Revision 50247640 of "Centro culturale di Milano" on itwiki

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Il '''Centro culturale di Milano''' (CMC) è una storica [[associazione culturale|fondazione culturale]] nata nel [[1981]] con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di conferenze ed eventi a [[Milano]].

Fin dal principio, lo scopo era di comunicare la bellezza e la ragionevolezza dell’esperienza umana, incontrando le tante forme che essa ha generato nella tensione alla verità, a partire da un gusto del vivere incontrato nel cristianesimo vissuto. L'identità e la vocazione del Centro è bene espressa dalla seguente frase di [[don Giussani]]:

== Cenni storici ==
[[File:IMG 5141 - Milano - Sant'Alessandro - Facciata - Foto Giovanni Dall'Orto 17 febr 2007.jpg|thumb|[[Sant'Alessandro]] in [[Zebedia]].  Sulla destra, l'accesso al centro culturale]]
Nato nel [[1981]] col nome iniziale di ''Centro Culturale San Carlo'',<ref> Presso la chiesa di San Carlo ha tradizionalmente sede anche un  [[Corsia dei Servi|centro culturale]] espressione  di una esperienza ecclesiale profondamente diversa e che aveva avuto come ispiratori [[David Maria Turoldo]] e [[Camillo De Piaz]]</ref> aveva sede in ''corso Matteotti'' a [[Milano]]<ref>F. Bielli, ''La Milano della cultura. Fondazioni e centri culturali sul territorio di Milano'', Edizioni NLS, Milano 1995, pp. 13-22.</ref>, con una forte presenza di giovani <ref>[http://www.centriculturali.org/ centri culturali] </ref> Negli [[anni Ottanta]] avvenne l'incontro con [[Giovanni Testori]] e con [[Augusto Del Noce]], oltreché con personalità dall'[[Italia]] e dall'estero, anche dall'[[Unione Sovietica]]. Nel [[1993]], dopo il trasferimento da ''corso Matteotti'' a ''via Zebedia'', ha assunto l’attuale denominazione<ref>''Ibi'', pp. 25-26</ref>.
La fondazione del ''Centro culturale di Milano'' è quasi coeva con il [[Meeting di Rimini]], con cui ha uno stretto rapporto <ref>[http://www.cmc.milano.it/ChiSiamo.asp Cmc Chi siamo]</ref> Il circolo ha avuto spesso il ruolo sperimentazione culturale che ha poi trovato estrinsecazione pubblica nel Meeting, con una apertura anche alle posizioni culturali più diverse. A tale ruolo si affianca per il Centro quello di essere uno dei punti di riferimento della vita culturale cittadina <ref>[http://milano.corriere.it/vivimilano/arte_e_cultura/articoli/2002/12_Dicembre/10/centricult.shtml Corriere.it]</ref>

== La sede ==
Il CMC si colloca ora in un antico complesso di edifici [[secolo XVII|secenteschi]] comprendente la ''Scuola degli Arcimboldi'' e la ''Basilica barocca di Sant’Alessandro'', a pochi metri da ''piazza Missori'', dove agli inizi dell'ottocento avevano sede [[Liceo classico Cesare Beccaria|le scuole di Sant'Alessandro]]. Al suo interno è possibile visitare la ''Sala Verri'', <ref>[http://www.visitamilano.it/turismo/benvenuti/info_utili/index.html?id=4086&idbonsainode=27&urlp=CMC_-_Centro_Culturale_di_Milano_4086 Visita Milano (dal sito della Provincia)]</ref> con struttura a volta e stucchi mantenuta nell’originale architettura, già sede di ''Circoli intellettuali e letterari'' del '700 e '800, secondo lo storico della letteratura [[Dante Isella]]<ref>D. Isella, ''Chiese di Milano'', Arti grafiche Reina, Milano 1981.</ref>.
==L'Associazione italiana Centri culturali==
Lo schema del Centro culturale di Milano è stato replicato in altre 120 località italiane
<ref>[http://www.centriculturali.org/it/chi-siamo/ Centri culturali]</ref>. Le iniziative sono riunite in una ''Associazione Italiana dei Centri culturali'' anch'essa Collegata a Comunione e Liberazione. La segreteria dell'associane è presso il CCM che ha anche un ruolo propulsivo anche per le altre realtà.

== Ospiti ==
{{NN||giugno 2012}}

Gli ospiti e relatori delle iniziative sono personalità di diversa esperienza ed appartenenza culturale, anche di religioni diverse da quella cattolica del centro ospitante. <ref>Molti degli ospiti sono autori del libro celebrativo per i 30 anni del Centro, indicato in bibliografia</ref>

Tra gli ospiti che sono intervenuti al CMC, si possono ricordare:
* [[Luigi Giussani]]
* [[Chaim Potok]]
* [[Federico Zeri]]
* [[Andrej Tarkovskij]]
* [[Aleksandr Men]]
* [[Giovanni Testori]]
* [[David Grossman]]
* [[Alberto Moravia]]
* [[Régine Pernoud]]
* [[Emmanuel Levinas]]
* [[André Frossard]]
* [[Hans Urs von Balthasar]]
* [[Czesław Miłosz]]
* [[Andrej Sinjavskij]]
* [[François Furet]]
* [[Anthony Burgess]]
* [[Mario Luzi]]
* [[Jean Paul Elkann]]
* [[Margherita Guarducci]]
* [[Carlo Maria Giulini]]
* [[Mario Giacomelli]]
* [[Michail Hellert]]
* [[Alain Finkielkraut]]
* [[Aharon Appelfeld]]
* [[Riccardo Muti]]

== Riconoscimenti ==
Il ''Centro'' ha ottenuto nel 2000 il riconoscimento  ''[[Ambrogino d'oro]] - Medaglia d’Oro del Comune di Milano'' e nel 2010 il ''Premio Isimbardi'' della Provincia di Milano.

==Citazioni==
{{Quote|Questa è cultura: l’introduzione della persona nella totalità del reale come senso nel quale ogni particolare acquista il suo valore. Tale introduzione alla totalità del reale avviene continuamente tramite un giudizio, che l’affettività rende operativo, poiché l’affettività fa aderire alle cose, per cui esse vengono plasmate alla luce del significato totale. La cultura è dunque questa introduzione alla totalità del reale. Per questo l’origine di tutto, che è il senso ultimo di ogni cosa, si è rivelata agli uomini.|''Alla ricerca del volto umano'', [[Luigi Giussani]])}}


==Bibliografia==
AA.VV. (von Balthasar · Baravalle · Carrón · Finkielkraut · Giussani · Lafforgue · Manent · Miłosz · Moravia · Potok · Riesner · Testori) ''Dove la domanda si accende'' a cura di Camillo Fornasieri e Tommaso Lanosa, Editore Itaca  ISBN 9788852602986
== Note ==
<references/>

== Collegamenti esterni ==
* [http://www.cmc.milano.it Sito web del Centro culturale di Milano]

[[Categoria:Fondazioni italiane]]
[[Categoria:Associazioni con sede a Milano]]
[[Categoria:Istituzioni culturali di Milano]]