Revision 51333986 of "Monastero delle Cappuccine di san Giuseppe" on itwiki

{{Infobox edifici religiosi
|NomeEdificio   = Convento delle Cappuccine di san Giuseppe
|Immagine       = 
|Didascalia     = 
|Larghezza      = 
|Città          = [[Lugano]]
|Regione        = [[Canton Ticino]]
|Stato          = {{SUI}}
|Religione      = [[Chiesa cattolica romana|Cattolica]]
|Diocesi        = [[Diocesi di Lugano]]
|AnnoConsacr    = 
|StileArchitett = [[barocchetto]]
|InizioCostr    = 1747
|FineCostr      = 1777
|Note           = 
}}
Il '''[[monastero]] delle [[Cappuccine]] di [[san Giuseppe]]'''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6335 Monastero di San Giuseppe - Inventario dei beni culturali]</ref>, a pochi passi verso via [[San Gottardo]] al margine nord del quartiere di [[Lugano Centro]], si situa ai piedi della Salita dei frati che porta al [[convento della Santissima Trinità (Lugano-Centro)|convento della Santissima Trinità]] dei [[Cappuccini]].

==Storia== 
Venne fondato nel [1747 dal vescovo di [[Como]] [[Agostino Maria Neuroni]]<ref>[[Diocesi di Como#Cronotassi dei vescovi]]</ref> di Lugano, grazie alla liberalità della famiglia Conti che donò alle [[monaca|monache]] [[Clarisse Cappuccine|Clarisse]] cappuccine un suo palazzo con terreno adiacente. Esse vi tennero un istituto per le fanciulle del borgo. 

Nel 1748 s'iniziarono i lavori di ampliamento dell'edificio, in parte secondo il progetto dell'architetto Giambattista Casasopra di [[Gentilino]]; si aggiunsero negli anni 1770-1777 un'ala nuova e alcune costruzioni di servizio<ref>Borrani, 1896, 339-340.</ref>.

==Descrizione==
===Esterno===
L'elegante [[facciata]] ha un [[portale]] ornato di [[maschera|mascherone]] e ghirlande di frutta. Il piccolo cortile interno [[portico|porticato]], decorato da pitture a soggetto [[Bibbia|biblico]], è coperto a una ''[[vetrata]]'' all'inizio del [[XX secolo|Novecento]]. Le sale sono coperte da soffitti lignei dipinti e [[volta a schifo|volte a schifo]], decorate d<nowiki>'</nowiki>''affreschi illusionistici''. 

===Interno===
Nei corridoi dall'ala est: affreschi dei fratelli [[Giovanni Antonio Torricelli|Giovanni Antonio]] e [[Giuseppe Antonio Maria Torricelli]] di Lugano, raffiguranti la ''[[Sacra Famiglia]]'', la ''[[Lavanda dei piedi]]'', l<nowiki>'</nowiki>''[[Orazione]] di [[Gesù]] nell'orto del [[Getsemani]]'' e le ''[[Via Crucis#Stazioni tradizionali|stazioni della Via Crucis]]'', eseguiti nel 1774, e ''San [[Francesco d'Assisi]]'' nel 1761. Subì [[restauro]] e ristrutturazione diretti negli anni 1987-1990 dall'architetto [[Giampiero Camponovo]]. Nei locali del convento delle monache cappuccine venne creato dal vescovo Agostino Neuroni il convitto femminile di san Giuseppe; nel 1896 l'insegnamento si estendeva dalle scuole elementari, alle scuole secondarie e alla normale<ref>Borrani, 1896, 499-501.</ref>.

==La cappella viaria==
Nella vicina via Pelli la Cappella della [[Sacra Famiglia]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A6345 Cappella della Sacra famiglia - Inventario dei beni culturali]</ref>, un tempo in fondo al giardino del monastero, è ora isolata sulla parete di fondo: affresco della ''Sacra Famiglia'' attribuito a [[Bartolomeo Rusca]] di [[Arosio]], del [[1730]] circa; ai lati i dipinti murali con ''[[Santa Chiara]]'' e il ''[[Martirio]] di [[san Giuseppe da Leonessa]]'' sono attribuiti a Giuseppe Antonio Maria Torricelli del 1770 circa.

==La chiesa di San Giuseppe==
L'annessa [[Chiesa di San Giuseppe (Lugano)|chiesa di San Giuseppe]], fu edificata nel biennio 1758-1759 su progetto dell'architetto [[Giambattista Casasopra]] (1720-<1773) di [[Gentilino]]. 

==Note==
{{references|2}}
==Bibliografia==
*Siro Borrani, ''Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone'', Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896, 339, 499.
*Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 266.
*AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 307.

==Voci correlate==
*[[Cappuccini]]
*[[Giuseppe Antonio Petrini]]

{{Portale|architettura|cattolicesimo|Ticino}}
[[Categoria:Lugano]]
[[Categoria:Monasteri del Canton Ticino|Lugano]]