prescelto]].
[[Moghedien]] invece resta in disparte a causa della sua codardia ed osserva la formazione di una enorme sfera di energia nera, nel luogo in cui si trovava Shadar Logoth.
[[Moridin]] e [[Mesaana]] non partecipano alla battaglia e la seconda verrà punita per questo. [[Min Farshaw]], [[Lan Mandragoran]], gli altri [[Gaidin]] ed i rappresentati del popolo del Mare, restano in disparte, al sicuro con i cavalli.
L'autore ha affermato che anche [[Semirhage]] ha partecipato alla battaglia, ma le sue azioni non sono state descritte.
Infine Jordan ha spiegato che per un errore di trascrizione la posizione di Erian Sedai, che si trovava nel gruppo dei difensori, non è stata inserita.
==Conseguenze==
La pulitura, confermata sia dagli [[Asha'man]] che dalle [[Aes Sedai]] legate con loro, elimina il principale motivo di divisione che per più di tremila e quattrocento anni ha separato gli incanalatori maschi dalle incanalatrici, ma non ha eliminato la pazzia che nel frattempo è già riuscita ad insinuarsi nelle menti di molti incanalatori.
L'uso prolungato del [[Choedan Kal]] femminile provoca la sua completa distruzione, come anche della sua chiave di accesso. Ciò ha come conseguenza anche il suicidio di massa degli [[Popolo del Mare|Amayar]], che hanno la credenza che la distruzione dell'enorme statua presente sull'isola di Tremalking avrebbe segnato il momento della fine del Tempo delle Illusioni.
Come viene rivelato nel Libro X , da parte di una indagine compiuta da una delegazione di [[Aes Sedai]] ribelli, al posto di Shadar Logoth è rimasto un enorme cratere, perfettamente circolare e semisferico, che con l'andare del tempo verrà colmato da un lago.
==Fonti==
Jordan, R. ''[[L'occhio del mondo]]''. ISBN 0-312-85009-3<br />
Jordan, R. ''[[La grande caccia]]''. ISBN 0-312-85140-5<br />
Jordan, R. ''[[Il Drago Rinato]]''. ISBN 0-312-85248-7<br />
Jordan, R. ''[[L'ascesa dell'Ombra]]''. ISBN 0-312-85431-5<br />
Jordan, R. ''[[I fuochi del cielo]]''. ISBN 0-312-85427-7<br />
Jordan, R. ''[[Il signore del caos]]''. ISBN 0-312-85428-5<br />
Jordan, R. ''[[La corona di spade]]''. ISBN 0-312-85767-5<br />
Jordan, R. ''[[Il sentiero dei pugnali]]''. ISBN 0-312-85769-1 <br />
Jordan, R. ''[[Il cuore dell'inverno]]''. ISBN 0-312-86425-6 <br />
Jordan, R. ''[[Crocevia del crepuscolo]]''. ISBN 0-312-86459-0 <br />
Jordan, R. ''[[Nuova Primavera]]''. ISBN 0-7653-0629-8 <br />
Jordan, R. ''[[La lama dei sogni]]''. ISBN 0-312-87307-7 <br />
Jordan, R. Sanderson, B. ''[[Presagi di tempesta]]''. ISBN 978-1-84149-165-3 <br />
Jordan, R. Sanderson, B. ''[[Le Torri di Mezzanotte]]''. ISBN 978-88-347-1834-6 <br />
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