Revision 50616336 of "Luis Barragán" on itwiki

{{Controlcopy|motivo=|argomento=architettura|mese=febbraio 2007}}{{F|argomento=architetti|data=dicembre 2007}}
{{Bio
|Nome = Luis
|Cognome = Barragán
|ForzaOrdinamento = Barragan, Luis
|Sesso = M
|LuogoNascita = Guadalajara
|LuogoNascitaLink = Guadalajara (Messico)
|GiornoMeseNascita = 9 marzo
|AnnoNascita = 1902
|LuogoMorte = Città del Messico
|GiornoMeseMorte = 22 novembre
|AnnoMorte = 1988
|Attività = architetto
|Attività2 = ingegnere
|Nazionalità = messicano
|Immagine = 
}}
{{UNESCO
|tipoBene = patrimonio
|nome = Casa e studio di Luis Barragán
|nomeInglese = Luis Barragán House and Studio
|immagine = 
|anno = 2004
|tipologia = Culturali
|pericolo= 
|criterio = (i) (ii)
|link = 1136
}}
[[File:Torres satelite.jpg|thumb|200px|Torres Satélite]]
È considerato tra i protagonisti del suo tempo, e il più importante architetto messicano del XX secolo
== Biografia ==
All'età di appena 22 anni prende il Diploma di Laurea in Ingegneria all'''Escuela Libre de Ingenieros'' di [[Guadalajara (Messico)|Guadalajara]] e solo successivamente ottiene la Laurea anche in Architettura. Dopo una prima fase di carattere popolare, si avvicina per un breve periodo all'[[International Style (architettura)|International style]], ai modelli di [[Le Corbusier]] e della ''[[Nuova oggettività]]'' tedesca, per poi approdare alle sue particolari forme architettoniche, costituite da atmosfere astratte e surreali, capaci di creare un ambiente silenzioso che si contrappone con la sua semplice presenza all'estetica della macchina che aveva caratterizzato il [[Movimento Moderno]].Questo linguaggio unisce e rielabora la tradizione popolare [[Messico|messicana]], da cui trae l'uso dei colori accesi, e che sarà costante riferimento e oggetto di studio e ammirazione, con l'architettura mediterranea ed elementi arabi, creando una propria [[architettura moderna]] che si inserisce nel contesto locale. Le sue opere più famose, come la sua stessa abitazione, [[Casa Galvez]], [[Casa Egerstrom]], [[Casa Gilardi]], sono tutte caratterizzate da grandi superfici murarie lisce, tinteggiate con colori accesi e spesso "fessurate", tagliate, come se i muri non fossero destinati a raccordarsi fra loro, a chiudersi. E anche questi stravaganti tagli, dietro cui è difficile immaginare cosa si celi, o da cui all'improvviso vediamo sgorgare dell'acqua, contribuiscono efficacemente a creare l'atmosfera di sospensione, di mistero che aleggia sulle creazioni di Barragan.
Soprattutto nelle abitazioni ci sono elementi ricorrenti, come recinti, steli, [[fontana|fontane]], specchi e giochi d'acqua (quindi elementi naturali), che rimandano alla tradizione messicana e ad influssi arabi. L'intento di Barragan, insieme a parte della cultura architettonica del tempo, tra cui [[Josep Antoni Coderch|José Antonio Coderch]], la critica e gli studi del [[Team 10]] e [[Giancarlo De Carlo]], è quello di promuovere una dimensione dell'abitare che si riaccosti alla natura, ad un ambiente più meditativo ed armonico per l'uomo, perché  come lui stesso scrive: quando "''la Natura diventa un avanzo di Natura, l'uomo diventa un avanzo d'uomo''".{{Frampton K., Storia dell'architettura moderna, Zanichelli, Bologna, 2000, p. 378}}
Anche gli interni, essenziali, puliti, sono il regno della scomposizione, creata, oltre che dal solito non-congiungimento delle superfici, dall'uso di colori molto diversi  per pavimenti e soffitti.
Un altro aspetto della filosofia di Barragan è la sua difesa della privacy, ormai così poco valorizzata in una società in cui gran parte degli edifici è realizzata in vetro, un materiale non adatto a ricreare le condizioni favorevoli alla concentrazione dell'individuo: sia per quanto riguarda la sua attività lavorativa che per quanto riguarda il suo rapporto con se stesso, l'uomo non può essere costantemente bersagliato da una accecante luce solare e dalle immagini schizofreniche della vita del XX secolo.
Da ricordare anche un'altra sua opera, in coautoria con lo scultore [[Mathias Goeritz]], le "[[Torri Satellite]]", un monumento sull'autostrada composto da 5 torri a sezione triangolare e di colori diversi che a seconda della percorrenza ci appaiono composte a formare un muro colorato o come elementi separati.

Nel 1976 le sue opere furono esposte al Museum Of Modern Arts [M.O.M.A.] di New York in una mostra dal titolo: "The Architecture of Luis Barragan" nella quale L'architetto Jalischiano si presentò in modo enigmatico e misterioso. Fu proprio quella mostra ad assicurargli il [[Pritzker Price]] (massimo riconoscimento per l'architettura a livello mondiale) nell'edizione del 1980.
Nel [[2004]] l'[[Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura|UNESCO]] ha inserito la sua casa, compreso lo studio, tra i [[patrimonio dell'umanità|patrimoni dell'umanità]].

== Bibliografia ==
* Josep Maria Montaner, ''Dopo il Movimento Moderno'', Editori Laterza, Bari 2008 ISBN 978-88-420-5058-2

== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
* [http://www.barragan-foundation.org]: sito internet della Barragan Foundation, che conserva l'archivio di Luis Barragán e possiede i diritti sulla sua opera.
* [http://whc.unesco.org/en/list/1136 Scheda UNESCO]

{{Premio Pritzker}}
{{Patrimoni Unesco|Messico}}
{{Portale|architettura|biografie|ingegneria|patrimoni dell'umanità}}

[[Categoria:Vincitori del Premio Pritzker]]
[[Categoria:Patrimoni dell'umanità del Messico]]

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