Revision 51212996 of "Mosogno" on itwiki

{{Divisione amministrativa
|Nome = Mosogno
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Entrata valle.jpg
|Didascalia = 
|Bandiera = 
|Stemma = Mosogno-coat_of_arms.svg
|Stato = CHE
|Grado amministrativo = 3
|Divisione amm grado 1 = Ticino
|Divisione amm grado 2 = Locarno
|Amministratore locale = 
|Partito = 
|Data elezione = 
|Lingue ufficiali = [[lingua italiana|Italiano]], [[Dialetto ticinese|Dialetto]]
|Data istituzione = 
|Latitudine decimale = 
|Longitudine decimale = 
|Latitudine gradi = 46
|Latitudine minuti = 12
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|Latitudine NS = N
|Longitudine gradi = 8
|Longitudine minuti = 38
|Longitudine secondi = 
|Longitudine EW = E
|Altitudine = 789
|Superficie = 8.6
|Note superficie = 
|Abitanti = {{Dati popolazione CH-TI|5119|}}
|Note abitanti = {{Dati popolazione CH-TI||QUELLE}}
|Aggiornamento abitanti = {{Dati popolazione CH-TI||STAND}}
|Sottodivisioni = Chiosso, Al Bairone, Mosogno-sotto
|Divisioni confinanti = [[Borgnone]], [[Intragna (Svizzera)|Intragna]], [[Isorno]], [[Onsernone]]
|Codice postale = 6611
|Prefisso = 091
|Fuso orario = +1
|Codice statistico = 5119
|Codice catastale = 
|Targa = TI
|Nome abitanti = mosognesi (masich)
|Patrono = 
|Festivo = 
|Raggruppamento = Onsernone
|Didascalia mappa = 
|Sito = http://www.ti.ch/DFE/USTAT/DATI_COMUNI/0_pagine/default.asp?Numero=5119
}}
'''Mosogno'''<ref>{{DSS|I2114|Mosogno}}</ref> è un [[Comuni della Svizzera|comune svizzero]] di montagna del [[Canton Ticino]], fa parte della [[Valle Onsernone]] ed è situato 17&nbsp;km a nord-ovest di [[Locarno]].
Il paese è molto più movimentato durante il periodo estivo a causa di numerosi turisti provenienti da tutta l'[[Europa]] come l'[[Olanda]], l'[[Inghilterra]], la [[Germania]] e la [[Francia]]. In prevalenza però sono provenienti dalla [[Svizzera tedesca]] e dalla [[romandia]]. Un tempo erano presenti due ristoranti ben avviati, purtroppo oggi sono entrambi chiusi, il "Ristorante Belsoggiorno" all'inizio del paese che ha cessato l'attività nel 2005 e l'"Osteria centrale" nel nucleo. 

Entrambi erano un punto di ritrovo classico dei piccoli paesi di montagna dov'era possibile assaporare ottimi piatti e vini tipici della regione, inoltre ospitavano alcune feste che si celebrano nel corso dell'anno. L'ufficio postale venne chiuso nel 2000 a causa della necessità di risparmio da parte del cantone. Esso era posto accanto all'attuale municipio ed era diretto dalla signora Miriam Sartori da più di 30 anni.

== Geografia ==
===Territorio===
Il territorio comunale è decisamente molto vasto dal momento che comprende 3 frazioni oltre al suo nucleo per un totale di 8,6&nbsp;km<sup>2</sup>:
*''Chiosso'' (l'inizio del paese)
*''Mosogno-sotto'' (raggiungibile dopo 10 min di cammino grazie ad una scalinata posta appena dopo il nucleo che scende quasi fin al fiume [[Isorno (torrente)]]).
*''Al Bairone'' (la frazione più ad ovest del comune e il punto abitato più elevato)

===Clima===
Il clima è molto favorevole dal momento che durante il periodo estivo la calura qui non tocca livelli così elevati come nelle vicine pianure, in media la temperatura non oltrepassa la soglia dei 28 gradi centigradi. È sovente percepire una leggera brezza che dà quel senso di benessere psico-fisico. Nel periodo invernale invece le nevicate sono medio-abbondanti nonostante che la temperatura non si abbassa oltre i 5 gradi sotto lo zero, di conseguenza la cura delle strade è sempre impeccabile.

==Storia==
Fino al 1803 costituì una delle cinque squadre che fin dal [[Medioevo]] formavano l'antico comune di Onsernone. Con la separazione da [[Loco]], dal 1685 costituì una parrocchia autonoma.
La sua storia e e dei suoi abitanti è stata caratterizzata, come molti comuni di montagna ticinesi, da numerose migrazioni a causa delle necessità di lavoro e di vita. Molti mosognesi muratori, contadini, artigiani, prima dell'inizio della [[prima guerra mondiale]] partirono per cercar fortuna in terre lontane come la [[California]]. 

Questo gli permetteva di inviare alla famiglia rimasta in valle quei pochi spiccioli spesso sufficienti solo per i viveri. Lo spopolamento avvenne molto velocemente dal momento che la popolazione residente in paese nel 1795 era di 290 abitanti per poi salire al picco di 365 nel 1870 e di seguito via via diminuendo drasticamente già nei primi decenni dello scorso secolo (141 nel 1950).

==Monumenti e luoghi d'interesse==
===Architettura religiosa===
[[File:Chiesa mosogno.jpg|thumb|right|220px|La chiesa di San Bernardo]]
Il comune, come il Canton Ticino, è tradizionalmente di fede [[Cattolicesimo|cattolica]]. Nel comune di Mosogno sono presenti addirittura cinque [[chiesa (architettura)|chiese]] cattoliche di grande antichità. Praticamente ogni frazione ha il suo santuario. Per alcune si stima una data risalente circa al primo millennio. 
*La [[chiesa di San Bernardo di Chiaravalle (Mosogno)|chiesa parrocchiale di San Bernardo di Chiaravalle]], la chiesa principale edificata nel 1596, dove vengono svolte la maggior parte delle funzioni, è la più grande ed è situata nel nucleo del paese. Durante gli scavi di ristrutturazione negli anni 60 furono trovate alcune tombe, ora esposte all'entrata, di sacerdoti seppelliti fino a 1000 anni or sono.
*L'antica chiesetta di [[Maria Addolorata|Santa Maria Addolorata]], edificata nel 1684 a '''Mosogno-sotto''' necessita di alcune ristrutturazioni. L'edificio rettangolare con due [[cappella|cappelle]] laterali e [[campanile a vela]] subì restauri negli anni 1890 e 1942. La facciata principale presenta il dipinto murale con l<nowiki>'</nowiki>''[[Ecce Homo]]'', opera di [[Emilio Maccagni]]<ref>[http://www.sikart.ch/KuenstlerInnen.aspx?id=4025835 Sikart: Emilio Maccagni]</ref> del 1946, autore anche dell'affresco coevo raffigurante la ''Deposizione'' sulla parete sinistra della [[navata]] coperta da un soffitto ligneo. L'altare in marmi policromi con [[paliotto]] in [[scagliola]] della metà del secolo XVIII reca una [[pala d'altare]] con la ''Pietà e Scene della [[Passione di Cristo]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5390 La Pietà - Inventario dei beni culturali]</ref>, opera di [[Pierre Bergaigne]] del 1691, commissionata dai fratelli Giovanni, Guglielmo, Gicacomo e Giuseppe Ganzinotti. Nelle due cappelle laterali: [[olio su tela|tele]] tardo[[secolo XVII|seicentesche]] forse anch'esse di origine [[fiammingo|fiamminga]] raffiguranti ''[[Sant'Antonio da Padova]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5413 Il dipinto con Sant'Antonio da Padova - Inventario dei beni culturali]</ref> e ''[[San Guglielmo d'Aquitania]] al cospetto della Vergine Maria''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5392 Il dipinto con San Guglielmo d'Aquitania - Inventario dei beni culturali]</ref>, quest'ultima donata da Guglielmo Ganzinotti nel 1692. Alle pareti altre due tele con la ''Crocifissione'' e la ''[[Madonna col Bambino]] e un angelo''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5415 La Madonna col Bambino e un angelo - Inventario dei beni culturali]</ref>, del XVII secolo<ref name="Buetti, 1969, 277">Buetti, 1969, 277.</ref>.
*La [[cappella]] di [[San Giacomo]] del XVII secolo, al '''Chiosso''', è frequentata in prevalenza durante l'estate, quando si festeggia il suo patrono. È usanza portare dolci o torte per il mercatino, di cui il ricavato viene utilizzato per varie opere di ristrutturazione alla chiesetta. L'edificio rettangolare è documentato alla fine del secolo XVII; subì trasformazioni e restauri negli anni 1720 e 1831. Sopra il portale<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5379 Il portale dell'oratorio di San Giacomo - Inventario dei beni culturali]</ref> sta il dipinto murale della ''Madonna col Bambino tra  [[san Giacomo]] e [[san Giuseppe]]''; l'altare ha un paliotto dipinto su legno del XVIII secolo; alle pareti sono appese varie tele dei secoli XVII-XIX<ref name="Buetti, 1969, 278">Buetti, 1969, 278.</ref>.
[[File:Chiesa bairone.JPG|thumb|left|200px|La cappella di Santa Maria della Natività, al Bairone]]
*La cappella di Santa Maria della Natività, al '''Bairone''', risalente al 1657, è situata al limite superiore della [[frazione comunale]] e viene usata per celebrare solamente un'unica messa durante il periodo estivo. L'edificio rettangolare ha un coro quadrato e due cappelle laterali. A destra della facciata si erge il massiccio campanile<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=PAi3107.5 Il campanile dell'oratorio di Santa Maria Nascente - Inventario dei beni culturali]</ref>. Subì restauri nel biennio 1944-1945. La facciata è arricchita con due dipinti murali raffiguranti la ''[[Maria (madre di Gesù)|Madonna]] tra San Giuseppe e san [[Francesco d'Assisi]]'' e ''San Carlo Borromeo e san Cristoforo'', della seconda metà del XVII secolo, molto ritoccati. La navata è coperta con soffitto ligneo a travature. Nel coro coperto da un soffitto piano in [[gesso (materiale)|gesso]] l'[[altare maggiore]] [[barocco]] in legno del 1787 reca una pala raffigurante la ''[[Natività della Beata Vergine Maria]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA45439 La Natività della Vergine - Inventario dei beni culturali]</ref>, del 1791; ai lati stanno due reliquiari lignei<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5358 Il reliquiario ligneo - Inventario dei beni culturali]</ref>,<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA6332 Il reliquiario ligneo - Inventario dei beni culturali]</ref> del 1675. La cappella laterale destra accoglie la pala con la ''Madonna di Montaigu''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5375 La Madonna di Montaigu - Inventario dei beni culturali]</ref> (Belgio) di [[Remy François Mignon]], del 1707, donata da Giovanni Vanotti. Nella cappella di fronte aperta nel 1767: tela raffigurante la ''Madonna di [[Re (Italia)|Re]] con sant'Ignazio di Loyola e san Luigi Gonzaga''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5377 La Madonna di Re con sant'Ignazio di Loyola e san Luigi Gonzaga - Inventario dei beni culturali]</ref>; le quattro tele della ''[[Via Crucis]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5380 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref>,<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5381 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref>,<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5382 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref>,<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA5383 La stazione della Via Crucis - Inventario dei beni culturali]</ref> sono del 1600 circa<ref name="Buetti, 1969, 277"/>.
*La chiesetta della [[Maria (madre di Gesù)|Madonna]] del Carmine, situata a '''Neveria''' sulla sponda al di là del fiume Isorno, dedicata alla Madonna del Carmelo, raggiungibile dopo 10 minuti di cammino dopo questa frazione. Essa sorse al posto di un oratorio precedente rovinato da un incendio e fu consacrata il 30 marzo 1884 dal parroco Giuseppe Cortella di Losone: La piccola costruzione rettangolare con campanile a vela fu edificata nel 1778 inglobando una cappella più antica. Venne ricostruita nel 1884 in seguito ad un incendio. Sopra l'altare: la statua lignea della ''Madonna col Bambino'' del 1884<ref>Borrani, 1896, 295-297.</ref>. Una volta raggiunto l'estremo inferiore della valle è possibile proseguire grazie ad un piccolo ponte ricostruito dopo l'[[alluvione]] del 1978 che lo spazzò letteralmente via. In questa decisamente piccola e trasandata chiesa viene celebrata una funzione mattutina ai primi di luglio<ref name="Buetti, 1969, 278"/>.

===Architettura civile===
Nel nucleo storico si conservano alcune case signorili borghesi dei secoli XVII-XIX.
*La casa Regolati, ad ovest della chiesa parrocchiale, è una costruzione signorile dei secoli XVII-XVIII, ristrutturata, con logge nella parte più antica retrostante e cortile interno porticato.
*La casa d'abitazione attigua, coeva, rinnovata con facciata principale a tre ordini di logge sorrette da pilastri.
*L'edificio della posta e del municipio è un bel volume compatto dalle linee sobrie.
Il nucleo di '''Mosogno Sotto''' conserva case caratterizzate da una particolare lavorazione della pietra e da balconi in legno.
*Il piccolo edificio, a Mosogno Sotto, sotto l'oratorio della Beata Vergine Addolorata, eretto nel XVIII secolo, presenta un balcone in ferro battuto al piano superiore.
*La casa Vanotti, a '''Chiosso''', è una costruzione rettangolare con doppio loggiato centrale, fatta erigere nel 1832 da Giacomo Giuseppe Gianini.
[[File:Nucleo mosogno.JPG|thumb|right|250px|Il nucleo del paese]]

=== Aree naturali ===
[[File:Oviga.jpg|thumb|right|230px|Monte Oviga]]
Dal comune di Mosogno è possibile accingersi a numerose escursioni in montagna, senza temere di perdersi poiché son tutte segnalate ben chiaramente con cartelli e segni bianco-rossi sui sassi lungo il cammino.
[[File:Panorama piegn.JPG|thumb|left|230px|Panorama dal monte ''Piegn'']]
Procedendo per 10 minuti sul fianco nord della valle si raggiunge un piccola collina detta ''Campeina'', continuando verso nord per 20 minuti di cammino si arriva ad un medio-vasto monte chiamato Piègn (1000 m s.l.m.). Da qui si può ammirare una vista stupenda sul resto della valle ma soprattutto sulla vicina città di [[Locarno]] ed il [[Lago Maggiore]]. Per variare il ritorno, o per evitare la discesa ripida è possibile proseguire verso un sentiero che pian piano scendendo si arriva alla frazione ''Al Barione''.

Il fianco sud della valle offre maggiori possibilità d'intraprendere gite in montagna. Appena superato il nucleo del paese si imbocca la scalinata che porta alla frazione di Mosogno-sotto, da qui è possibile arrivare ad un vasto monte posto sul versante a sud del fiume detto '''Oviga'''. Qui sono presenti diverse case diroccate che servono in prevalenza come stalle per il bestiame. In meno di 40 minuti anche da qui si può osservare una ssplendida vista su quasi tutta la valle. Proseguendo verso nord per una buona ora si raggiunge un altro monte chiamato '''Curiei''' in cui vi è una capanna. La vista da qui è notevolmente più ampia dal momento che ci si trova a circa 1000 metri s.l.m.
[[File:Sentieri.jpg|thumb|right|200px|Sentiero che porta sul [[Pizzo Ruscada]].]]
Un'altra possibilità è quella di imboccare la via di sinistra all'incrocio dopo la frazione di Mosogno-sotto, proseguendo a buon passo da questa parte entro un paio d'ore si giunge ad un famoso e vasto monte detto '''Monti di Comino'''. Come di consueto ogni anno qui viene svolta la tradizionale festa che comprende una funzione cattolica nella piccola chiesetta ed il pranzo, cucinato sul posto da numerosi volontari, che consiste in un'ottima grigliata con diverse insalate. Tuttavia, per i più pigri vi è la possibilità di raggiungere il posto mediante l'[[elicottero]]. All'andata vengono fatte diverse partenze dalle ''Tre cappelle'', che si trovano poco prima della frazione ''Chiosso''. Per variare la strada del ritorno è possibile intraprendere la discesa meno ripida sulla sponda sud che porta nel cumune di [[Verdasio]] (Centovalli), è pure possibile percorrere questa strada in teleferica.

L'ultima gita, forse quella più appassionante, è quella che, proseguendo per circa altre 5 ore dai Monti di Comino si giunge al [[Pizzo Ruscada]] (2004 m s.l.m.). Da qui il panorama offertosi è uno di quelli mozzafiato; praticamente ci si ritrova a cavallo delle due valli ''Onsernone'' e [[Centovalli]]. Osservando verso nord si può ammirare tutta la prima mentre verso sud la seconda con parte di quella italiana [[Val Vigezzo]]. Eccezionale la vista delle cime circostanti, spesso coperte dalla neve. Se le condizioni sono ottimali si vedono chiaramente le cime innevate delle [[Alpi svizzere]] a nord e la [[Lombardia]], [[Milano]] ed addirittura il suo [[Duomo]] a sud.

====Specie animali====
=====La lince=====
A differenza di altri comuni di montagna qui è possibile, anche se difficilmente, trovare specie animali ormai rare come la [[lince]]. È risaputo che è già stata avvistata alla fine degli anni novanta nella vicina [[Italia]], proprio al confine con la Svizzera, presso la frazione di [[Comologno]] Spruga. La sua presenza è stata confermata nell'alto Ticino e nella Svizzera interna.

=====I serpenti=====
Un'altra specie altrettanto affascinante è quella della [[vipera]], comune in maggior parte del cantone, e di un altro serpente contrariamente più grosso ma innocuo ''Scurzon'', il [[colubro di Esculapio]].

=====Il cinghiale=====
Il [[cinghiale]] è già stato più volte avvistato dunque si è certi della sua presenza anche a causa delle vistose buche nel terreno che crea per la ricerca di cibo.
=====Il lupo e l'orso=====
Non vi è alcuna prova della presenza di questi due animali in tutta la valle. Nonostante ciò però la loro presenza si sta pian piano espandendo all'interno della Svizzera e del cantone. Il [[lupo]] ha già fatto la sua comparsa nella vicina [[Valle Verzasca]] causando numerosi danni agli allevatori di bestiame. Invece l'esemplare d'[[orso]] più vicino si trova nell'area definita dal canton [[Grigioni]] e la [[Valtellina]] (''Italia'').

== Società ==
===Evoluzione demografica===
{{Demografia
|titolo= Abitanti censiti
|dimx= 400
|dimy= 180
|popmax= 70
|passo1= 20
|passo2= 10
|a1= 2000
|a2= 2001
|a3= 2002
|a4= 2003
|a5= 2004
|a6= 2005
|a7= 2006
|a8= 2007
|a9= 2008
|a10=2009
|p1= 69
|p2= 59
|p3= 61
|p4= 62
|p5= 62
|p6= 61
|p7= 58
|p8= 59
|p9= 58
|p10=59
|fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona
}}
[[File:Decr.png|thumb|left|250px|Decrescita demografica]]

===Distribuzione d'alimenti===
====Pane====
Tutte le mattine, da Berzona, vi era la distribuzione del pane da parte della Panetteria-Pasticceria che, sostando due o più volte in ciascun paese assicurava l'ottimo pane fresco e altre prelibatezze a tutti i vallerani. È stata pure premiata sull'arco di diversi anni con il titolo di miglior pane a livello federale. Ora il servizio è fornito da un'altra panetteria di [[Locarno]].

====Carne e latticini====
La fornitura della carne è affidata alla Macelleria ''Freddi'' di [[Intragna]] (Centovalli) e alla Macelleria-salumeria ''Chiesa'' di [[Verscio]] che, di consuetudine tutti i venerdì e rispettivamente tutti i mercoledì, raggiungono il paese mediante un furgoncino. È possibile acquistare ogni genere di salume e ottimi formaggi dal momento che gran parte dei prodotti sono di origine onsernonese o attigua.

====Alimentari====
Fino alla fine degli anni novanta vi era la distribuzione degli alimenti grazie al camion della [[Migros]] che, settimanalmente, imboccava la valle per favorire quelle persone, in prevalenza anziani, che non avevano sovente la possibilità di scendere a ''Locarno''. Tuttavia nei comuni limitrofi di ''Loco'' e ''Russo'' sono presenti due piccole botteghe in cui viene venduto il necessario per un'economia domestica.

== Cultura ==
===Istruzione===
Oggi non vi è nessuna scuola. Le ex scuole erano presenti nel comune fino alla fine degli anni [[1960|'60]]; si trovava al piano superiore dell'attuale casa municipale e all'ex ufficio postale. Con il passare degli anni e con la decrescita demografica riscontrata in tutta la valle ci si è visti costretti al mantenimento di una scuola elementare nei vicini comuni di [[Loco]] e [[Russo (Svizzera)|Russo]] ed in quest'ultimo anche di una scuola media.

===Personalità legate a Mosogno===
*[[Tommaso Rima]]<ref>{{DSS|I10290|Tommaso Rima}}</ref>, medico, capochirurgo di tutti gli ospedali militari del [[Regno d'Italia (1805-1814)|Regno d'Italia]] nel 1807, scrittore di trattati di chirurgia vascolare.
*[[Augusto Rima]], ingegnere, maggiore dell'esercito svizzero, cultore di storia militare, autore della rievocazione dei fatti ai Bagni di [[Craveggia]] durante la [[Seconda Guerra mondiale]].

===Manifestazioni===
====San Bernardo====
[[File:Ristorante Belsoggiorno.JPG|thumb|230px|left|Ristorante Belsoggiorno chiuso dal 2005]]
La maggior parte della manifestazioni si svolgono nei mesi di luglio e agosto. La festa di maggior rilievo avviene circa 10 giorni prima della fine d'agosto poiché si festeggia [[San Bernardo]], patrono della chiesa principale. Viene svolta una [[celebrazione eucaristica]] di consueto alle ore 10.00 della domenica mattina; ad essa partecipano numerosi coristi e un parroco che si occupa dell'[[Organo (strumento musicale)|organo]] provenienti dalla vicina cittadina di Locarno. Per tradizione il pranzo che consiste in uno squisito piatto di maccheroni al ragù, una michetta freschissima e una fetta dell'ottimo formaggio della valle, è offerto dalla [[parrocchia]] la festa viene effettuata sul posteggio davanti alla casa comunale dove vengono situate delle tende apposite pure il pranzo del mezzogiorno con la distribuzione dei maccheroni, il contributo volontario dello stesso viene donato alla parrocchia di ''Mosogno''. 

Durante il pasto son sempre presenti i classici musicisti dialettali che intrattengono i numerosi paesani accorsi con le sempre splendide canzoni ticinesi. Inoltre viene estratta una lotteria con ricchissimi premi, sotto forma di cestoni, donati da gentili persone attaccate al comune. È possibile acquistare i biglietti (1 [[franco svizzero]] l'uno) in prevendita o anche direttamente al pranzo. Alle ore 14.30 avviene, sempre alla chiesa, la ''Lode Vespertina'' in cui vengono svolte delle preghiere. Dopo la funzione, sul piazzale dell'entrata, ci si riunisce per assistere all'[[Asta (economia)|incanto]] dei doni, che in poche parole si può paragonare ad un'asta, gestita prima dal vice-sindaco ''Valerio Garbani-Nerini'' e in seguito dall'ingegnere agronomo ''Nicola Sartori''. All'asta vengono messi quei doni offerti dai paesani e non, di cui l'intero ricavato verrà ancora una volta devoluto alla parrocchia.

====Torneo di calcio====
Ai primi di luglio in ogni paese della valle viene fatta una selezione di giocatori per la partecipazione al tradizionale torneo di calcio. Esso avviene al modesto campo da calcio situato nel comune di [[Crana]] (alta valle) e partecipa una squadra per ogni comune dell'[[Onsernone]], dunque 9 squadre (Auressio, Loco, Berzona, Mosogno, Russo, Vergeletto, Gresso, Crana e Comologno). Al campo è presente una bouvette in cui è possibile mangiare qualcosa di caldo. Il [[torneo]] viene svolto secondo le regole classiche e cioè suddiviso in gironi che decideranno le squadre partecipanti alle semifinali e dunque alla finale.

== Infrastrutture e trasporti ==
===Trasporti pubblici===
[[File:Base elicottero.JPG|thumb|right|230px|Area elicottero]]
A Mosogno, come l'intera valle Onsernone, da Auressio a Spruga, vi è un doppio servizio autopostale. 
Il primo compie il tragitto verso la diramazione sud (Crana, Comologno e Spruga) mentre il secondo, più ridotto, verso quella nord (Vergeletto e Gresso). 

Entrambi compiono il tratto più volte per il fabbisogno di quei vallerani sprovvisti dei mezzi privati.
In occasione di eventi speciali quali feste campestri vi è la possibilità di raggiungere il luogo, spesso locato in media montagna, tramite l'elicottero che offre per queste occasioni la possibilità per bambini e anziani di raggiungere il luogo in tutta comodità. 

La base di partenza è situata prima dell'entrata del paese. Tuttavia il prezzo non è dei più vantaggiosi dal momento che per 2-5 minuti di viaggio si spendono in media 50 franchi svizzeri per adulto.

== Economia ==
===Turismo===
Nel nucleo del paese, dietro la chiesa, vi è la possibilità di affittare camere presso la vecchia casa parrocchiale. Questo servizio di [[Bed and Breakfast]] è garantito dalla signora ''Beate Planta'', che dal 2007 offre la possibilità di soggiorno ai numerosi turisti che vengono a visitare questa valle stupenda per la maggior parte durante
il periodo primaverile-estivo.

==Galleria fotografica==
<gallery>
File:Casa comunale posta.jpg|Ex posta e municipio
File:Chiosso.JPG|La frazione ''Chiosso''
File:Fiume Isorno.jpg|Il fiume ''Isorno''
File:Chiesa nucleo.JPG|Interno della chiesa principale
File:Chiesa_mosogno-sotto.JPG|Interno chiesa Mosogno-sotto
File:Chiesa chiosso.JPG|La cappella di S. Giacomo
File:Chiesa_mosogno_sotto.JPG|La chiesa di Mosogno-sotto
File:Neveria.JPG|Cappella ''Neveria''
File:Campeina.JPG|La Campeina
File:Casa_tradizionale.JPG|Casa tradizionale del XVI secolo, tra le più belle della Valle Onsernone
</gallery>

==Note==
{{references|2}}
==Bibliografia==
*Siro Borrani, ''Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone'', Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
*Guglielmo Buetti, ''Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906)'', II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
*Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 202-203.
*Augusto Rima, ''Confini minacciati. La Svizzera italiana durante la seconda guerra mondiale. Riflessioni e testimonianze di un ufficiale svizzero'', Centre d'Histoire et de Prospective militaires, Pully 1992.
*Flavio Maggi, ''Patriziati e patrizi ticinesi'', Pramo Edizioni, Viganello 1997.
*AA.VV., ''Guida d’arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 224-225.

==Voci correlate==
*[[Comuni del Canton Ticino]]
*[[Comuni dell'Italia geografica non in Italia]]
*[[Distretto di Locarno]]

==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Category:Mosogno}}

==Collegamenti esterni==
*[http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/politica.asp?ID_comune=429&Comune=Mosogno Sito ufficiale del Comune di Mosogno]
*[http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=270 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Mosogno]
*[http://www.youtube.com/watch?v=X0DG7cCtI5Y&feature=related Campane della parrocchiale a concerto]
*[http://www.youtube.com/watch?v=tKzuAD2XjX8&feature=related Campana dell'oratorio della Madonna Addolorata]
*[http://www.youtube.com/watch?v=iQRP3UQtXx8&feature=related Campana dell'oratorio di Chiosso]
*[https://dav0.bgdi.admin.ch/isos/Mosogno%20di%20sotto%20%284019%29%20rilevamento%20150dpi%202009.pdf Inventario ISOS: Mosogno di sotto]
*[http://ivs-gis.admin.ch/ivs2b.php# Inventario delle vie di comunicazione storiche]
*[http://map.schweizmobil.ch/?lang=it Mappa geografica].

{{Locarno}}
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