Revision 51217990 of "Como" on itwiki{{Avvisounicode}}
{{nota disambigua}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Como
|Panorama=Altocomo.jpg
|Didascalia=
|Bandiera=Bandiera di Como.PNG
|Voce bandiera=
|Stemma=Como-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Lombardia
|Divisione amm grado 2=Como
|Amministratore locale=[[Mario Lucini]]<!--nome, cognome SENZA titoli-->
|Partito=[[centrosinistra]]
|Data elezione=21/05/2012 <!--DATA DI ELEZIONE, usare il formato GG/MM/AAAA-->
|Data istituzione=
|Latitudine gradi=45
|Latitudine minuti=49
|Latitudine secondi=0
|Latitudine NS=N
|Longitudine gradi=9
|Longitudine minuti=5
|Longitudine secondi=0
|Longitudine EW=E
|Altitudine=201
|Superficie=37.34
|Note superficie=
|Abitanti=85704
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bilmens2011gen/index.html Dato Istat al 31/07/2011]
|Aggiornamento abitanti=31-07-2011
|Sottodivisioni=[[Albate]], [[Breccia (Como)|Breccia]], [[Camerlata]], [[Camnago Volta]], [[Civiglio]], [[Garzola]], [[Lora (Como)|Lora]], [[Monteolimpino|Monte Olimpino]], [[Cardina]], [[Muggiò (Como)|Muggiò]], [[Ponte Chiasso]], [[Prestino]], [[Rebbio (Como)|Rebbio]], [[Sagnino]], [[Tavernola (Como)|Tavernola]]
|Divisioni confinanti=[[Blevio]], [[Brunate]], [[Capiago]], [[Casnate con Bernate]], [[Cavallasca]], [[Cernobbio]], [[Chiasso]] (CH-TI), [[Grandate]], [[Lipomo]], [[Maslianico]], [[Montano Lucino]], [[San Fermo della Battaglia]], [[Senna Comasco]], [[Tavernerio]], [[Torno]], [[Vacallo]] (CH-TI)
|Codice postale=22100
|Prefisso=[[031 (prefisso)|031]]
|Fuso orario=+1
|Codice statistico=013075
|Codice catastale=C933
|Targa=CO
|Zona sismica=4
|Gradi giorno=2228
|Diffusività=
|Nome abitanti=comaschi <small>(forme meno usate: comacini, comensi)</small>
|Patrono=[[sant'Abbondio vescovo|sant'Abbondio]]
|Festivo=[[31 agosto]]
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=
|Didascalia mappa=
|Sito=http://www.comune.como.it/
}}
[[File:ComoLocatie.png|thumb|right|Posizione del comune nella provincia di Como]]
'''Como'''<ref>{{DSS|I7045|Como}}</ref> ({{IPA|/ˈkɔmo/}}<ref>{{cita libro|cognome=Canepari |nome=Luciano |titolo=Il DiPI - Dizionario di pronuncia italiana|anno=1999|editore=Zanichelli |città=Bologna }}</ref>, pronuncia locale {{IPA|/ˈkomo/}}<ref>{{cita libro|cognome=Migliorini |nome=Bruno |coautori= Carlo Tagliavini; Pietro Fiorelli |titolo=Il DOP - Dizionario d'ortografia e di pronunzia|ed=2|anno=1981|editore=ERI |città=Roma }}</ref>, ''Comm'' in [[dialetto comasco]]<ref>{{cita libro|curatore=Amanzio Aondio - Felice Bassani|titolo=''Dialetto da salvare''|Editore=Cattaneo Editore|pagine = p. 223|città=Oggiono|anno=1983}}</ref> pronuncia fonetica IPA: {{IPA|[ˈkɔm:]}}) è un [[Comuni d'Italia|comune italiano]] di [[Comuni italiani per popolazione|85.704 abitanti]]<ref>[http://demo.istat.it/bilmens2011gen/index.html Dato Istat al 31/07/2011]</ref> capoluogo dell'[[Provincia di Como|omonima provincia]] in [[Lombardia]].
È il [[demografia della Lombardia#Popolazione e aree urbane|quinto]] comune della regione per popolazione.
[[Città d'Italia#Lombardia|Città]] di confine in bilico tra differenti culture, Como è "capitale" del suo lago, che attrae turismo internazionale legato allo scenario naturale, ed è centro industriale basato sull'industria della [[seta]] (attività tipicamente comasca).
Il centro della città è situato sul lungolago, a pochi passi da piazza del [[Duomo di Como|Duomo]], una delle maggiori cattedrali dell'alta Italia. Il nucleo storico presenta ancora l'aspetto dell'originario ''[[castrum]]'' romano, con mura medievali ben conservate e grandi torri di vedetta (Porta Torre, Torre Gattoni, San Vitale). Notevoli sono le chiese di S.Abbondio e S.Fedele, cuore della città murata, mentre autentici capolavori sono i palazzi razionalisti eretti dal comasco [[Giuseppe Terragni]]: la ex-[[Casa del Fascio]], il Monumento ai Caduti, l'[[Asilo Sant'Elia (Como)|Asilo Sant'Elia]] e il ''Novocomum''. Nei pressi, il [[Tempio Voltiano]] custodisce alcuni cimeli dello scienziato [[Alessandro Volta]], altro illustre comasco, inventore della [[pila (elettrotecnica)|pila]] elettrica. [[Villa Olmo]] è sede di mostre d’arte di alto livello mentre la funicolare che collega la città al monte di [[Brunate]] completa l'itinerario della visita. Sono classiche le gite in battello sul lago.
== Geografia fisica ==
=== Territorio ===
Como è situata sull'estremità meridionale del ramo occidentale del [[Lago di Como]], in una piccola conca circondata da boscose colline moreniche e confina direttamente con la [[Svizzera]].
=== Clima ===
{{vedi anche|Stazione meteorologica di Como}}
[[File:Comopanorama.jpg|500px|left|thumb|Scorcio da punta Geno.]]
[[File:Comolago.JPG|350px|thumb|left|Panorama della città.]]
[[File:Como -panorama Castel Baradello.jpg|thumb|left|Vista della città dalla sommità del [[Castel Baradello]]]]
L'inverno comasco risente relativamente dell'influenza mitigatrice della massa d'acqua lacustre. Le temperature minime di novembre, dicembre, gennaio, febbraio e, a volte, marzo possono scendere normalmente sotto lo zero e sono solitamente accompagnate da un alto tasso di [[umidità]]. Nel territorio comunale si registrano notevoli differenze termiche nei valori minimi notturni tra i quartieri, a seconda dell'esposizione o meno alle brezze notturne in caso di tempo stabile. Spesso al mattino le località lacustri registrano temperature sensibilmente inferiori rispetto all'entroterra per via della brezza di lago. Del tutto assente in città è invece la nebbia che caratterizza la [[pianura padana]], già in parte presente oltre le colline a sud della convalle. La [[neve]] è piuttosto frequente, pur discontinua a seconda degli inverni, con valori di nevosità media annua che salgono molto procedendo dalla convalle (circa 20/30 cm annui) verso i quartieri periferici ed i paesi della cintura urbana, che localmente superano i 40/50 cm annui. Le ultime grandi nevicate risalgono al 17 dicembre 2010, al 21-22 dicembre 2009, al 2 febbraio e 6-7 gennaio 2009 e al 26, 27 e 28 gennaio 2006; piuttosto rilevante la fase nevosa che ha interessato anche la convalle tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio 2012, soprattutto per il fatto che la neve -non molta, circa 10 cm in centro, 15 in periferia- è comunque rimasta al suolo a lungo, grazie alle bassissime temperature registrate (con valori minimi localmente sino a -15 °C nelle campagne a sud del capoluogo e valori massimi sotto lo zero anche in centro per quasi una settimana). L'estate è relativamente calda, pur in maniera minore rispetto alle località padane, per quanto il periodo di massima gradazione sia piuttosto breve (non oltre le due settimane consecutive). Si possono raggiungere in qualche occasione i 35 C°. La piovosità è piuttosto elevata, con media intorno ai 1.500 mm annui e superiore nei quartieri più settentrionali. La zona presenta spiccata tendenza a fenomeni temporaleschi.
{{ClimaAnnuale
| nome = COMO
<!-- Temperature massime mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in °C), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| tempmax01 = 6.6
| tempmax02 = 8.8
| tempmax03 = 12.7
| tempmax04 = 17.1
| tempmax05 = 21.1
| tempmax06 = 25.4
| tempmax07 = 28.3
| tempmax08 = 27.1
| tempmax09 = 23.6
| tempmax10 = 18.1
| tempmax11 = 11.6
| tempmax12 = 7.7
<!-- Temperature minime mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in °C), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| tempmin01 = -3.4
| tempmin02 = -2.5
| tempmin03 = 2.6
| tempmin04 = 6.1
| tempmin05 = 11.6
| tempmin06 = 15.7
| tempmin07 = 18.1
| tempmin08 = 17.5
| tempmin09 = 11.0
| tempmin10 = 7.0
| tempmin11 = 3.2
| tempmin12 = -1.4
| pioggia01 = 69
| pioggia02 = 76
| pioggia03 = 117
| pioggia04 = 107
| pioggia05 = 161
| pioggia06 = 134
| pioggia07 = 85
| pioggia08 = 136
| pioggia09 = 116
| pioggia10 = 125
| pioggia11 = 129
| pioggia12 = 63
| giornipioggia01 = 6
| giornipioggia02 = 6
| giornipioggia03 = 8
| giornipioggia04 = 9
| giornipioggia05 = 12
| giornipioggia06 = 10
| giornipioggia07 = 7
| giornipioggia08 = 9
| giornipioggia09 = 7
| giornipioggia10 = 7
| giornipioggia11 = 8
| giornipioggia12 = 6
| elio01 = 3.2
| elio02 = 3.7
| elio03 = 4.5
| elio04 = 5.4
| elio05 = 5.4
| elio06 = 6.7
| elio07 = 7.6
| elio08 = 6.9
| elio09 = 5.6
| elio10 = 4.4
| elio11 = 3.0
| elio12 = 3.1
}}
== Storia ==
{{vedi anche|Storia di Como}}
{{Nota
|titolo=Le origini del nome
|contenuto=
La Como conquistata dai romani nel [[196 a.C.]] è chiamata da [[Tito Livio]] ''Comum oppidum''. [[Gaio Giulio Cesare]] rifonderà la città nel [[59 a.C.]] battezzandola ''Novum Comum''.
Il [[toponimo]] ''Comum''( сомvм ) è la forma [[Lingua latina|latina]] dell'originale ''Comm'' utilizzato dalla popolazione locale dei ''Comenses'' e mantenuto fino ai nostri giorni nel [[dialetto comasco]]. Deriva dalla radice [[Lingua gallica|celtica]] ''Koimo'' che significa "Abitato"<ref>P. Pensa, ''Noi gente del Lario'', Cairoli ed. Como, 1982, pag 575.</ref>.
}}
=== Antichità ===
[[File:comoplinio.JPG|left|thumb|[[Plinio il Vecchio]] e [[Plinio il Giovane]] nacquero a Como.]]
Gli autori classici, a cominciare da [[Plinio il Vecchio]]<ref>[[Gaio Plinio Secondo]], Naturalis Historia, III, 124-125.</ref> che riporta le parole di ''Origines'', un'opera di [[Catone il Censore]] andata dispersa, attribuiscono la fondazione di Como alla stirpe degli [[Orobi]].<br />
Numerosissime sono le testimonianze archeologiche venute alla luce a partire dal [[XIX secolo]]. Esse ci attestano nel primo millennio a.C. il fiorire di una civiltà, chiamata [[cultura di Golasecca]], che colloca il comprensorio protourbano di Como, soprattutto a partire dalla metà del [[VII secolo a.C.]] fino alle invasioni [[galli]]che del [[IV secolo a.C.]], come centro di un vasto territorio, culturalmente uniforme, esteso da [[Bergamo]] fino al Ticino<ref>[[Raffaele de Marinis]], ''L'abitato protostorico di Como'' in ''Como tra etruschi e celti'', Società archeologica comense, Como, 1986.</ref>.<br />
In questi secoli Como, che non era ubicata nella sede attuale, ma più a sud, dove oggi è localizzata la frazione di [[Prestino]], sviluppò una civiltà che viene chiamata ''comense'' o ''della Ca' morta'', dal nome della [[necropoli]] comasca, dove Como trova il suo ruolo di intermediazione commerciale e culturale tra la [[civiltà villanoviana]] e le civiltà [[celti]]che d'oltralpe ([[Cultura di Hallstatt]]).<br />
[[File:Populonia AR X litrae 620020.jpg|thumb|right|[[Dracma]] d'argento etrusca rinvenuta a [[Prestino]]]]
[[File:Jean-Baptiste-Camille Corot 044.jpg|thumb|right|Como in una stampa d'epoca.]]
[[File:piazzasfedele.jpg|thumb|right|La medievale piazza San Fedele.]]
A partire dal [[IV secolo a.C.]] l'abitato di Como si andò spopolando e le sue necropoli esaurendo. Con l'arrivo dei [[Galli]], che scardinano il sistema preesistente, Como perde la sua importanza ed entra in un periodo di declino. Rimane insoluto il problema della ubicazione del ''Comum oppidum'', il centro comasco conquistato dai romani nel [[196 a.C.]] È possibile che, pur ridotto di dimensioni, si limitasse ad occupare un'area sulle colline che gravitano intorno a [[Prestino]] alle pendici del monte Croce<ref>G. Frigerio, ''Como romana'', in ''Como nell'antichità'', Società archeologica comense, Como, 1987.</ref>.
Nel [[196 a.C.]] la [[Gallia cisalpina]] venne definitivamente conquistata dal [[Console (storia romana)|console]] [[Marco Claudio Marcello (console 196 a.C.)|Marco Claudio Marcello]] il quale stipulò un ''[[foedus aequum]]'' per legare in un'alleanza i vinti a Roma, concedendo lo ''[[ius Latii]]''.
In seguito ad una terribile invasione dei [[Reti]], nell'[[89 a.C.]], per volere di [[Gneo Pompeo Strabone|Pompeo Strabone]] l'antico oppidum fu ricostruito, rispettando la precedente locazione sulle colline, e riorganizzato amministrativamente, come il resto della regione, attraverso la ''[[Lex Pompeia de Transpadanis]]''.
Nel [[77 a.C.]] nel villaggio furono insediati 3000 coloni per iniziativa di Gaio Scipione, forse soldati destinati a prevenire le scorrerie dei barbari.
Nel [[59 a.C.]] Cesare, in vista di una probabile espansione transalpina e considerando il territorio comense strategicamente importante per la difesa della penisola, fece varare la ''[[Lex Vatinia]]'' con la quale si fece autorizzare a fondare una colonia. Cesare fece allora bonificare l'area prospiciente il lago deviando i torrenti Cosia, Valduce e Fiume Aperto e vi insediò 5000 coloni tra cui 500 greci che ottennero anche la cittadinanza romana, ai quali si fa ricondurre l'origine etimologica di località quali [[Corenno]] (''Corinto''), [[Lenno]] e [[Faggeto Lario|Lemna]] (''Lemnos''), [[Nesso (CO)|Nesso]] (''Nasso'').
Nel [[49 a.C.]] Como divenne un ''[[municipio (storia)|municipium]]''. Durante il I secolo d.C. - massimo splendore dell'Impero Romano - la crescita cittadina fu aiutata dalle donazioni di [[Plinio il vecchio]] e di [[Plinio il giovane]], entrambi comaschi, che fecero erigere una biblioteca e uno spazio termale, oltre che due ville sul lago oggi non più esistenti.
Nel [[354]] venne esiliato sul Lario il futuro imperatore [[Flavio Claudio Giuliano]].
=== Medioevo ===
Durante l'alto medioevo Como subì l'invasione dei [[Goti]] prima e dei [[Longobardi]] poi; nel [[951]] scese in Italia l'imperatore [[Ottone I del Sacro Romano Impero|Ottone I]] e tra i suoi sostenitori vi era anche [[Gualdone]], vescovo di Como.
Durante il periodo comunale, Como fu contesa tra le famiglie rivali dei [[Rusca (famiglia)|Rusca (o Rusconi)]] e dei Vitani. In seguito alla [[Guerra decennale]] (1118-1127) tra Como e [[Milano]], il [[27 agosto]] [[1127]] Como venne assediata dalle forze [[Milano|milanesi]], le [[mura di Como|mura]] e le abitazioni distrutte, gli abitanti dispersi.
==== Alleanza col Barbarossa ====
Como non fece parte della [[Lega Lombarda]] contro il [[Sacro Romano Impero]]. Anzi, fu proprio grazie all'alleanza con i tedeschi che la città poté aspirare all'egemonia perduta. Con l'aiuto dell'imperatore [[Federico Barbarossa]], nel [[1158]], il Comune ricostruì la città distrutta dai [[Milano|milanesi]] il [[27 agosto]] [[1127]] e riedificò ed ampliò le [[Mura di Como|mura]] di difesa con le sue imponenti torri di [[Porta Torre (Como)|Porta Torre]], San Vitale e Porta Nuova (o Torre Gattoni). Restaurò quindi il [[Castel Baradello]], potenziandolo con la costruzione della poderosa torre e delle altre strutture. Nel [[1159]] ospitò lo stesso Barbarossa con la consorte [[Beatrice di Borgogna]], di passaggio sul Lario.
In questi anni di effimera gloria Como ebbe la sua vendetta partecipando alla distruzione di [[Milano]] nel [[1162]] e dell'[[Isola Comacina]] nel [[1169]], piccola roccaforte lacustre alleata dei milanesi nella guerra decennale.
Con un diploma datato [[23 ottobre]] [[1178]], [[Federico Barbarossa]] donò alla Chiesa e alla Comunità di Como - in premio della loro fedeltà - il [[Castel Baradello]] e la Torre di Olonio a [[Sorico]].
==== Periodo visconteo ====
Con [[Azzone Visconti]] Como entrò definitivamente nell'orbita viscontea.
Alla morte di [[Gian Galeazzo Visconti]], avvenuta nel [[1402]], Franchino II Rusca tentò di instaurare a Como una signoria personale.
Seguì un periodo di devastazioni e stragi fino al [[1416]] quando Como si consegnò a [[Filippo Maria Visconti]]. Alla morte di quest'ultimo ([[1447]]) Como conobbe un breve periodo d'indipendenza con la sua "Repubblica di Sant'Abbondio", che durò tuttavia solo fino al [[1450]], quando la città si sottomise a [[Francesco Sforza]], duca di Milano.
=== Età moderna ===
[[File:Comovolta.jpg|thumb|left|La casa natale di [[Alessandro Volta]].]]
[[File:wagnercomo.jpg|thumb|left|Targa in ricordo di [[Cosima Wagner]].]]
Nell'ottobre del [[1525]] Como veniva occupata [[Don Pietro Arias]], inviato da [[Antonio de Leyva]], con 200 spagnoli, che smantellarono tra l'altro il Castel Baradello. Nel [[1694]] venne ordinato sacerdote a Como il gesuita [[Giovanni Girolamo Saccheri]], padre delle [[geometrie non euclidee]].
Da allora seguì le sorti del [[Ducato di Milano]] e del [[Regno Lombardo-Veneto]]. Nel 1797 arrivò [[Napoleone]] (ospitato a Villa Olmo), che annunciò la costituzione della [[Repubblica Cisalpina]]. Il [[27 maggio]] [[1859]], in seguito alla [[Battaglia di San Fermo]], [[Giuseppe Garibaldi]] al comando dei [[Cacciatori delle Alpi]] liberò la città dalla occupazione austriaca.
Nel [[1899]] Como ospitò una grande [[Esposizione Voltiana]] per celebrare il 1º centenario dell'invenzione della [[pila (elettrotecnica)|pila]] da parte di [[Alessandro Volta]] (1745-1827), suo più illustre cittadino.
In occasione del 1º centenario della morte di Alessandro Volta, a Como venne organizzato il [[Congresso internazionale dei Fisici del 1927]] che aprì ufficialmente l'era della [[meccanica quantistica]] nella comunità scientifica internazionale. Fu l'ultima occasione in cui la città ospitò un evento di portata mondiale.
Durante la [[Seconda guerra mondiale]] Como venne risparmiata dai bombardamenti.
Nell'aprile del [[1945]] la città fu teatro della fuga e delle vicende legate all'arresto ed alla fucilazione di [[Benito Mussolini]] e dell'epilogo del [[regime fascista]].
Gli anni '50 e '60 vengono ricordati per l'operato del sindaco Lino Gelpi, che fece di tutto per abbellire la città, smantellando lo scalo merci delle Ferrovie dello Stato e realizzando al suo posto il parco a lago e creando la romantica passeggiata di Villa Olmo. Coprì inoltre il torrente Cosia con una strada a grande scorrimento - la cosiddetta "tangenziale" - per cercare di liberare il centro dalla morsa del traffico ({{citazione necessaria|il triangolo Como-Milano-Varese detiene il maggior numero di veicoli in Italia}}).
=== Simboli ===
La bandiera di Como è una [[Croce di San Giovanni Battista|croce bianca in campo rosso]] (araldicalmente parlando, di rosso alla croce d'argento).
È una bandiera comune a molte città ghibelline dell'alta Italia, ma le sue origini vanno ricercate nell'antichissima ''[[blutfahne]]'' (lett. "bandiera di sangue"), una bandiera di identica foggia usata da sempre dagli imperatori romano-germanici sui campi di battaglia.
=== Onorificenze ===
La città di Como è "la terza tra le 27" [[città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale"]] per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del [[Risorgimento]], con speciale riferimento alla insurrezione del [[1848]] ed alla [[battaglia di San Fermo]].
{{Onorificenze
|immagine= Benemerito del Risorgimento BAR.svg
|nome_onorificenza= Medaglia alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale
|collegamento_onorificenza= Città decorate con medaglia d'oro come "benemerite del Risorgimento nazionale"
|motivazione = A ricordare le azioni eroiche compiute dalla cittadinanza comasca nelle cinque giornate del 1848. Durante la prima guerra d’indipendenza, Como fu per breve tempo sotto un governo provvisorio, sino alla sconfitta di Novara (23 marzo 1849). Il 27 maggio 1859 fu conquistata dai Cacciatori delle Alpi di Garibaldi e riunita poi al Regno d'Italia.
|luogo =
}}
{{Onorificenze
|immagine= BenemeritiCultura1.png
|nome_onorificenza= Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
|collegamento_onorificenza=
|motivazione =
|luogo =
}}
== Monumenti e luoghi d'interesse ==
[[File:DuomoComo3.JPG|thumb|Piazza del Duomo ed il "Broletto" sotto la neve.]]
[[File:comotorre.JPG|thumb|La torre di Porta Vittoria, all'ingresso del centro storico.]]
[[File:comoparco.JPG|thumb|Il parco pubblico di Villa Olmo.]]
[[File:comofontanawiki.JPG|thumb|La fontana di punta Geno.]]
[[File:Comonight.JPG|thumb|right|Luci sul lago.]]
[[File:Comobatt.JPG|thumb|righ|Tipico scorcio del porto, della cupola del Duomo e del castel Baradello (sulla collina).]]
Per la storia della diffusione della fede cattolica e degli edifici sacri vedi anche<ref>Vaccaro, Chiesi, Panzera, 2003, 5, 6, 9, 10, 12, 14, 15, 18, 19, 27, 39, 44-46, 51, 55, 66, 69nota, 76, 77, 79, 80, 86, 88, 98,99, 101, 105nota, 108, 109, 112, 116, 117, 124, 127, 128, 137nota, 138nota, 209, 216nota, 217nota, 224, 226, 228, 231-234, 237, 243, 249, 250, 255, 256nota, 258nota, 264, 265, 267, 268, 271, 279, 285, 290, 294, 308, 315, 329, 380, 384, 385, 395, 399, 401, 412-414, 417-419, 421, 424, 425, 426, 428, 430, 433nota, 440, 442, 443, 446.</ref>
=== Architettura religiosa ===
*La [[Basilica di San Carpoforo]], romanica.
*La [[Basilica di Sant'Abbondio]] (chiesa romanica con affreschi dell'[[XI secolo]]).
*La [[Chiesa di San Fedele (Como)|Basilica di San Fedele]], romanica.
*Il [[Duomo di Como]] (costruito tra il [[XIX secolo|XIV]] ed il [[XVIII secolo]] il quale detiene il titolo di Cattedrale).
*La [[Chiesa di Sant'Agostino (Como)|chiesa di Sant'Agostino]] che conserva la [[olio su tela|tela]] della ''Nascita di Maria'' del [[Morazzone]].
*La chiesa di San Giacomo
=== Architettura civile ===
*Il [[Broletto di Como|Broletto]] (municipio antico).
*[[Villa Olmo]].
*Numerosi sono gli altri interventi a Como dell'architetto [[Simone Cantoni]], come le ristrutturazioni del "Palazzo Primavesi" nel [[1779]], del "Palazzo dei conti Somigliana" nel [[1785]], del "Palazzo Odescalchi" nel biennio [[1782]]-[[1783]] e la realizzazione della sua facciata nel [[1786]], e per volere del marchese Innocenzo, la riattazione del "Palazzo cittadino del vescovo Giacomo Mugiasca" negli anni [[1787]]-[[1790]], 1812-[[1815]], la ristrutturazione del "Palazzo del marchese Raffaele Raimondi" negli anni [[1791]]-[[1794]], del "Palazzo del conte Giovan Battista Giovio" nel 1794, e quella del "Palazzo del conte Giampietro Porro" nel [[1810]].
*La sede del [[Conservatorio di Como|conservatorio cittadino]], già [[Ospedale Sant'Anna|Ospedale grande di sant'Anna]], completato nel [[1485]].
*Il [[Tempio Voltiano]] (museo [[Alessandro Volta]]).
*Il Palazzo ''[[Novocomum]]'' (o "Transatlantico"), opera del [[razionalismo italiano]] (di [[Giuseppe Terragni]]).
*La [[Casa del Fascio (Como)|Casa del Fascio]], opera del [[razionalismo italiano]] (di [[Giuseppe Terragni]]).
*Il [[Monumento ai caduti (Como)|Monumento ai caduti]] (di [[Giuseppe Terragni]]).
*L'[[Asilo Sant'Elia (Como)|Asilo Sant'Elia]], opera del [[razionalismo italiano]] (di [[Giuseppe Terragni]]).
=== Architettura militare ===
*Il [[Castel Baradello]], medievale.
*Le [[Mura di Como]], romane e medievali.
=== Siti archeologici ===
*Necropoli della Ca' morta
*[[Prestino]], scavi di via Isonzo
*Rondineto, Camere scavate nella roccia
*Brecciago, strutture dell'insediamento protostorico
*Terme romane, viale Lecco
*Villa romana, via Zezio
*Mura cittadine romane, cortile scuola media Parini via C. Cantù e sotterranei ex setificio via Carducci.
*[[Cerchio di pietra (Como)|Cerchio votivo]], nei pressi del cantiere del nuovo Ospedale Sant'Anna ([[Montano Lucino]], località Tre Camini)
== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Como}}
===Etnie e minoranze straniere===
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 11.156 persone.
Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano<ref name="test">[http://www.comuni-italiani.it/013/075/statistiche/stranieri.html Cittadini stranieri residenti a Como]</ref>:
{| class="wikitable sortable" style="text-align:right; font-size:95%;"
! Pos. !! Cittadinanza !! Popolazione
|-
| 1 || align=left| {{Bandiera|Filippine|nome}} || 1237
|-
| 2 || align=left| {{Bandiera|Turchia|nome}} || 1076
|-
| 3 || align=left| {{Bandiera|Romania|nome}} || 1020
|-
| 3 || align=left| {{Bandiera|Sri Lanka|nome}} || 832
|-
| 5 || align=left| {{Bandiera|Albania|nome}} || 684
|-
| 6 || align=left| {{Bandiera|Tunisia|nome}} || 664
|-
| 7 || align=left| {{Bandiera|Ecuador|nome}} || 478
|-
| 8 || align=left| {{Bandiera|Ucraina|nome}} || 448
|-
| 9 || align=left| {{Bandiera|Marocco|nome}} || 421
|-
|10 || align=left| {{Bandiera|Cina|nome}} || 384
|-
|}
=== Tradizioni e folclore ===
====La festa di Sant'Abbondio====
Quella di [[Sant'Abbondio]] è la festa patronale di Como, che si celebra il [[31 agosto]] nella chiesa omonima. La tradizionale fiera ha luogo nei pressi della basilica ed è animata da iniziative quali la degustazione dei piatti tipici, la vendita dei prodotti artigianali e la mostra zootecnica, con l’esposizione di decine di animali quali mucche, tori e vitelli provenienti dagli allevamenti della provincia. All'inizio la fiera era una semplice festa contadina che usava benedire le mucche; questa tradizione è ancora oggi mantenuta.
====Il Santissimo Crocifisso====
È la venerazione del Crocifisso, collegata alla processione del [[Venerdì Santo]] e all’anello del miracolo. Durante la Processione del [[1529]], il [[Crocifisso]] spezzò le catene che il governatore spagnolo aveva eretto per timore di un'imboscata da parte dei francesi. Il Crocifisso viene esposto alla venerazione dei fedeli tutti gli anni dal martedì Santo fino al venerdì Santo nella chiesa che era dedicata a S.Pietro da Morone (Papa Celestino V) e oggi è dedicata proprio al Ss. Crocifisso e baciata da migliaia di fedeli. Fuori, lungo le mura del centro storico, ha luogo il mercato delle bancarelle, che dal giovedì prima di Pasqua anima la città con circa 160 ambulanti provenienti da tutta Italia coi prodotti più originali.
====La Sagra di San Giovanni Battista====
La celebrazione di [[San Giovanni Battista]] vede la rievocazione delle guerre medievali lariane, combattute sul [[Lago di Como|lago]] nel [[1169]] e che videro l'esercito comasco opposto alla roccaforte dell'[[Isola Comacina]]. Ogni anno, il sabato sera più vicino al [[24 giugno]], ha luogo l'incendio dell'isola sotto forma di un grandioso spettacolo pirotecnico. La flotta della navigazione, con orchestra e ballo a bordo, salpa da Como alla volta dell'isola caricando migliaia di passeggeri. La sfilata dei battelli rievocherebbe l'arrivo dell'esercito comasco e della sua flotta.
====La festa di Sant'Antonio abate====
Ogni [[17 gennaio]], festa di [[Sant'Antonio abate]], davanti alla chiesa di Sant'Agostino, ha luogo la benedizione delle automobili e degli animali. Sul sagrato si svolge la minuscola fiera a base di dolciumi e castagne (tipiche anche le castagne bianche da mangiare col latte). Una nota particolare merita la ''Pampara'', sorta di bastone decorato con dolci e piccoli giochi per bambini.
====La cannonata delle ore 12====
Ogni giorno, alle ore 12.00 in punto, si può sentire distintamente in tutta l'area urbana che si affaccia sul lago un colpo di cannone sparato a salve che scandisce lo scoccare del mezzogiorno. Il cannone è situato alle pendici di Brunate, visibile durante la salita con la funicolare verso il paese che sovrasta la città.
====Il Santuario della Madonna del Prodigio di Garzola====
Il Santuario conserva al suo interno un'immagine sacra di Maria Santissima con il Bambino che è venerata col titolo di Nostra Signora del Prodigio e che papa Giovanni XXIII elesse patrona dei naviganti. La preziosa effigie bizantina è legata ad un fatto prodigioso avvenuto il 12 settembre 1669 nel mare Adriatico. Una nobile famiglia, fuggitiva da Candia, in viaggio verso Venezia durante una terribile tempesta vide galleggiare il quadro sacro in mezzo ai flutti, lo ripescò, chiese protezione alla sacra immagine ed evitò il naufragio.
Le forze alleate volevano effettuare un bombardamento a tappeto della città di Como poichè erano venute a sapere che le residue forze della Repubblica di Salò si erano ammassate in zona in attesa della colonna nazi-fascista, poi divenuta famosa come "colonna di Dongo". Il cardinale arcivesco Ildefonso Schuster tentò in tutti i modi di ottenere la resa dei fascisti ed avvertì il vescovo lariano Alessandro Macchi. Il vescovo da uomo di fede, visto il grande pericolo, fece due voti solenni: incoronare il Santissimo Crocifisso dell'Annunciata ed erigere un tempio alla Madonna del Prodigio. Como fu miracolosamente risparmiata.
=== Istituzioni, enti e associazioni ===
==== Ospedali ====
Como e la sua provincia sono servite da due strutture ospedaliere principali:
* [[Ospedale Sant'Anna (Como)|Ospedale Sant'Anna]] trasferito nella nuova struttura situata nel comune di [[San Fermo della Battaglia]] il 3 ottobre 2010.
* [[Ospedale Valduce (Como)|Ospedale Valduce]] situato nella città.
==== Associazioni ====
*A.M.I.S. Antiquae Musicae Italicae Studiosi sezione di Como, (fondata nel 1971) associazione culturale che promuove gli studi musicologici e l'esecuzione di antiche musiche inedite.
*La Famiglia Comasca, Associazione culturale nata nel [[1969]] che promuove la conoscenza della storia, dei costumi, dell'arte e di tutti gli aspetti della vita sociale comasca.
*Comocuore, fondata nel [[1985]], è una [[ONLUS]] che promuove l'informazione e la prevenzione volta a ridurre la mortalità per malattia coronarica.
* [http://www.ilsole.org/ Il Sole ONLUS], Associazione [[ONLUS]] per la cooperazione internazionale e le adozioni a distanza Onlus, nata nel [[1997]]. Si occupa di adozioni a distanza e progetti di cooperazione allo sviluppo in Etiopia, Benin, Burkina Faso, India e Cambogia.
*[http://www.garabombo.it/ Garabombo], associazione di [[commercio equo e solidale]].
*Croce Azzurra, Associazione di Pubblica Assistenza [[ONLUS]] a cui è affidato il servizio di pronto soccorso [[118]] per la città di Como. Attiva anche nei trasferimenti intraospedalieri con ambulanze attrezzate come Centro Mobile di Rianimazione, nelle dimissioni ospedaliere, nei trasporti per ammalati che necessitano di trasferimenti con ambulanza.
*Associazione Antonio e Luigi Palma per la cura del dolore che si occupa dell'assistenza al malato terminale attraverso le cure palliative e la terapia del dolore fornendo supporto anche alle famiglie di tali malati
*Inn Of The Last Home, fondata all'inizio degli anni '90 è stata fra le prime [[associazione ludica|associazioni ludiche]] in Italia, con l'obiettivo di aggregare gli appassionati di [[giochi di ruolo]] e [[gioco da tavolo|boardgames]] nel comasco. L'associazione promuove i contatti fra giocatori e le occasioni per riunirsi e giocare assieme presso la [http://ludoteca-como.blogspot.com/ ludoteca di Como].
=== Qualità della vita ===
Secondo l'indagine [[ISTAT]] diffusa il [[28 agosto]] [[2008]] sugli indicatori ambientali urbani dei 111 comuni capoluogo di provincia relativi all'anno [[2007]], Como è stata classificata al 78º posto dopo [[Vibo Valentia]] e prima di [[Bari]]<ref>[http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20080828_00/ Indicatori ambientali urbani<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. <br />
Da un dossier sulla qualità della vita nelle città italiane del [[Il Sole 24 ore]], pubblicato il 6 dicembre 2010, la città è piazzata al 39º posto.<ref>[http://www.ilsole24ore.com/speciali/qvita_2010/home.shtml La graduatoria - Il Sole 24 ORE<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>
== Cultura ==
=== Istruzione ===
==== Scuole ====
Como è sede di numerosi istituti d'istruzione secondaria.
[[File:Liceo A.Volta-Como.JPG|thumb|Il liceo Alessandro Volta, opera di [[Simone Cantoni]].]]
*Licei Classici:
**[[Liceo Ginnasio Statale Alessandro Volta]]
**Liceo Classico, presso il Collegio Gallio
*Licei Scientifici:
**Liceo Scientifico Statale Paolo Giovio
**Liceo scientifico, presso il Collegio Gallio
**Liceo Scientifico, presso l'[[I.S.I.S. Paolo Carcano]]
*Licei Linguistici:
**Liceo Linguistico Statale Teresa Ciceri
**Liceo Linguistico presso il Collegio Gallio
**Liceo Linguistico Privato presso il Casnati
**Liceo Linguistico presso il Liceo Scientifico Paolo Giovio
**Liceo Linguistico presso l'Istituto Paritario Orsoline San Carlo
*Licei Socio Psico-Pedagogici:
**Liceo Socio Psico-pedagogico Statale Teresa Ciceri
*Licei Musicali:
** Liceo Musicale Statale presso Il Liceo Magistrale Teresa Ciceri
*Licei Artistici:
** Liceo Artistico presso il Casnati
*Istituti Tecnici:
** I.T.C.S. Caio Plinio Secondo
** I.S.I.S. Paolo Carcano
** I.T.I.S. Magistri Cumacini
** I.S.I.S. Luigi Ripamonti
*Istituti Professionali:
** I.P.C.S. Gaetano Pessina
** I.P.S.I.A. L.Da Vinci
** Istruzione Professionale, presso I.S.I.S. Luigi Ripamonti
*Istituti Di Formazione Professionale (IFP)
** IFP Centro Formazione Professionale
** IFP Padri Somaschi
** IFP Inaip
** IFP Cias
** Istruzione di formazione Professionale, presso I.S.I.S Luigi Ripamonti
==== Università degli Studi e Alta formazione ====
Como è sede universitaria dal 1987, anno di avvio dei primi corsi del ''Diploma a fini speciali in Informatica Gestionale'' avviato dal [[Politecnico di Milano]]. Dal 1989 è sede di regolari corsi di laurea in [[Ingegneria]] gemmati appunto dal Politecnico milanese oltre che in [[Scienze]] e più tardi in [[Giurisprudenza]], gemmati dall'[[Università degli studi di Milano]]. Dal 1998 questi ultimi corsi confluiscono nell'[[Università degli studi dell'Insubria]] insieme agli analoghi corsi di [[Varese]]; Dallo stesso anno a Como ha sede (insieme a Varese), presso il prestigioso Palazzo Natta, il Rettorato dell'[[Università degli Studi dell'Insubria]].
Per quanto riguarda le arti e la musica Como è sede sia di un [[Conservatorio di musica]] sia di un'[[Accademia di belle arti]].<br />
* Il [[Conservatorio di Como|Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Como]] è il più giovane fra i quattro conservatori situati in Lombardia, essendo nato nel [[1982]] come sezione staccata del Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Milano. L'Istituto ha acquisito propria autonomia nel [[1996]].
* L'[[Accademia di Belle Arti "A. Galli" di Como]] è una istituzione privata, nata nel [[1989]] e riconosciuta dal [[Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca|Ministero dell'Università]].
* L'Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori F. Casati, nato nel [[1989]] e trasformatosi nel [[2002]] in [[Scuola Superiore Mediatori Linguistici F. Casati di Como]] abilitata dal [[Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca|Ministero dell'Università]] a rilasciare lauree triennali in Mediazione linguistica.
==== Musei ====
* [[Museo archeologico "P. Giovio"]]
* [[Museo Storico "Giuseppe Garibaldi"]]
* [[Pinacoteca di Palazzo Volpi|Pinacoteca]]
* [[Tempio Voltiano]]
* [[Museo didattico della Seta di Como]]
* Museo di fisica, presso il [[Liceo Ginnasio Statale Alessandro Volta]]
* [[Villa Olmo]] (esposizioni e mostre)
=== Mezzi di comunicazione ===
==== Stampa ====
* ''[[La Provincia]]'', il più diffuso quotidiano cittadino.
* ''L'Ordine'', quotidiano.
* ''Il Corriere di Como'', quotidiano.
* ''Mag'', [[Periodico_(stampa)|magazine]] mensile della ''Provincia''.
* ''Como e dintorni'', rivista mensile di storia, arte, cultura attualità e turismo.
* ''Broletto'', rivista trimestrale di varia umanità.
* ''Magic Lake'', [[Periodico_(stampa)|magazine]] di natura, cultura e imprenditorialità del territorio lariano.
* ''Il Comasco'', mensile di politica, satira, cultura, attualità.
==== Radio ====
* [[CiaoComo Radio]]
* Rete Kappa
==== Televisione ====
* [[Espansione Tv]]
=== Teatri ===
* [[Teatro Sociale (Como)|Teatro Sociale]] di Giuseppe Cusi, completato da [[Luigi Canonica]] nel 1813. Ospitò [[Franz Liszt]], [[Niccolò Paganini]], [[Giuditta Pasta]].
* [[Teatro Cressoni]], nato per iniziativa di [[Annibale Cressoni]] e progettato da Pietro Luzzani nel 1870. Ospitò [[Luisa Tetrazzini]], [[Edoardo Ferravilla]], [[Ermete Zacconi]]. Trasformato successivamente in cinematografo, è attualmente chiuso.
* Cine - Teatro La Lucernetta, ex Cinema dei Ragazzi, ora teatro del Centro di Como
=== Eventi ===
*Festival Como Città della Musica - Festival estivo organizzato dal Teatro Sociale di Como e dal Comune dedicato alla musica nei luoghi più caratteristici e suggestivi della città. Da Villa Olmo a Palazzo Natta, dal Castel Baradello al Chiostro di Sant'Abbondio un susseguirsi di appuntamenti ricchi di emozioni e suoni per ogni età. Una lunga festa che nel mese di luglio anima la città.
*Parolario- Manifestazione culturale legata alla fiera del libro, che vede la partecipazione di alcuni tra i maggiori nomi della letteratura e del giornalismo italiano. Si svolge all’inizio di settembre per due settimane.
*L'Autunno musicale - Festival dedicato alla musica classica. In autunno ha pure luogo la breve stagione lirica del teatro "Sociale".
*La Città dei Balocchi - È così nominata la manifestazione natalizia rivolta soprattutto ai bambini. Dura circa un mese.
*Il Palio del Baradello - All'inizio di settembre si svolge a Como il Palio del Baradello, rievocazione storica che prende il nome dal [[Castel Baradello]]. Fonti storiche narrano che nel "mese di giugno, anno del Signore 1159, l'imperatore Federico I di Svevia, dopo aver sconfitto Milano con il determinante contributo delle truppe di Lodi, Cremona, e Pavia ma soprattutto Comasche, riconoscente, giunge in visita a Como. La città alleata gli tributa gran festa e accoglienza: si organizzano in suo onore gran banchetti, luminarie, parate e gare sul lago." Il palio nasce nel [[1981]] e coinvolge le contrade storiche della città (Borgo di Rebbio, Borgo di Sant'Agostino, Borgo della Roggia Molinara, Contrada della Cortesella, Borgo di Camerlata, Borgo di San Martino, Borgo di [[Tavernola (Como)|Tavernola]]) e alcuni comuni del territorio lariano ([[Brienno]] e [[Cernobbio]]). Esso si articola attraverso tre gare ufficiali: la ''cariolana'', corsa storica con le carriole, la giostra del saraceno, dove il Cavaliere di ciascun Borgo scende in campo galoppando sul proprio destriero e cerca di colpire il bersaglio del simulacro prima del proprio antagonista, sceso anch'esso in campo, ottenendo in tal modo il diritto ad incontrare l'avversario successivo ed il tiro alla fune, che ha sostituito dal 2005 la regata, gara remiera con le caratteristiche ''[[Batell|lucie]]''.
=== Personalità legate a Como ===
{{vedi anche|:Categoria:Personalità legate a Como}}
Como ha legato il suo nome a diverse personalità, diversamente celebri:
* [[Gaio Plinio Secondo|Plinio il Vecchio]] - Naturalista, scrittore e storico romano (23 - 79)
* [[Gaio Plinio Cecilio Secondo|Plinio il Giovane]] - Scrittore e uomo politico romano (61 - 113)
* [[Felice di Como]], primo vescovo di Como e santo
* [[Amanzio di Como]], terzo vescovo di Como e santo
* [[San Giovanni Oldrati]] - presbitero e santo (1100 - 1159)
* [[Napoleone della Torre]], il più potente signore della nobile Casata di parte guelfa (? - 1278)
* [[Raimondo della Torre]], vescovo di Como (1262-1274) e patriarca di Aquileia (? - 1299)
* [[Paolo Giovio]] - Medico, storico e biografo (1483 - 1522)
* [[Carlo Stefano Anastasio Ciceri]] - [[cardinale]] e vescovo di Como
* [[Gasparo Mola]] - medaglista ed orafo (1571 - 26 gennaio 1640)
* [[Papa Innocenzo XI|Beato Papa Innocenzo XI]] - Papa (1611 - 1689)
* [[Giovanni Girolamo Saccheri]], gesuita, padre delle [[geometrie non euclidee]]
* [[Alessandro Volta]] - Fisico e inventore (1745 - 1827)
* [[Martino Anzi]] - è stato un presbitero, naturalista, storico, pioniere dell'alpinismo, patriota e botanico (1812 – 1883)
* [[Cosima Liszt]] - figlia di [[Franz Liszt]] e moglie di [[Richard Wagner]] (1837 - 1930)
* [[Carolina Ferni]] - Violinista e cantante (1846 - 1926)
* [[Carlo Linati]] - scrittore e commediografo (1878 - 1949)
* [[Corrado Venini]] - Militare decorato con Medaglia d'Oro al valore (1880 - 1916)
* [[Antonio Sant'Elia]] - Architetto (1888 - 1916)
* [[Francesco Casnati]] - Letterato e giornalista (1892 - 1970)
* [[Adriano Auguadri]] - militare decorato con Medaglia d'Oro al valore (1897 - 1941)
* [[Mario Radice]] - Pittore (1900 - 1987)
* [[Manlio Rho]] - Pittore (1901 - 1957)
* [[Giuseppe Massina]] - alpino, medaglia d'oro al valor militare (1901-1937)
* [[Carla Porta Musa]] - Scrittrice, saggista e poetessa (1902)
* [[Giuseppe Terragni]] - Architetto (1904 - 1943)
* [[Aldo Galli]] - Pittore (1906 - 1981)
* [[Bruno Munari]] - Artista e designer (1907 - 1998)
* [[Aldo Buzzi]] - Scrittore e architetto (1910 - 2009)
* [[Giorgio Perlasca]] - Funzionario e commerciante (1912 - 1992)
* [[Gianfranco Miglio]] - Politico (1918 - 2001)
* [[Morando Morandini]] - Critico cinematografico (1924)
* [[Bernardo Malacrida]] - Attore e regista (1925 - 2003)
* [[Gianni Clerici]] - Tennista, giornalista e scrittore (1930)
* [[Bruno Maggioni]] - presbitero e biblista (1932)
* [[Enrico Mantero]] - Architetto e professore universitario (1934 - 2001)
* [[Giuseppe Pontiggia]] - Scrittore e critico letterario (1934 - 2003)
* [[Giuliano Collina]] - pittore (1938)
* [[Mario Biondi (scrittore)|Mario Biondi]] - Scrittore, poeta, critico letterario e traduttore (1939)
* [[Arturo Merzario]] - Pilota automobilistico (1943)
* [[Gigi Meroni]] - Calciatore (1943 - 1967)
* [[Marco Ferradini]] - Cantautore (1949)
* [[Emanuele Vezzoli]] - Attore (1958)
* [[Gianluca Zambrotta]] - Calciatore (1977)
* [[Oscar Niemeyer]] - Allievo ed estimatore di Terragni, risiedette a Como per diversi anni (1982)
* [[Paolo Sammarco]] - Calciatore (1983)
* [[Claudio Corti (motociclista)|Claudio Corti]] - pilota del motomondiale: classe Moto 2. (1987)
* [[Ben Spies]] - pilota Moto GP. Campione Superbike nel 2009. (1984)
== Geografia antropica ==
=== Suddivisioni amministrative ===
[[File:Como-Wards.gif|150 px|thumb|right|Circoscrizioni di Como.]]
Circoscrizioni - Quartieri
# [[Albate]] - Muggiò - Acquanera
# Lora
# [[Prestino]] - Camerlata - Breccia - [[Rebbio (Como)|Rebbio]]
# Camnago Volta
# Como Centro - Como Ovest
# Como Borghi
# Como Nord - Como Est
# [[Monte Olimpino]] - [[Ponte Chiasso]] - [[Sagnino]] - [[Tavernola (Como)|Tavernola]]
# [[Garzola]] - Civiglio
== Economia ==
L'economia comasca è tradizionalmente basata sull'industria, in modo particolare su quella tessile e della [[seta]], celebre in tutto il mondo. Oggi la produzione industriale serica è in forte crisi, e ad essa si vanno sostituendo il commercio e il terziario in genere.<ref>Tra le industrie specializzate è da segnalare la [[Rivarossi]], per molti anni azienda ''leader'' nel settore del [[modellismo ferroviario]].</ref>
Il turismo è stato sempre appannaggio dei paesi del centro-lago. In città, il fenomeno ha conosciuto un recente incremento grazie a una serie di produzioni cinematografiche e televisive come ''[[Beautiful]]'', ''[[Vivere (soap opera)|Vivere]]'' e ''[[Guerre Stellari]]'', e all'arrivo di personaggi di fama internazionale (ad esempio [[Anna Oxa]], [[Madonna (cantante)|Madonna]], [[Ivana Spagna]], [[George Clooney]], [[Brad Pitt]], [[Richard Branson]], [[Gianni Versace]] e tanti altri), versione moderna del tradizionale soggiorno di tipo aristocratico e letterario che ha caratterizzato il Lario nei secoli passati.
== Infrastrutture e trasporti ==
[[File:Comonavi.JPG|thumb|Battelli in manovra. Le crociere sul lago sono una caratteristica tipica della città.]]
[[File:Funicolarewik.jpg|thumb|La funicolare per Brunate.]]
[[File:Idrowik.jpg|thumb|L'idroscalo internazionale.]]
=== Ferrovie ===
Como è collegata alle altre città lombarde e a [[Milano]] tramite il "Servizio Ferroviario Regionale" (R).
Sono due le stazioni ferroviarie principali, entrambe servite da [[Trenord]]:
* la [[stazione di Como San Giovanni]] sulla [[ferrovia Milano-Chiasso]], gestita da [[RFI]]
* la [[stazione di Como Lago]] della [[ferrovia Saronno-Como]], gestita da [[FERROVIENORD|Ferrovie Nord]].
Trenord serve anche la stazione urbana di [[Stazione di Albate-Camerlata|Albate-Camerlata]], ove è situato ormai lo scalo merci cittadino, e la fermata di [[Stazione di Albate-Trecallo|Albate-Trecallo]] sulla [[Ferrovia Como-Lecco|linea Como - Lecco]]. Inoltre serve altre 3 fermate delle [[FERROVIENORD|Ferrovie Nord]]: [[Stazione di Grandate-Breccia|Grandate - Breccia]], [[Stazione di Como Camerlata|Como Camerlata]], [[Stazione di Como Borghi|Como Borghi]].
Dal [[2008]] la città è collegata a [[Milano]] anche con la linea [[Linea S11 (sistema ferroviario suburbano di Milano)|S11]] del [[Servizio ferroviario suburbano di Milano]] ("Linee S").
==== Funicolare ====
{{Vedi anche|Funicolare Como-Brunate}}
La [[Funicolare]] Como - [[Brunate]] è attiva dal [[1894]].
=== Navigazione ===
La navigazione lacustre di linea è attiva dal 1826 con numerosi servizi tra la città e i paesi della sponda (vedi [[Lago di Como]]).
=== Mobilità urbana ===
La rete dei ''trasporti pubblici urbani'' è dotata di 9 linee di [[autobus]] gestite da ''[[SPT (Como)|ASF Autolinee]]'' (ex SPT Linea).
*Linee Urbane:
**Linea 1: Chiasso FFS - San Fermo della Battaglia;
***diramazione 1H: Chiasso FFS - Nuovo Ospedale S.Anna;
**Linea 3: Lora - Grandate;
**Linea 4: Cimitero - S.Giovanni FS - Camnago Volta;
**Linea 5: S.Giovanni FS - Civiglio;
**Linea 6: Maslianico - Lazzago-Albate;
**Linea 7: Sagnino - Lora;
**Linea 8: S.Giovanni FS - Casnate (San Quirico);
**Linea 11: Sagnino - Bassone;
**Linea 12: Camerlata - Tavernola.
La rete dei trasporti extraurbani (C) è gestita principalmente da [[ASF Autolinee]] e, in misura minore, dalla [[Ferrovie Nord Milano Autoservizi]] ed è composta da linee che collegano Como ai comuni della [[Provincia di Como|provincia]] e a Varese, Lecco e Bergamo. Alcune di esse hanno sostituito, dagli [[anni 1960|anni sessanta]], la soppressa [[ferrovia Como-Varese]] delle [[Ferrovie Nord Milano]].
Esiste inoltre una rete di taxi gestita dal Comune.
Dal [[1938]] al [[1978]] la città fu servita da una [[Rete filoviaria di Como|rete filoviaria]].
=== Aeroporti ===
Gli aeroporti con voli di linea più vicini sono quelli di [[Aeroporto di Lugano-Agno|Lugano-Agno]], di [[Aeroporto di Milano-Malpensa|Milano Malpensa]] e di [[Aeroporto di Bergamo|Orio al Serio]]. A [[Malpensa]] la città è collegata tramite linea ferroviaria servita da [[Trenord]], con interscambio a [[Saronno]]. Il viaggio dura, in entrambi i casi, meno di 1 ora.
Non va dimenticato l'[[Idroscalo Internazionale di Como]], gestito dall'Aero Club Como, dove ha sede anche l'unica scuola europea per piloti d'[[Idrovolante|idrovolanti]].
== Amministrazione ==
=== Amministrazioni precedenti ===
{{ComuniAmminPrecTitolo}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1994]]
|[[1998]]
|[[Alberto Botta]]
|[[centrodestra]]
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1998]]
|[[2002]]
|Alberto Botta
|[[centrodestra]]
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2002]]
|[[2007]]
|[[Stefano Bruni]]
|[[Il Popolo della Libertà|PdL]]
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2007]]
|[[2012]]
|Stefano Bruni
|[[Il Popolo della Libertà|PdL]]
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2012]]
|''in carica''
|[[Mario Lucini]]
|[[Partito Democratico|PD]]
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{-}}{{-}}
=== Gemellaggi ===
* {{Bandiera|Germania}} [[Fulda (città)|Fulda]], [[Germania]], dal [[1960]]
* {{Bandiera|Giappone}} [[Tokamachi]], [[Giappone]], dal [[1975]]
* {{Bandiera|Palestina}} [[Nablus]], [[Palestina]], dal [[1998]]
* {{Bandiera|Israele}} [[Netanya]], [[Israele]], dal [[2004]]
== Sport ==
{{vedi anche|:Categoria:Sport a Como}}
Como ha una lunga tradizione di società sportive, legate soprattutto all'acqua, essendo la città affacciata sullo splendido specchio d'acqua del [[Lago di Como|lago]]:
*La [[Canottieri Lario]]
*Il [[Circolo della Vela Como|CVC - Circolo della Vela Como]]
*La [[Motonautica Italiana Lario|MILA - Motonautica Italiana Lario]], ora fuse nello [[Yacht Club Como MILA CVC|YCMV - Yacht Club Como MILA CVC]]
*La [[Como Nuoto]] che è attiva nel nuoto, nel nuoto sincronizzato e nella pallanuoto (con alcune stagioni in A1 qualche anno fa). Il club "Amici di Como" ha ingaggiato [[Paola Tagliabue]], comasca, recordista mondiale di apnea dinamica.
Negli altri sport troviamo:
*Il [[Como Calcio 1907]] tra le più importanti società sportive: nato nel 1907 ha nel suo ''palmarès'' 14 stagioni in serie A;
*La [[Ginnastica Comense 1872]], con oltre 125 anni di storia, può vantare la squadra di basket femminile [[Serie A1 (pallacanestro femminile)#Palmarès|più titolata d'Italia]], con 15 scudetti conquistati e 2 coppe dei campioni, una palestra di scherma che annovera tra i suoi allievi anche la medaglia olimpica di Melbourne [[Antonio Spallino]], e dall'atletica leggera cha ha sempre fornito atleti a livello nazionale;
*L'[[Hockey Como]] anch'esso con trascorsi in serie A.
Tra le società di calcio dilettanti, sono da citare quelle dei maggiori quartieri cittadini, tra cui Albate Calcio e Albatese, Sagnino, l'Ardisci e Spera (1906), l'Ardita Como (1934), la Lario, la Cittadella (1945), la Libertas (dove tirò i primi calci il famoso e compianto [[Gigi Meroni]]).
È presente inoltre una squadra di rugby, fondata nel 2005, la [[Rugby Como A.S.D.]], che si allena al Campo CONI, e che promuove un programma di diffusione dello sport nelle scuole di Como.
Per 6 volte Como è stata sede di arrivo di una tappa del [[Giro d'Italia]], la prima nel [[1937]], l'ultima nel [[1987]].
;Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Como
{| {{prettytable|font-size=95%|width=700px}}
!Anno
!Tappa
!Partenza
!km
!Vincitore di tappa
!Maglia rosa
|-
| align="center" | [[Giro d'Italia 1937|1937]] || align="center" |19ª a || [[San Pellegrino Terme]] || align="center" | 151 || {{bandiera|ITA 1861-1946}} [[Marco Cimatti]] || {{bandiera|ITA 1861-1946}} [[Gino Bartali]]
|-
| align="center" | [[Giro d'Italia 1952|1952]] || align="center" |13ª || [[Bergamo]] || align="center" | 143 || {{bandiera|ITA}} [[Alfredo Pasotti]] || {{bandiera|ITA}} [[Fausto Coppi]]
|-
| align="center" | [[Giro d'Italia 1952|1952]] || align="center" |14ª || [[Erba (Italia)|Erba]] ''(cron. individuale)'' || align="center" | 65 || {{bandiera|ITA}} [[Fausto Coppi]] || {{bandiera|ITA}} [[Fausto Coppi]]
|-
| align="center" | [[Giro d'Italia 1957|1957]] || align="center" |17ª a || [[Varese]] || align="center" | 82 || {{bandiera|ITA}} [[Alessandro Fantini (ciclista)|Alessandro Fantini]] || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]]
|-
| align="center" | [[Giro d'Italia 1957|1957]] || align="center" |17ª b || Como || align="center" | 34 || {{bandiera|BEL}} [[Rik Van Steenbergen]] || {{bandiera|LUX}} [[Charly Gaul]]
|-
| align="center" | [[Giro d'Italia 1987|1987]] || align="center" |20ª || [[Madesimo]] || align="center" | 156 || {{bandiera|ITA}} [[Paolo Rosola]] || {{bandiera|IRL}} [[Stephen Roche]]
|-
|}
==Note==
{{references|2}}
== Galleria fotografica ==
<div class="NavFrame" style="clear:both; text-align:center;">
<div class="NavHead" style="background:#2380c1; border:1px solid silver;text-align:left; font-size:100%">[[File:Nuvola apps digikam.png|left|20px]]<center>'''<span style="color:white">Como</span>'''</center></div>
<div class="NavContent">
[[File:Como Pano from Lake.jpg|center|750px|Veduta di Como dal lago]]
<gallery>
File:Como 01.JPG|<center>Funicolare <br />Como - Brunate<br />
File:Como dal Belvedere.jpg|<center>Veduta di Como da Brunate
File:Img20071028-ilcastello.jpg|<center>Castel Baradello
File:Como, mura.JPG|<center>Le mura
File:Porta Torre - Como.jpg|<center>Porta torre
File:Como-vista01.jpg|<center>Lungolago
File:Como, lago 03.JPG|<center>Il lago
File:Como, duomo, esterno 15.JPG|<center>Duomo di Como
File:Lunettaduomocomo.JPG|<center>Particolare del [[duomo di Como]]
File:Basilica di Sant'Abbondio a Como - Facciata.jpg|<center>Basilica di Sant'Abbondio
File:Como, basilica di sant'abbondio, cortile, interno, affreschi 07.JPG|<center>Affreschi dell'abside di sant'Abbondio
File:Como06.jpg|Chiesa di Sant'Agostino
File:FacciataSanFedele2007.jpg|Basilica di San Fedele
File:ChiesaSanGiacomo-Como.JPG|La chiesa di San Giacomo
File:AsiloSant'Elia02.JPG|Facciata dell'Asilo Sant'Elia di Giuseppe Terragni
</gallery>
</div></div></div>
==Bibliografia==
*Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, ''Terre del Ticino. Diocesi di Lugano'', Editrice La Scuola, Brescia 2003.
==Voci correlate==
*[[Lago di Como]]
*[[Provincia di Como]]
*[[Dialetto comasco]]
*[[Cucina comasca]]
*[[Antica Via Regina]]
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Como|wikt}}
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.comune.como.it/ Comune di Como]
* {{Dmoz|World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Lombardia/Provincia_di_Como/Località/Como/}}
{{Como}}
{{Provincia di Como}}
{{Capoluoghi di provincia italiani}}
{{Lago di Como}}
[[Categoria:Comuni d'Italia confinanti con la Svizzera]]
[[Categoria:Como| ]]
[[Categoria:Città benemerite del Risorgimento italiano]]
[[Categoria:Città romane della Lombardia]]
[[ar:كومو]]
[[be-x-old:Кома (горад)]]
[[bg:Комо (град)]]
[[bs:Como]]
[[ca:Como]]
[[cs:Como]]
[[da:Como]]
[[de:Como]]
[[eml:Còm]]
[[en:Como]]
[[eo:Komo (Italio)]]
[[es:Como]]
[[et:Como]]
[[eu:Como]]
[[fa:کومو]]
[[fi:Como]]
[[fr:Côme (Italie)]]
[[gl:Como]]
[[he:קומו]]
[[hr:Como]]
[[hu:Como]]
[[id:Como]]
[[ja:コモ]]
[[ko:코모]]
[[la:Comum]]
[[lmo:Comm]]
[[lt:Komas (Italija)]]
[[lv:Komo (pilsēta)]]
[[mk:Комо]]
[[nap:Como]]
[[nl:Como (stad)]]
[[nn:Como]]
[[no:Como]]
[[oc:Còme]]
[[os:Комо]]
[[pl:Como]]
[[pms:Còm]]
[[pnb:کومو]]
[[pt:Como]]
[[qu:Como]]
[[rm:Com]]
[[ro:Como]]
[[roa-tara:Como]]
[[ru:Комо]]
[[sc:Como]]
[[scn:Comu]]
[[sh:Como]]
[[simple:Como]]
[[sk:Como (mesto, Lombardia)]]
[[sr:Комо (град)]]
[[sv:Como]]
[[tl:Como (lungsod)]]
[[tr:Como]]
[[uk:Комо (місто)]]
[[ur:کومو]]
[[vi:Como]]
[[vo:Como]]
[[war:Como]]
[[zh:科莫]]All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=51217990.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|