Revision 50610867 of "Camille Pierre Pambu Bodo" on itwiki{{Controlcopy|motivo=Parte della voce è stata rimossa per copyviol. La formattazione e le fonti presenti potrebbero far pensare ad un cut-paste anche se non ne trovo riscontri in rete|argomento=arte|mese=novembre 2007}}
{{Bio
|Nome = Camille Pierre Pambu
|Cognome = Bodo
|PostCognome = più noto come '''Bodo'''
|Sesso = M
|LuogoNascita = Mandu
|GiornoMeseNascita =
|AnnoNascita = 1953
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte =
|Attività = pittore
|Nazionalità = della Repubblica Democratica del Congo
|Immagine =
}}
==Biografia==
La sua famiglia è composta da una lunga tradizione di artigiani, alla quale viene ricondotta la sua vene artistica.
Nel [[1970]], mosso dalla propria vocazione artistica, abbandona la scuola nel paese natale per recarsi a [[Kinshasa]]. La sua carriera comincia a prendere forma già in quello stesso anno, quando Bodo prende parte per la prima volta ad un’esposizione artistica: ''Art Portouit''.
Nel [[1980]] si converte al [[cristianesimo]] e si associa alla chiesa pentecostale diventandone anche un fervente pastore.
Bodo è uno dei fondatori della corrente dell’Arte Popolare di Kinshasa (''Popular Art Moviment of Kinshasa''), alla quale si possono ricondurre artisti come ad esempio Moke, Chéri Chérin, Chéri Samba e Pathy Tshindele. Portatori di un tipo di arte tendenzialmente figurativa, che prende vita tramite elementi del [[realismo (arte)|realismo]] e del [[surrealismo]], carica di vitalità e di umorismo, ricca di colori accesi, [[glitter]] e vernici sgargianti. Questo movimento artistico non si ispira ad un’ideologia in particolare, ma cerca di trasmettere in maniera semplice ed immediata tematiche inerenti alla società odierna, con i suoi problemi e le sue contraddittorietà. Gli artisti traggono la propria ispirazione dagli avvenimenti a livello locale, nazionale e mondiale. Dietro questo particolare stile artistico, c’è la volontà da parte degli artisti di sensibilizzare la comunità, di denunciare situazioni di disagio ed esprimere forti critiche nei confronti degli aspetti più disparati della società. Essi credono che sia compito dell’artista quello di farsi portatore di un messaggio fondamentale, deve mostrare che il cambiamento è possibile, e che ci si deve battere per riuscire a creare un mondo migliore.
La più grande esibizione del Movimento di Arte Popolare di Kinshasa si è tenuta a [[Bruxelles]] nel [[2003]].
Le opere di Bodo possono essere considerate come descrizioni di realtà sociali o manifesti, che esprimono il suo punto di vista su molti aspetti della società, come ad esempio il tema della superstizione e della magia che tenta, tramite le sue rappresentazioni, di esorcizzare e di mostrarne l’insensatezza. I suoi lavori di sono caratterizzati da uno stile molto particolare, si potrebbe quasi dire unico nel suo genere. Egli utilizza elementi surreali, onirici e satirici combinandoli tra loro attraverso l’utilizzo di colori estremamente brillanti ed accesi. Ne è un esempio esemplare una sua opera del [[2006]] ''Defilé de modes'' ([[acrilico]] su tela, 168x440cm), in cui ritroviamo tre figure danzanti in una foresta luminosa e sgargiante, con al posto del viso tre teste di rapaci e vestite in maniera estremamente caricaturale.
La sua produzione artistica suscita curiosità ed interesse nel panorama artistico di Kinshasa, ma a causa della mancanza di un vero e proprio mercato dell’arte nel contesto africano, Bodo deve la sua fama soprattutto al mercato occidentale.
Bodo, come molti altri artisti di origine africana, pur avendo conseguito un successo a livello mondiale, continuano ad avere un legame molto forte con le proprie origini, così la maggior parte dei guadagni ottenuti tramite la vendita delle loro opere, viene investita in favore dello sviluppo del paese natale e dei suoi abitanti.
Bodo lavora e vive a Kinshasa ancora oggi.
==Mostre==
;Tra le mostre personali:
*2000: ''Bodo, Peintre Congolais'', Hotel Sponeck, [[Montbéliard]], [[Francia]];
;Tra le mostre collettive:
*2007 ''Why Africa? La Collezione Pigozzi'', Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, [[Torino]], Italia.
*2005 ''African Art Now: Masterpieces from Jean Pigozzi Collection'', [[Museum of Fine Art]], [[Uston]], [[Stati Uniti]].
*2004 ''Arts of Africa'', Griamldi Forum, Monaco; Les Afriques Tri Postal, [[Lille]], [[Francia]].
*2003 ''Kin Moto nd Bruxelles'', Hôtel dell'Hôtel de Ville, [[Bruxelles]], [[Belgio]].
*2003 ''Moto Posada Kin nd Posada'', libri d'arte, Bruxelles, Belgio.
*2002 Galerie Marc Dengis, Bruxelles, Belgio.
*2001 ''La Cité nella Peinture Populaire'', Wallonie-Bruxelles Center, Centro culturale [[Ku Ntwala]] (IPN), Belgio.
*1996 ''Bomoi Mobimba - Scopri la Vie'', Fine Art Palace, [[Charleroi]], in Francia.
*1995 Carte Blanche Lucien Binelli galleria, Bruxelles, Belgio.
*1995 Cirque subacquei galleria, [[Liegi]], Belgio.
*1993 Bonne Année Lucien, Binelli galleria. Bruxelles, Belgio.
*1985 ''Peintres Populaires del Zaire, l'Art Vivant d'Africa Centrale'', [[Università di Montréal|Università degli Studi di Montréal]], [[Canada]]; Trompe - l'œil Galleria, [[Québec (provincia)|Québec]].
*1982 ''Sura Dji Visages e Racines del Zaire'', RDC, Museo di Arti Decorative, Parigi.
*1980-1981 Centro culturale francese. [[Kinshasa]], Repubblica Democratica del Congo.
*1978 ''Art Partout / arte ovunque'', Belle Arti CIAF, Kinshasa, Repubblica Democratica del Congo.
==Bibliografia==
* ''Why Africa? La Collezione Pigozzi'', Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Electa, 2007.
==Collegamenti esterni==
* {{lingue|en|fr}}[http://www.posada.be/kinmotonaposada/painters/bodo.htm Bodo su Posada art books]
{{Portale|Africa|biografie|pittura}}
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