Revision 50269286 of "Basilica di San Siro (Genova)" on itwiki

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{{Infobox edifici religiosi
|NomeEdificio= Basilica di San Siro
|Immagine= Chiesa_di_San_Siro_Genova_01.jpg
|Didascalia= Il portone della basilica di San Siro
|Larghezza= 300px
|Città= [[Genova]]
|Regione= [[Liguria]]
|Stato= [[Italia]]
|Religione= [[Chiesa cattolica|Cristiana cattolica]] di [[rito romano]]
|Diocesi= [[Arcidiocesi di Genova]]
|AnnoConsacr= 
|StileArchitett= [[architettura barocca|barocco]]
|InizioCostr= [[IV secolo]]
|FineCostr= [[XVII secolo]]
|Website=
}}
La '''basilica<ref>{{cita pubblicazione| titolo= Annuario Arcidiocesi di Genova |anno=2005|pagine=227 |url=http://www.diocesi.genova.it/materiale/diocesi/annuario2005.pdf}}</ref> di San Siro''' è una delle chiese più antiche di [[Genova]]. Situata in pieno [[centro storico di Genova|centro storico]] nell'omonima via, a poca distanza dal [[Porto antico di Genova|porto antico]], è stata eretta nel [[IV secolo]] e fu inizialmente intitolata ai [[dodici apostoli]]. Vi fu seppellito il Santo Vescovo Siro e divenne la prima [[Cattedrale]] di Genova. La [[Parrocchia|comunità parrocchiale]] fa parte del Vicariato Centro Ovest dell'[[arcidiocesi di Genova]].

== San Siro vescovo di Genova ==
Nel [[VI secolo]] la chiesa venne poi intitolata a [[San Siro di Genova]] in onore del santo, vescovo cittadino, detto anche San Siro da Struppa (nella delegazione di Struppa sorge ancora la chiesa di stile romanico denominata [[Chiesa di San Siro di Struppa]]) e anche detto San Siro di [[Sanremo|San Remo]], dove era stato mandato in missione per evangelizzare quella zona della riviera di ponente, quando era ancora [[Diacono]]. A [[Sanremo]] gli venne dedicata un'antica chiesa romanica, la [http://www.parrocchiasansiro.it/ Insigne Basilica Collegiata Cattedrale di San Siro] ([[XII secolo|XII sec.]]) 

La fondazione della presunta prima cattedrale di [[Genova]] è legata al nome di San Siro, vescovo di [[Genova]]. Relativa a questo santo è la leggenda del miracolo del [[Basilisco]], stando alla quale il vescovo genovese snida il mostro (che poteva rappresentare la peste come l'eresia) dal suo nascondiglio, situato in fondo al pozzo a lato della chiesa. A ricordare l'evento sono un bassorilievo medioevale murato tra le arcate di un portico duecentesco nello slargo dirimpetto alla fiancata meridionale della chiesa, e, all'interno della chiesa l'affresco seicentesco di [[Giovanni Battista Carlone|Carlone]], posto nel catino absidale.

== La ricostruzione romanica ==
Nel [[1006]] fu assegnata ai monaci [[Benedettini]]; venne quindi abbattuta la vecchia costruzione e completamente rifatta grazie a munifiche donazioni. 

La sua ricostruzione nei [[XI secolo|secoli XI]]-[[XII secolo|XII]] comprendeva il campanile romanico cuspidato, demolito ai primi del Novecento perché pericolante.

Nel [[1273]] - quando la [[Repubblica di Genova]] era impegnata nelle [[colonie genovesi|colonie d'Oltremare]] - venne nuovamente consacrata dal patriarca di [[Gerusalemme]].

== La ricostruzione secentesca ==
Nel [[XVI secolo]] un incendio ne distrusse una parte che venne successivamente ricostruita.

La nuova ricostruzione si modella nelle forme previste dalle esigenze controriformistiche, con la navata centrale divisa dalle laterali dalla serie di colonne binate. La Cappella della [[pietà (arte)|Pietà]] presenta il ''Rivestimento marmoreo'' commissionato a [[Taddeo Carlone]] nel [[1595]] (completato nel [[1606]] dai marmorari Santino Paraca di [[Valsolda]] e Alessandro Ferrandino);

Il campanile, romanico simile a quello della chiese delle Vigne, pericolante, venne abbattuto nel 1904 per scongiurarne il crollo.

L'interno della chiesa - che dista poche centinaia di metri dalla [[Basilica del Vastato]] - è ricco di tesori [[arte|artistici]], tra cui gli affreschi di [[Giovanni Battista Carlone]] delle volte: ''Miracolo del [[basilisco]]'', ''Crocefissione di [[San Pietro]]'', ''Conversione di [[San Pietro]]'', ''Caduta di [[Simon Mago]]'' di cui i bozzetti della Crocifissione e della Caduta sono alla [[Galleria Nazionale di Palazzo Spinola]] in Genova. Va aggiunto il ''[[Trionfo]] della [[Croce]]'' nella [[calotta]] della [[cupola]]. 
Conserva pure alcuni oli su tela e dipinti murari di [[Domenico Fiasella]], [[Domenico Piola]], alcune sculture di [[Taddeo Carlone]] e l'[[altare maggiore]], opera di [[Pierre Puget]]. 

La facciata [[Architettura neoclassica|neoclassica]] è stata progettata dall'[[architetto]] [[Genovesi|genovese]] [[Carlo Barabino]] nel [[1819]].

== Curiosità ==
In questa chiesa, il [[23 giugno]] [[1805]], venne battezzato [[Giuseppe Mazzini]], figlio del medico Giacomo Mazzini e di Maria Drago (la casa di nascita era in via Lomellini, l'attuale sede del [[Museo del Risorgimento - Istituto Mazziniano di Genova|Museo Mazziniano del Risorgimento]]).

== Note ==
<references/>

== Altri progetti ==
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[[Categoria:Basiliche della Liguria|Siro]]
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[[Categoria:Chiese dedicate a san Siro|Genova]]

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[[en:San Siro (Genoa)]]