Revision 51203776 of "Lista delle Nazioni Unite dei territori non autogovernati" on itwiki{{U|verso = a|Lista dei territori non autonomi delle Nazioni Unite|geografia|ottobre 2009}}
Le [[Nazioni Unite]] mantengono una '''lista di territori che non hanno autogoverno'''.
La lista fu inizialmente preparata nel [[1946]] applicando l'articolo XI della [[Dichiarazione delle Nazioni Unite]], ed è stata costantemente modificata fino ad oggi dall'[[Assemblea generale]], secondo le raccomandazioni del "Comitato Speciale per la [[Decolonizzazione]]" ed i suoi predecessori istituzionali.
Anche i territori permanentemente disabitati sono considerati, per inclusione, nella lista.
== Storia ==
La lista trae il suo fondamento dal periodo del [[colonialismo]] e dal concetto di "''territorio non autogovernato''". Quindi il [[Sahara Occidentale]] è incluso non solo perché parte del suo territorio è occupato dal [[Marocco]] (che la dichiara parte integrante del regno) ma anche in quanto ex-colonia spagnola. Lo stesso concetto vale per la [[Namibia]] (rimossa dall'elenco dopo l'indipendenza dichiarata nel [[1990]]), territorio sotto mandato Sudafricano dalla fine della [[Prima guerra mondiale]], e di fatto occupato dal medesimo dalla fine della [[Seconda guerra mondiale]].
Il criterio per determinare quando un territorio può esser considerato non autogovernato fu stabilito dalla Risoluzione 1541 (XV) dell'Assemblea Generale nel [[1960]]. Questo criterio è stato più volte criticato da molti attivisti di territori contesi; i più conosciuti dei quali furono gli attivisti [[Tibet|pro-tibetani]].
Sempre nel [[1960]], l'Assemblea Generale adottò la Risoluzione 1514 (XV), promulgando la "Dichiarazione per la garanzia dell'indipendenza dei Paesi e dei popoli coloniali", che dichiarava che tutti i territori non autogovernanti rimanenti e le [[amministrazioni fiduciarie]] potessero dichiarare la loro autodeterminazione e la loro indipendenza. L'anno seguente, l'Assemblea Generale formò il "Comitato Speciale per l'implementazione delle dichiarazioni garanti dell'indipendenza dei popoli e dei Paesi coloniali" (meglio conosciuto come ''Comitato Speciale per la Decolonizzazione'' o come ''Comitati dei 24'', perché per gran parte della sua storia fu composto da 24 membri che periodicamente rivedevano la situazione dei territori non autogovernanti e ne facevano rapporto all'Assemblea Generale).
== Critiche ==
La lista rimane controversa. Un motivo è il fatto che include diverse dipendenze che, anche se contese, hanno democraticamente votato di mantenere il loro status territoriale ed hanno rifiutato l'indipendenza (come ad esempio, i referendum delle Isole Vergini Statunitensi, con un numero di votanti marginale); un altro è l'assenza di territori non autodeterminati come i [[Territori francesi d'oltremare]] e il [[Tibet]], che ne rimangono esclusi.
O perché, ad esempio, alcuni dei territori nominati (come le [[Bermude]]), si considerano completamente autonomi ed autogovernanti, in quanto gli sono già concessi poteri come la difesa e la gestione delle relazioni diplomatiche con paesi esteri.
D'altra parte, altri territori che hanno raggiunto uno status d'autonomia garantito dalle potenze amministratrici (come [[Porto Rico]], le [[Antille olandesi]] o le [[Isole Cook]]) sono state eliminate dalla lista dal voto dell'Assemblea Generale. Nel [[1972]], [[Hong Kong]] (amministrato dalla Gran Bretagna) e [[Macao]] (amministrata dal Portogallo) sono state rimosse dalla lista su richiesta cinese.
Alcuni territori che sono stati annessi e incorporati sotto la potenza e il controllo di uno stato (come ad esempio i dipartimenti francesi d'oltremare) sono considerati dalle Nazioni Unite come bisognosi d'esser decolonizzati in quanto entità non autogovernanti, ma, per far ciò, è necessario che la popolazione stessa sia d'accordo e lo richieda.
Tuttavia, nel [[1961]], l'Assemblea Generale non accordò questo trattamento alle province portoghesi d'oltremare ([[Angola]] e [[Mozambico]]) che furono sotto l'attenzione dell' Onu fino alla loro indipendenza, ottenuta verso la metà degli anni 70.
Il 2 dicembre [[1986]], la [[Nuova Caledonia]], che era considerata un territorio francese d'oltremare, fu reinserita della lista, cosa che ovviamente, procurò le risentite proteste francesi. Rimane infatti l'unico territorio d'oltremare compreso nella lista anche se godente dello status di "collettività sui generis" fino al [[1999]], ed il suo Congresso Territoriale mantiene comunque il diritto - secondo gli accordi di Nouméa del [[1998]] - d'indire un referendum sull'indipendenza dopo il [[2014]].
I Territori che fanno parte della lista oggi sono:
== Africa ==
* [[Sahara Occidentale]] (gran parte del territorio occupata dal [[Marocco]], il resto amministrata dalla [[Repubblica Araba Saharawi Democratica]]
== Oceano Atlantico (compreso il Mar dei Caraibi) ==
* [[Anguilla (isola)|Anguilla]] (come [[territori britannici d'oltremare]])
* [[Bermuda|Isole Bermude]] (come territori britannici d'oltremare)
* [[Isole Vergini]] Britanniche (come territori britannici d'oltremare)
* [[Isole Cayman]] (come territori britannici d'oltremare)
* Isole [[Falkland]] (Malvinas) (come territori britannici d'oltremare)
* [[Montserrat (isola)|Montserrat]] (come territori britannici d'oltremare)
* [[Sant'Elena (isola)|Sant'Elena]] e dipendenze (come territori britannici d'oltremare)
* Isole [[Turks e Caicos]] (come territori britannici d'oltremare)
* [[Isole Vergini Statunitensi]] (territorio organizzato e non incorporato degli Stati Uniti)
== Europa ==
* [[Gibilterra]] (come territori Britannici d'oltre mare), reclamato dalla [[Spagna]]. In un referendum del [[2002]], i cittadini di Gibilterra hanno rifiutato una sovranità suddivisa tra Gran Bretagna e Spagna.
== Pacifico e Oceano Indiano ==
* [[Samoa Americane]] (territorio organizzato e non incorporato degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]])
* [[Guam]] (territorio organizzato e non incorporato degli Stati Uniti)
* [[Nuova Caledonia]] (collettività francese ''sui generis'')
* [[Isole Pitcairn|Pitcairn]] (come territori britannici d'oltremare)
* [[Tokelau]] (dipendenza della [[Nuova Zelanda]])
== Fonti ==
* Lista dei territori non autogovernati dell'[[Nazioni Unite|Assemblea generale delle Nazioni Unite]] del [[2002]].
[[Categoria:Membri delle Nazioni Unite]]
[[ast:Llista de las Naciones Xunidas de territorios non autónomos]]
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