Revision 50523142 of "Brusio" on itwiki

{{Divisione amministrativa
|Nome = Brusio
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Brusio 2003-06-20.jpg
|Didascalia = 
|Bandiera = 
|Voce bandiera = 
|Stemma = Brusio wappen.svg
|Voce stemma = 
|Stato = CHE
|Note stato = 
|Grado amministrativo = 3
|Tipo = 
|Divisione amm grado 1 = Canton Grigioni
|Voce divisione amm grado 1 = Canton Grigioni
|Stemma divisione amm grado 1 = Wappen Graubünden matt.svg
|Divisione amm grado 2 = Bernina
|Voce divisione amm grado 2 = Distretto di Bernina
|Stemma divisione amm grado 2 = 
|Capoluogo = 
|Amministratore locale =
|Partito = 
|Data elezione = 
|Lingue = [[lingua italiana|italiano]]
|Data istituzione = 
|Latitudine decimale = 46.249998
|Longitudine decimale = 10.133315
|Altitudine = 780
|Superficie = 46.9
|Abitanti = 1123
|Note abitanti = 
|Aggiornamento abitanti = 31.12.2010
|Sottodivisioni = Campascio, [[Campocologno]], Cavaione, Ginetto, Mureda, Garbela, Selvaplana, Miralago, Monte Scala, Piazzo, Viano, Zalende
|Sottosottodivisioni =
|Divisioni confinanti = [[Poschiavo]], [[Chiuro]] (IT-SO), [[Grosotto]] (IT-SO), [[Tirano]] (IT-SO), [[Vervio]] (IT-SO), [[Villa di Tirano]] (IT-SO)
|Codice postale = '''7743 Brusio''' <br/>7744 Campocologno <br/>7747 Viano
|Prefisso = 081
|Fuso orario = +1
|Codice statistico = 3551
|Codice catastale = 
|Targa = GR
|Zona sismica = 
|Gradi giorno = 
|Diffusività = 
|Nome abitanti = brusiesi
|Patrono = 
|Festivo =
|PIL = 
|PIL procapite = 
|Immagine localizzazione = 
|Mappa = Karte Gemeinde Brusio.png
|Didascalia mappa = 
|Sito = http://www.brusio.ch
|Incipit = 
|Categoria = 
}}
'''Brusio''', in [[dialetto lombardo occidentale|lombardo]] ''Brüs'', è un [[Comuni della Svizzera|comune]] del [[Canton Grigioni]], [[Svizzera italiana]] di 1123 abitanti. Capoluogo della bassa valle, acquisì una certa indipendenza già al tempo in cui faceva parte del comune di [[Poschiavo]]; a partire dal 1501 ebbe una propria parrocchia. Per la storia della diffusione della fede cattolica vidi anche<ref>Vaccaro, Chiesi, Panzera, 2003, 128, 314, 414.</ref>

{{Ripartizione linguistica
|fonte = http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/it/index/regionen/regionalportraets/gemeindesuche.html Ritratti comunali dell'Ufficio federale di statistica 2000
|it =92,4
|de =5,3
|pt =1
}}

==Frazioni==
Campascio, [[Campocologno]], Cavaione, Ginetto, Mureda, Garbela, Selvaplana, Miralago (in parte), Monte Scala, Piazzo, Viano, Zalende

==Geografia==
Brusio è situato in [[Valposchiavo]], sulla sponda sinistra del torrente [[Poschiavino]]. Dista 6,5&nbsp;km da [[Tirano]], 125&nbsp;km da [[Lugano]] e 127&nbsp;km da [[Coira]]. È servito dalle [[stazione ferroviaria|stazioni ferroviarie]] della [[Ferrovia Retica]] a Campocologno, Campascio e Brusio, sulla [[Ferrovia del Bernina|linea Tirano - St. Moritz]]. Il comune è disteso su un pendio che parte dal confine con Tirano (Valtellina, Italia) e raggiunge Miralago, ai bordi del pittoresco lago naturale di Poschiavo.

Il punto più elevato del comune è la cima del [[Piz Combul]] (2901&nbsp;m s.l.m.), sul confine con [[Chiuro]].

==Personalità==
*[[Marco Camenisch]] ([[1952]]), [[anarchia|anarchico]] e [[rivoluzione|rivoluzionario]], combattente di classe ed [[ecologia|ecologista]], condannato a 17 anni per omicidio.
*[[Otmar Nussio]] (1902-1990), flautista, compositore, direttore dell'orchestra della [[RSI (azienda)|RSI]]<ref>{{DSS|I20723|Otmar Nussio}}</ref>.
*[[Remigio Nussio]] ([[1919]]–[[2000]]), [[compositore]]

==Monumenti e luoghi d'interesse==
==Edilizia religiosa==
[[File:Orgel Kirche Brusio.jpg|thumb|220px|left|L'organo Serassi]]
*La [[chiesa di San Carlo Borromeo (Brusio)|chiesa di San Carlo Borromeo]].
*La chiesetta romanica di San Romerio a picco su un precipizio <ref>{{DSS|I15335|Chiesa di San Romerio}}</ref>
*La chiesa riformata, la casa parrocchiale, il portale e il cimitero formano un piacevole insieme. Edificata nel 1645, ricostruita nel biennio 17127-1728, subì restauri negli anni 1964-1966, 1999-2000 (esterno). L'edificio longitudinale a terminazione poligonale, ha un campanile a cinque piani del 1679. Sopra il portale profilato in granito sta un cartoccio in stile [[rococò]] degli anni 1780-1790 circa, con epitaffio dedicato ai membri della famiglia Misani. L'interno è coperto con una [[volta a botte]]. Sull'arco di volta verso la campata del  [[coro (architettura)|coro]] si legge la data del 1727. Nel coro l'imponente [[organo (musica)|organo]] rococò di Andrea Luigi e Giuseppe Serassi<ref>[http://ieri.ilbernina.ch/serassi.php3 L'organo Serassi]</ref>, del biennio 1786-1787, su una tribuna coeva decorata da pregevoli intagli; nel frontone a volute della cassa armonica simile ad un altare c'è una raffigurazione di re Davide con l'arpa. Il pulpito poligonale del 1727 fu successivamente ornato di motivi rococò. Nel muro del cimitero sono infisse numerose lastre tombali di membri delle famiglie Sprecher, Planta, Schorsch; Besta, Buol e altre.
[[File:2007 10 Berninabahn 042080.jpg|thumb|right|250px|Viadotto elicoidale]]
===Edilizia civile===
*La Casa Besta: dimora signorile che ospita, fra l'altro, delle sezioni sulla coltivazione del tabacco, sul contrabbando e la produzione e il commericio del vino [http://www.polomuseale.ch/it/besta.htm]. Costruita nel XVII secolo, fornita di nuovi arredi negli anni 1710-1730 per volere della famiglia Marlianico-Planta, adibita a casa comunale a partire dal 1899, ora usata come centro culturale; subì un restauro negli anni 1988-2000. Nell'ex sala del consiglio il [[soffitto a cassettoni]], degli anni 1730-1740 circa, è originale con al centro un medaglione intagliato e una rosetta pensile; nell'ex archivio stanno gli stemmi in [[stucco]] di Michele Marlianico e di Katharina von Planta, del 1710 circa.
*La casa Misani edificata nel 1732 per Gaudenzio Misani ha corridoi voltati; al primo piano due stanze sono pannellate; in una di esse lo stemma dei Misani (una fenice) è circondato da una cornice a fogliame.
*Un'ampia casa contadina del XVII secolo fu ristrutturata nella prima metà del XIX secolo, rinnovata nel 1981. Il portone reca lo stemma nuziale Trippi-Paravicini del 1606. Ha una stanza pannellata barocca.
*Il gruppo di «crott», lungo i binari della ferrovia, dirimpetto alle cantine Plozza, sono arcaiche costruzioni circolari erette in muratura a secco secondo il modello della pseudocupola (nell'alta valle sono detti anche scélé). Ancora oggi sono adibiti alla conservazione del latte e di altre derrate alimentari deperibili (compreso il vino); queste cantine s'incontrano in diverse località della val Poschiavo (Pisciadello, Sassal Mason, Selva, Alp San Romerio). Per rinfrescarne la temperatura spesso si faceva scorrere dell'acqua al loro interno. La tipologia si rifà a costruzioni preistoriche simili ai trulli della [[Puglia]] a ai «boris» della [[Provenza]]. Eretti tra il, XVI e il XX secolo, di recente furono restaurati in parte.
[[File:Brusio 2005-07-15.jpg|thumb|220px|left|I crott]]
*Il viadotto elicoidale della Ferrovia retica, parte del Patrimonio UNESCO [http://brusio.ch/sottotitolicontenuti/contenutiviadotto.htm]
*

==Note==
{{references|2}}

==Bibliografia==
*AA.VV., ''Storia dei Grigioni'', 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.
*Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, ''Terre del Ticino. Diocesi di Lugano'', Editrice La Scuola, Brescia 2003.

==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Category:Brusio}}

==Collegamenti esterni==
*[http://www.brusio.ch Sito del Comune di Brusio]
*[http://www.valposchiavo.ch Sito della Valle di Poschiavo]
*{{DSS|I1432|Brusio}}

{{Bernina}}
{{Grigioni italiano}}
{{Portale|geografia|svizzera}}
[[Categoria:Comuni del distretto di Bernina]]

[[ca:Brusio]]
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