Revision 50433089 of "Alda Merini" on itwiki{{Quote|Ho la sensazione di durare troppo, di non riuscire a spegnermi: come tutti i vecchi le mie radici stentano a mollare la terra. Ma del resto dico spesso a tutti che quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita.|Alda Merini, ''La pazza della porta accanto''<ref>Alda Merini, ''La pazza della porta accanto'', a cura di Guido Spaini e Chicca Gagliardo, Bompiani, 1955, pag. 59</ref>}}
{{Bio
|Nome = Alda
|Cognome = Merini
|Sesso = F
|LuogoNascita = Milano
|GiornoMeseNascita = 21 marzo
|AnnoNascita = 1931
|LuogoMorte = Milano
|GiornoMeseMorte = 1º novembre
|AnnoMorte = 2009
|Attività = poetessa
|Attività2 = aforista
|Attività3 = scrittrice
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
|Nazionalità = italiana
|PostNazionalità =
|Immagine=Alda Merini.jpg
|Didascalia=Alda Merini
}}
==Biografia e opere==
Alda Giuseppina Angela Merini nasce il 21 marzo 1931 a Milano in viale Papiniano 57<ref>
{{cita web
|url=http://archiviostorico.corriere.it/2010/ottobre/23/Voci_una_Milano_perduta_nei_co_9_101023085.shtml
|titolo=Voci di una Milano perduta nei versi di Alda Merini
|editore=Corriere della Sera
|data=23 ottobre 2010
|accesso= 16 gennaio 2011
}}</ref>
da famiglia di condizioni modeste. Il padre, Nemo Merini, svolgeva lavoro di dipendente presso le assicurazioni la "Vecchia Mutua Grandine ed Eguaglianza il Duomo" e la madre, Emilia Painelli, era casalinga. Era mediana tra Anna, nata il 26 novembre 1926 ed Ezio, nato il 23 gennaio 1943 che la scrittrice fa comparire, sia pure con un certo distacco, nella sua poesia).
Della sua infanzia si conosce quel poco che lei stessa scrisse in brevi note autobiografiche in occasione della seconda edizione dell'Antologia di Spagnoletti: che era una ragazza sensibile e dal carattere melanconico, piuttosto isolata e poco compresa dai suoi genitori ma molto brava ai corsi elementari: "''... perché lo studio fu sempre una mia parte vitale''".<ref>poesia italiana contemporanea. 1909-1959, a cura di Giacinto Spagnoletti, Guanda, Parma 1959</ref>
Dopo aver terminato il ciclo elementare con voti molto alti, frequenta i tre anni di avviamento al lavoro presso l'Istituto "[[Laura Solera Mantegazza]]" in via Ariberto a Milano e cerca, senza riuscirci per non aver superato la prova di italiano, di essere ammessa al Liceo Manzoni. Nello stesso periodo si dedica allo studio del [[pianoforte]], [[strumenti musicali|strumento]] da lei particolarmente amato.<br/>
Esordisce come autrice giovanissima, a soli quindici anni, sotto la guida di [[Giacinto Spagnoletti]] che scoprì il suo talento artistico.<ref name=Corriere_2_11_2009>
{{cita web
|url=http://archiviostorico.corriere.it/2009/novembre/02/Alda_Merini_poetessa_dei_Navigli_co_8_091102044.shtml
|titolo=Alda Merini, la poetessa dei Navigli che cantò i poveri, l' amore e l' inferno
|editore=Corriere della Sera
|data=2 novembre 2009
|accesso= 16 gennaio 2011
}}</ref>
Nel [[1947]], Merini incontra "le prime ombre della sua mente"<ref>[[Maria Corti]] in ''Introduzione'' di ''Vuoto d'amore'', Einaudi, Torino,1991, pag. VI</ref> e viene internata per un mese nella clinica Villa Turro a Milano. Quando ne esce alcuni amici le sono vicini e [[Giorgio Manganelli]], che aveva conosciuto a casa di Spagnoletti insieme a [[Luciano Erba]] e [[Davide Turoldo]], la indirizza in esame presso gli psicoanalisti [[Franco Fornari|Fornari]] e [[Cesare Musatti|Musatti]].<ref name=Corriere_2_11_2009 />
[[Giacinto Spagnoletti]] sarà il primo a pubblicarla nel [[1950]], nell'''Antologia della poesia italiana contemporanea [[1909]]-[[1949]]'', con le liriche ''"Il gobbo"'', datata [[22 dicembre]] [[1948]], e ''"Luce"'', del 22 dicembre [[1949]], dedicata a Giacinto Spagnoletti. Nel [[1951]], su suggerimento di [[Eugenio Montale]] e di [[Maria Luisa Spaziani]], l'editore [[Giovanni Scheiwiller]] stampa due poesie inedite dell'autrice in ''"Poetesse del Novecento"''.
Nel periodo che va dal [[1950]] al [[1953]] Merini frequenta per lavoro e per amicizia [[Salvatore Quasimodo]]. Terminata la difficile relazione con Giorgio Manganelli,il 9 agosto 1954 sposa Ettore Carniti, proprietario di alcune panetterie di Milano, ed esce, presso l'[[editore]] [[Schwarz]], il primo volume di versi intitolato ''"[[La presenza di Orfeo]]"''. Nel [[1955]] esce la seconda raccolta di versi intitolata ''"[[Paura di Dio]]"'' con le poesie che vanno dal [[1947]] al [[1953]] alla quale fa seguito ''"[[Nozze romane]]"'' e nello stesso anno, edita da [[Bompiani]], viene pubblicata l'opera in [[prosa]] ''"[[La pazza della porta accanto]]"''.
Nasce in quello stesso anno la prima figlia, Emanuela, e al medico curante della bambina, Pietro De Paschale, Alda Merini dedica la raccolta di versi ''"[[Tu sei Pietro]]"'' che viene pubblicata nel [[1962]] dall'editore [[Giovanni Scheiwiller|Scheiwiller]].
Dopo ''"Tu sei Pietro"'' inizia un difficile periodo di silenzio e di isolamento, dovuto all'internamento al "Paolo Pini", che dura fino al [[1972]], con alcuni ritorni in famiglia durante i quali nascono altre tre figlie<ref>da Maria Corti in op. cit., pag. VIII</ref>.
Si alterneranno in seguito periodi di salute e malattia, probabilmente dovuti alla [[sindrome bipolare]], della quale hanno patito anche altri grandi poeti ed artisti quali [[Charles Baudelaire]], [[Ernest Hemingway]], [[Francis Scott Fitzgerald]], [[Lord Byron]] e [[Virginia Woolf]].
===La Terra Santa===
[[File:Merini - Scheiwiller.jpg|thumb|230px|Alda Merini con [[Vanni Scheiwiller]], [[Enrico Baj]] e [[Alain Elkann]].]]
Nel [[1979]] Merini ritorna a scrivere, dando il via ai suoi testi più intensi sulla drammatica e sconvolgente esperienza del [[manicomio]], testi contenuti in quello che può essere inteso, come scrive [[Maria Corti]]<ref>[[Maria Corti]] in ''Introduzione'' a ''Alda Merini. Fiore di poesia. 1951-1997'', Einaudi, Torino, pag. XI</ref> "il suo capolavoro": ''"[[La Terra Santa]]"'' con la quale vincerà nel [[1993]] il [[Premio Librex Montale]].
Ma le pene della scrittrice continuano. Il 7 luglio 1983 muore il marito, e Alda, rimasta sola e ignorata dal mondo letterario, cerca inutilmente di diffondere i propri versi. Racconta Maria Corti<ref>Maria Corti in ''op. cit.'', pag. XII</ref> che lei stessa si era recata presso i maggiori editori italiani senza alcun successo, fintanto che, nel [[1982]], dopo aver raccontato a Paolo Mauri (che a quei tempi dirigeva la [[rivista]] "Il cavallo di Troia") la sua amarezza, egli le offrì uno spazio sulla sua rivista per trenta poesie da pubblicare sul n° 4, [[inverno]] 1982 - [[primavera]] [[1983]] che, insieme a lei, aveva scelto da un dattiloscritto di un centinaio di testi; in seguito, insieme all'editore [[Vanni Scheiwiller|Scheiwiller]], avrebbero aggiunto altre dieci liriche, e nel [[1984]] veniva dato alla stampa ''"La Terra Santa"''.
[[File:Aldo, Giovanni, Giacomo - Merini.jpg|thumb|230px|Alda Merini con il trio comico [[Aldo, Giovanni & Giacomo]]]]
In quel periodo Merini dà in affitto una camera della propria abitazione ad un pittore di nome Charles e inizia a comunicare telefonicamente con l'anziano poeta [[Michele Pierri]], che, in quel difficile periodo di ritorno nel mondo letterario, aveva dimostrato di apprezzare la poesia di Alda. Nell'ottobre del [[1983]] Alda e Michele si sposano e vanno a vivere a [[Taranto]].Alda è curata e protetta dal marito che era stato di professione [[medico]]; era infatti il primario di Cardiologia all'ospedale SS. Annunziata.
Scrive le venti poesie-ritratti de ''La gazza ladra'' (che si fanno risalire al [[1985]]), rimaste inedite fino al volume ''Vuoto d'amore'', oltre alcuni testi per Pierri. Sempre a Taranto porta a termine ''L'altra verità. Diario di una diversa''.
===L'altra verità. Diario di una diversa.===
{{quote|Non avrei potuto scrivere in quel momento nulla che riguardasse i fiori perché io stessa ero diventata un fiore, io stessa avevo un gambo e una linfa|Alda Merini, da ''L'altra verità. Diario di una diversa''}}
Nel luglio del [[1986]], dopo aver sperimentato nuovamente gli orrori dell'Ospedale Psichiatrico di Taranto, fa ritorno a Milano e inizia una terapia con la dottoressa Marcella Rizzo alla quale dedica più di una poesia. Nello stesso anno riprende a scrivere e ad incontrare i vecchi amici, tra cui Vanni Scheiwiller, che le pubblica ''[[L'altra verità. Diario di una diversa]]'', il suo primo libro in [[prosa]] che, come scrive Giorgio Manganelli nella prefazione al testo, "... non è un documento, né una testimonianza sui dieci anni trascorsi dalla scrittrice in manicomio. È una ricognizione, per epifanie, deliri, nenie, canzoni, disvelamenti e apparizioni, di uno spazio - non un luogo - in cui, venendo meno ogni consuetudine e accortezza quotidiana, irrompe il naturale inferno e il naturale numinoso dell'essere umano"<ref>[[Giorgio Manganelli]] in ''Introduzione'' a ''Alda Merini, L'altra verità. diario di una diversa'', Rizzoli, 1997, pag. 7</ref> al quale seguiranno "Fogli bianchi" nel [[1987]], ''"La volpe e il sipario"'' (1997) e ''"Testamento"'' (del [[1988]]). Nel 1987 è finalista nel premio letterario [[Premio Bergamo]].
===Caffè sui Navigli===
[[File:Merini - Chimera.jpg|thumb|240px|Alda Merini mentre si reca al Caffè Chimera di Milano.]]
Sono questi, per la Merini, anni fecondi dal punto di vista letterario e di conquista di una certa serenità. Nell'inverno del [[1989]] la poetessa frequenta il caffè-libreria "Chimera", situato poco lontano dalla sua abitazione sui [[Navigli (Milano)|Navigli]], e offre agli amici del caffè i suoi dattiloscritti. Sarà in questo periodo che nasceranno libri come ''"Delirio amoroso"'' ([[1989]]) e ''"Il tormento delle figure"'' ([[1990]]).
Negli anni seguenti diverse pubblicazioni consolidano il ritorno sulla scena letteraria della scrittrice. Nel [[1991]] escono ''"Le parole di Alda Merini"'' e ''"Vuoto d'amore"'' a cui fa seguito nel [[1992]] ''"[[Ipotenusa d'amore]]"''; nel [[1993]] viene dato alle stampe ''"La palude di Manganelli o il monarca del re"'', il volumetto ''"Aforismi"'', con fotografie di [[Giuliano Grittini]] e ''"[[Titano amori intorno]]"'' (uscito presso l'editore "La vita felice", con sei disegni di [[Alberto Casiraghi]]). È questo l'anno in cui le viene assegnato il [[Premio Librex-Guggenheim]] "Eugenio Montale" per la [[Poesia]], premio che la consacra tra i grandi letterati contemporanei e la accosta a scrittori come [[Giorgio Caproni]], [[Attilio Bertolucci]], [[Mario Luzi]], [[Andrea Zanzotto]], [[Franco Fortini]].
===Reato di vita. Autobiografia e poesia===
Nel [[1994]] vede la luce il volume "Sogno e Poesia", da "L'incisione di Corbetta", con venti incisioni di altrettanti artisti contemporanei. Nel [[1995]] viene pubblicato da Bompiani il volume ''"La pazza della porta accanto"'' e da [[Einaudi]] ''"Ballate non pagate"''. Il musicista pugliese [[Vincenzo Mastropirro]] musica alcune liriche tratte da "Ballate non pagate" (Einaudi editore).<ref>Il debutto di "Ballate" è avvenuto al Festival Internazionale sulle musiche possibili Time Zones 1997 al teatro Kismet di Bari ed è inciso su [[Compact disc|CD]] edito dalla etichetta discografica Phoenex Classics in cui la stessa Alda Merini recita alcune delle sue stesse liriche.</ref>
Sempre nel [[1994]] esce nelle Edizioni Melusine "Reato di vita, autobiografia e poesia".
Nel [[1996]], con il volume "La vita facile", le viene attribuito il "[[Premio Viareggio]]" e nel [[1997]] il "[[Premio Procida]]-[[Elsa Morante]]".
Risale al 1996 anche la pubblicazione di una libretto edito da La Vita Felice intitolato ''"Un'anima indocile"'', composto da poesie vecchie e nuove, da un [[diario]]-confessione, da brevi [[racconto|racconti]] e da un'[[intervista]] fatta all'autrice.
Nel [[1997]] vengono pubblicate dall'editore Girardi la raccolta di poesie ''"[[La volpe e il sipario]]"'', con illustrazioni di [[Gianni Casari]], dove è più che mai evidente la tecnica della poesia che nasce spontaneamente in forma orale e che altri trascrivono. Fenomeno, questo, che "pur essendo tipicamente contemporaneo, di una scelta dell'[[oralità]] a svantaggio della [[scrittura]], è per ora unico dentro all'universo della poesia contemporanea..."<ref>op. cit., pag. XVIII</ref>. Si assiste pertanto, nell'autrice, al fenomeno di un'oralità che conduce sempre più verso testi assai brevi e, infine, all'[[aforisma]].
Nel novembre 1997 viene pubblicato il libro ''"Curva di fuga"'' con poesie e scritti inediti di Alda Merini e [[incisione|incisioni]] di Giovanni Bonaldi. Il libro viene presentato nella Rocca Sforzesca di [[Soncino]] (CR) in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Soncino alla poetessa.
===Aforismi e magie===
Sono questi gli anni in cui la produzione aforistica di Merini diventa molto ricca, come testimonia nel [[1997]] "Il Catalogo Generale delle Edizioni Pulcinoelefante", edito da Scheiwiller. I minitesti di Alda Merini risultano essere più di cinquecento.
Nel [[1999]] in ''"[[Aforismi e magie]]"'', pubblicato da Rizzoli, viene raccolto per la prima volta il meglio di quel genere. Il volume viene illustrato dai disegni di [[Alberto Casiraghi]], amico, poeta ed editore della Merini che ha sollecitato, raccolto e accompagnato con i suoi piccoli libri "Pulcinoelefante", questa nuova vocazione.
La collaborazione con i piccoli editori - che comprendono, oltre "Pulcinoelefante", lo "Zanetto", la "Vita felice", il "Melangolo" e altri - ha portato ad altri minitesti come, tra gli ultimi pubblicati, ''"Lettera ai figli"'', edito da Michelangelo Camilliti per l'edizione "Lietocollelibri" e illustrato da otto disegni [[onirico|onirici]] e [[surreale|surreali]] di Alberto Casiraghi.
Da ricordare il volume edito da l'"Incisione", ''"Alda Merini"'', che contiene poesie inedite della poetessa e disegni dell'artista [[Aligi Sassu]], opere stampate su torchio in [[litografia (arte)|litografia]] e [[serigrafia]].
===La sua vita, più bella della poesia===
Nel [[2000]] esce nell'edizione Einaudi ''"[[Superba è la notte]]"'', un volume che è il risultato di un lavoro minuzioso compiuto su numerose poesie inviate all'editore Einaudi e ad Ambrogio Borsani. I versi che compongono la raccolta sono stati scritti nel periodo che va dal [[1996]] al [[1999]]. Non essendo stato possibile dare al materiale un ordine cronologico i curatori si sono basati sull'omogeneità tematica e stilistica complessiva dell'opera.
Nel [[2001]] posa seminuda per la copertina dell'album ''Canto di Spine'' del complesso degli ''Altera'', nel quale sono messe in musica composizioni sue e di altri poeti e poetesse del Novecento.<ref>{{cita web |url=http://www.rockol.it/musicaitaliana.com/news/it/2001/01111503.html |titolo=Gli Altera cantano poesie e Alda Merini posa nuda per loro |editore=Musicaitaliana.com S.r.l. |data=15-11-2001 |accesso=30-11-2009 }}</ref>
Nel [[2002]] viene stampato dall'editore [[Salani]] un volumetto dal titolo ''"Folle, folle, folle d'amore per te"'', con un pensiero di [[Roberto Vecchioni]] (che nel [[1999]] aveva scritto ''Canzone per Alda Merini'')<ref>Ogni uomo della vita mia / era il verso di una poesia / perduto, straziato, raccolto, abbracciato.../ ogni amore della vita mia / è cielo e voragine, / è terra che mangio per vivere ancora. [[Roberto Vecchioni]], ''Canzone per Alda Merini'', 1999</ref> e nel [[2003]] la "Einaudi Stile Libero" pubblica un cofanetto con videocassetta e testo dal titolo ''Più bella della poesia è stata la mia vita''.
===Alda Merini, una donna sul palcoscenico===
Nel [[2009]] esce il documentario [[Alda Merini, una donna sul palcoscenico]], del regista [[Cosimo Damiano Damato]], presentato alle Giornate degli Autori della [[66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia]]. Il film, prodotto da Angelo Tumminelli per la Star Dust International, vede la partecipazione di [[Mariangela Melato]] e le fotografie di [[Giuliano Grittini]]. Dall'incontro del regista con la poetessa nasce una grande amicizia e tante poesie inedite inserite nel documentario.
Una donna sul palcoscenico, la poesia inedita di Alda Merini scritta per il film-documentario di Damato:
<blockquote>''Un giorno io ho perso una parola/sono venuta qui per dirvelo e non perché voi abbiate risposta/ Non amo i dialoghi o le domande: mi sono accorta che cantavo in una orchestra che non aveva voci/ Ho meditato a lungo sul silenzio, al silenzio non c’è risposta./ Io le mie poesie le ho buttate/ non avevo fogli su cui scriverle./ Poi mi si sono avvicinati strani animali come uomini di antenate bestie da manicomio/ qualcuno mi ha aiutato a sentirmi unica, mi ha guardato./ Pensavo che per loro non c’erano semafori, castelli e strade./ Questo posto sgangherato come il mio cervello che ha trovato solitudini./ Poi è venuto un santo che aveva qualcosa da dare/ un santo che non aveva le catene,non era un malfattore,/ l’unica cosa che avevo avuto in questi anni./ L’avrei seguito/ finché un giorno non sapevo più innamorarmi./ È venuto un santo che mi ha illuminato come una stella./ Un santo mi ha risposto: perché non ti ami? È nata la mia indolenza./ Non vedo più gente che mi picchia e non vedo più i manicomi./ Sono morta nell’indolenza.''</blockquote>
“E con una voce che tradisce il suo candore da bambina – ha scritto [[Roberta Bottari]] su [[Il Messaggero]] - un sorriso che le illumina gli occhi e l’immancabile rossetto rosso fuoco, Alda Merini si abbandona a Cosimo Damato. si fida di lui, “sente” che non verrà tradita. E mentre il regista gira in presa diretta, con la camera ferma, in attesa di uno sguardo, di un movimento o di una parola di donna, lei lo seduce parlando di poesia, di misticismo, di filosofia, di musica, di follia riversata nei versi, di Cristo e di passione, senza censurare il dolore famigliare e l'esperienza del manicomio..”
===La fase mistica===
Molto importante è il carattere [[mistico]] della più recente poetica di Alda Merini, che in qualche modo è connessa alla prima vena creativa con la quale esordì e che aveva in sè una forte componente di misticismo (Ambrogio Borsani, nel volume "Il suono dell'ombra", edito da Mondadori e che rappresenta la raccolta più completa dell'opera di Merini, cita una lettera indirizzata alla giovanissima Alda da una suora nella quale la suora risponde a una richiesta di Alda Merini di poter entrare in convento e prendere i voti). È dall'incontro e dall'amicizia tra Alda Merini e [[Arnoldo Mosca Mondadori]] che questa "vena" viene di nuovo stimolata, e nascono una serie di libri editi da Frassinelli che hanno come filo conduttore la mistica della poetessa. Mosca Mondadori propone a Merini una serie di temi di carattere spirituale, ne raccoglie e cura i versi: il primo libro pubblicato è
''"[[L'anima innamorata]]"'' (2000), cui seguono testi sempre di carattere religioso, tre dei quali (''"Corpo d'amore"'', ''"Poema della croce"'', ''"Francesco, canto di una creatura"''), introdotti da [[Monsignore|Monsignor]] [[Gianfranco Ravasi]]. Nel [[2002]] viene pubblicato ''"Magnificat, un incontro con Maria"'', corredato da disegni di [[Ugo Nespolo]], nel [[2003]] ''"La carne degli Angeli"''' con venti opere inedite di [[Mimmo Paladino]]; poi ''"Corpo d'amore"'' (2004) con le opere di Luca Pignatelli, ''"Poema della Croce"'' (2005), ''"Cantico dei Vangeli"'' (2006), ''"Francesco, canto di una creatura"'' (2007), ''"[[Mistica d'amore]]"'' (2008), ''"Padre mio"'' (2009).
Di questo lavoro avvenuto tra il 1997 e il 2009 sono viva testimonianza le registrazioni, raccolte nel libro e nel documentario "Eternamente vivo" (Frassinelli editore, regia di Daniele Pignatelli, a cura di Arnoldo Mosca Mondadori), grazie a cui è possibile ascoltare la voce di Alda Merini mentre crea i propri versi.
===Clinica dell'abbandono===
Nel [[2003]] e [[2004]] viene pubblicato da Einaudi ''"Clinica dell'abbandono"'' con l'introduzione di [[Ambrogio Borsani]] e con uno scritto di [[Vincenzo Mollica]]. Il libro è diviso in due sezioni: la prima, ''"Poemi eroici"'', che comprende versi scritti alla fine degli [[Anni 1990|anni novanta]], la seconda, ''"Clinica dell'abbandono"'', che raccoglie i versi degli ultimi anni. Questo volume riproduce, con alcune aggiunte, il testo del cofanetto con videocassetta ''"Più bella della poesia è stata la mia vita"''.
Nel febbraio del 2004 Merini viene ricoverata all'Ospedale San Paolo di Milano per problemi di salute. Da tutta [[Italia]] vengono inviate ''e-mail'' a sostegno di un appello lanciato da un amico della scrittrice che richiede aiuto economico. Sorgono numerosi ''[[blog]]'' telematici e siti [[internet]] nei quali viene richiesto l'intervento del sindaco di Milano [[Gabriele Albertini]]. La scrittrice ritorna successivamente nella propria casa di [[Porta Ticinese]].
[[File:Merini Milva.jpg|thumb|230px|Alda Merini e [[Milva]] durante la serata al Teatro Strehler di Milano del 2004.]]
Nel marzo del 2004 esce l'album, intitolato ''[[Milva canta Merini]]'', che contiene undici motivi cantati da [[Milva]] tratti dalle poesie di Alda Merini, più una traccia [[Compact disc|cd rom]]. L'autore delle musiche è [[Giovanni Nuti]]. Il [[21 marzo]], presente la stessa Merini, in occasione del suo settantatreesimo compleanno, viene eseguito un [[recital]] al [[Teatro Strehler]] di Milano, occasione per la presentazione del disco (riproposto poi con successo nello stesso teatro per un ciclo di serate musicali nel maggio 2005, sempre con la presenza della poetessa sul palco).
[[File:Biglietti Merini.jpg|thumb|left|250px|Biglietti di saluto e cordoglio appesi dagli ammiratori al cancello dell'abitazione di Alda Merini dopo la sua scomparsa.]]
Durante l'estate 2004 molte sono state le iniziative sorte per far conoscere in maniera più diffusa la poesia di Alda Merini. Si cita ad esempio l'incontro che si è tenuto il [[21 luglio]] al Teatro Romano dal titolo ''"Ebrietudine, omaggio ad Alda Merini"'', sei cantate composte da [[Federico Gozzelino]] su poesie di Alda Merini.
Nel 2005 pubblica con [[Giovanni Nuti]] l’album “Poema della croce”, opera sacra tratta dall’omonimo testo religioso (Frassinelli 2004). Il 13 ottobre 2006 l’opera viene rappresentato nel Duomo di Milano con Giovanni Nuti voce solista e Alda Merini recitante nel ruolo di Maria. Insieme a Giovanni Nuti porta in scena il “Poema della croce” altre 16 volte in tutta Italia.
Nel 2007 esce l’album “Rasoi di seta”, che contiene 21 poesie-canzoni musicate e interpretate da [[Giovanni Nuti]] (tra cui 9 poesie inedite e 8 brani con la voce recitante della poetessa).
Alla fine del 2005 esce per [[Crocetti Editore]] ''"Nel cerchio di un pensiero (teatro per voce sola)"'' raccolta nata dalle dettature telefoniche di Alda Merini a [[Marco Campedelli]]. Vengono riportate 53 poesie, quasi tutte inedite e curate nella edizione da [[Roberto Fattore]], [[Luca Bragaja]], lo stesso Marco Campedelli e [[Massimo Natale]]. Per sottolineare la natura orale e "orfica" dei componimenti è stato scelto di non inserire segni di interpunzione tra e nei versi. Del 2005 è anche la raccolta ''[[Le briglie d'oro (Poesie per Marina 1984-2004)]]'', edita da [[Scheiwiller]]. Nel [[2006]] si avvicina al genere ''[[noir]]'' con ''"[[La nera novella]]"'', edita da [[Rizzoli]]. Del 2008 è la pubblicazione del libro in prosa sotto forma [[lettera (messaggio)|epistolare]] intitolato ''"[[Lettere al dottor G]]"'' edito da Frassinelli, a cura di Arnoldo Mosca Mondadori.
Muore il [[1º novembre]] [[2009]] a causa di una [[tumore|affezione tumorale]] all'ospedale San Paolo di Milano<ref>{{Cita web|url=http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/alda-merini/alda-merini/alda-merini.html?rss|titolo=È morta la poetessa Alda Merini cantò il dolore degli esclusi|editore=[[La Repubblica]]|accesso=1 novembre 2009}}</ref>. Dopo l'allestimento della camera ardente, aperta il [[2 novembre|2]] e il [[3 novembre|3]] del mese, i funerali di stato sono stati celebrati nel pomeriggio del [[4 novembre]] nel [[Duomo di Milano]].<ref>{{Cita web|http://milano.repubblica.it/dettaglio/I-FUNERALI-DI-ALDA-MERINICentinaia-di-milanesi-in-Duomosul-maxi-schermo-le-sue-poesie/1769658| Funerali di Stato }}</ref>
Nel 2010 esce postumo l’album “Una piccola ape furibonda – Giovanni Nuti canta Alda Merini”, contenente 11 brani (8 poesie inedite) e una ghost-track con Alda Merini che canta con [[Giovanni Nuti]] “Prima di venire”.
==Bibliografia==
===Opere di Alda Merini===
{{div col}}
*''[[La presenza di Orfeo]]'', Schwarz, [[Milano]], [[1953]]. Campionario n. 5, Collana di Poesia, diretta da Giacinto Spagnoletti.
*''[[Paura di Dio]]'', All'Insegna del Pesce d'Oro, Milano, [[1955]].
*''[[Nozze romane]]'', Schwarz, Milano, 1955. Dialoghi col Poeta, n. 13.
*''[[La pazza della porta accanto]]'', Bompiani, Milano, 1955.
*''Tu sei Pietro. Anno 1961'', All'Insegna del Pesce d'Oro, Milano, [[1962]], Lunario, fuori serie, n. 7.
*''Destinati a morire. Poesie vecchie e nuove'', Lalli, [[Poggibonsi]], [[1980]].
*''Poesie'', edizione privata, Milano 1981.
*''Le rime petrose'', edizione privata, [[1983]].
*''Le satire della Ripa'', presentazione di Michele Pierri, testimonianza di Giacinto Spagnoletti, disegno di Delia Fischetti, Laboratorio Arti Visive, [[Taranto]], 1983.
*''Le più belle poesie'', edizione privata, 1983.
*''[[La Terra Santa]]'', Scheiwiller, Milano, [[1984]].
*''La Terra Santa e altre poesie'', introduzione di Giacinto Spagnoletti, Lacaita,Manduria 1984. I Testi, n. 7.
*''[[L'altra verità. Diario di una diversa]]'', prefazione di Giorgio Manganelli, Libri Scheiwiller, Milano, [[1986]]. Prosa, n. 2.
*''Fogli bianchi. 23 inediti'', con una nota di Elio Bartolini, Biblioteca Bartolini, Biblioteca Cominiana, Cittadella [[1987]].
*''Testamento'', a cura di [[Giovanni Raboni]], [[Crocetti Editore]],Milano [[1988]]. Aryballos, n. 13.
*''Delirio amoroso'', nota di Ambrogio Borsani, il melangolo, Genova [[1989]]. Opuscola, n. 30.
*''Le pietre'', autoedizione, Milano 1989.
*''Balocchi e poesie'', Tommaso Spaini, Belgioioso 1991.
*''Canzone dell'amore spento'', Tommaso Spaini, Belgioioso 1991.
*''Il tormento delle figure'', il melangolo, Genova 1990. Nugae, n. 6 1989.
*''Delirio amoroso'', il melangolo, [[Genova]], [[1990]].
*''Le parole di Alda Merini'', a cura di Guido Spaini e Antonella Baldi, Stampa Alternativa, [[Roma]], [[1991]]. Millelire.
*''Valzer'', Tommaso Spaini, Belgioioso 1991.
*''[[Vuoto d'amore]]'', a cura di Maria Corti, Einaudi, Torino 1991. Collezione di Poesia, n. 224. [[Torino]], [[Einaudi]], 1991.
*''5 poesie'', Biblioteca Comunale, Mariano Comense 1992.
*''Aforismi'', con una nota di Angelo Gaccione, Nuove Scritture, Milano 1992.
*''Cinque poesie'', [[Mariano Comense]], Biblioteca Comunale, [[1992]].
*''[[Ipotenusa d'amore]]'', con quattro disegni di Massimo O.Geranio, La Vita felice, Milano 1992.
*''La vita facile. Aforismi'', disegni di Alberto Casiraghi, Pulcinoelefante, Osnago 1992.
*''La palude di Manganelli o il monarca del re'', con cinque disegni di Marco Carnà, La Vita felice, Milano 1992.
*''La vita felice: aforismi'', [[Osnago]], Pulcinoelefante, 1992.
*''La vita più facile: Aforismi'', Osnago, Pulcinoelefante, 1992.
*''La presenza di Orfeo (Paura di Dio, Nozze Romane, Tu sei Pietro)'', Milano, Scheiwiller, [[1993]].
*''Le zolle d'acqua. Il mio naviglio'', a cura di Luigi Maino, Montedit, [[Cernusco sul Naviglio]] (Milano), 1993.
*''Rime dantesche'', Divulga, [[Crema (Italia)|Crema]], 1993.
*''Se gli angeli sono inquieti. Aforismi'', con Alberto Casiraghi, Shakespeare and Company, [[Magreglio]] 1993.
*''[[Titano amori intorno]]'', Milano, La Vita Felice, 1993. Labirinti, n. 1.
*''Ulisse''.Poesie'', con Luisa Agostino e Daniela Pazza, con quattro disegni di Marco Carnà, Divulga, Crema 1993.
*''25 poesie autografe'', La città del sole, [[Torino]] [[1994]].
*''Reato di vita. Autobiografia e poesia'', Milano, Melusine, 1994.
*''Il fantasma e l'amore. Un monologo, tre poesie e... '', La Vita Felice, Milano 1994.
*''Lettera ai figli'' a cura di Michelangelo Camilliti, LietoColle, [[Faloppio]] 1994. Lettera n. 2.
*''Reato di vita. Autobiografia e poesia'', a cura di Luisella Veroli, Melusine, Milano 1994.
*''[[Ballate non pagate]]'' a cura di Laura Alunno, Einaudi, Torino [[1995]]. Collezione di Poesia, n. 252.
*''Delirio amoroso. Un monologo di Licia Maglietta su testi di Alda Merini'', Dante & Descartes, [[Napoli]] 1995.
*''Doppio bacio mortale'', Lietocolle, Faloppio 1995; 2005; 2010. Aretusa.
*''La pazza della porta accanto'', a cura di Guido Spaini e Chicca Gagliardo, [[Bompiani]], Milano 1995. I grandi Tascabili, n. 375.
*''Lettera a Maurizio Costanzo'', LietoColle, Faloppio 1995. Lettera n. 10.
*''Sogno e poesia'', La Vita Felice, Milano 1995. Carte d'Artista.
*''La terra Santa. 1980-1987'' (contiene Destinati a morire, La Terra Santa, Le Satire della Ripa, Le rime petrose, Fogli bianchi), Libri Scheiwiller, Milano 1996. Poesia, n. 60.
*''La vita facile. Sillabario'', a cura di Guido Spaini e Chicca Gagliardo, Bompiani, Milano 1996. I Grandi Tascabili, n. 499.
*''Refusi'', Vittorio Zanetto, [[Montichiari]] 1996. Collana Letteraria.
*''[[Un'anima indocile]]. Parole e poesie'', La vita Felice, Milano 1996; 2006. Labirinti, n. 12.
*''Aforismi'', Milano, Pulcinoelefante, [[1996]].
*''La pazza della porta accanto'', Milano, [[Arnoldo Mondadori Editore|Mondadori]], 1996.
*''La Terra Santa: (Destinati a morire, La Terra Santa, Le satire della Ripa, Le rime petrose, Fogli bianchi) 1980-987'', Milano, [[Scheiwiller]], 1996.
*''Un poeta rimanga sempre solo'', Scheiwiller, Milano 1996.
*''Immagini a voce'', Motorola, 1996<ref>La raccolta di dieci brevi poesie nacque in occasione di una manifestazione promozionale della [[Motorola]]. La nota azienda di dispositivi elettronici volle invitare la Merini, il fotografo [[Ferdinando Scianna]] e l'attrice [[Asia Argento]] alla presentazione di un nuovo telefono cellulare. A causa della sua indigenza, la poetessa fino al 1993 non aveva potuto permettersi neppure un telefono fisso, pur prediligendo questo mezzo di comunicazione. {{cita web |autore= Carlo Brambilla |url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/06/26/uno-slogan-in-versi-per-il-nuovo.html |titolo= Uno slogan in versi per il nuovo cellulare |editore= La Repubblica |data= 26-05-1996 |pagine= 22 |accesso= 08-11-2009 }} {{cita web |url=http://archiviostorico.corriere.it/1996/giugno/26/telefono_sue_rime_mostra_versi_co_0_96062613248.shtml |titolo= Il telefono le sue rime. In mostra versi e foto |editore= Corriere della Sera |data= 26-06-1996 |pagine= 47 |accesso= 08-11-2009 }}</ref>
*''Aforismi'', a cura di Roberto Bernasconi e Cesare dell'Orto, Pulcinoelefante, Osnago [[1997]].
*''Curva di fuga'', edizioni dell'Ariete, [[Crema (Italia)|Crema]] 1997.
*''Il dono. Due poesie e una incisione all'acquaforte'', edizioni dell'Ariete, Crema 1997.
*''Ape Regina'', testi di Alda Merini e musiche di Andrea Donati, [[Amiata Records]], ARNR 2597, Firenze 1997.
*''L'altra verità. Diario di una diversa'', Milano, [[Rizzoli]], 1997.
*''[[La volpe e il sipario]]. Poesie d'amore'', [[Legnago]], Girardi, 1997. ISBN 88-17-86471-4
*''Le più belle poesie di Alda Merini'', Milano, La Vita Felice, 1997.
*''Orazioni piccole'', Edizioni dell'Ariete, Crema 1997.
*''Ringrazio sempre chi mi dà ragione. Aforismi'', [[Viterbo]], foto di [[Giuliano Grittini]], Stampa Alternativa, Roma 1997.
*''Salmi della gelosia'', edizioni dell'Ariete, Crema 1997.
*''57 poesie'', Milano, Mondadori, [[1998]].
*''Alda Merini & Enrico Baj. quattro poesie inedite'', Giorgio Upiglio Grafica Uno, Milano 1998.
*''Eternamente vivo'', L'Incisione, Corbetta 1998.
*''Favole, Orazioni, Salmi'', scritti raccolti da Emiliano Scalvini, immagini di Gabriele Bellagente, La Libraria, [[Soncino]] 1998.
*''Fiore di poesia (1951-1997)'' (a cura di [[Maria Corti]]), Torino, Einaudi, 1998, Tascabili, n. 519. ISBN 88-06-17377-4
*''Ladri di destini'', con una incisione di Agostino Arrivabene, edizioni dell'Ariete, Crema 1998.
*''Lettere a un racconto. Prose lunghe e brevi'', a cura di Bruno Pedretti, con una nota di Benedetta Centovalli, Rizzoli, Milano 1998. Piccola biblioteca La Scala.
*''[[Aforismi e magie]]'', disegni di Alberto Casiraghi, Rizzoli, Milano [[1999]].
*''Figli e addii'', F. Soldini, [[Novazzano]] 1999. Le Carte di Calliope, n. 12.
*''Il ladro Giuseppe. Racconti degli anni Sessanta'', Libri Scheiwiller, Milano 1999. Prosa n. 64.
*''La poesia luogo del nulla. Poesia e parole con Chicca Gagliardo e Guido Spaini'', Piero Manni, [[Lecce]] 1999. Pretesti n. 65.<ref>Anteprima limitata (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=dQD3ieaHbI4C&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=La poesia luogo del nulla: poesie e parole con Chicca Gagliardo e Guido Spaini
|editore=Manni Editori
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''L'uovo di Saffo. Alda Merini e Enrico Baj'', Proposte d'Arte Colophon, [[Belluno]] 1999.
*''L'intima morte della parola'', Manni, Lecce 1999.
*''Le ceneri di Dante: con una bugia sulle ceneri'', Osnago, Pulcinoelefante, 1999.
*''Vacanze 1999'', Ballabo Clift, Torino 1999.
*''[[L'anima innamorata]]'', [[Frassinelli]], Milano [[2000]]; con disegni di Alberto Casiraghi, 2007. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori.
*''Sogno e poesia'', L'incisione, Milano 2000.
*''[[Superba è la notte]]'', a cura di Ambrogio Borsani, Einaudi, Torino. Collezione di Poesia, n. 286.
*''Due epitaffi e un testamento'', Osnago, Pulcinoelefante, 2000.
*''Vanità amorose'', Sottoscala, Bellinzona 2000. Narcisi, n. 1.
*''Vanni aveva mani lievi'', Nino Aragno, Torino 2000.
*''Le poesie di Alda Merini'', Milano, La Vita Felice, 2000.
*''Tre aforismi'', Osnago, Pulcinoelefante, 2000.
*''Amore'', Osnago, Pulcinoelefante, 2000.
*''Corpo d'amore. Un incontro con Gesù'', prefazione di Gianfranco Ravasi, cura iconografica di Luca Pignatella, Frassinelli, Milano [[2001]].
*''Requiem'', LietoColle, Faloppio 2001. Quaderni n. 6.
*''Amore di carta'', Lo Sciamano, Milano 2002.
*''Folle, folle, folle d'amore per te. Poesie per giovani innamorati'', a cura di Daniela Gamba, con un pensiero di [[Roberto Vecchioni]], [[Salani]], Milano [[2002]].
*''Gufo'', Fabrizio Mugnaini per Luna e Gufo, Scandicci 2002.
*''Il maglio del poeta'', prefazione di Giorgio Patrizi, Manni, Lecce 2002. Pretesti, n. 147.
*''Magnificat. Un incontro con Maria'', Frassinelli, Milano 2002. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori.
*''Maledizioni d'amore'', [[Acquaviva delle Fonti]] (Ba), Acquaviva, 2002. ISBN 88-88722-14-9<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=1ipGTLw4XZgC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Maledizioni d'amore
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Il paradiso'', Osnago, Pulcinoelefante, 2002.
*''Anima'', Osnago, Pulcinoelefante, 2002.
*''Ora che vedi Dio'', Osnago, Pulcinoelefante, 2002.
*''Un aforisma'', Osnago, Pulcinoelefante, 2002.
*''La vita'', Osnago, Pulcinoelefante, 2002.
*''Una poesia'', Osnago, Pulcinoelefante, 2002.
*''Invettive d'amore e altri versi'', Torino, Einaudi, 2002.
*''Oggi come ieri'', a cura di Mariella Mischi e Roberto Crimeni, Dialogo Libri, [[Olgiate Comasco]] 2002.
*''Clinica dell'abbandono'', a cura di Giovanna Rosadini, introduzione di Ambrogio Borsani e con uno scritto di [[Vincenzo Mollica]] (versione con videocassetta VHS), Einaudi, Torino 2003, Stile Libero; a cura di Giovanni Rosadini, introduzione di Ambrogio Borsani, Einaudi, Torino 2004. Collezione di poesia n. 329.
*''Des Cartes (Descartes), con uno scritto di Camillo de Piaz, immagini di William Xerra, fotografie di Giuliano Grittini e Prospero Crovedi, Vicolo del Pavone, [[Piacenza]] 2003.
*''Dopo tutto anche tu'', a cura di Angelo Guarnieri, San Marco dei Giustiniani, Genova 2003. Quaderni del Tempo, n. 18.
*''La carne degli angeli'', [[Frassinelli]], Milano [[2003]]; con venti opere inedite di Mimmo Paladino, 2007. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori.
*''Più bella della poesia è stata la mia vita'', Torino, Einaudi, 2003.
*''Delirio Amoroso'', Genova, Il Nuovo Melangolo, 2003.
*''Alla tua salute, amore mio: poesie, aforismi'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2003<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=YeqJZ2M5xqsC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Alla tua salute, amore mio: poesie, pensieri
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Poema di Pasqua'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2003.
*''Il mascalzone veronese'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2003 ISBN 88-88722-13-0<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=U4IBgFUng8UC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Mascalzone veronese
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Lettere d'amore di due poetesse'', con Mariella mischi, Dialogo libri, Olgiate Comasco 2003.
*''Writing-in-children'', LietoColle, Faloppio 2003. Lettera.
*''Carro d'amore'', Lo Sciamano, Milano [[2004]].
*''Le briglie d'oro. Poesie per Marina 1984-2004'', a cura di Marina Bignotti, Libri Scheiwiller, Milano 2004. Poesia, n. 82.
*''Lettere ai bambini'', LietoColle, Faloppio 2004. Lettera.
*''El Disaster'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2004.
*''La volpe e il sipario. Poesie d'amore'', Milano, [[Rizzoli]], 2004.
*''La voce di Alda Merini. La dismisura dell'anima''. Audiolibro. [[Compact disc|CD]] [[audio]]. Milano, Crocetti, 2004.
*''Poema della Croce'', con cinque acqueforti di Sandro Chia, Prefazione di [[Gianfranco Ravasi]], Frassinelli, Milano 2004. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori. Frassinelli, 2004.
*''Sono nata il 21 a primavera'', Milva canta Merini, Milano, Nar international, 2004.
*''Poema della croce'', Alda Merini e Giovanni Nuti, Milano, Sagapò, 2005.
*''Amleto di carta'', Quaderni di Orfeo, Milano [[2005]].
*''Il diavolo è rosso'', Il ragazzo innocuo, Milano 2005.
*''Nel cerchio di un pensiero. (Teatro per sola voce)'', Crocetti, Milano 2005, Aryballos, n. 39.
*''Sono nata il ventuno a primavera. Diario e nuove poesie'', a cura di Pietro Manni, Manni, Lecce 2005. Pretesti, n. 225.
*''Uomini miei. Brandelli di un'autobiografia sentimentale'', disegni di Alberto Casiraghi, Frassinelli, Milano 2005. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori'', Milano, Frassinelli, [[2005]].
*''Il Tavor'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2005 ISBN 88-7877-033-7<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=DnBWXtFt_kgC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Il tavor
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''La presenza di Orfeo - La Terra Santa'', Milano, Scheiwiller, 2005.
*''Io dormo sola'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2005 ISBN 88-7877-030-2<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=G3fzxmVsdqoC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Io dormo sola
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Figli e poesie'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, 2005. ISBN 88-7877-025-6<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=lZHy7AlUFw0C&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Figli e poesie
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''La famosa altra verità'', Acquaviva delle Fonti (Ba), Acquaviva, [[2006]].
*''L'altra verità diario di una diversa'', Milano, Rizzoli, 2006.
*''Un segreto andare'', [[Alberto Tallone Editore]], [[Alpignano]], 2006.
*''Lettere di Pasolini'', Acquaviva delle Fonti ([[Bari]]), Acquaviva, 2006.<ref>Il testo completo (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=BC5w0YENDDwC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Lettere di Pasolini: racconto
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Cantico dei Vangeli'', disegni di Elvio Marchionni, Frassinelli, Milano 2006. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori.
*''Il tempo di una sigaretta'', [[Terre Sommerse]], 2006 intervista di [[Niccolò Carosi]].
*''Canto Milano'', Manni, Lecce [[2007]]. Pretesti, n. 308.<ref>Anteprima limitata (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=h2UEqYorPJoC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Canto Milano
|editore=Manni Editori
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Colpe di immagini. vita di un poeta nelle fotografie di Giuliano Crittini'', Introduzione di Alba donati, Rizzoli, Milano 2007.
*''Francesco. Canto di una creatura'', prefazione di Gianfranco Ravasi, Frassinelli, Milano 2007. I Libri di Arnoldo Mosca Mondadori. Frassinelli, [[2007]].
*''La magia delle mani'', fotografie di Giuliano Grittini, La Vita felice, Milano 2007.
*''La nera novella. (Umorismo nero)'', Rizzoli, Milano 2007.
*''Rasoi di seta. Giovanni Nuti canta Alda Merini, Sagapò (s.l.), 2007.
*''Antenate bestie da manicomio'', Manni, Lecce [[2008]]. ISBN 88-6266-085-5<ref>Anteprima limitata (Google libri): {{cita web
|url=http://books.google.it/books?id=2xld1JjyzVMC&printsec=frontcover&source=gbs_atb#v=onepage&q&f=false
|titolo=Antenate bestie da manicomio
|accesso= 15 gennaio 2011
}}</ref>
*''Mistica d'amore'', Frassinelli, Milano [[2008]]. Poesie, n. 16.
*''[[Lettere al dottor G]]'', prefazione di Arnoldo Mosca Mondadori. Frassinelli, 2008.
*''Sonetti d'amore e angeliche pene'', LietoColle, Faloppio 2008.
*''Canzoni «'a guapparia», Gli amici'', edizione privata, Taranto [[2009]].
*''Padre mio'', Frassinelli, [[2009]].
*''Come polvere o vento'', introduzione di Giulio Ferroni, Manni, Lecce 2009. Pretesti, n. 384.
*''Eroticamente. Passione e riflessioni'', LietoColle, Faloppio 2009.
*''Il carnevale della croce. Poesie religiose. Poesie d'amore'', a cura di Ambrogio Borsani, Einaudi, Torino 2009. Collezione di Poesia, n. 381.
*''Le madri non cercano il paradiso'', Albatros, Roma 2009.
*''[[Padre mio]]'', Frassinelli, Milano 2009. Poesie, n. 17.
*''Elettroshock. parole, poesie, racconti, aforismi, foto'', Stampa Alternativa - Nuovi Equilibri, Viterbo 2010.
*''Nuove magie: aforismi inediti 2007-2009'', Rizzoli, Milano 2010.
*''Una piccola ape furibonda'', Giovanni Nuti canta Alda Merini, Milano, Sgapò, 2010.
*''Il suono dell'ombra. Poesie e prose 1953-2009'', a cura di Ambrogio Borsani, ''Mondadori'', Milano, [[2010]].
{{div col end}}
===Scritti critici su Alda Merini===
*[[Pier Paolo Pasolini]], ''Una linea orfica'', «[[Paragone]]», 60, 1954, pp. 82-87. Ora in ''Saggi sulla letteratura e sull'arte'', Mondadori, [[Milano]] [[1954]], pp. 572-81.
*[[Giancarlo Vigorelli]], ''La poesia della Merini e la "tentazionedei vivi", «[[La Fiera Letteraria]]», 5 giugno [[1955]].
*[[Folco Portinari]], ''La poesia alla quarta generazione'', «Paragone», 62, 1955, pp. 76–80.
*[[Carlo Bo]], ''Cinque anni di poesia'', «Paragone», 74, [[1965]], pp. 3–23.
*Michele Pierri, presentazione, in A. M., Le satire della Ripa, Laboratorio Arti Visive, [[Taranto]] [[1983]], p. 7.
*[[Maria Corti]], ''Follia e poesia'' «Il Cavallo di Troia», 4, inverno [[1982]]-primavera 1983, pp. 79–80.
*[[Giacinto Spagnoletti]], Introduzione a A. M., ''La Terra Santa e altre poesie'', Lacaita, [[Manduria]] [[1984]], pp. 7–15.
*[[Giorgio Manganelli]], Versi trovati dentro l'angoscia, «[[Corriere della Sera]]» 22 agosto 1984.
*Giorgio Manganelli, Prefazione a A. M., ''L'altra verità, Diario di una diversa'', Libri Scheiwiller, Milano [[1986]], pp. 7–8.
*[[Giovanni Raboni]], Prefazione a A. M. ''Testamento'', [[Crocetti Editore]], Milano [[1988]], pp. 9–11.
*Ambrogio Borsani Nota in A. M. ''Delirio amoroso'', il melangolo, [[Genova]] [[1989]], pp. 69–71.
*Renato Minore, ''La riscoperta di Emilio Villa e Alda Merini'', il «[[Il Messaggero]]» 20 luglio 1989.
*Giovanni Raboni, ''Alda, la prefazione del dolore''. «[[Corriere della Sera]]», 21 gennaio [[1990]].
*Maria Corti, Introduzione a A. M., ''Vuoto d'amore'', [[Einaudi]], [[Torino]] [[1991]], pp. V-X.
*Stefano Crespi, ''Gesti d'amore in baci di parole'', «[[Il Sole 24 ore]]», 1º dicembre 1991.
*[[Tommaso Di Francesco]], ''Alda Merini, la mente aguzzata dal mistero, condanna vitale alla poesia'', «[[il manifesto]]» 13 dicembre 1991.
*[[Fernando Bandini]], ''La musa commentata'', «L'Indice dei libri del mese».
*Di Stefano Paolo, ''Le mie prigioni: poesia e castigo'', «Corriere della Sera», 10 dicembre [[1992]].
*[[Guido Ceronetti]], ''Regina Merini'', «[[La Stampa]]», 22 luglio [[1995]].
*[[Franco Loi]], ''Una poetessa che sa ascoltare il vento'', «Il Sole 24 ore», 26 novembre 1995.
*Laura Allunno, Nota in A. M., ''Ballate non pagate'', Einaudi, Torino 1995, pp. V-VI.
*Benedetta Centovalli, ''Il volume del canto'', «[[Nuovi Argomenti]]», 4, aprile-giugno [[1996]], p. 48.
*Maria Corti, Introduzione a A. M., ''Fiore di poesia 1951-1997'', Einaudi, Torino [[1998]], pp. V-XX.
*Guido Ceronetti, ''Merini, una clandestina sulla coda della cometa'', «La Stampa», 21 novembre 1998.<ref>Il testo completo: {{cita web
|cognome= Ceronetti
|nome=Guido
|wkautore=Guido Ceronetti
|url=http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/action,viewer/Itemid,3/page,0023/articleid,0573_01_1998_0320_0025_7659972/
|titolo= Merini, una clandestina sulla coda della cometa
|data= 21 novembre 1998
|accesso= 16 gennaio 2011
}}</ref>
*Ambrogio Borsani, Introduzione a A. M., ''Superba è la notte'', Einaudi, Torino [[2000]].
*[[Gianfranco Ravasi]], Prefazione a A. M., ''Corpo d'amore. Un incontro con Gesù'', [[Frassinelli]], Milano [[2001]], pp. VII-XV.
*[[Camillo De Piaz]], ''Il dono di Alda'', in A. M., ''Des Cartes (Descartes)'', Vicolo del Pavone, [[Piacenza]] [[2003]], pp. 27–28.
*Roberta Alunni, ''L'«io» in scena'', [[Società Editrice Fiorentina]], Firenze, 2008.
*[[Giulio Ferroni]], Introduzione a A. M., ''Come polvere o vento'', Manni, [[Lecce]] [[2009]], pp. 5–11.
*Mario Baduino, ''Alda Merini, sberle e poesia'', «La Stampa», 2 novembre 2009.
*[[Gianfranco Ravasi]], ''Lettere imprecise spedite all'amato'', «[[L'Osservatore Romano]]», 2-3 novembre 2009.
*Paolo Di Stefano, ''Alda Merini, la poetessa dei Navigli che cantò i poveri, l'amore e l'inferno'', «Corriere della Sera», 2 novembre 2009.
*Ambrogio Borsani, ''Il buio illuminato di Alda Merini'', in ''Il suono dell'ombra. Poesie e prose 1953-2009'', Mondadori, Milano [[2010]] pp. IX-LXIII.
*Riccardo Redivo, ''Alda Merini, dall'orfismo alla canzone. Il percorso poetico (1947-2009)'' (prefazione di Pino Roveredo), Asterios editore, Piccola bibliothiki, novembre 2009, pp. 240.
*[[Aldo Nove]], ''"Alda Merini. Poetessa punk"'', in "[[Poesia]]", ''Mensile internazionale di cultura poetica'', Anno XXII, Dicembre 2009, N. 244.
*[[Cristiana Ceci]], ''"Alda Merini: In manicomio avevo trovato la felicità"'', in "[[Poesia]]", ''Mensile internazionale di cultura poetica'', Anno XXII, Dicembre 2009, N. 244.
== Teatro ==
* ''Habitat per Alda'' ([[2011]]): recital-concerto con testi di Alda Merini. Con Raffaella Tomellini, Roberto Regis, Paolo Franciscone, Maurizio Bucca, Silvia Bosurgi.<ref>{{cita web|url=http://www.viartisti.it/cms/habitalda/|titolo=Habitat per Alda - Viartisti, teatri impegno civile}}</ref>
==Onorificenze==
{{Onorificenze
|immagine=ITA OMRI 2001 Com BAR.svg
|nome_onorificenza=Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
|collegamento_onorificenza=Ordine al Merito della Repubblica Italiana
|motivazione=
|luogo=[[Roma]], [[1º giugno]] [[2002]]<ref>[http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=49586 Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - MERINI Sig.ra Alda]</ref>
}}
{{Onorificenze
|immagine=Laurel wreath.svg
|nome_onorificenza=[[Laurea magistrale]] [[Laurea honoris causa|honoris causa]], in "Teorie della comunicazione e dei linguaggi"
|collegamento_onorificenza=
|motivazione=
|luogo = [[Università degli Studi di Messina|Facoltà di Scienze della Formazione]] di Messina, [[16 ottobre]] [[2007]]
}}
Il [[18 marzo]] [[2002]] è stata insignita del [[Sigillo longobardo]], [[onorificenza]] assegnata ogni anno dal Consiglio regionale della Lombardia nell'ambito della tradizionale "Festa dello Statuto".
In più occasioni è stata avanzata la sua candidatura al [[premio Nobel per la letteratura]].<ref>*"''... candidata dalla Académie Francaise al Premio Nobel''" {{cita web |autore= Carlo Brambilla |url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/06/26/uno-slogan-in-versi-per-il-nuovo.html |titolo= Uno slogan in versi per il nuovo cellulare |editore= La Repubblica |data= 26-05-1996 |pagine= 22 |accesso= 08-11-2009 }}<br />
*"''La poetessa Alda Merini è stata candidata al premio Nobel per la letteratura 2001. La segnalazione dell' autrice di «Ballate non pagate» (premio Viareggio) e «La pazza della porta accanto» è stata inoltrata dall'Accademia reale di Svezia dal Pen club Italia.''"{{cita web |url=http://archiviostorico.corriere.it/2001/gennaio/23/Alda_Merini_candidata_Nobel_co_0_010123169.shtml |titolo= Alda Merini candidata al Nobel |editore= Corriere della Sera |data= 23-01-2001 |pagine= 39 |accesso= 08-11-2009 }}
*"''per la poetessa è attivo da tempo un comitato che raccoglie firme per portarla al Nobel. Hanno aderito all'iniziativa, tra gli altri, Dario Fo, Carla Fracci, Gianfranco Ravasi, Lucio Dalla, Paolo Bonolis, Ottavia Piccolo, Giulio Giorello, nonché figure di rilievo milanesi, tra le quali ricordiamo monsignor Brambilla di San Simpliciano.''" {{cita web |autore= Arnaldo Torno |url=http://archiviostorico.corriere.it/2001/gennaio/23/Alda_Merini_candidata_Nobel_co_0_010123169.shtml |titolo= Alla fiera dei vecchi libri un omaggio alla Merini |editore= Corriere della Sera |data= 09-05-2009 |accesso= 08-11-2009}} {{cita web |autore=Arnaldo Torno |url=http://archiviostorico.corriere.it/2009/maggio/09/Alla_fiera_dei_vecchi_libri_co_7_090509013.shtml |editore= Corriere della Sera |data= 09-05-2009 |accesso= 08-11-2009 }}</ref>
== Note ==
<references/>
==Voci correlate==
*[[La presenza di Orfeo]]
*[[Paura di Dio]]
*[[Nozze romane]]
*[[Tu sei Pietro]]
*[[Vuoto d'amore]]
*[[Ballate non pagate]]
*[[Superba è la notte]]
*[[La volpe e il sipario]]
*[[L'altra verità. Diario di una diversa]]
*[[La pazza della porta accanto]]
*[[Titano amori intorno]]
*[[Le briglie d'oro (Poesie per Marina 1984-2004)|Le briglie d'oro. Poesie per Marina 1984 - 2004]]
*[[Aforismi e magie]]
*[[Ipotenusa d'amore]]
*[[L'anima innamorata]]
*[[Lettere al dottor G]]
*[[Giovanni Nuti]]
== Altri progetti ==
{{interprogetto|q|commons}}
{{interprogetto/notizia|È morta Alda Merini|data=1º novembre 2009}}
== Collegamenti esterni ==
*[http://www.aldamerini.it Sito ufficiale di Alda Merini]
* {{Dmoz|World/Italiano/Arte/Letteratura/Autori/M/Merini,_Alda/}}
*[http://www.aldamerini.it/Poesie/Poesie-di-Alda-Merini/ Poesie di Alda Merini]
*[http://www.premioletterariocastelfiorentino.it/aspettando/aspettando_2010/aspettando_testi_10.htm Omaggio a Alda Merini] (dal sito del [[Premio Letterario Castelfiorentino]])
*[http://www.haisentito.it/articolo/arte-milano-mostra-in-onore-di-alda-merini-e-mimmo-rotella/35841/ Mostra a Palazzo Reale di Milano: Alda Merini e Mimmo Rotella]
*[http://www.letteratura.rai.it/articoli/alda-merini-più-dellamore-è-lamicizia/115/default.aspx Un'intervista ad Alda Merini sul portale RAI Letteratura]
{{Premio Viareggio}}
{{Premio Dessì}}
{{poeti italiani}}
{{Portale|biografie|donne nella storia|letteratura}}
[[Categoria:Commendatori OMRI]]
[[Categoria:Personalità legate a Taranto]]
[[Categoria:Scrittori legati a Milano]]
[[Categoria:Personalità commemorate con funerali di Stato]]
[[de:Alda Merini]]
[[en:Alda Merini]]
[[es:Alda Merini]]
[[fi:Alda Merini]]
[[fr:Alda Merini]]
[[gl:Alda Merini]]
[[ja:アルダ・メリーニ]]
[[la:Alda Merini]]
[[nl:Alda Merini]]
[[pt:Alda Merini]]
[[ru:Мерини, Альда]]
[[uk:Альда Меріні]]All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=50433089.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|