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'''Max De Aloe''' ([[Busto Arsizio]] 18 marzo 1968) è un armonicista e compositore italiano.
Attivo prevalentemente in ambito jazz suona professionalmente l'[[armonica]] cromatica, la [[fisarmonica]] e il [[pianoforte]].
Ha suonato in Italia e all'estero con diversi musicisti di fama internazionale come [[Kurt Rosenwinkel]], Adam Nussbaum, Bill Carrothers, [[Eliot Zigmund]], Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, [[Franco Cerri]], [[Renato Sellani]], Gianni Coscia, [[Gianni Basso]], [[Dado Moroni]], Bebo Ferra, Barbara Casini, [[Umberto Petrin]] e molti altri.
È direttore e fondatore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di [[Gallarate]] (VA).
'''BIOGRAFIA'''
Inizia a studiare il pianoforte classico nel 1981 per poi dedicarsi allo studio del pianoforte jazz, della fisarmonica e soprattutto dell’armonica cromatica, strumento che ormai predilige e con cui collabora in differenti formazioni che spaziano dal jazz, alla musica brasiliana al tango, non disdegnando molti progetti di confine.
È stato allievo dell'armonicista classico [[Willi Burger]], tra i più affermati solisti di armonica cromatica a livello mondiale e ha seguito seminari di approfondimento jazz, tra i tanti, con [[Paolo Fresu]] (Siena Jazz ’97) e con [[John Taylor]] e [[Kenny Wheeler]]
Max De Aloe si è laureato nel 1993 all'Università Statale di Milano con una tesi in sociologia della musica dal titolo “La musica leggera come consumo e aggregazione giovanile” e per una decina di anni ha realizzato per alcune testate giornalistiche articoli rivolti alla critica musicale e ai rapporti tra i giovani e la musica.
Ha scritto e realizzato le musiche per il documentario cileno Mujeres + Arte che ha vinto il primo premio al Concorso Fondo de Fomento Audiovisual- 2006 del Ministero di Cultura del Cile (trasmesso da Canal 13 in Cile).
Nel 2003 ha collaborato con [[Giuseppe Conte]], tra i più significativi poeti contemporanei, alla realizzazione del cd “L’anima delle cose”.
Ha poi preso parte allo spettacolo Arcus Pulcher Aetheri con [[Umberto Petrin]] e il pittore cibernetico Marco Cardini.
Ha realizzato le musiche degli spettacoli teatrali Por la vida, dedicato alla madri di Plaza de Mayo dove era musicista in scena, e Morte Accidentale di una lady di [[Andrea Carlo Cappi]].
Collabora con lo scrittore [[Paolo Nori]] e con il gruppo svizzero Q3 (Brian Quinn e Simon Quinn) nella sonorizzazione dal vivo del film Nanuk l’eschimese realizzato dal regista Robert Flaherty nel 1922 che ha visto la partecipazione anche del celebre chitarrista statunitense [[Kurt Rosenwinkel]].
Recentemente ha collaborato con l’attrice [[Lella Costa]], con il giornalista Oliviero Beha, con lo scrittore Alessandro Mari e alla parte musicale degli spettacoli teatrali dell’attore Valerio Bongiorno.
Ha scritto e realizzato lo spettacolo in solo “Un controcanto in tasca- Storie di musicisti gentili, poeti innamorati e pazzi inventori di strumenti musicali” dove è narratore e musicista e di cui è recentemente uscito un per Abeat Records un dvd per la regia di Francesco Vincenzi.
Recentemente è nato per volontà del clavicembalista Massimiliano Toni e dell’associazione La Terza Prattica il progetto “BaroccArmonica”, quartetto che vede l’interpretazione di arie d’opera seicentesche in una commistione di generi tra il jazz e la musica barocca
Divide la sua attività professionale tra quella concertistica e quella didattica. È fondatore e direttore dal 1995 del Centro Espressione Musicale di Gallarate, dove insegna tecnica d’improvvisazione, pianoforte moderno, fisarmonica e armonica cromatica ed è stato docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del [[Teatro alla Scala]] di Milano per i corsi finanziati dal fondo sociale europeo.
Ha tenuto lezioni di Sociologia del turismo legate ai fenomeni musicali presso l’Università Statale Bicocca di Milano nel 2007 e nel 2008.
Si è esibito in importanti festival, rassegne e sale da concerto come, tra i tanti: [[Time in Jazz]] (Sardegna), Fano Jazz by the Sea, Musica sulle Bocche, Iseo Jazz, MITO, Stars and Bars di Montecarlo, [[Blue Note]] di Milano, [[Casa del Jazz]] di Roma, Wits Theatre di Johannesburg (Sud Africa), Italian Club di Harare (Zimbabwe), Teatro Avenida di Maputo (Mozambico), Madajazzcar di Antananarivo (Madagascar), Jazzwerkstatt (Berna), Schlot (Berlino), Birdland (Neuburg – Monaco), Suoni e Visioni (Milano), BaRoMus di Rovigno (Croazia), La musica di [[Rai Tre]] (Rai 3), Piazza Verdi (Radio Rai tre), Il ridotto dell’Opera (RTS 2 Svizzera), ecc.
Max De Aloe utilizza esclusivamente armoniche HOHNER, azienda tedesca di cui è endorser ufficiale.
'''RICONOSCIMENTI'''
Nel Top Jazz 2011, il referendum che il mensile [[Musica Jazz]] realizza ogni anno tra sessanta giornalisti di jazz di tutte le testate specializzate e dei più noti quotidiani italiani, Max De Aloe si è aggiudicato il secondo posto come Musicista dell’anno nella categoria Voce e miscellanea e primo armonicista jazz in Italia (stesso risultato ottenuto nel 2008, 2009, 2010, 2011).
La presenza di Max De Aloe nel Top Jazz è iniziata già più di dieci anni fa.
Il suo cd "Racconti Controvento" è stato votato tra i migliori cd di jazz dell’anno 2001. Stessa edizione nel quale il giornalista Dario Beretta ha votato Max De Aloe come miglior nuovo talento dell’anno (stesso riconoscimento gli è stato attribuito da Gerlando Gatto di RadioRai nel 2006) e, nel 2003, il giornalista Chris Rocca e, nel 2004, il critico Luciano Federighi hanno votato il Max De Aloe Quartet come la migliore formazione jazz dell’anno in Italia.
'''TRA LE REGISTRAZIONI PIU' SIGNIFICATIVE''':
'''Come Leader'''
Max De Aloe - ''La danza di Matisse'' (Splasch Records CDH 701.2)- 1999
Max De Aloe Quartet (con Gianni Coscia) – ''Racconti Controvento'' (Abeat ABJZ003) - 2001
Max De Aloe Quartet (con Gianni Coscia) – ''L’anima delle cose'' (Abeat ABJZ0019)- 2003
Max De Aloe Quartetto Crocevia – ''Crocevia'' (Abeat ABJZ 0044) - 2006
Max De Aloe Quartet – ''Lirico Incanto'' (Abeat ABJZ 0060) - 2008
Max De Aloe Quartet – ''Road Movie-Live at Sonvico in Jazz'' (Barnum f 001) - 2008
Max De Aloe/Bill Carrothers – ''Apnea'' (Abeat ABJZ 0072 - 2009
Max De Aloe – ''Un controcanto in tasca'' DVD – regia di Francesco Vincenzi (Abeat ABJZ 500)- 2011
Max De Aloe Quartet – ''Bradipo'' (Abeat ABJZ 0070)
Max De Aloe Quartet con Marlise Goidanich - ''[[Björk]] on the moon'' - (Abeat ABJZ 105)- 012
'''Collaborazioni'''
Marco Detto – ''In The Air'' (Splasch Records CDH 717.2)
Renato Sellani Quartet – ''Il poeta'' (Abeat ABJZ 001)
Mike Melillo-M.De Aloe-M. Moriconi– ''E la chiamano Estate'' (Philology w 188.2)
Barbara Casini Quartet – ''Uma voz para Caetano'' (Philology w 232.2)
Antonio Turconi – ''Lettere dal bagnasciuga'' (ABLG 002)
Adi Souza – ''Dansa da vida'' (MAP Records)
Alessandro Carabelli Group – ''Over and out'' – (Splasch Records CDH 921.2)
Giampiero Spina (ospiti A. Zambrini e G. Falzone)- ''Cinema Paradiso'' (Splasch Records)
Jazz Magazine Vol.54 – Raccolta AA.VV. – (Emme K – JM 54)
Antonella Montrasio e Mudança Quintet – ''Meu silencio'' – (Videoradio VRCD 000680)
Lia Invernizzi – ''Nu Drop'' (Music Center BA 258 )
Antonio Marco Turconi - ''Di sole, di pioggia o di vento'' (LAB 104)
AAVV - ''Abeat Records Story'' - Raccolta Musica Jazz - (MJCD 1234)
Antonella Montrasio e Max De Aloe Quartet - ''Pingo Pingando'' - (Abeat ABJZ 511)
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